Assegnazioni "selvagge": tombe scambiate al cimitero

Vanno al cimitero, ma trovano un'altra tomba, invece che quella del loro defunto

Vanno al cimitero, ma trovano un'altra tomba, invece che quella del loro defunto. Parte da una segnalazione di alcuni cittadini locresi la vicenda che il sindaco Giovanni Calabresi non ha esitato ha definire: «raccapricciante e aberrante». È stato proprio lui a prendere carta e penna e scrivere ai suoi concittadini. «Non avrei mai voluto rivolgere questa mia lettera con queste riflessioni a Voi - spiega - per la raccapricciante e aberrante situazione delle condizioni del cimitero della nostra città, ma è doveroso e corretto far conoscere la vicenda». Dopo la denuncia e la demolizione delle tombe abusive o non conformi si sta delineando uno scenario abbastanza inquietante e più grave di quanto ci si potesse aspettare».

La situazione del cimitero locrese è venuta a galla nei mesi scorsi, quando l'amministrazione comunale ha iniziato un'opera di rifacimento della struttura. Per anni l'Amministrazione comunale dopo aver mandato in appalto un progetto di riqualificazione del cimitero e ampliamento dello stesso è stata molto rigida nell'assegnare posti per l'edificazione di nuove tombe. Ma mentre alcuni uffici con scrupolosi e seri funzionari seguivano in modo rigoroso tale indirizzo, qualcun altro, certo e convinto dell'impunibilità, «liberalizzava» l'edificazione di nuove tombe con una sorta di «sblocca cimitero».

Scontata la complicità di qualche infedele operatore comunale che con il proprio operato ha, quanto meno, favorito tale assurda situazione in un contesto cimiteriale paragonabile tranquillamente ad una «giungla». Ma il primo cittadino alza il dito, oltre che contro dipendenti comunali infedeli, anche contro i suoi stessi cittadini che definisce «Vittime», di pochi «ignoti» soggetti che avrebbero ricoperto il ruolo di «mediatori cimiteriali» che con «interne complicità hanno creato l'illusione di una regolare procedura di assegnazione di posto al cimitero».

Da qui il racconto dell'ultimo caso che ha fatto scattare l'ennesima denuncia. «Due cittadini, infatti, recatisi lo scorso martedì al cimitero per fare visita a un proprio defunto - scrive il sindaco - hanno trovato la sgradevole sorpresa di scoprire una tomba, di recentissima costruzione, al posto di quella del proprio familiare. Una situazione assurda denunciata alle autorità che si è unita alle precedenti denunce già fatte dal 2013 ad oggi». Ma non solo, fino a poco tempo fa all'interno del cimitero, si poteva arrivare con l'auto fino alle tombe dei propri defunti. Ora non più grazie ad apposite ordinanze dall'amministrazione.

Commenti

oracolodidelfo

Lun, 24/06/2019 - 10:58

Sbaglio o non è indicato di quale luogo è Sindaco Giovanni Calabresi?