Il "bellessere" a 60 anni. Perché la vita non è solo alle spalle

Consigli, dritte e testimonianze per trovare quel giusto mix tra bellezza e benessere

A forza di parlare del Sessantotto ci eravamo distratti, trascurando il Cinquantotto. Anno di meraviglia, per le nascite, soprattutto quelle femminili. Si dà il caso che le pupe di quell'epoca, oggi siano splendide femmine, sessantenni, un traguardo che un tempo sembrava oltre lo striscione dell'ultimo chilometro ma è roba bella fresca, rivista e corretta, affascinante, formosa, acchiappante.

Il trucco c'è ma non si vede e lo dimostra questa ultima opera di due signore di cui non conosco e non voglio affatto conoscere l'età ma di cui so molto, se non tutto. Le suddette all'araldica fanno Fedi Daniela e Serlenga Lucia, sono giornaliste, si occupano, solitamente, di moda e, frequentando il settore, devono avere capito che la donna non invecchia, semmai come il vino tende a diventare importante, impegnativa, interessante, sorprendente. Ecco, dunque, il libro dato alle stampe per i tipi di Cairo editore con il titolo Donne 6.0, il lato forte di una certa età. Certa non credo proprio perché l'apparenza non inganna, è tutta verace come l'alba di una mattina d'estate, mentre le cicale friniscono e il resto è silenzio. Si gioca con le parole e la fantasia come la fotografia che illumina la copertina, là dove una signora inquietante perché bella, sorridente, di bianchissima chioma vaporosa come spuma di champagne e di bianco vestita, fa la furba con l'accenno a togliersi una delle due scarpe, ovviamente nere, con tacco mille. È l'approccio, è l'amuse oeil, il petting che porta alla lettura di pagine astute, in tutto duecentoventiquattro comprese la estenuante bibliografia e i doverosi ringraziamenti, scritti nei quali non ci sono cinquanta sfumature multicolor o cento colpi di spazzola ma istruzioni per l'uso della vita e di una seconda o terza età, un invito, dunque, a sfogliare e a voltare pagina per non perdere il filo e, insieme, le lezioni da tradurre in pratica. Va da sé che la donna sia al centro, sopra, sotto, alto e basso, di questa idea assai divertente e divertita, Daniela&Lucia aprono il loro diario offrendo il mondo femminile complesso ma, al tempo stesso, chiaro, solare, non così ambiguo e spesso ombroso come quello maschile. Ne viene fuori un trattato di come si dovrebbe affrontare la vita senza averla soltanto alle spalle, seguendo il suo evolversi e non inseguendolo. Se Dio diede a Mosé i Dieci comandamenti Daniela&Lucia aumentano la dotazione, i comandamenti si moltiplicano, andiamo dai verbi base, Mangiare, Allenare, Respirare, Detossinare, Pulire (la pelle), Prevenire, Integrare, Meditare, Evitare, Dormire, e giù esempi di vario tipo, con la Sharon Stone che ha l'istinto basico di dormire molto, di bere da 6 a 8 bicchieri di acqua al giorno, di curarsi con diete anti age. Proseguo con un altro decalogo, più complicato, questo di sostantivi, alcuni necessitano di decoder, Resilienza, Assertività, Proattività, Flessibilità, Levità, Accettazione, Ikigai (senso della vita), Decluttering (via il superfluo di casa, esclusi parenti e affini), Lagom (Il giusto, non di meno, non di più), Age Pride, l'orgoglio della propria età.

Non è mica finita, ultimo giro per le post Mosé: Capelli e peli bianchi, color coloris, Trucco e parrucco, Tacchi e postura, Sex appeal e dintorni; Crema, sieri e maschera; Nemico sole; Tendenza spa; Filler, Chirurgia. Ci siamo. Ci siete? Nel mezzo ci sono ritratti anagrafici e di sostanza su madame Trogneaux in arte Brigitte Macron, della Sharon Stone, di Isabella Rossellini, della Barenson, di Maria Grazia Chiuri, anima e mente creativa di Christian Dior. Ovviamente si possono consultare e studiare varie diete e regimi alimentari, divisi tra verdure, frutta, lugumi, omega 3, curcuma, zenzero, limoni, acqua francescana, the verde, enteroclismi, camminate, tutto quello che serve al popolo di donne che qualche maschio infedele nel linguaggio definisce con trivialità Cougar, Milf, Gilf ma che, alla fine vorremmo WHIP, nel senso di donne attraenti, intelligenti e nel fiore della loro età. Basterebbe qualche goccia di profumo, D&L suggeriscono Musck di Bruno Acampora e niente chirurgia, per evitare, dico io, risvegli strazianti per il partner di letto. Per noi uomini trattasi di un libro assai pericoloso. Nessuno scriverebbe le stesse cose sui nostri sessanta e oltre. Anche perché noi quell'età lì non l'abbiamo mai conosciuta, al massimo sfiorata e subito abbandonata, tronfi del nostro capello brizzolato, grizzled come l'orso, appunto. Quell'età è roba da donne, anzi da donne 6.0.