Arrestato Mantovani: corruzione Ma non c'è un euro di mazzette

Manette all'alba per il vicepresidente della Lombardia. I pm non gli contestano tangenti Indagine sul doppio ruolo di politico e imprenditore nel mondo dell'assistenza sanitaria

Concussione, corruzione, abuso d'ufficio, turbativa d'asta: c'è quasi l'intero campionario dei reati che il codice penale riserva ai politici nelle accuse che ieri mattina portano in carcere Mario Mantovani, vicepresidente della Regione Lombardia. Ma, a differenza di quanto accade di solito in queste circostanze, a Mantovani non viene contestato un euro di tangenti. Nelle quattro cariche pubbliche che è accusato di avere utilizzato a fini personali (senatore, sottosegretario, assessore alla sanità e sindaco del paese di Arconate) Mantovani avrebbe imposto i suoi voleri per trarne profitti non direttamente quantificabili in moneta, ma altrettanto gravi per il codice penale. E nell'ordine di cattura si tratteggia nei dettagli il vero scenario dell'inchiesta, la commistione di ruoli tra il Mantovani politico e il Mantovani imprenditore, assessore alla sanità e alla testa di un impero del business dell'assistenza; e se ne disegnano le manovre con abbondanza di dettagli e intercettazioni, che coinvolgono lui, sua moglie Marinella, la sua famiglia, il suo staff, quello che crudamente il giudice Stefania Pepe definisce a pagina 156 dell'ordine di arresto «il clan Mantovani».

Lo arrestano all'alba gli uomini della Guardia di finanza, insieme al suo collaboratore più stretto e fidato, Giacomo Di Capua, e a un funzionario del Provveditorato per le opere pubbliche della Lombardia, Angelo Bianchi. Intorno a Bianchi, ingegnere, legato a doppio filo a Mantovani («sono sull'attenti!», gli risponde quando lo chiama) ruota l'accusa di concussione. Benché Bianchi fosse sotto processo a Sondrio per corruzione, Mantovani (le intercettazioni lo dimostrano senza margini di incertezze) interviene perché venga tenuto al suo posto. «Io la disturbavo perché so che lei deve prendere qualche iniziativa per l'ingegnere che lei conosce - dice Mantovani il 22 gennaio 2014 a un dirigente del ministero per le Infrastrutture - l'importante è lasciarlo lì perché se no noi siamo proprio sconcertati dal fatto che li si fermerebbe buona parte di quel grande lavoro che abbiamo fatto... lui aveva una noia, si ricorda?». Le pressioni di Mantovani sortiscono il loro effetto, e il provveditore della Lombardia, Pietro Baratono, rimette Bianchi al suo posto. Ma intanto un esposto di un altro dirigente del provveditorato, Alfio Leonardi, aveva fatto scattare l'indagine della Procura. «Il Bianchi è notoriamente un tecnico legato all'entourage politico del senatore Mantovani» dichiara Leonardi al pm. Mentre il suo capo, Baratono, testimonia di «raccomandazioni» e di «pressioni» ricevute da Mantovani nel corso di due incontri. Ma ieri, parlando col Giornale , Baratono ridimensiona, e dice di avere ricevuto «consigli», «non direi pressioni».

Poi c'è l'altro capo d'accusa, la corruzione, che chiama in causa i rapporti di Mantovani con un altro uomo di sua fiducia, l'architetto Gianluca Parotti. A Parotti, il vice-governatore avrebbe commissionato, senza mai pagarli o pagandoli solo in parte, lavori di ogni genere: dalla sistemazione di una casa della sorella, alle consulenze per trovare casa al figlio, fino ai lavori di sistemazione della Villa Clerici di Rovellasca, una splendida residenza di cui Mantovani è proprietario attraverso una società. Lavori progettati e realizzati senza badare a spese: per la casa di Mantovani ad Arconate viene ideata anche una «libreria in legno intarsiato nella quale incastonare la tv» utilizzando «una biglia di noce di 130 anni».

Per sdebitarsi con Parotti, Mantovani sarebbe intervenuto per fargli avere incarichi e appalti: a volte riuscendoci, a volte no; e in qualche caso Parotti non partecipò nemmeno alla gara. Ma per la Procura il reato c'è ugualmente. Come il reato, anche se nemmeno qui viaggiano tangenti, c'è secondo il giudice nel capo d'accusa per turbativa d'asta su un capitolo di spesa delicato, l'appalto per il trasporto dei nefropatici dializzati, vinto da una cordata di «croci» e rimesso in ballo da Mantovani per aiutare una «croce» della sua zona. Per questa accusa viene indagato anche l'assessore regionale all'Economia, Massimo Garavaglia.

Commenti

maurizio50

Mer, 14/10/2015 - 08:16

Raccomandazioni?? Allora dovrebbero arrestare tutti i parlamentari, tutti i ministri e sottosegretari e tutti i politicanti di ogni ordine e grado!La verità è un'altra: la Procura Democratica mette sotto chiave solo chi sta a destra; chi è di sinistra (vedi Penati) dorme sonni tranquilli!!!

moichiodi

Mer, 14/10/2015 - 08:49

Secondo gli inquirenti del giornale Mantovani non ha fatto nulla. Auguri!

linoalo1

Mer, 14/10/2015 - 08:50

Sarà vero????Non è che,per caso,si stanno avvicinando delle Elezioni????

elgar

Mer, 14/10/2015 - 09:04

Se lo stesso Baratono parla di "consigli" e non di pressioni, se non c'è un euro di tangenti, se si parla solo di scambi di favori tipo lavori di ristrutturazione in villa in cambio dei quali "a volte riuscendoci a volte no" Mantovani si adoperava per incarichi e appalti per quale motivo sono scattate le manette? Dove sta il pericolo di inquinamento delle prove? La casa mica scappa. Ed i reati, se ci sono, si dimostrano. Nelle opportune sedi. Non capisco la carcerazione preventiva in questo caso. Salvo la voglia di far colpo, di far scena. Poi, se i reati risalgono ad un anno e mezzo fa perchè non fu arrestato subito allora o di lì a poco? Che motivo c'era di aspettare fino a ieri? O forse l'arresto era stato messo in "freezer" per tirarlo fuori al momento che più faceva comodo? Un po' di perplessità mi pare che ci stia tutta.

soldellavvenire

Mer, 14/10/2015 - 09:05

ahi ahi, il "galera express" ferma a milano, et voilà i posti sono prenotati: vediamo quanto ci impiega maroni a dimettersi, il record per adesso è di Marino

An_simo

Mer, 14/10/2015 - 09:15

"soldiarietà" a Luca Fazzo, uno slalom tra la melma. anche oggi la pagnotta l'ha portata a casa

t.francesco

Mer, 14/10/2015 - 09:20

Mi chiedo: se Mantovani ha commesso tutto quello di cui viene accusato in una sanità che a detta di tutti è l'eccellenza d'Italia, cosa succede nelle altre??? Direi di aspettare la fine delle indagini, l'Eni insegna. A proposito, ma la responsabilità civile che fine ha fatto??? Chissa sei i nostri padri quando fecero la costituzione queste cose le sapevano già.

Dordolio

Mer, 14/10/2015 - 09:27

Di questi tempi non ho simpatia per nessun politico, neppure di gente assieme alla quale ho militato per decenni. Ma - se leggo bene l'articolo e se quel che vi è scritto è vero - con simili argomentazioni si può arrestare praticamente chiunque graviti nel mondo della politica. Il lettore Maurizio50 ha ragione da vendere, quindi.

simone_ve

Mer, 14/10/2015 - 09:28

Ovviamente vi siete guardati bene di riportare il colore politico

Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 14/10/2015 - 09:53

E poi anche Silvio ha detto che Mantovani è persona retta. Quindi se lo ha detto lui, la Magistratura perchè è intenzionata a perdere tempo?!?

alfonso cucitro

Mer, 14/10/2015 - 09:57

Però,chissà perché,quando si tratta di persone del centrodestra non si fa in tempo ad essere indagati che subito vengono arrestati,mentre quando si tratta di personaggi,anche loschi,del centrosinistra si va con i piedi di piombo e,nella peggiore dei casi,passano mesi,se non anni,prima che si arrivi ad una conclusione.E in molti casi tutto va nel dimenticatoio.La giustizia è uguale per tutti si legge nei tribunali,ma forse manca il seguito:"i sinistroidi".

Giampaolo Ferrari

Mer, 14/10/2015 - 10:04

SE UNA PERSONA HA IL CERVELLO E FA DUE CONTI,SE QUESTO SIGNORE RUBA NELLA SANITA LOMBARDA,COSA FANNO GLI ALTRI CHE OLTRE AD AVERE LA SANITA CHE NON FUNZIONA COSTA IN CERTI CASI DIECI VOLTE DI PIU???DA DOVE SI DOVREBBE INCOMINCIARE A INVESTIGARE???NON SAREBBE IL CASO DI COMINCIARE DA QUELLI èPIU GRANDI???

vinvince

Mer, 14/10/2015 - 10:08

Quando la sinistra e il pd sono in difficoltà, la magistratura incasina qualcuno di destra per far vedere alle capre rosse che i cattivi sono anche da quella parte ...

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 14/10/2015 - 10:11

Non ancora in funzione il senato ridotto e già l'opposizione ha tradotto in carcere un senatore.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 14/10/2015 - 10:11

#simone_ve - 09:28 Mera distrazione...sicuramente.

vince50_19

Mer, 14/10/2015 - 10:16

simone_ve - E cosa c'entra il colore politico? Forse che i reati hanno colore politico? L'art. 27 della costituzione parla chiaro.. Forse che è stata già emessa condanna passata in giudicato? Questo è solo l'inizio, non credo vi si molto altro da dire. Visti certi precedenti finiti in brodo di giuggiole - senza alcun riferimento politico (utile al solito gioco del noto ping pong), la prudenza mi pare d'obbligo senza sputtanare aprioristicamente nessuno.

vince50_19

Mer, 14/10/2015 - 10:19

moichiodi - Non difendo o accuso nessuno, però provi a leggere l'articolo 27 della costituzione, se non lo conosce. L'iter giudiziario completo è quello che conta, i cronisti alla Travaglio o al contrario di quest'ultimo contano come il due di coppe quando il seme e' a bastoni etc.

nonnoaldo

Mer, 14/10/2015 - 10:25

Mafia capitale ha dato al PD una scoppola epocale, così come la Marineide. Occorreva pertanto dare in pasto al popolo bue un altro "scandalo", ovviamente si segno politico opposto. Ecco allora che le truppe cammellate in ermellino, prontamente, provvedono nel modo più chiassoso possibile: la galera e lo sputtanamento a priori. Non so se Mantovani sia reo o meno, ma, memore di altri casi roboanti, conclusi dopo lustri con l'assoluzione del preteso reo, non riesco a non nutrire seri dubbi, specialmente per il quando, il come ed il modo.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 14/10/2015 - 10:38

Senza mazzette non c'è corruzione, Mantovani è innocente (la sua unica colpa è di essere devoto e fedele a BERLUSCONI, e basterebbe questo per capire l'assurdità delle accuse), la realtà è la giustizia ad orologeria delle toghe rosse e dei PM eversivi scesa in campo per salvare il PD (ma non ci riuscirà, oggi è al 17%, è il terzo partito, fuori da tutto). Luca Fazzo ha smascherato le trame rosse con una confutazione talmente precisa e documentata da rendere questo articolo una pietra miliare del giornalismo d'inchiesta libero e indipendente. I giornali di regime, al contrario, continuano a mentire nonostante siano stai smascherati dal Cav. prima e da Fazzo poi, sostengono la trama rossa e avvelenano le menti dei cittadini con la propaganda. Ma i tempi cambiano, con il 17% (che poi è l'8% degli elettori) si fa poca strada, ed i giornali faranno la fine del PD: li spazzeremo via.

Massìno

Mer, 14/10/2015 - 10:39

Fazzo, invece di faticare a riscrivere sempre il medesimo pezzo, si doti di un software generatore di testi . Tanto è uguale.

Ritratto di Sniper

Sniper

Mer, 14/10/2015 - 11:09

E brave le pecorelle acritiche del Giornale! Buttate subito tutto sulle "toghe rosse", sul "Gomplotto", sui "giudici comunisti", ma non sapete di cosa parlate, le accuse sono molto circostanziate, e nel clima attuale nessun magistrato e` tanto incauto da esporsi ad errori grossolani. La VERITA` e` che Forza Italia, e` STORICAMENTE un covo di corrotti, e` marciume senza speranza, e` nel DNA, nasce ad Arcore...Se non sono disonesti non li vogliono. Mantovani non aveva abbastanza soldi per far ristrutturare le case dei figli? Pure stupido, oltre che corrotto.

Mr Blonde

Mer, 14/10/2015 - 11:21

primo appalto del giubileo già 3 arresti, continuate così questi ci spolpano e voi li difendete, se sono di dx ovviamente perchè per i rimborsi di marino ad esempio già avete emesso tutte le sentenze possibili.

Ritratto di perigo

perigo

Mer, 14/10/2015 - 11:21

Un segnale netto che gli "unti dalla falce e martello" hanno voluto lanciare contro Berlusconi, e chi gli è rimasto fedele. Siamo all'intimidazione e per farlo si utilizzano gli strumenti giudiziari. Lo avevo sentito da La7, non viene imputato all'accusato un solo centesimo di euro. C'era bisogno delle misure cautelari? Certo che no! Ma la barbarie dei Torquemada di Milano è ormnai nota a tutti.

Zizzigo

Mer, 14/10/2015 - 11:30

Il cacciatore s'è guardato in giro, alla ricerca di un grosso sasso, per colpire la preda, ma ha trovato solo qualche sassolino e sabbia... come uccidere la preda? seppellendola?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 14/10/2015 - 11:37

Ma, come a mantovani non viene contestato 1! euro di tangenti é viene arrestato?, ma uno se é corrotto perche non incassa i soldi della corruzione?,é la turbativa d,asta che mantovani ha fatto, se lui fatto questo perche l,ho ha fatto se a lui non viene neppure 1 euro in tasca?;certo che questo Signore deve essere davvero un idiota se lui fá queste cose senza avere un rendiconto. A, me mi sembra che questo affare sia una invenzione della procura dei magistrati di Milano, ma perche adesso dopo 2 anni escono con queste accuse?,é io penso che la giustizia ad orologeria abbia colpito ancora, é mentre penati si gode i 150 milioni di euro rubati per il PD, la procura di Milano dá la caccia alle streghe!.

Rossana Rossi

Mer, 14/10/2015 - 11:37

Ragliate asini rossi, questi sono i vostri metodi per occupare poltrone.....le porcherie sono solo a destra vero? Che caso........se poi si è in aria di elezioni l'armata rossa giudiziaria si scatena........

moichiodi

Mer, 14/10/2015 - 11:42

xvince50. io non ho detto che è colpevole. spero per la politica in generale che non abbia fatto nulla e che dimostri che non ha fatto nulla. evidenziavo che il giornale GIA'sa che non ha fatto nulla.(mentre per gli scontrini di renzi o per i "guai" giudiziari di suo padre, è già fatta).

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 14/10/2015 - 11:54

Ma non c'è un euro di mazzette. Si vede che si faceva pagare in LIRE.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Mer, 14/10/2015 - 11:55

perigo, "certo che no" ma chi sei? ahahaha ma tu lo sai che sei un babbeo e che coi tuoi "certo che no" ci arronziamo la ciolla?? ahahahah

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 14/10/2015 - 11:57

La solidarietà per Mantovani è universale, tutti i giornali liberi e indipendenti come Libero (lo dice il nome stesso) e Il Giornale e le radio non legate al regime, formano un muro compatto a difesa di Mantovani dall'assalto giudiziario. Un esempio è Radio Padania Libera dove non un solo commento dei suoi grandi giornalisti e non una sola telefonata libera (RPL è senza filtro) manifesta dubbi: Mantovani vittima innocente delle toghe rosse scese in campo per far dimenticare i gravissimi delitti delle cene di marino e renzi, queste sì provate e straprovate. E questi sono fatti e non parole!

avallerosa

Mer, 14/10/2015 - 11:58

Forse Renzi vuole approfittare dello jus soli, della sua parlantina, del turbamento del popolo ormai rimbecillito e andare a votare?Di solito quando inizia una campagna elettorale il PD ricorre ai PM per avere la strada più spianata.Perchè Mantovvani agli arresti senza mazzette e Renzi senjor libero di continuare a rubare?

Atlantico

Mer, 14/10/2015 - 12:02

A parte che non si capisce a quale partito appartenga questo Mantovani che personalmente non conosco ma quello che non mi spiego è come mai per Marino avevate già capito tutto ( e lo avete condannato subito ) e per Mantovani ( di cui Fazzo dà conto nell'articolo di molte cose perlomeno singolari ) invece invocate la presunzione d'innocenza. Senza contare la ridicola argomentazione secondo cui non sarebbe corso un euro. A parte che il processo deve ancora svolgersi, ma se l'architetto ha lavorato per la famiglia Mantovani diverse volte ( tra cui per una villa che raccontano essere splendida ) non chiedendo il pagamento di laute parcelle ma essendo remunerato con incarichi pubblici procacciati da Mantovani, questo non equivale, dal punto di vista di Mantovani, ad aver incassato soldi ? Se avete un nipote iscritto al primo anno di giurisprudenza, fatevi spiegare cosa significa "utilità".

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 14/10/2015 - 12:04

Da quel letamaio da dove si dovrebbe amministrare la giustizia meneghina è fatale che ogni tanto ci sia qualche fuoriuscita accidentale di fango, sversamenti funzionali di supporto a certa parte politica. Abbiamo fatto il callo ormai, troppi precedenti finiti come bolle di sapone e nessun impiegato pubblico ha mai chiesto nemmeno scusa alla incolpevole vittima e agli italiani.

filger

Mer, 14/10/2015 - 12:06

Finchè in Italia questa magistratura potrà abusare del suo potere come dal 92 sta facendo, la situazione non potrà che peggiorare. Politici di centro/destra in carcere, indagini su politici di sinistra sempre insabbiate o archiviate, assassini, pedofili e stalker sempre trattati con occhio di riguardo. Cose da paese sinistro. Schifo!

Libertà75

Mer, 14/10/2015 - 12:07

@sniper, e come mai le statistiche dimostrano una maggior quantità di scandali a sinistra invece che a destra?

Ritratto di fratelli mussulcratici

fratelli mussul...

Mer, 14/10/2015 - 12:13

Certamente che il Re merdone G Napulitane si e dato da fare per far si che si faccia del tutto per ostacolare la rimonta di Forza Italia con alla guida un vero lider, Berlusconi. Certamente che i maggistrati rossi sono contentissimi di spendre tempo e soldi per sodisfacere le cacate di Re G Napulitane.

Libertà75

Mer, 14/10/2015 - 12:19

@blonde, come sa io non difendo nessuno, certo è che dei 4 reati mi lasciano perplessi concussione e corruzione, che non pare essere dimostrabile (capisco che uno voglia pensare male a prescindere, ma dalle notizie trapelate appaiono eccessivi). Personalmente vedo che è probabilmente riscontrabile la turbativa d'asta e l'abuso d'ufficio (2 pene che dovrebbero autoassorbirsi in quella considerata più grave delle 2)... Vedremo... Su Marino, io continuo a sostenere che tra i vari sindaci del PD è stato il migliore, in quanto non si è adoperato a coprire gli scandali di mafia-capitale.

bruno.amoroso

Mer, 14/10/2015 - 12:20

un giorno vi rassegnerete al fatto che il partito che vi comanda ha messo insieme tutto il meglio dei "furbetti" italici: evasori, corruttori, concussori, "affaristi" vari. Ovviamente senza dimenticare l'appoggio incondizionato alle mafie

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 14/10/2015 - 12:25

X Rossana Rossi....L'accanimento di certi lettori (ma perché non scrivono sul Corriere o su Repubblica?) testimonia che Mantovani è vittima di un complotto delle toghe rosse orchestrato da un PD che, in caduta libera di consensi, utilizza le "armi di distrazione di massa". Se così non fosse si assisterebbe ad un dibattito sulle prove e sulle motivazioni dell'accusa, dibattito che non c'è - e non può esserci - per il semplice fatto che prove non ce ne sono, lo ha dimostrato ampiamente Fazzo. E quindi da loro non ragionamenti ma insulti, a sinistra sono davvero alla canna del gas.

Mr Blonde

Mer, 14/10/2015 - 12:34

Libertà75 intanto che tu fai le statistiche e che con la stessa sicurezza condanni marino e assolvi questi qua ogni appalto truccato ci costa il triplo, risorse levate a noi e ai nostri figli. Che dici questa gara chi la vince sx o dx? intanto noi perdiamo tutti o almeno quelli come me che con lo stato e la politica nulla hanno a che vedere se non per pagarne i danni

BlackMen

Mer, 14/10/2015 - 12:37

mi fa ridere la vostra ripetuta puntualizzazione in relazione all'assenza di passaggi di denaro...avete per caso idea di quanti centinaia di migliaia di euro (se non milioni) costi ristrutturare una villa del '700??? Ma fate sul serio????

Raoul Pontalti

Mer, 14/10/2015 - 12:37

Parafrasando il Guicciardini possiamo dire che il mercatante non ha da fare il principe di Ferrara e il principe di Ferrara non ha da fare il mercatante. Facile trovarsi in conflitto d'interessi qundo si fa l'imprenditore, inevitabile il medesimo conflitto quando da imprenditore del settore sanitario si va a fare l'assessore alla sanità. Facile ancora passare dal semplice conflitto di interessi all'abuso e poi alla corruzione e alla concussione quando si fa parte di governi, nazionali o locali, in cui i valori spirituali si identificano nei tassi alcolici originati nelle osterie padane e i valori etici conseguentemente si esprimono a suon di rutti. Sul fatto che non girassero fisicamente mazzette: si può diventare reciprocamente e delittuosamente ricchi con scambi di utilità: con un tratto di penna io politico ti faccio rilasciare una concessione e tu in cambio mi ristrutturi gratis la casa, e così via.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 14/10/2015 - 12:40

Lega fallita e sempre uguale. Che muoia politicamente, non merita altro

mastra.20

Mer, 14/10/2015 - 12:50

è il classico sistema per far fuori un politico che da fastidio a qualcuno ,(adesso ti indago , poi ti assolvo ,)intanto sei fatto fuori dalla politica per almeno 10 anni ,risultato è stato raggiunto,nel frattempo alla regione cambia la maggioranza ,,,e vai

agosvac

Mer, 14/10/2015 - 12:55

Il problema reale di questa vicenda è che la magistratura inquirente i "nemici" di destra li arresta per l'immediato mentre gli amici di sinistra, altrettanto "presunti" colpevoli , li lascia liberi di continuare a delinquere!!!

squalotigre

Mer, 14/10/2015 - 12:56

Atlantico - veramente avevo già capito tutto anche nei riguardi di Penati dove le mazzette esistevano, eccome. Per quanto riguarda Marino, oltre al fatto che si è inguaiato da solo con gli scontrini che nessuno gli ha detto di produrre, ha mentito così puerilmente che è bastato andare ad informarsi con i suoi sedicenti commensali per smentirlo. Non ho alcuna idea sul fatto che Mantovani sia innocente o meno. So che è stato arrestato la mattina dopo avere avvertito i giornali, so che non esistono mazzette, so che non esistevano i presupposti per un arresto cautelare perché non poteva inquinare le prove, per fatti che risalivano a 3 anni prima, non poteva fuggire perché i suoi interessi immobiliari (notevolissimi) sono in Lombardia e non poteva reiterare i reati, non ricoprendo più un incarico pubblico che gli consentisse di farlo. Hanno cambiato la legge?

Atlantico

Mer, 14/10/2015 - 13:26

squalotigre, meno male che hai capito tutto tu: non è passato nemmeno un euro quindi non c'è corruzione. Sei tonto, evidentemente. Il resto spetta ai magistrati che hanno la competenza di decidere su queste questioni non tu nche non capisci un'acca, bevi tutto quello che leggi e sei sempre garantista per gli accusati di destra e ultragiustizialista per chi è di sinistra. Fai ridere.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 14/10/2015 - 13:53

PENATI 150 MILIONI DI EURO RUBATI PER IL PDPCI ED É IN LIBERTÁ! BASSOLINO! 1,4 MILIARDI DI EURO RUBATI PER IL PDPCI ED E IN LIBERTÁ! D;ALEMA 50 MILIONI DI EURO RUBATI ALLA MISSIONE ARCOBALENO ED É IN LIBERTÁ! ERRANI MILIONI PRESTATI AL FRATELLINO ED É IN LIBERTÁ! MPS BANCA DEL PDPCI 1 MORTO + 24 + 4 MILIARDI DI EURO RUBATI É NESSUNO É IN PRIGIONE! IL MOSÉ A VENEZIA MILIONI RUBATI DAL PDPCI É NESSUNO E IN PRIGIONE! L;AQUILA MILIONI DI EURO PAGATI A CIALENTE PER TANGENTI É NESSUNO E IN PRIGIONE! ROMA MAFIOSA! LE COOP DEL PDPCI SFRUTTANO GLI EXTRACOMUNITARI PER INCASSARE A PERSONA 37 EURO AL GIORNO! É NESSUNO E IN PRIGIONE!É QUESTA É LA GIUSTIZIA CHE GOVERNA L;ITALIA E CHE GIUDICA LE PERSONE COME IL MARCHESE DEL GRILLO!.

squalotigre

Mer, 14/10/2015 - 14:11

Atlantico - lei oltre ad essere un perfetto idiota, come si evince da tutti i suoi post, non sa neanche leggere. Non ho assolutamente affermato che Mantovani è innocente. Ho solo affermato che per effettuare un arresto cautelare esiste una norma che ne indica i presupposti. Presupposti che non esistono assolutamente nella fattispecie, come potrà forse farsi spiegare da qualcuno che abbia ancora un qualche neurone funzionante e che sia in grado di leggere oltre che scrivere fesserie, come fa lei.

Ritratto di venividi

venividi

Mer, 14/10/2015 - 14:11

Tutta voglia di fare scena. Sarebbe interessante fare indagini su questi pm. Vorrei anche sapere come è andata a finire l'inquiesta sul Monte dei paschi di °Siena che di tangenti o come le chiamano ce n'erano - apre, ma tutto tace - di ben sonanti.

vince50_19

Mer, 14/10/2015 - 14:40

moichiodi - Ho fatto alcune domane che mi sono sembrate lecite, in particolare scritto"L'iter giudiziario completo è quello che conta, i cronisti alla Travaglio o al contrario di quest'ultimo contano come il due di coppe quando il seme e' a bastoni etc." L'intento era proprio di evitare inutili dualismi che, come credo lei sappia, sono appannaggio di molti quotidiani. Chissà, forse per vendere qualche copia in più...

moichiodi

Mer, 14/10/2015 - 15:21

xvince50 ma guardi che io concordo con lei. criticavo solo il fatto che il giornale titola che non ha preso un euro, pur sapendo che l'accusa sostiene che sarebbero lavori e favori. allora io dico non è il giornale ad assolvere. e nemmeno travaglio a condannare.

Atlantico

Mer, 14/10/2015 - 15:36

squalotigre, continui a parlare di vicende che conosci solo di striscio. Penati ( per il quale non ho nessun motivo di simpatia come per il 99,99% dei politici italiani ) quando fu rinviato a giudizio si dimise da tutte le cariche ed usci dal suo partito, comportamento che a destra è del tutto sconosciuto. Dalle sue gravissime accuse è stato poi prescritto, evidentemente usufruendo dei più brevi termini di prescrizione che un noto politico a te molto caro ha provveduto ( negli anni in cui lo stesso governava ) ad introdurre nel sistema penale soprattutto per i reati cosiddetti da 'colletti bianchi'. Ovviamente tu hai stigmatizzato anche le dozzine di prescrizioni conseguite dal politico a te molto caro, vero ?

Atlantico

Mer, 14/10/2015 - 15:39

squalotigre col cervello da micino morto, come fai a dichiarare con sicumera che non sussistevano motivi per arrestare ? L'evento è di ieri , tu hai letto tutte le carte stanotte ? Vai a dormire, tonto.

vince50_19

Mer, 14/10/2015 - 17:54

moichiodi - Beh.. suvvia, il marco torinese è molto più ammanicato di altri giornalisti con certa magistratura: questo non lo negherà di certo, spero..

squalotigre

Mer, 14/10/2015 - 18:50

Atlantico - i presupposti per un arresto cautelare sono tre, indicati dalla legge. Tali presupposti sono: la possibilità di reiterare il reato, il pericolo di fuga ed il pericolo di inquinamento delle prove. La possibilità di reiterare il reato non esiste perchénon era più responsabile della Sanità. L'inquinamento delle prove non esiste trattandosi di un evento di 3 anni prima a meno che prima si arresti e poi si cerchino le prove. Il pericolo di fuga è improponibile perché gli interessi immobiliari di Mantovani sono tutti in Lombardia. Non c'è bisogno di conoscere le carte per conoscere una legge che è di carattere generale e si riferisce a tutti i reati con l'esclusione dei reati di sangue, di mafia e di pochi altri che non sono stati imputati. Io vado a dormire, lei vada dove Grillo vuole mandare tutti.

moichiodi

Mer, 14/10/2015 - 19:26

xvince50. temo di non capire. a me che travaglio sia ammanicato o meno con "certa magistratura" non me ne importa un tubo. affari suoi io, non leggo il fatto.

Ritratto di Sniper

Sniper

Mer, 14/10/2015 - 19:40

liberta` 75, ma lei le statistiche sul numero di scandali tra DX e SX dove le trova, sul Giornale del pregiudicato piu` famoso d'Italia? Come diceva Toto`..."Ma mi faccia il piacere...!"

vince50_19

Gio, 15/10/2015 - 10:53

moichiodi - 19:26 - Meglio se non gliene importa.. Volevo semplicemente dire che lui è quello che ha notizie sempre "fresche" (se siano vere o meno non so dirglielo, ma senz'altro "dirompenti" nel momento della pubblicazione) e prima di altri giornalisti quando si tratta di "inquadrare" qualche personaggio politico a lui e a certa magistratura non particolarmente simpatico.

vince50_19

Gio, 15/10/2015 - 11:10

Libertà75 - Non serve far classifiche, basta solo ricordare che questi signori che si sono sempre superiori per moralità, hanno perso l'aureola e malamente pure. Le aule dei tribunali le conoscono anche loro, stia tranquillo e non è una questione di numero ma di principio che li smentisce su tutta la linea. C'è in giro nel web un elenco di una settantina di politici di sx a vari livelli che ha problemi giudiziari di vario genere. Ma che importa: far classifiche è solo un giochino per adolescenti in piena esplosione feromonica, per chi non ha altro di buono da fare. I problemi sono altri e riguardano soprattutto quelli che predicano cessione di parti della sovranità italiana che, contrariamente a quanto prevede la costituzione (che parla di limitazione in contemporanea ad altri stati), fanno il gioco di chi vuole rottamare l'Italia. Chi sono? La troika, l'abbronzato e la cellulitica di Amburgo in primis, verso cui il noto fiorentino è sempre genuflesso. In perenne adorazione..

routier

Sab, 17/10/2015 - 12:11

Quando si milita nel partito "sbagliato" si è colpevoli a prescindere. Il processo, le Assise, l'Appello e la Cassazione sono un inutile orpello atto solo a perdere tempo. Se questa è giustizia.........fate un po voi!