Berlusconi: "La vittoria dei 5 Stelle sarebbe un incubo: fuga dei capitali e tassa patrimoniale"

Il Cavaliere a Radio Etna: "Con i grillini al governo l'Italia sprofonderebbe in una nuova crisi. Ma non accadrà, perché avremo la meglio. Se non ci sarà una maggioranza chiara c'è una sola possibilità: tornare alle urne"

Ecco i contenuti dell'intervista rilasciata da Silvio Berlusconi all'emittente Radio Etna nella quale il Cavaliere fa il punto della situazione politica e disegna il futuro del Paese.

Nelle ultime elezioni regionali il centrodestra ha ritrovato l'unità e ha vinto. Quali sono le sue impressioni?

«Ho detto tante volte che le elezioni siciliane andavano rispettate per quello che hanno rappresentato, cioè la scelta della guida migliore per una delle più importanti regioni italiane. Sarebbe stato riduttivo e irrispettoso per i siciliani considerarle semplicemente una prova generale delle elezioni politiche nazionali. Però non posso certo negare quello che la vittoria del centrodestra in Sicilia ha dimostrato e cioè che dal Nord al Sud la nostra coalizione è in grado di vincere ovunque. Gli elettori siciliani hanno capito che una volta fallita l'esperienza di governo del Pd il vero cambiamento è rappresentato da noi e non dal pauperismo e dal giustizialismo dei Cinque Stelle».

A suo avviso è stato un segnale in vista delle elezioni legislative?

«La stessa alternativa si pone alle elezioni nazionali: sono convinto che gli italiani dimostreranno la medesima saggezza dei siciliani, premiando chi ha dimostrato di poter ottenere dei risultati concreti per la collettività con i fatti, non soltanto in politica ma nella vita professionale, nell'impresa, nella cultura, nel volontariato. L'Italia intera ha bisogno di questo, il Sud ne ha bisogno in modo ancora più urgente, addirittura in modo drammatico, dopo che i governi di sinistra lo hanno abbandonato a se stesso negli ultimi sei anni».

La chiamate quarta gamba. In realtà siete riusciti a ricucire una buona parte della Democrazia cristiana riportando sulla scheda anche il simbolo dello scudo crociato. Ma i tempi della politica sono cambiati oppure no?

«In verità nella lista di Noi con l'Italia vi sono molti esponenti che vengono dalla tradizione democratica cristiana, ma anche molti altri che hanno storie personali e politiche completamente diverse. Io credo comunque che la storia non si ripeta mai, che l'Italia sia profondamente cambiata rispetto a 25 anni fa, e che non avrebbe senso riproporre oggi i vecchi partiti. Hanno molto significato invece la cultura, la tradizione, i valori del cattolicesimo democratico e liberale che la Dc ha saputo rappresentare per mezzo secolo. Quei valori e quella cultura di governo hanno garantito la libertà, la democrazia e la crescita del nostro Paese».

Valori ancora attuali?

«Per un ragazzo che, a 12 anni, nel 1948 andava ad attaccare i manifesti della Democrazia cristiana di nascosto da sua madre e finiva per essere picchiato dagli attivisti del Partito Comunista, lo scudo crociato ha ancora un valore particolare. Considero importante che compaia sulla scheda elettorale perché dimostra che quella storia e quei valori che furono della Democrazia cistiana si ritrovano nel centrodestra».

Secondo Totò Cuffaro, Matteo Renzi attualmente è il più democristiano. Gentiloni ha un'anima, anche per discendenza, democristiana. Li ritiene dei possibili interlocutori?

«Cuffaro ha ragione solo in parte. In effetti Renzi nasce democristiano, le prime immagini di lui che sono disponibili lo vedono sorridente insieme a Ciriaco De Mita. Quanto a Gentiloni ha addirittura una storia familiare che si identifica con il cattolicesimo politico in Italia».

Tuttavia...

«Tuttavia non si può dire che Renzi abbia ereditato le virtù che erano proprie della Democrazia cristiana, come la prudenza, l'equilibrio, la capacità di ascolto e di mediazione. Gentiloni forse ha sviluppato più di lui queste caratteristiche. Entrambi però hanno un peccato originale, hanno scelto una collocazione a sinistra che non è mai stata quella della Dc. Questo li rende per noi avversari, che rispettiamo, ma con i quali non è possibile immaginare nessun accordo».

Nel caso in cui dalle urne non dovesse uscire una maggioranza chiara, auspica un governo di larghe intese o di unità nazionale?

«È un'ipotesi del tutto teorica, perché io sono sicuro, ogni giorno di più, che il centrodestra abbia ormai raggiunto e superato la maggioranza assoluta. Potremo così assicurare al Paese cinque anni di governo stabile, per far ripartire l'Italia. Se tuttavia questo non potesse accadere, se non vi fosse in Parlamento una maggioranza per sostenere il nostro programma di governo, allora ci sarebbe una sola possibilità, tornare al voto perché gli italiani dopo quello che si è verificato in questi ultimi anni devono, davvero e finalmente, tornare ad avere il pieno diritto di scegliere il loro futuro».

Ma la legge elettorale potrebbe non dare alcun vincitore.

«Per evitare di trovarci in questa situazione, in ogni caso, l'unico voto utile è quello al centrodestra: né la sinistra né i Cinque Stelle hanno la forza e la possibilità di arrivare alla maggioranza in Parlamento. Dunque l'unico modo per evitare un Parlamento ingovernabile e la paralisi delle istituzioni è votare per noi. Parafrasando Nenni, potrei dire o il centrodestra o il caos! E il caos non farebbe certamente bene agli italiani».

In caso di vittoria del Movimento 5 Stelle, cosa farà? Lascia l'impegno politico o raddoppia?

«Ho detto qualche volta scherzando che avrei lasciato non la politica ma addirittura l'Italia. In realtà non sarei io a lasciare l'Italia, ad andarsene sarebbero i capitali, gli investimenti, le imprese, i cittadini che possono permetterselo. È quello che succede da alcuni anni in Francia, per effetto delle insopportabili tasse sulla casa e sulla successione, un sistema di tassazione che i grillini vorrebbero applicare anche da noi».

Insomma, troppe tasse?

«Le racconto un episodio. Una volta Putin mi mostrò delle bellissime ville immerse in parchi stupendi sul Mar Nero, costruite dai gerarchi di Stalin 70 anni fa. Gli dissi che ero quasi tentato di acquistarne una, ma mi rispose che non c'era nulla da fare: erano state comprate, tutte, da francesi benestanti, scappati dal loro Paese per colpa delle altissime tasse. Accadrebbe lo stesso anche da noi, alle tasse si aggiungerebbero una vera e propria valanga di altre tasse, a cominciare dalla patrimoniale, che colpirebbe chiunque abbia messo qualcosa da parte, mentre ciò che abbiamo risparmiato per lasciarlo ai nostri figli sarebbe colpito una seconda volta da tasse di successione fino al 50% del totale».

Non un bello scenario...

«L'Italia si troverebbe in una situazione di isolamento e sprofonderebbe in una nuova crisi, perdendo investimenti, imprese e posti di lavoro, mentre il governo sarebbe affidato a dei dilettanti, sprovvisti di ogni esperienza in politica e nella vita, che non hanno mai lavorato né mai amministrato neppure un codominio, che sono capaci di parlare solo il linguaggio dell'invidia, dell'odio e della rivalsa sociale».

Non sono i più attenti ai più deboli?

«Come tutti i pauperisti parlano per i più deboli, ma non sono in grado di fare nulla di concreto per migliorare la condizione dei più deboli. Si tratta di un brutto incubo che per fortuna non accadrà: la speranza dei grillini di prendere il potere sta franando anche sotto i colpi dei ridicoli scandali che li colpiscono. Lo si capisce anche dai toni sempre più rabbiosi e scomposti che usano i loro leader».

Ha firmato il suo secondo contratto con gli italiani. Ritorna la sua battaglia contro la pressione fiscale e ribadisce l'impegno ad innalzare le pensioni minime. E per i giovani?

«Il mio nuovo impegno con gli italiani, oltre naturalmente a alzare a mille euro le pensioni più basse e anche le pensioni alle mamme, si rivolge soprattutto ai giovani, perché è incentrato sul lavoro. Io credo di poter essere considerato un esperto di come si crea occupazione, visto che come imprenditore sono arrivato a dare lavoro a più di 50.000 collaboratori e da premier, avendo promesso un milione di nuovi posti di lavoro, in realtà ne ho fatto nascere più di un milione e mezzo».

E oggi?

«Quello a cui voglio dedicarmi ora è prima di tutto questo: restituire una speranza e una opportunità ai giovani che hanno perso la speranza di trovare un lavoro. Sono tanti, troppi, soprattutto in Sicilia e in tutto il Sud. Loro saranno la mia prima preoccupazione: non possiamo permettere che un'intera generazione sia sacrificata agli errori e agli egoismi della vecchia politica. Io sarò il garante di una politica davvero innovativa, vorrei anzi definirla aggressiva, sul fronte dell'occupazione, specialmente per i giovani e specialmente nel Mezzogiorno».

Il lavoro resta la priorità?

«Voglio ricordare che fino a quando abbiamo governato noi il tasso di disoccupazione in Italia, nonostante fossero gli anni peggiori della crisi mondiale, era due punti percentuali più basso rispetto alla media europea. Oggi, dopo quattro governi di sinistra non scelti dagli elettori e nonostante la ripresa in corso in tutto il mondo, la disoccupazione in Italia è due punti sopra il resto dell'Europa. Un risultato davvero pessimo per un governo di sinistra, che dimostra il fallimento del Jobs Act e delle politiche del lavoro del governo Renzi».

È un problema di crescita?

«Secondo tutti gli economisti è necessaria una crescita dal 2% in su per avere effetti positivi sull'occupazione. Noi contiamo di arrivare almeno al 3% grazie alla flat tax e quindi al potente effetto di stimolo sull'economia che deriva dall'abbassamento della pressione fiscale: una sola aliquota del 23% e nessuna tassa sui primi 12.000 euro di reddito. Abbassare le tasse significa lasciare più soldi alle famiglie e alle imprese, quindi far aumentare i consumi delle famiglie e gli investimenti delle aziende».

Un circolo virtuoso, quindi.

«Se le imprese lavorano di più crescono i posti di lavoro e questo a sua volta significa più ricchezza diffusa e così via, in un circolo virtuoso che si chiama equazione liberale della crescita. Lo hanno sperimentato gli Stati Uniti con la presidenza di Kennedy negli anni '60 e poi con quella di Reagan negli anni '80 e in entrambi i casi non solo ha funzionato benissimo, ma alla fine anche le entrate dello Stato sono migliorate del 30%».

Altri casi?

«Un caso recentissimo è l'Irlanda, che negli ultimi anni - grazie a un forte taglio delle imposte - è riuscita ad attirare sul suo territorio le sedi di moltissime grandi imprese multinazionali, che hanno creato moltissima occupazione e fatto circolare ricchezza per tutti. Oggi il Pil pro-capite dell'Irlanda è il doppio di quello italiano, eppure l'Irlanda esce da una crisi gravissima, persino peggiore della nostra».

Già, ma in concreto che cosa proponete?

«Ci vogliono provvedimenti immediati, per dare subito una risposta alle attese dei giovani. Le nostre prime risposte saranno due: il taglio di ogni imposta e contributo per i primi sei anni a chi assumerà un giovane disoccupato con un contratto stabile a tempo indeterminato dando così alle imprese una grande convenienza ad assumere giovani disoccupati e un grande piano di investimenti per rilanciare le infrastrutture nel Mezzogiorno, compreso il Ponte sullo Stretto di Messina, infrastrutture necessarie per consentire lo sviluppo del sud, ma che nell'immediato avranno anche l'effetto di offrire molte nuove opportunità di lavoro nelle regioni meridionali».

Il Parlamento che verrà, se completerà la legislatura, sarà chiamato ad eleggere il prossimo presidente della Repubblica. Aspira a quella carica?

«Ne parleremo più avanti. Il presidente Mattarella sta esercitando il suo mandato con grande equilibrio e senso di responsabilità. Discutere ora della sua successione mi pare prematuro e anche inopportuno».

Già, ma gli anni passano, qual è il segreto della sua eterna giovinezza.

«È molto semplice. Vede, io fin da ragazzo mi sono sempre dato una regola: non lasciare mai a metà quello che sto facendo. Quando mi sono posto un obiettivo, l'ho sempre realizzato, anche quando i miei amici erano scettici. Così ho realizzato bellissime città-giardino, Milano 2 e Milano 3, quando quasi tutti gli altri costruttori si limitavano a delle anonime colate di cemento; così ho sfidato il monopolio della Rai creando la Tv privata in Italia e poi espandendola in tutt'Europa; così ho trasformato una vecchia e gloriosa squadra di calcio sull'orlo del fallimento nel Milan stellare, quello che ha vinto tutto quello che si poteva vincere nel mondo».

E poi la politica.

«Così, ancora, nel 1994 ho fondato Forza Italia e dal nulla in poche settimane abbiamo vinto le elezioni, salvando l'Italia dal pericolo post-comunista. Sa cosa mi disse mia madre in quell'occasione? Io sono contrarissima alla tua discesa in campo. So che te ne faranno di tutti i colori e non posso essere contenta di questo. Ahimè, le mamme hanno sempre ragione e lo si è visto negli anni successivi. Però proseguì la mia mamma se dentro di te senti il dovere di scendere in campo, allora devi trovare anche il coraggio di farlo. Se non lo facessi, non riconoscerei più il figlio che tuo padre ed io abbiamo creduto di educare. Non ho mai dimenticato quell'insegnamento di mia madre e so di avere ancora un duplice dovere nei confronti del mio Paese e nei confronti degli italiani che in vent'anni mi hanno dato oltre 200 milioni di voti».

Quale?

«Il dovere di salvare l'Italia dal pericolo grillino e quello di far ripartire il nostro Paese e di ridare agli italiani, soprattutto ai giovani, un motivo per credere nel futuro. Non lascerò neanche questo compito a metà e finché non l'avrò realizzato non potrò neppure immaginare di fermarmi e di riposarmi. Non l'ho mai fatto nella mia esistenza, non lascerò a metà neppure questo, che è il compito più importante che mi sono dato nella vita».

Commenti

jenab

Mar, 20/02/2018 - 08:26

che valanga azzurra di balle

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 20/02/2018 - 08:26

è vero. ieri al TG1 beppe grillo ha detto che loro sono i peggiori tra tutti i partiti. alla larga!!!! neppure nella prima repubblica osavano dire cosi di negativo su di loro stessi....

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 20/02/2018 - 08:31

credo giusto e doveroso pensare che tutti quegli italiani che han deciso di non andare a votare, si meritino questi stalinisti che dall' alto della loro incoscenza propongono veramente soluzioni di questo genere e che pur di arrivare, non esiteranno ad allearsi co i vari grassi e boldrini o dalema che per una poltrona non esiteranno con altri ad allinearsi a loro

fr4nk18

Mar, 20/02/2018 - 08:36

Puo' essere sia vero .. ma nella mia ricerca di chi votare di chi ci possa portare nel piu' breve tempo al default B ha fatto un salto imbattibile ... Un combriccola formata da una mummia clown un gorilla e il suo gruppo di scimpanze' e la bambola malefica Annabelle siete imbattibili vi votero' perche' con voi (ma con gli altri anche del resto) il default e' garantito .. ma almeno mi divertiro'

pv

Mar, 20/02/2018 - 08:36

Ex cav, EX ! Ormai lo ssnno tutti che votando FI si vota pe l' inciucio col PD e la Merkel. E delle sue promesse (dell' EX) mai mantenute, ci siamo stancati tutti.

Duka

Mar, 20/02/2018 - 08:43

Se ci sarà fuga di capitali è probabile, di sicuro c'è che fino ad elezioni concluse non si muove nulla. Tutto è rimandato al dopo voto quindi qualche cosa di vero esiste nel mondo della finanza-

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mar, 20/02/2018 - 08:44

E' ricco sfondato, ha ed ha avuto tutto quel che voleva, nonha bisogno di dimostrare nulla a nessuno. Se volesse potrebbe starsene tranquillo e beato in qualche paradiso e godersi la vita. Mi domando allora " Perché lo fa ? " Credo lo faccia perché é un Italiano e non un quaquaraquà. Per questo l'ho votato, lo voto e sempre lo votero'

guerrinofe

Mar, 20/02/2018 - 08:57

DI POSITIVO C'E' CHE NON PARLA PIÛ DEL PONTE SICILIANO!!!!!!!! complimenti vivissimi,.

moichiodi

Mar, 20/02/2018 - 09:27

Nel 94 il pericolo dei comunisti, ora quello dei 5stelle. Manca solo il nuovo miracolo italiano.

Ritratto di ersola

ersola

Mar, 20/02/2018 - 09:46

hhahahahah il problema non è silvio ma solo i suoi seguaci che credono a tutte le sue barzellette.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 20/02/2018 - 09:50

Abbandonando l'invidia (soprattutto per chi ha saputo fare di piu' e meglio degli altri) e ideologie ormai superate e' auspicabile il voto di tutti per far conoscere l'opinione degli italiani. Finiamola con le lamentele e facili battutte e VOTIAMO anche se si tratta di votare per esclusione. L'Italia e' sul bordo dell'abisso, salviamola! ora e' nelle nostre mani.

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Mar, 20/02/2018 - 09:53

Egregio Silvio mi è piaciuto il discorso di ieri a dalla parte vostra con Belpietro,capisco che volevi parlare in continuazione dato che misfatti del PD ce ne sarebbero moltissimi da dire, ma penso che i cittadini che ti hanno ascoltato siano convinti che il PD e cinque stelle devono sparire dalla scena..

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 20/02/2018 - 09:58

Ad ogni modo finora Silvio Berlusconi e un po' la Meloni sono stati capaci di esporre i loro programmi e con chiarezza e logica. Ascoltateli e meditateci.

Ritratto di ersola

ersola

Mar, 20/02/2018 - 10:00

siredicorinto ripiate

Zizzigo

Mar, 20/02/2018 - 10:01

Carissima Redazione... ma non vi accorgete che, con un articolo così prolisso (prolasso!), state remando contro? Fatelo sparire subito! Il riproporre all'infinito gli stessi argomenti è troppo e il troppo stroppia!

Angelo664

Mar, 20/02/2018 - 10:02

Pero' non si e' ancora capito dove le promesse del CAV vadano a prendere i fondi per metterle in pratica. Di nessuno di quelli che promettono cose mirabolanti e costosissime. Ovvero impossibili da realizzare stante il debito attuale. devono dirmi come hanno intenzione di diminuire il debito pubblico ovvero l'obbiettivo primario per l'economia. Altrimenti non si riparte piu' e si affonda come la Grecia. Purtroppo gli italiani come sempre si faranno imbesuire dalle balle elettorali e voteranno sempre gli stessi. Nessuno che in campagna abbia parlato di cose serie e concrete fino ad ora. Nessuno.

mbrambilla

Mar, 20/02/2018 - 10:11

La colpa è la vostra, se presentate gente di destra pulita e con dirigenti nuovi i grillini e sinistri scomparirebbero. Ma come si fa ad essere rappresentati da masse di impresentabili quasi come il pd?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 20/02/2018 - 10:34

poracci.... il 5 marzo staranno tutti zitti i tonti di sinistra e i grulli come ERSOLA....

mzee3

Mar, 20/02/2018 - 10:59

"sono convinto che gli italiani dimostreranno la medesima saggezza dei siciliani, premiando chi ha dimostrato di poter ottenere dei risultati concreti per la collettività con i fatti, non soltanto in politica ma nella vita professionale, nell'impresa, nella cultura, nel volontariato" Peccato che tutti questi risultati lui li ha ottenuti con l'aiuto di politici corrotti, rubando al fisco...ecc...ecc..

mzee3

Mar, 20/02/2018 - 11:03

Mi piacerebbe sentire cosa direbbe sua madre nel vedere forza nuova andare in piazza a sventolare la bandiera nera e fare il saluto fascista, sentire Salvini che vuole affondare i migranti(giusto per fare volontariato)!

mzee3

Mar, 20/02/2018 - 11:07

«Tuttavia non si può dire che Renzi abbia ereditato le virtù che erano proprie della Democrazia cristiana, come la prudenza, l'equilibrio, la capacità di ascolto e di mediazione".. Beh certo, lui invece è democratico, è prudente, equilibrato, ascolta e media.... E'una questione di semantica....se essere democratici, prudenti ecc... significa farsi le leggi per non andare in galera è una forma di prudenza democratica! Rubare al fisco è una forma di prudenza economica

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 20/02/2018 - 11:21

E la tassa sulle plusvalenze? Non se ne occupa?

PAOLINA2

Mar, 20/02/2018 - 11:36

La fuga dei capitali verso i vari paradisi fiscali c'e'gia' stata ancora prima che nascessero i 5 stelle, dimostrazione i vari scudi fiscali promossi da Tremonti con aliquote ridicole, per non parlare del furto perpetrato dal Sig.Amato nei confronti dei poveri correntisti. Questa e' storia, il resto sono promesse fatte dal barzellettiere piu' famoso d'Italia.

Ritratto di ersola

ersola

Mar, 20/02/2018 - 11:47

siete fissati con i comunisti, dire che casaleggio era un comunista è veramente ridicolo, certo che se poi le vostre fonti di informazione sono gli pseudo giornalisti targati mediaset, allora tutto può essere, persino che silvio è nel pieno della sua forma psicofisica. vedrete che piano piano vi convinceranno che renzi è di destra e che quindi l'alleanza con renzi è cosa buona e giusta e voi sarete subito d'accordo, infatti il buon sallusti già ha iniziato a indorarvi la pilloletta.

Robertin

Mar, 20/02/2018 - 11:49

e i pensionati con la pensione bloccata ?

Ritratto di nazionalista_sardo

nazionalista_sardo

Mar, 20/02/2018 - 11:57

sono d'accordo con Zizzigo cosi si fa solo il gioco del movimento non dovete mai dimenticare che la metà di coloro che votano il movimento sono di destra atipica come il sottoscritto se molti sono ancora titubanti nei confronti dello stesso con questi attacchi un pò faziosi si fa solo il loro gioco se volete mettervi la zappa hai piedi fatte pure

petra

Mar, 20/02/2018 - 12:05

La gente ha paura della flat tax. Se Silvio si fosse limitato a parlare di sicurezza e immigrazione, avrebbe già abbondantemente vinto.

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 20/02/2018 - 12:30

La fuga dei capitali non è certamente d'addebitare al M5S semmoi nasce da lontano e F.I. non è esente poi il PD, da parte sua ha combinato un disastro perchè ha si fatto "rientrare i capitali" (quelli dei più sprovveduti) ma poi ha costretto i titolari a tenerli bloccati sui conti correnti perchè Stato e Banche non sono affidabili e gli investimenti sono qusi sempre una "fregatura". Chiunque andrà a governare se combierà il rapporto di fiducia "Banca/investitori" l'economia resterà al palo di conseguenza non criticherei chi potendo (beato lui) riporterà i suoi capitali in Stati dove almeno non hanno solo perdite e tasse.

soldellavvenire

Mar, 20/02/2018 - 12:35

l’unica speranza di burlesquoni è che i grilli partito di maggioranza non vogliano saperne di alleanze per governare, nel qual caso il governissimo renzusconi è bell’e fatto: coi rispettivi prestanome, beninteso, e salvini all’opposizione “costruttiva “, naturalmente

soldellavvenire

Mar, 20/02/2018 - 12:39

naturalmente da quel gran patriota che è, lui per non sbagliare ha già venduto ai “cinesi”

soldellavvenire

Mar, 20/02/2018 - 12:41

strano, il resto del mondo dice lo stesso del suo eventuale governo: chi starà copiando?

mbrambilla

Mar, 20/02/2018 - 13:02

Ma tutti questi sinistri, i genitori di Di Battista, Di Maio e della Lombardi erano tutti del MSI.

Ritratto di giuliano lodola

giuliano lodola

Mar, 20/02/2018 - 13:10

Dovrebbe spaventare un governo come quello di ora che ha rovinato l'Italia, chi ancora non ha governato potrebbe anche sbagliare ma ci c'è ha già sbagliato, nel dubbio c'è speranza

Ora

Mar, 20/02/2018 - 13:19

La tua ossessione non è la vittoria dei 5S ma che Salvini prenda un voto in più.

mcm3

Mar, 20/02/2018 - 13:21

mortimermouse, sei veramente da ricovero,

Silvio B Parodi

Mar, 20/02/2018 - 13:29

Il Grasso e la Boldrina? hanno capito che dopo il 4 marza sarebbero dovuti andare a casa, cosa hanno inventato? Facciamo un partitucolo, dal 1/2% chissenefrega, pero' restiamo in parlamento a cuccarci 20mila euro al mese! capito mi hai???, i ladri cosa inventano per continuare a rubare!!!

d_amod1

Mar, 20/02/2018 - 13:57

Il Presidente SB non ha nulla da temere! La Patrimoniale o la fa lui o nessun'altro. E visto che potrebbe realizzare gran parte del suo mega programma, vincerebbe davvero.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 20/02/2018 - 13:58

@soldellavenire, c'era forse qualcun altro in Italia per poter acquistare il Milan? Francia, Inghilterra e Spagna stanno vendendo da ben prima ad arabi e cinesi.

Ritratto di ateius

ateius

Mar, 20/02/2018 - 14:15

ma sono i giovani che votano 5stelle.. i diciottenni al primo voto quelli al secondo al terzo e così via. sono coloro che farebbero a meno di votare se non fosse per l'età o per diritto acquisito. il popolo de "la politica è sporca" e sono tutti ladri.. e poi le casalinghe insoddisfatte i futuristi i malinconici i collezionisti e gli urlatori degli stadi.. questa gente è difficile convincerla. difficile che si convinca di qualcosa.. non hanno Convinzioni. e votano.

titina

Mar, 20/02/2018 - 14:25

x jenab. non è una balla perchè i grillini si alleerebbero con Grasso che vuole mettere la tassa sui risparmi. Ho sentito persone che toglieranno i soldi dalla banca e li terranno a casa.

Pinozzo

Mar, 20/02/2018 - 15:07

Una tale quantita' di balle e' difficile da smentire in meno di tre ore, cmq: 1.5M di posti di lavoro BALLA, lui che attaccava i manifesti BALLA, pensioni alle mamme BALLA IRREALIZZABILE, pensioni minime 1000Eu BALLA IRREALIZZABILE, se nessuna maggioranza si rivota BALLA perche' ovviamente il risultato sarebbe identico, quello che accadrebbe (e accadra') sara' o un inciucio PD-FI o un governo PD-M5S, e il primo sembra piu' verosimile.

ginobernard

Mar, 20/02/2018 - 15:24

ha ragione. Il programma del M5S è molto simile ad un programma socialista che prevede la redistribuzione della ricchezza e non si preoccupa tanto di crearne di nuova. Vedo già uno slogan ... tipo 1000 euro a tutti, lavoratori, studenti, pensionati ... una paese da 1000 euro. Chi guadagna di più verserà la differenza a quelli che guadagnano di meno. Un bel programma del cxxxo tutto sommato. Non hanno la minima idea su come far ripartire la economia ed infatti di economia non parlano.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mar, 20/02/2018 - 15:36

Ebbene si' , per ladri ed evasori noi M5S siamo un incubo .

rrobytopyy

Mar, 20/02/2018 - 15:49

finalmente Silvio se ne è reso conto. I comunisti son diventati erbivori, adesso sono i pentastellati carnivori (mangiatori di bambini).

rrobytopyy

Mar, 20/02/2018 - 15:51

siredicorinto: perchè lo fa ? perchè ancora ha dei problemi con le sue aziende. Non è tutto oro quel che luccica e ancora ha bisogno di qualche aiutino.

rrobytopyy

Mar, 20/02/2018 - 15:53

finalmente una nuova forza politica in arrivo: dopo i destraioli i sinistraioli i legaioli i centraioli ecco a voi i BERLUSCARENZIAOLI

rrobytopyy

Mar, 20/02/2018 - 15:56

rispondete a Pinozzo, voi destraioli. La verità fa male.

rrobytopyy

Mar, 20/02/2018 - 16:03

mortimermouse: tu vivi per Silvio, io non vivo nè per lui, nè per Renzi,nè per Grillo nè per Salvini nè per Meloni. Ma svegliati per favore. Tutti i partiti non faranno niente per il bene dell' Italia, perchè tutti dovrebbero prendere provvedimenti talmente impopolari che sparirebbero. E adesso non costa nulla raccontare balle per accontentare tutti o meglio non scontentare nessuno.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 20/02/2018 - 16:13

In Italia tutti livellati verso la povertà per dare un impulso alle economie ... degli altri paesi. E poi il duo la Merkel-Macron dice che non collaboriamo. Mentre il clan Gentiloni & Co. risponde : ja oui ... oui ja.

maxfan74

Mar, 20/02/2018 - 16:24

Prima di rifare l'Italia, bisogna rifare gli italiani, sanno solo lamentarsi, ed il giorno del voto sbagliano a votare, tenetevi quello che scegliete e pagatene le conseguenze. Silvio Berlusconi unica possibilità.

Massimo Bernieri

Mar, 20/02/2018 - 16:25

Allora se le sinistre metteranno la patrimoniale,i primi a pagarla dovrebbero essere i politici con i redditi che hanno perché chi la vuole dice"chi ha di più dovrà dare.."e a ruota gente dello spettaccolo,cantanti che quasi tutti si professano di "sinistra" o,vivono solo in case in affitto e i soldi solo sul c/c che è tassato solo sugli interessi ora pari quasi allo 0 ?

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mar, 20/02/2018 - 16:49

@maxfan, ha colto nel punto!

Ritratto di KermitLaRana

KermitLaRana

Mar, 20/02/2018 - 16:57

avrei bisogno di un motivo per votare "Giggino a purpetta"....