Banca Etruria, gli amici di Renzi hanno affari anche in Puglia

Lorenzo Rosi, ultimo presidente di Banca Etruria, Andrea Bacci, finanziatore della Leopolda sono tra i proprietari del terereno di outlet in Puglia

Gli interessi degli amici del premier Renzi arrivano fino alla Puglia. La società che si occupa di realizzare l'outlet che sorgerà a Fasano, la Egnazia Shopping Mall, "è tutt'oggi amministrata da Lorenzo Rosi, ultimo presidente di Banca Etruria finito sotto indagine per il crack dell'istituto di credito", ha spiegato Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione.

"Fra i soci - continua Donzelli - c'è anche il costruttore Andrea Bacci, fedelissimo e primo finanziatore di Matteo Renzi attraverso la fondazione Open che organizza la Leopolda. La stessa fondazione Open alla quale, guarda caso, ha erogato una donazione Banca Etruria attraverso la Intesa Aretina Scarl, partecipata proprio dall'istituto di credito". Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia "nonostante i protagonisti di questa vicenda continuino a dichiarare estraneità e distanza dal giro d'affari sugli outlet la presenza di questi personaggi conferma senza possibilità di smentita l'opacità dell'operazione in corso. Basti pensare che fra i soci della Egnazia Shopping Mall figura anche Ilaria Niccolai, attraverso le società Nikila e Syntagma (anch'essa amministrata da Rosi), che a sua volta è socia nella Party di Tiziano Renzi, padre del Presidente del Consiglio che si è presentato, a Fasano come a Sanremo, come consulente nell'operazione della realizzazione degli outlet".

Per Donzelli"è indecoroso che il papà del Presidente del Consiglio svolga un ruolo in questa vicenda, condizionando anche con la sua sola presenza il via libera ai progetti". Tra gli altri proprietari di questa società ci sono anche società fantasmi come la Torrado Holdings e la Tressel Overseas (che figura in almeno un'altra delle società ricollegabili a Rosi): entrambi hanno sede a Panama. In base a quanto scoperto da Donzelli l'ex amministratore della Egnazia è Luigi Dagostino "identificato come il regista dell'operazione outlet, che è stato fino a maggio 2015 amministratore della Egnazia Shopping Mall, prima di cedere il testimone proprio a Lorenzo Rosi" e che oggi è "amministratore della Mall Re Investor e liquidatore della Mecenate 91, oltre che socio di altre società che hanno legami con i paradisi fiscali". "Nella Egnazia Shopping Mall anche il giro dei Moretti, proprietari della Lebole che sono stati molto legati all'ex maestro venerabile della P2 Licio Gelli - conclude Donzelli - ecco dove arrivano i legami della Rosi&Renzi connection".

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Commenti

Emiliotoscana

Dom, 24/01/2016 - 09:04

Il papà di Renzi è un grande esperto di marketing,anche se è stato scoperto dopo che il figlio ha fatto carriera con i comunisti.Certo ha avuto anni fa 300'000 euro da una banca comunista e poi le due aziende sono fallite!!! Ora è ricercato(non dalla giustizia) ma da affaristi per realizzare grandi affari e lui giustamente da le sue consulenze,anche senza muoversi da casa. E' CERTAMENTE UNA FAMIGLIA DI INTELLIGENTI.

Silvio B Parodi

Sab, 20/02/2016 - 20:46

Te pareva se non avevano le mani in pasta anche in Puglia... ma a Panama, paradiso fiscale????? *&^%$#@ pensavo parlassero di Berlusconi *&^%$#@ Magistrati Rossi (di vergogna) dove siete????@#$%^

Silvio B Parodi

Sab, 20/02/2016 - 20:49

Se le persone perbene hanno di questi affairi in paradisi fiscali mi domando, ma allora non esistono piu le persone *permale*???? a gia' ma quella e' il babbo di una ministra di sinistra oh noh????