Berlusconi: "Mia madre una gran donna. Per lei ero troppo buono"

Il leader di Forza Italia durante lo speciale de L'Aria che tira di La7 ricorda sua madre

"Mia madre è stata una grande donna e una grande madre. Rivederla in video è sempre una commozione grande, avrei dovuto usare questo video come spot elettorale (un'intervista del 1996, ndr). Una volta mi sgridò perché avevo trattato in maniera troppo generosa una persona che aveva commesso una cosa grave: "Ti mancano solo dei campanellini sul fondo dei pantaloni per avvisare le formiche", disse. Diceva che ero troppo buono, forse aveva ragione". A dirlo è Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, parlando della madre Rosa Bossi, deceduta nel 2008, durante una intervista a Myrta Merlino nello speciale dedicato alle madri de L'aria che Tira su La7.

"Lei faceva ore di mezzi pubblici per lavorare alla Pirelli a Milano, era per me un fatto che faceva piangere. Quando ero piccolo la famiglia era il valore più importante, non c'erano divertimenti fuori. Lei ha fatto tanto, a 16 rimase orfana e dovette crescere due fratelli: poi in tarda età fino a che ha avuto forze ha cercato di aiutare gli altri", ha aggiunto il Cavaliere.

Che poi parlando delle prossime elezion amministrative ha detto: "Non so come andrà a finire a Roma per i candidati alle Comunali: secondo me Roma e Milano hanno subito amministrazioni di sinistra che le hanno portate al disastro, serve uno che abbia provata esperienza e competenze amministrative. I miei nomi sono Guido Bertolaso per Roma e Stefano Parisi per Milano, sono due persone straordinarie. Credo sia un sacrificio doveroso, serve un cambiamento senza politici. Ancora però non abbiamo deciso, ci vedremo a metà settimana".

E ancora: "Su Marchini non so darle una risposta. Stiamo discutendo. Ci vediamo a metà settimana. Non sono solo io a decidere. Non c'è bisogno di un politico ma di chi ha provata esperienza gestionale".

Commenti
Ritratto di vraie55

vraie55

Lun, 08/02/2016 - 22:49

e Sgarbi a Bologna ...

nunavut

Mar, 09/02/2016 - 00:38

Provata esperienza gestionale e aggiungerei ONESTÀ nel gestire il denaro pubblico,qualità molto rara,sia fra i politici che fra i managers,soprattutto quelli che quando partono se ne vanno con un cospicuo gruzzoletto.Ricordare la madre come ha fatto Berlusconi (e alla sua età) é una cosa da ammirare (sicuramente qualcuno dirà che lo ha fatto a scopi politici)io non lo credo minimamente nella maniera che si é espresso.

vince50_19

Mar, 09/02/2016 - 07:50

Si può dire tutto il male che si vuole di Berlusconi (io non l'ho mai votato ergo non me ne può fregar di meno per i professionisti della berlusconofobia), però sta di fatto che sua madre, in periodo di guerra fece una buona azione quando, incinta di otto mesi, riuscì a salvare una ragazza ebrea dalle "attenzioni" un poliziotto tedesco. Se il figlio ha grande stima di lei, certo non possiamo buttarla, come di solito si fa quando c'è Silvio per lo mezzo, in caciara com'è d'uso da più di vent'anni in qua, reo lui di aver fatto inceppare la gioiosa macchina da guerra occhetto-dalemiana. Questo fatto resta circoscritto nella sua effettiva realtà e altro non aggiungo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 09/02/2016 - 23:07

Chi ha detto che Cacciari è un filosofo? Tutte le volte che compare in televisione urla. Chi ha bisogno di urlare non ha nulla da dire. È un debole che vuole imporre le proprie idee NELLO SPREGIO PIÙ TOTALE DELLE IDEE ALTRUI. È solo un maleducato strafottente razzista. L'UNICA COSA CHE RAPPRESENTA PERFETTAMENTE È QUELLA DELL'INTELLETTUALOIDE DI SINISTRA perché un vero intellettuale non ha bisogno di urlare. Fa parte ormai di una vecchia generazione di comunisti sfigati che si sono accorti di aver fallito ma non lo vogliono ammettere. Per questo urla, come i suoi compari Eco, Fo, Erri De Luca, Camilleri, Scalfari, Rodotà e le pecore che li seguonO.