Banche, prove di complotto. E Renzi teme sgambetti

La riforma del credito ha tanti nemici. È la spia che i poteri forti lavorano contro il premier

Se anche Romano Prodi confuta l'ipotesi di complotto per disarcionare Matteo Renzi, allora vuol dire che sotto sotto qualcosa c'è. «È una tesi ridicola e non vi è alcun elemento per sostenerla», ha dichiarato ieri per sottolineare di non essere coinvolto in nessuna manovra con Massimo D'Alema ed Enrico Letta per defenestrare il presidente del Consiglio, come il Giornale e il Foglio hanno raccontato.Ancora non si è materializzato del tutto lo spettro del 2011 quando il Professore e Letta junior si diedero un gran daffare per sponsorizzare l'ascesa di Mario Monti a Palazzo Chigi.

Il candidato tecnico, però, c'è già ed è un altro bocconiano: il presidente dell'Inps Tito Boeri la cui idea di estendere il sistema contributivo a tutte le pensioni ex abrupto a Bruxelles e Berlino piace tantissimo (meno gradita la proposta di flessibilizzazione dell'uscita dal lavoro). Una manovra da 100 miliardi di risparmio per le casse dello Stato.L'obiettivo dei poteri forti del Vecchio Continente è chiaro: fare fuori un premier spendaccione che destabilizza la linea rigorista. Risalita dello spread e tonfi a ripetizione delle banche quotate a Piazza Affari non sono solo causati da un contesto macroeconomico negativo, ma potrebbe anche esservi un intento punitivo nei confronti del Paese. E questo Renzi lo sa giacché ieri sul Corriere ha fatto filtrare la propria versione. «L'attuale governo è più forte di quello di cinque anni fa, mentre è più debole il contesto europeo», hanno scritto in via Solferino riferendosi tanto alla solidità della maggioranza parlamentare quanto ai problemi di Deutsche Bank la cui soluzione potrebbe passare attraverso un minor accanimento tedesco nei confronti degli altri partner.

E, tuttavia, proprio le banche sono la spia del malessere del renzismo. Prima la grana di Banca Etruria (dai potenziali conflitti di interessi del ministro Boschi al pasticcio dei rimborsi agli obbligazionisti) e ora quella della riforma del credito cooperativo. Proprio durante il Consiglio dei ministri di mercoledì, infatti, l'ala moderata, con i ministri Alfano e Galletti, avrebbe obiettato sulla cosiddetta way out, cioè la possibilità per gli istituti che non vogliono entrare nel gruppo unico di trasformarsi in spa e continuare a sopravvivere versando una tassa una tantum del 20% su un minimo di 200 milioni di riserve. E anche qui la somiglianza con il 2011 è evidente in quanto la maggioranza di Berlusconi si sfaldò proprio per la moral suasion neocentrista sugli elementi parlamentari più deboli. La necessità di non perdere per pezzi per strada ha fatto sì che il dl sia stato approvato «salvo intese», lasciando la porta a modifiche derivanti da accordi tra il mondo delle coop e il governo.L'escamotage del decreto, infatti, apre alle Bcc più restie ad accorparsi una tranquilla via d'uscita in quanto una cooperativa che si scioglie o si trasforma deve devolvere le riserve ai soci, mentre in questo caso le manterrebbe.

Ancora ieri il sottosegretario Luca Lotti ha insistito sulla bontà del decreto. «A me sembra una riforma che aiuti a consolidare il sistema delle Bcc», ha detto. Lotti è figlio di un dirigente di Cabel, il gruppo toscano che insieme a ChiantiBanca (Lorenzo Bini Smaghi è candidato alla presidenza) potrebbe scegliere la strada dell'indipendenza dal sistema Bcc, creando un nuovo gruppo che, secondo alcuni in Toscana, potrebbe aspirare anche a sposarsi con Mps.

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Commenti

Massimo Bocci

Dom, 14/02/2016 - 09:05

La loro democrazia, faide tra traditori e ladri!!! Il loro essere, senza vincoli Italiani, avendo solo catenacci da SERVI!!!!

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Dom, 14/02/2016 - 09:29

il re degli sgambetti teme gli sgambetti? da ridere.......

Fjr

Dom, 14/02/2016 - 10:25

Questa volta sappiamo per chi suona la campanella, la vendetta è un piatto che va servito freddo, e Letta è solo all'antipasto , peccato che l'Italia sia già alla frutta aspettiamo di vedere se il prossimo governo non eletto dagli italiani sarà l'ammazzacaffe'

Vigar

Dom, 14/02/2016 - 10:47

Stai sereno Matteo, stai sereno!.....

Duka

Dom, 14/02/2016 - 10:55

VIA QUESTO BUFFONE DALL'ITALIA, ma che lasci sul tavolo tutto ciò che ha intascato. Qualcuno si preoccuperà di vederci chiaro anche sull'affaire JET personale ? Secondo me ne usciranno delle belle.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Dom, 14/02/2016 - 10:58

Caro Stenterello di Rignano, c'è un proverbio antico che dice:"chi di spada ferisce di spada perisce".STAI SERENO.

Klotz1960

Dom, 14/02/2016 - 11:06

Smettetela, non siamo ancora una Repubblica della Banane. Se Renzi dovesse perdere la maggioranza parlamentare, ed attualmente non si vede come, si andra' dritti al voto. E parlare di Boeri e' un insulto al Paese.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Dom, 14/02/2016 - 11:24

Vuol farsi credere indispensabile, non lo è, non lo è mai stato ed è stato creduto tale da sciocchi elettori.....ma chi la fa l'aspetti!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 14/02/2016 - 12:33

Boeri? Non avrei mai pensato di dover fare il tifo per lo smargiasso...

adalberto49

Dom, 14/02/2016 - 12:34

Arriva il colpo di grazia!

agosvac

Dom, 14/02/2016 - 13:02

Se Presidente della repubblica ci fosse ancora il "buon" napolitano, non mi meraviglierei di una scelta demenziale come quella di Boeri!!! I Mattarella, però, sono ossi molto duri. Temo che Sergio Mattarella non si piegherà a transitare da Renzi ad un qualsivoglia Boeri senza andare ad elezioni come prescrive la Costituzione. Naturalmente potrei anche sbagliare ed allora l'Italia sarebbe bella e fritta!!! Boeri, infatti, sarebbe molto ma molto peggio di Monti.

nonnoaldo

Dom, 14/02/2016 - 13:09

Premesso che Renzi verrà travolto dalla politica macroeconomica suicida che porta avanti, non mi meraviglia che esistano delle combutte per farlo cadere. Da sempre Roma è il covo di mestatori dedicati più a distruggere che a costruire, ovviamente per mettere le mani sui miliardi che il potere consente di "gestire".

mifra77

Dom, 14/02/2016 - 14:44

Stanno bleffando tutti; ed in questo gioco di potere e di truffe a perdere purtroppo saranno ancora come sempre gli italiani, soprattutto quelli più poveri e senza santi in paradiso.... e mentre si spartiscono le nostre vesti, all'orizzonte comincia ad intravvedersi una corda che si spezza.

gurgone giuseppe

Dom, 14/02/2016 - 15:20

Timore molto fondato quello di renzi. Infatti stanno tentando di riesumare Monti. Avete visto la foto che s'è fatto fare seduto in attesa davanti a un Ospedale e riportata da tutti i giornali che ne hanno osannato la "sobrietà"?

Lugar

Dom, 14/02/2016 - 15:23

Renzi, quando si dichiara di fare pulizia oppure rottamazione, bisogna farlo, altrimenti queste sono le conseguenze.

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 14/02/2016 - 15:30

Chi la fa... l'aspetti.

aitanhouse

Dom, 14/02/2016 - 16:19

quest'europa vorrebbe il quarto golpe in italia? brutti ceffi che hanno distrutto il sogno europeo grazie al loro sporco affarismo assatanato e disposto a passare sui cadaveri di greci ,italiani ,spagnoli e portoghesi; gli stessi che si son fatti promotori delle primavere arabe in nome di una democrazia fasulla e fautori di un'immigrazione selvaggia solo nei paesi mediterranei per avere un serbatoio di manodopera a costi da fame. Che schifo di amici che abbiamo...e pensare che giorno dopo giorno ci pieghiamo sempre più ai loro voleri grazie ai" grandi" che hanno disonorato il paese...

Giunone

Dom, 14/02/2016 - 16:48

Re Giorgio, Ci manchi!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di NNHT34

NNHT34

Dom, 14/02/2016 - 18:13

@agosvac Dom, 14/02/2016 - 13:02 SICURO CHE I Mattarella, SIANO ossi molto duri? TI SEI PERSO UN PASSAGGIO DEL MATTARELLATemo che Sergio Mattarella non si piegherà a transitare da Renzi ad un qualsivoglia Boeri senza andare ad elezioni come prescrive la Costituzione. Naturalmente potrei anche sbagliare ed allora l'Italia sarebbe bella e fritta!!! Boeri, infatti, sarebbe molto ma molto peggio di Monti

An_simo

Dom, 14/02/2016 - 18:14

Sì ve ne inventate sempre una voi del giornaletto. Adesso pure il gomblotto...

uccellino44

Dom, 14/02/2016 - 18:41

Questa specie di politici giocano, scherzano e si divertono! Intanto l'Italia sta morendo e la cosa strana è che gli italiani fanno finta di non accorgersene! Prima o poi arriveranno al taglio delle pensioni (comprese quelle già concesse) e degli stipendi e non basterà più a qualcuno vivere gratis in casa d'altri, perché bisogna pur mangiare! Allora vedremo se gli ex comunisti avranno una reazione!!!

LAMBRO

Dom, 14/02/2016 - 18:48

COME SI DICE? NUTRIRE LE SERPI IN SENO?

jeanlage

Dom, 14/02/2016 - 19:23

Prodi e D'Alema negano. Puntiamo tutto. Sul contrario!

nunavut

Dom, 14/02/2016 - 19:36

Quanti innumerevoli sgambetti fece per arrivare a quel posto ? e quanti ne farà per mantenerlo e chi sarà la prossima vittima?.