Berlusconi vede Salvini: piano per il dopo Renzi

Sul tavolo la campagna referendaria, il leader leghista ad Arcore per riannodare il rapporto

D opo un periodo di «freddo» e qualche incomprensione si riapre il canale di dialogo diretto tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. L'annuncio da parte del leader leghista era arrivato già l'altroieri sera a In Onda: «In settimana vedrò Berlusconi. Gli dirò di non ascoltare chi dentro Forza Italia gli suggerisce di raccattare chi lo ha già tradito in passato». Ieri mattina, poi, è stato fissato definitivamente l'appuntamento, con Salvini che ha varcato i cancelli di Arcore intorno alle 22,30 dopo la partecipazione alla Festa della Lega. Una accelerazione dovuta al fatto che il presidente di Forza Italia questa mattina partirà per la Sardegna.

L'obiettivo dell'incontro viene spiegato così da Salvini: «Si incontrano i leader del centrodestra per stabilire cosa fare per mandare a casa Renzi, si parlerà di programmi concreti, a partire dalla campagna referendaria». Un modo per far capire che non c'è Stefano Parisi al centro dei suoi pensieri, anche se qualche giorno fa il numero uno del Carroccio aveva liquidato così l'uomo nuovo del partito azzurro: «È un riorganizzatore di Forza Italia, facciano quello che credono, se però qualcuno pensa di far digerire alla Lega alleanze o marmellate indigeste che hanno già fallito in passato, io non ci sto». L'interlocutore per il leader del Carroccio resta il presidente di Forza Italia ed è con lui che vuole cercare un'intesa. Una linea che ieri anche il presidente di Rivoluzione Cristiana, Gianfranco Rotondi ha tenuto a ribadire. «Con tutto il rispetto per Parisi il leader del centrodestra è Silvio Berlusconi e non è pensabile che ci sia un commissariamento del centrodestra».

Salvini pensava da tempo di andare a trovare Berlusconi, sia per un gesto di cortesia e attenzione dopo la dolorosa operazione subita dal Cavaliere, sia per riannodare i fili del dialogo politico e sciogliere il gelo calato nelle ultime settimane. C'è un aspetto su cui il leader leghista vuole aprire un ragionamento: cosa fare il giorno dopo l'eventuale sconfitta renziana sul referendum, a partire dalla legge elettorale che dovrà sostituire l'Italicum.

La questione Parisi rimarrà sullo sfondo. Il messaggio di Salvini è riassumibile in un «non sono fatti miei, ma di Forza Italia». L'ex dg di Confindustria, però, ha le idee chiare. Ieri a mezzogiorno ha varcato la soglia della villa di Arcore e ha relazionato Berlusconi sulla due giorni di colloqui con i coordinatori regionali azzurri. Un primo step molto soddisfacente, l'inizio di un lavoro di pianificazione e riorganizzazione che il manager continuerà anche durante le vacanze che saranno rigorosamente in famiglia (e non a Villa Certosa). Parisi spiega così la sua posizione sui rapporti con la Lega: «Salvini mi sta simpatico, però non si vince con le estreme, può vincere solo una coalizione a guida moderata. Fermo restando che io più che moderato sono determinatissimo».

Occasioni di incontro tra Salvini e Parisi al momento non se ne vedono all'orizzonte. Il leader leghista non parteciperà alla convention organizzata dall'ex ad di Fastweb a settembre perché in quegli stessi giorni è previsto il raduno di Pontida. Qui, come annuncia il responsabile economico Armando Siri, Salvini «presenterà la sua visione di futuro per il Paese e i dettagli di un patto federativo tra Nord e Sud. Con un cardine fondamentale: la riforma radicale del nostro sistema fiscale con l'introduzione della flat tax».

Commenti
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02121940

Gio, 04/08/2016 - 09:15

Referendum? Il no è obbligato, anche se in FI ci sono individui che sono favorevoli al SI, per poter continuare a collocare il sedere sui banchi del parlamento. Non a caso sono i meglio pagati in Europa.

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marino.birocco

Gio, 04/08/2016 - 09:25

Berlusconi vede Salvini: Pensate solo che spettacolo !!!!!!!

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Gio, 04/08/2016 - 10:18

Se Salvini volesse perdere quel 13/14 % di consenso, che per ora mantiene ancora, dovrebbe solo perdere tempo con Berlusconi e i moderati in generale. In poche parole: se Salvini volesse mettersi 'a fare il moderato', perché i tanti arrabbiati d'italia, nel caso si rincoglionissero, dovrebbero votare - del moderatismo - la cattiva copia e non l'originale? In conclusione: Salvini e la Lega avrebbero solo da perdere se si trasformassero in 'moderati'.

Giulio42

Gio, 04/08/2016 - 10:36

Salvini, dovrebbe fare meno sparate sui giornali e in TV. La politica deve tornare ad essere una cosa seria non un tutto contro tutti che crea solo incertezza negli elettori. Questo vale per tutti, la TV non deve essere una passerella ma un occasione di proposte serie e realizzabili.

ziobeppe1951

Gio, 04/08/2016 - 11:13

Marino biroccio...sai quanti PiDioti si incontrano con i mafiosi

Il giusto

Gio, 04/08/2016 - 11:15

A 2 mesi dal referendum i 2 ebeti non hanno ancora un programma politico! Uno perche troppo occupato a svendere le proprietà conquistate con la mafia e i furti,l'altro perché troppo impegnato ad insultare chiunque non la pensi come lui,cioe' il 90% degli italiani! Questa sarebbe la futura destra italiana?

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perSilvio46

Gio, 04/08/2016 - 11:32

Il CentroDestraUnito è una realtà! Definito il quadro generale dai due grandi leaders, adesso occorre immediatamente mettere sulla carta il programma, cosa facile perché gli ideali che ci muovono sono condivisi. E' anche da definire la squadra che lo dovrà realizzare. Ma bisogna fare presto, perché renzi è ormai alla fine, il PD è allo sbando, diviso su tutto, tutti odiano tutti, li unisce una sola cosa: la volontà di sbarazzarsi del renzi, ormai considerato, a dir poco, dannoso e imbarazzante. Renzi cadrà probabilmente prima del referendum, e bisogna prepararsi a contrastare efficacemente la propaganda dei parolai grillini, che è vero che sanno solo fare i vaffa-day, ma hanno facile presa su chi è politicamente incolto: ex trinariciuti, qualunquisti, arcobaleni, ex vendoliani, ecc. Ma facciamo presto!

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Memphis35

Gio, 04/08/2016 - 11:46

Salvini, guardati dall'ottuagenario. Può solo rovinarti.

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Ratiosemper

Gio, 04/08/2016 - 11:49

Oggi al potere abbiamo la consorteria renziana che ha un solo programma politico: la conservazione del potere costruito con "nominati" vari,fuoriusciti di FI, amici del rignanese e gente ignorante che gli applaude dietro. Occorre che Salvini continui la sua opposizione contro Renzi. Parisi è solo un manovratore interno di nomina berlusconiana, politicamente non conta.

xgerico

Gio, 04/08/2016 - 12:16

@@@-Berlusconi vede Salvini: piano per il dopo Renzi.......NO! Basta la pianola di mio nipote!

alfa553

Gio, 04/08/2016 - 12:34

Il dopo renzi? tutti all'opposizione e governo 5 stelle,che vi piaccia o no.Quando quest'uomo non vuole sparire ,con i suoi pregi e i suoi lampi di genio notturni, i suoi andirivieni e le sue sciocchezze, non fa altro che.......io di FI voterò 5 stelle perché votare per il demente proprio non se ne parla.Veda un po.

alfa553

Gio, 04/08/2016 - 12:36

ziobeppe1951 sei da mandare su marte,genio.

antonio54

Gio, 04/08/2016 - 12:37

Per fortuna che ho smesso di andare a votare, con elementi di questo calibro c'è da rimetterci solo le coronarie. Berlusconi ogni due per tre, parla di riunire i moderati, che significa, lo sa solo lui. Invece deve dire con chiarezza che vogliono rimettere in piede la vecchia Democrazia Cristiana, si capisce lontano cento miglia. A questo punto, che facessero quello che vogliono, tanto siamo tutti sullo stesso precipizio...

giampiroma

Gio, 04/08/2016 - 12:48

non credo ci sarà un dopo Renzi. Si divertano pure sti due lumbard a fantasticare tra loro. in fondo siamo in estate!

vittoriomazzucato

Gio, 04/08/2016 - 13:44

Sono Luca. PRESIDENTE bisogna dare una spallata a questo Renzi che sta occupando-regalando di tutto per poter essere rieletto. Il burattinaio usa il Renzi per far diventare l'Italia sua, ma non può e deve essere così. GRAZIE.

INGVDI

Gio, 04/08/2016 - 14:38

Salvini sa bene cosa ha in mente Berlusconi per il dopo referendum. Credo non cambierà idea sull'inciucione che stanno preparando quelli di FI con la spinta di Parisi, e si muoverà di conseguenza.

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hermes29

Gio, 04/08/2016 - 16:56

Parisi è un ex ad di Fastweb? Belle prospettive future, se ricordo quando facevano la pubblicità e garantivano la connessione veloce ad Internet. Dopo due mesi di inutile attesa ho dovuto fare disdetta, motivandola che oltre a non garantire il minimo servizio, mi prendevano in giro quando telefonavo, garantendomi un interessamento diretto che non ci fu mai. Per onestà debbo affermare che non mi inviarono ulteriori richieste di denaro, però ho simpatizzato con almeno 30 operatori in 150 telefonate. Berlusconi mi consenta; se non lui non funziona a chi telefono? Di bidoni, farfalloni, traditori, opportunisti ed incapaci sua Emittenza ha già dato, perché continuare sulla stessa strada chiedendoci la fiducia incondizionata?