Berlusconi: "Impensabile che la Consulta scriva la legge elettorale"

Berlusconi commenta la decisione della Corte Costituzionale. Poi su Generali: "Resti italiana come Mediaset"

"Non è pensabile che in una democrazia sia un organo giurisdizionale e non legislativo a scrivere la legge elettorale". In un’intervista esclusiva sul Foglio di domani con il direttore Claudio Cerasa, anticipata sul sito del Foglio, Silvio Berlusconi parla a tutto campo e spiega la sua road map per arrivare al voto. "Non è pensabile che in una democrazia sia un organo giurisdizionale, e non un organo legislativo, a scrivere la legge elettorale". Su Gentiloni, tra le altre cose, dice Berlusconi: "Ho stima di Gentiloni e ne apprezzo lo stile e alcuni gesti, ma noi siamo e rimarremo all’opposizione di un governo che è espressione del Pd ed è sostanzialmente identico al precedente".

Berlusconi prosegue parla anche di finanza ed economia: "Generali come Mediaset è una grande impresa italiana che credo sia bene rimanga in mani italiane, anche perchè custodisce una parte significativa del nostro risparmio gestito. La politica e le autorità di controllo devono fare la loro parte, non interferendo con il libero mercato, ma garantendo il rispetto delle regole".

Commenti

Mobius

Gio, 26/01/2017 - 23:06

La politica è ormai mummificata, non sanno in quale direzione muoversi per paura di sbagliare. Paura non di fare danni al Paese, ma a loro stessi e ai loro privilegi.

Antonio Chichierchia

Gio, 26/01/2017 - 23:08

Mentre Trump fa (nel senso che agisce) noi stiamo a discutere qual è la via più indolore (per i politici) per votare i nostri rappresentanti politici. Poi ci lamentiamo dell'enorme arretrato che ha accumulato l'italia.Si italia,con lai minuscola.

blackindustry

Ven, 27/01/2017 - 00:15

Caro Presidente, almeno lei che puo' permetterselo, abbandoni questa italia comunista antifascista e terzomondista, che non la merita, e non merita nemmeno i bravi italiani che subiscono tale schifosa politica comunistoide. Faccia come Briatore.

vottorio

Ven, 27/01/2017 - 00:40

caro Silvio Berlusconi, come vedi fare il "coniglio" non paga mai: i tuoi aguzzini da perfetti comunisti non ti grazieranno mai e, nel frattempo, hai perso la fiducia di 10/milioni di italiani sinceri quanto stupidi che hanno creduto in te. ormai non ti resta che scomparire dalla scena politica e ritirarti nella tua miserabile dignità che non esiste più. goditi il tuo benessere materiale e risparmiaci ogni commiserazione.

cangurino

Ven, 27/01/2017 - 01:44

senza dubbio un organo giurisdizionale non può legiferare. Sarebbe anche opportuno che il parlamento, e non il governo, approvi leggi elettorali meno rabberciate, non fatte su misura per agevolare il partito di maggioranza del momento e meno censurabili. Considerato però che troppi parlamentari fremono per rinviare qualsiasi voto a dopo settembre, al solo scopo di incassare il vitalizio, si deve votare subito per mandare a casa deputati inetti e degni ministri, tipo d-istruzione non diplomata, lavoro ecc..

Iacobellig

Ven, 27/01/2017 - 06:04

PURTROPPO LA SINISTRA HA FACILITATO SIA L'ESODO DELLE IMPRESE ITALIANE CHE PEGGIO ANCORA L'ACQUISTO DI ALTRE DA PARTE DI STRANIERI. USCIRE SUBITO DALLA UR PER NON CONTINUARE AD ARRICCHIRE LA GERMANIA. GRAZIE A CIAMPI E PRODI CHE CI HANNO RIDOTTO ALLA FAME, COL CONTRIBUTO DEI POLITICI CON LE LORO RUBERIE! DELINQUENTI!

Popi46

Ven, 27/01/2017 - 06:57

Dice una cosa di buon senso. Un organo giurisdizionale non può legiferare. Questo in un paese democratico, dove esiste la divisione dei poteri e dove la politica sa fare le cose per cui i suoi rappresentanti sono stati eletti dai cittadini. Non è il caso italiano,paese governato (si fa per dire) da nominati,in mano alla magistratura dominus incontestabile,soffocato dalla burocrazia e popolato da amebe mentali(noi,me compresa) che ingoiano tutto e il contrario di tutto senza fiatare.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Ven, 27/01/2017 - 09:29

Non so perché ci si arrovella su quello che ha fatto la Corte. L'osservazione di Berlusconi è pleonastica. Se, in questa situazione, tanto per fare melina, Berlusconi pensa di accordarsi con qualche altro partito per fare una nuova legge elettorale, ebbene deve muoversi con cautela. Deve mettere in conto che una trattativa con il partito di Renzi gli sarà ulteriormente fatale in termini di consensi. E sarà ancora un motivo in più per rafforzare Salvini.

routier

Ven, 27/01/2017 - 10:27

L'Italia è una repubblica fondata sulla magistratocrazia?