Autisti e droni consegna pizze: un mercato destinato al boom

L'università di Stanfort prevede ricavi per 36 miliardi nel 2025

Roma - Un mercato destinato a fare il botto. Già oggi pare che, globalmente, valga 640 milioni di dollari. Il dato impressionante, tuttavia, riguarda le proiezioni per il futuro. Uno studio ci dice che nel 2025, ossia tra appena 8 anni, i ricavi in questo settore supereranno i 36 miliardi di dollari. Già le applicazioni che utilizziamo adesso vanno annoverate in questo mercato in rapidissima espansione. Si pensi alle app utilizzate dai nostri smartphone o alle chat o al traduttore di google. Oppure, si pensi ai trasporti che subiranno una vera e propria rivoluzione. Si prevedono auto a guida autonoma e droni che, partiti dai magazzini, ci consegneranno la merce acquistata naturalmente on line. Zero intervento umano. L'università di Stanfort ha previsto che proprio nei trasporti l'intelligenza artificiale farà boom. A seguire la robotica generale, la sanità, l'educazione, la pubblica sicurezza e l'intrattenimento. Toyota, il più grande produttore di automobili al mondo, ha appena investito un miliardo di dollari da spendere in cinque anni per sviluppare veicoli autonomi che permettano ai sistemi a bordo di svolgere le funzioni basilari della guida. In pratica, se non sarà un robot a guidare per noi, l'intelligenza artificiale ci soccorrerà sterzando, frenando, accelerando al posto nostro. Altri esempi? Microsoft ha da poco creato un sistema di riconoscimento vocale quasi «umano». Il progetto DeepMind di google ha ottenuto un altro sorprendente risultato: il sistema per la prima volta ha risolto problemi con un meccanismo di deduzione, senza avere ricevuto informazioni precedenti sull'argomento. In pratica ha «imparato a ricordare». Non solo: di recente alcuni scienziati hanno sviluppato un'intelligenza artificiale che per l'80% ha risolto casi giudiziari al pari dei giudici in carne e ossa. Insomma, non c'è settore della nostra vita che non potrà essere rivoluzionato dall'intelligenza artificiale.