BINARIO MORTO

La tragedia pugliese è il simbolo di un'Italia paralizzata. Il "binario morto" non è solo in Puglia. È una condanna quotidiana

Un binario di morte, nel mezzo delle campagne pugliesi, esattamente tra Andria e Corato. Ma anche un binario morto per l'Italia intera, quello su cui si ferma il sogno di essere o diventare un paese moderno. In una delle regioni più belle, amate e meta di turisti da tutto il mondo, c'è ancora una linea ferroviaria a binario unico, come in America ai tempi del Far West, che in una tratta non è neppure assistita dalla tecnologia. Il traffico è regolato via telefono tra capistazione e macchinisti. Nessun paracadute, nessuna spia che, nell'era di internet, si accenda sulla plancia di comando, niente di niente che possa salvare dall'errore umano due treni che stanno marciando a tutta velocità l'uno contro l'altro. Basta un equivoco, una distrazione ed è tragedia. È accaduto, più che uno scontro è stata una esplosione: oltre venti morti e decine di feriti, molti in gravi condizioni.

Il presidente Mattarella dice che quello che è successo è «inammissibile»; il premier Renzi che «chi ha sbagliato pagherà». Ovvio, ma bisogna intenderci su cosa è «inammissibile» e su chi «deve pagare» oltre al disgraziato - ammesso che sia vivo - che ha materialmente provocato lo schianto. Perché «inaccettabile» è che nel 2016 ben dodicimila dei diciannovemila chilometri di rete ferroviaria siano ancora a binario unico e spesso non assistito. Perché a «pagare» dovrebbero essere la classe politica e gli amministratori che hanno dilapidato, anche e soprattutto nel trasporto locale, una montagna di denaro pubblico per ritrovarsi in queste condizioni.

C'è l'Italia del Frecciarossa, quella di Expo, abbiamo in casa televisori che ricevono migliaia di canali, molti figli di papà giocano con i droni e guardano film sui telefonini. Ma purtroppo l'Italia reale e maggioritaria vive ancora su binari unici. Molti italiani, in tutti i campi, brillano nelle loro eccellenze, tanti italiani - come quelli che ieri sono corsi a donare il sangue negli ospedali pugliesi - hanno il cuore d'oro. Ma purtroppo l'Italia non c'è. Perché la maggior parte degli uomini che la governano sono simili agli statali furbetti del cartellino: timbrano, incassano e fanno gli affari loro. Da tre anni - e già sarebbe stato scandalosamente tardi - erano stati finanziati i lavori per raddoppiare quella linea ferroviaria. Nelle prossime ore ci spiegheranno perché non è stato fatto. Ma noi comuni cittadini lo sappiamo, ogni giorno viviamo sulla nostra pelle l'inefficienza di uno Stato invadente, avido, lontano. Il «binario morto» non è solo in Puglia o solo fatto di rotaie. È una condanna quotidiana, ed è il motivo per cui la metà di noi ha rinunciato a esercitare il diritto di voto, cara benedetta, maledetta Italia.

Commenti

gian paolo cardelli

Mer, 13/07/2016 - 15:13

Sallusti, adesso non esageriamo: il raddoppio di linea avviene quando c'è un aumento della domanda di trasporto, merci e/o passeggeri, che lo giustifichi, non è mai accaduto che sia stato implementato per motivi di pura sicurezza.

Anonimo (non verificato)

UNITALIANOINUSA

Mer, 13/07/2016 - 15:33

cardelli - quando ci sono motivi di sicurezza? Quando due treni cozzano faccia-avanti? O non basta? italiano in usa

TitoPullo

Mer, 13/07/2016 - 15:36

Corretto Cardelli! Piuttosto suppongo qui mancassero dei sistemi di sicurezza moderni ( che esistono sul mercato!) A proposito a chi compete rilasciare l'autorizzazione all'esercizio essendo la Società, mi par di capire, in mani private??

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 13/07/2016 - 15:39

Articolo che centra appieno la questione. Congratulazioni direttore.

robytopy

Mer, 13/07/2016 - 15:42

errore umano ? critiche al binario unico ? i responsabili sono sicuramente da cercare nei piani alti di tale organizzazione ferroviaria che hanno permesso per anni e anni un sistema basato su un solo controllo, quando ne sarebbero necessari tre come minimo.

Kupo

Mer, 13/07/2016 - 15:43

gian paolo cardelli hai ragione: è la domanda che giustifica gli investimenti, infatti navi per prendere clandestini in mare, e quindi rifornire le varie onlus, non mancano mai.

Ritratto di bismark22

bismark22

Mer, 13/07/2016 - 15:46

No questo è il perfetto paradigma dell'Italia con i governatori le cui priorità sono matrimoni e adozioni gay. E pensare che Bondi se ne dovuto andare perchè è crollato un muretto a Pompei. Vedrete che l'eroe canadese non verrà neppure sfiorato.

Blueray

Mer, 13/07/2016 - 15:46

C'è l'Italia del Frecciarossa? C'era anche quella del Pendolino ETR460 numero 29, in servizio il 12/1/1997 sulla tratta Milano-Roma, treno 9415. Alle 13:26 nell'imboccare la curva di ingresso della Stazione di Piacenza, a circa 400 metri dall'asse del fabbricato viaggiatori, la carrozza di testa si ribaltò, colpendo poi alcuni pali di sostegno della linea aerea e spezzandosi in due. Delle carrozze successive, 6 furono trascinate nel deragliamento e solo le ultime due rimasero sul binario. Morirono i due macchinisti, due agenti della Polfer, due hostess e due viaggiatrici. Altro caso inammissibile. Comunque il problema non è certo il binario, ma bensì l'arretratezza e insicurezza della gestione delle sezioni di blocco. Roba del 1800 solo che allora i treni andavano a 30 km/h e se succedeva si potevano fermare in tempo.

Angelo664

Mer, 13/07/2016 - 15:47

Il binario unico può funzionare benissimo. Ieri qualcuno si è bevuto il cervello dando il via libera ad uno dei 2 treni. Sono errori umani ma madornali. Il problema lo hanno in tantissimi posti ma non succede. Non essendoci sistemi automatici ci dovrebbe essere ancora più attenzione che altrove a dare il via libera ad un treno. Quindi si deve far di tutto affinché la circolazione avvenga in tutta sicurezza con i mezzi a disposizione prima di tutto. Se poi questi non bastano e non sono più omologati si deve passare ai sistemi automatici, che mi auspico vengano estesi a tutta la rete prima o poi. 60 anni fa non c'erano sistemi automatici e le cose andavano avanti lo stesso.

abocca55

Mer, 13/07/2016 - 15:49

I responsabili sono i presidenti delle regioni che non hanno emanato e imposto le normative di sicurezza.

sottovento

Mer, 13/07/2016 - 15:50

Renzi ha detto: "Troveremo i colpevoli". I colpevoli veri sono coloro che nel 2016 in un'era di tecnologie avanzatissime hanno lasciato che mezzo paese fosse a binario unico come nel Far West. Ci si ricorda solo davanti a questa immane tragedia del binario unico ma cosa si è fatto fino ad oggi? Si è preferito investire in quella enorme stupidaggine di nome TAV!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 13/07/2016 - 15:56

@gian paolo cardelli, perché, tutto si deve fare solo in base alla logica della domanda/offerta? Acqua, gas, luce, strade, ponti, ferrovie, sanità, polizia, giustizia, ecc. rispondono solo a logiche di mercato? Certamente no, direi, non c'è solo la logica ultra-liberista, ma anche quella sociale, per cui si tratta di considerare le esigenze dei cittadini. Del resto anche la sicurezza delle linee ferroviarie "a binario unico" può essere assicurata da moderne tecnologie, non è questo il punto. Il punto è che la linea "a binario unico" è utilizzata male, perché nella tratta non ci passa più di un treno per volta, mentre, con almeno due binari, c'è maggiore percorrenza da ambo le direzioni. Ma è remunerativo per le aziende, dirà lei? Non so, questo dipende anche dal prezzo dei biglietti e dal numero dei passeggeri. Comunque si tratta sempre di investimenti che portano lavoro e aumentano il PIL.

LOUITALY

Mer, 13/07/2016 - 16:00

il ministro del rio del governo NON ELETTO si dimetta subito

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 13/07/2016 - 16:07

PURTROPPO IN ITALIA NON E' MORTO SOLO IL BINARIO, E' MORTO IL RISPETTO, IL SENSO CIVICO, E SOPRATTUTTO E' MORTA LA BUONA EDUCAZIONE.

robytopy

Mer, 13/07/2016 - 16:09

altro che binari morti, la verità è che nei posti che contano, dove si prendono decisioni e si cura l' organizzazione dei lavori, soprattutto per quelli delicati, ci sono persone incompetenti, come sempre messe in quei posti di comando, non per meriti, ma per conoscenze politiche. Sicuramente la colpa di tale tragedia, dopo varie commissioni , sarà addossata all' ultima ruota del carro.

Jon

Mer, 13/07/2016 - 16:11

Egr.Cardelli..infatti l'Italia ha grande richiesta di aerei F24 per cui il Mostro di Firenze stanzia 90 miliardi, ma fer farne che..?? Spendiamo 80 milioni al giorno per la Nato, per fare i mercenari degli Usa & Getta, quando potremmo usarli per creare LAVORO in una Italia a pezzi... Se pensassimo agli AFFARI Nostri ??

Jon

Mer, 13/07/2016 - 16:13

Per mettere in sicurezza quella Linea bastano dei semplici SENSORI, dal costo ridicolo..con le moderne tecnologie satellitari..Ma quando la spesa passa dalle mani di cento ladroni diventano milioni...

kallen1

Mer, 13/07/2016 - 16:14

Quindi fino ad oggi se non ci sono stati incidenti mortali nei binari unici, gestiti in quel modo incredibile, è perchè ci sono stati tantissimi miracoli.....e speriamo che questi miracoli continuino!!!

jeanmermoz

Mer, 13/07/2016 - 16:15

I soldi pubblici devono essere spesi per opere pubbliche non per i rifugiati !

Angelo664

Mer, 13/07/2016 - 16:26

x robytopy : Per il buon senso si. Bisogna vedere cosa dicono i regolamenti ferroviari in vigore attualmente. Certo che .. se una linea risulta essere non omologata e andrebbe chiusa e quando la si chiude si assiste alla scene di protesta da baraccone da parte dei trasportati e poi magari si sceglie di andare in deroga alla regola.. beh.. di chi è poi la colpa ? Qui si deve fare una attenta analisi dell'accaduto, comparata con altri modelli europei e poi su tutto quanto non è conforme alle norme da applicare andare con le forbici a tagliare senza pietà, ferrovie vetuste e dirigenti vetusti

gian paolo cardelli

Mer, 13/07/2016 - 16:27

liberopensiero77 ed UNITALIANOINUSA: andate prima a vedere quali sono i costi per chilometro per costruire una linea ferroviaria e dopo ne riparliamo. Vi ricordo, nel frattempo, che su quella linea transitano decine di convogli al giorno ed avviene da decenni, e col vetusto sistema di blocco telefonico: questo è stato il primo incidente (di cui ancora non si conoscono le cause esatte).

paco51

Mer, 13/07/2016 - 16:33

l'incidente del treno passerà presto e nulla cambierà! Il problema vero che suscita interesse in tutti i sensi sono i migranti e basta! Ragazzi votate come sempre e continuate così: i binari resteranno li come sono e ci saranno altri treni opposti in corsa! contenti Voi!

gian paolo cardelli

Mer, 13/07/2016 - 16:37

liberopensiero77, se poi vogliamo buttarla sulla mera "utilità sociale", posso allora ricordarle che la tratta ferroviaria Alta Velocità Roma Napoli (160 km) costò, con relativo "incremento del PIL" 191.400 miliardi, cioè quanto il costo di SEICENTOCINQUATOTTO F35... ancora crede alla buonafede dei "politici" quando si parla di "investimenti pubblici"?

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Mer, 13/07/2016 - 16:37

...e ora l'annuncio di una Commissione d'inchiesta che acchiapperà fantasmi.

AntoCa

Mer, 13/07/2016 - 16:50

Bastava uno smartphone da 80€ con un app free su ogni treno per evitare la strage, o veramente poco più. A Lei i miei complimenti e buon lavoro.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 13/07/2016 - 16:56

Angelo664 - Si parla di errori umani ma io non so proprio se fosse un 'errore' casuale o voluto. Voglio solo far presente ai lettori che un simile incidente è successo in Germania a Febbraio di quest'anno (e la Germania è abbastanza organizzata oserei dire...eppure). Quello che non mi fa pensare all'errore è l'ubicazione dello scontro (ossia a metà tratta). Se si fossero scontrati verso fine/inizio tragitto e uno dei due treni fosse stato in ritardo potrei capirlo, ma in quel luogo sembra quasi possa essere stato intenzionale. Non lo so, non ho prove ma solo supposizioni a questo punto. Il binario unico ha funzionato per decenni e 2/3 delle ns. ferrovie funzionano così (ciò non vuol dire che il doppio binario sia inutile, anzi).

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 13/07/2016 - 17:02

E comunque anche nel caso in cui i soldi ci sono (e qui erano fondi Europei) ci pensa la politica ,la Burocrazia e le leggi Costituzionali a BLOCCARE TUTTO. Benvenuti in Italia!!! È cosi da SEMPRE si decide di NON decidere mai niente, ed i RICORSI ai varii TAR,TIR,TER,TUR,TOR ecc lo dimostrano. Saludos dal Nicaragua.

vince50_19

Mer, 13/07/2016 - 17:06

Jon - 16:11

Lucaferro

Mer, 13/07/2016 - 17:09

Gian P. Cardelli si astenga dal fare il difensore di un pensiero inutile ed antisociale oltre che fuorviante. Il servizio ferroviario è un bene pubblico ed un dovere pubblico il farlo funzionare correttamente. Non importa se in cinquant'anni non è mai accaduto nulla: lo vada a dire ai prenti delle vittime o ai feriti. Il problema principale è che nel nostro Paese valgon di più le beneficienze per consenso elettorale che le civiche priorità. Hanno pienamente ragione chi lamenta uno stato invadente allo spasimo, tassazione iperlunare e....servizi assenti o pericolosi. Non è questione nè di destra nè di sinistra ma di onestà e di senso civico. Doti che mancano ai nostri pubblici amministratori!

antipifferaio

Mer, 13/07/2016 - 17:10

Caro Sallusti, il buffone e bugiardo di Firenze ha il compito esattamente di ridurre l'Italia ad un binario morto...ovvero sta facendo proprio quello per cui è stato NOMINATO. Distruggere le reti di comunicazione come d'altronde tutto il resto e poi svendere a 4 soldi alle multinazionali esattamente come sta avvenendo in Grecia. Però chissà se ce la farà...forse i tempi sono stretti e il passo falso è dietro l'angolo. Credo che nei prossimi mesi dobbiamo aspettarci il peggio, forse il colpo di coda di un regime autoritario alla fine...

27Adriano

Mer, 13/07/2016 - 17:12

Non voglio mancare di rispetto alle Vittime e loro famigliari, ma credo che un Governatore quale fu Vendola avrebbe dovuto impegnarsi per problemi ben più seri nella Regione Puglia.. forse anche un ammodernamento di certi tratti ferroviari.

Ritratto di NEVERLAND

NEVERLAND

Mer, 13/07/2016 - 17:15

SIMILITUDINE. concordo con Lei che l'Italia è ferma sopra un binario morto. Prevale l'interesse privato sopra l'interesse dello STATO, che in ultima analisi siamo noi, e questo non va dimenticato. La colpa è dei politici, ritengo di si, ma anche di noi cittadini che per fede e non per ragione diamo il mandato ad uomini incapaci, o peggio ancora ci asteniamo dal voto. la soluzione: onoriamo le persone morte, restituendo una nazione migliore ai nostri figli. ps. mi scuso se andato fuori tema.

Jon

Mer, 13/07/2016 - 17:27

Un Governo Sinistro che spende milioni per Bombe Intelligenti e mantiene Sistemi Stupidi....MA quanto costano DUE SEMAFORI?? In Africa hanno sempre un solo binario e con i semafori, mai un incidente..Mandiamo Del Rio a studiare laggiu'..!!

Indigno

Mer, 13/07/2016 - 17:27

Ad Andria, da 50 anni, nessuna amminstarzione (destra, centro e sinistra) è riuscita ad eliminare i passaggi a livell che consente di attraversare il famigerato binario unico della ferrovia Bari Nord, che tagli la città in due. Speriamo di non dover leggere o sentire la notizia "muore in autoambulanza fema al passaggi a livello". Non ci sono neppure sottopassi o sovrapassi pedonali ! se passa il treno, tutti fermi. L'unico sottopasso veicolare è a qualche chilometro dall'Ospedale che è in centro, a due passi da un passaggio a livello.

Ritratto di manasse

manasse

Mer, 13/07/2016 - 17:31

ma che vanno a cercare i responsabili sono LORO i politici di tutti i tempi che per motivi sconosciuti(conosciuti ma taciuti) non hanno permesso a l'ITALIA di camminare al passo con i paesi e i politici più seri di quelli nostrani negli ultimi 30 anni da prrrodi & company hanno svenduto e svenato l'Italia e gli italiani e hanno ancora la faccia tosta di cercare i colpevoli ma il coraggio di guardarsi allo specchio e sputarsi in faccia NON CE L'HANNO

gedeone@libero.it

Mer, 13/07/2016 - 17:32

Sembra che il raddoppio di quella tratta ferroviaria sia stato finanziato con fondi europei nel 2012. Per quale ragione non si è fatto nulla?

Gabriele184

Mer, 13/07/2016 - 17:42

Il binario singolo, tecnicamente, non è un problema in sé, dipende da come è gestito. Nel caso particolare, tutti i treni effettuano incrocio ad Andria, quindi il treno che da Andria parte verso Corato deve sempre attendere il treno proveniente da Bari-Corato prima di partire. Da notizie apprese oggi, pare che Ferrotramviaria abbia già aperto la gara di appalto per il raddoppio di quella tratta: forse la vera colpa di questa tragedia è proprio nelle lentezze burocratiche e nel troppo frequente ricorso alla giurisprudenza di stampo borbonico.

Valvo Vittorio

Mer, 13/07/2016 - 17:50

Il doppio binario deve essere ovunque sia per brevi tratti sia per lunghi. In caso contrario si abolisca la ferrovia e si costruisca strada a scorrimento veloce. Gli incidenti per negligenza, disattenzione o malore del conducente saranno sempre notevolmente inferiori! L'incidente in questione è fuor di dubbio che la causa è dovuta alla negligenza, menefreghismo degli operatori del traffico. I "furbetti" del cartellino e non solo esistono in tutti i settori. E' anche fuor di dubbio che l'egoismo- menefreghismo è molto diffuso nella fauna umana, pertanto occorre fare dei controlli psicofisici periodici del personale.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 13/07/2016 - 18:12

Barese,pugliese, con una parente miracolata su quel treno.Concordo assolutamente con l'inutile polemica sul binario unico peraltro presente su oltre il 40% della rete ferroviaria nazionale, voglio piuttosto ringraziare e congraturarmi con tutti coloro che hanno provveduto ai soccorsi, una macchina perfetta e tempestiva composta da persone eccezionali a cui va dato merito e di cui essere orgogliosi,oltre a tutti i pugliesi che si sono riversati negli ospedali a donare il sangue.Grazie a voi tutti, non è questo il momento delle polemiche strumentali e propagandistiche.

ArturoBandini

Mer, 13/07/2016 - 18:12

@AntoCa - Davvero affideresti la vita dei passeggeri a un telefonino da 80€ e ad una applicazione gratuita?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 13/07/2016 - 19:28

Il binario unico non è un problema con un buon sistema di segnalamento e controllo marcia.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 13/07/2016 - 19:31

Ma quale doppio binario ovunque !!? Linee a bassa intensità possono essere a binario unico. Basta che siano dotati della necessaria tecnologia di sicurezza.... e soprattutto che gli uomini facciano gli uomini e lavorino con coscienza... e non timbrando cartellini con cartoni in testa

COSIMODEBARI

Mer, 13/07/2016 - 19:34

Il binario unico è rimasto tale perchè si è voluto dare all'Italia le autostrade del sole, dei laghi, della luna, di Marte.... Prima due corsie per ogni senso di marcia, inginocchiandosi a mamma Fiat e papà Iveco, poi in genuflessione verso le case automobilistiche straniere (che vendono ma non producono in Italia), portando molte autostrade a tre corsie per ogni senso di marcia. Poi si è dato impulso allo spostamento aereo nel corso degli anni. Il trasporto su rotaie ha preferito i Freccia Color, che neppure copre tutta la rete FS. Lasciando le tratte meridionali ancora allo stato mostrato in un noto film con Alberto Sordi, dove appariva il treno che si fermava davanti alla prostituta, a cui Sordi si rivolgeva....Per non dire che non c'è ancora un treno che porti i pugliesi di Bari direttamente a Napoli (km stradali appena 222)

robytopy

Mer, 13/07/2016 - 20:02

sembra che sia una cosa di una difficoltà mostruosa far partire un treno soltanto quando l' altro è arrivato.

PetroniusArbiter

Mer, 13/07/2016 - 20:24

tutto giusto, ma dimmi, alessandro, con berlusconi al governo avresti scritto le stesse cose? e' questo che mi disgusta da morire di informazione, politica, tv, and whatever you want. Sciacalli vergognosi.

Korseb

Mer, 13/07/2016 - 23:25

OGNI GIORNO, LEGGENDO GLI AFFANNI ISLAMICI DEL PAPA, IL RAZZISMO ALLA ROVESCIA VERSO GLI ITALIANI CHE NON POSSONO PIU' SOPPORTARE INVASORI DELINQUENTI INGRASSATI CON SOLDI SOTTRATTI VIA TASSE AGLI ITALIANI NON RAPPRESENTATI DA GOVERNI NON ELETTI, LE DUE PAROLE PIU' GETTONATE PER TUTTO IL GIORNO SONO: CHE SCHIFO!

TECNOCRASH

Gio, 14/07/2016 - 09:00

Possiamo anche risalire all'impero romano, di colpe se ne trovano sempre. L'incidente è figlio dell'oggi! I capistazione sapevano che il binario è unico e non assistito da tecnologia. Sapevano del traffico vertiginosamente aumentato negli ultimi anni. Sapevano anche che i treni in partenza da Corato erano diventati tre al posto di due prima che la tratta fosse libera. Ma allora come fa a dire il capostazione di Andria non è solo colpa mia senza ammettere di non essere all'altezza! Ma l'aveva mandato a memoria il terzo treno (dimenticandolo!) o da qualche M....a di parte ce l'aveva scritto!!! E l'avrà comunicato al capostazione di Corato? Stava prendendo il caffè? In Giappone sapete già cosa sarebbe successo a questo punto....

Scricciolo

Gio, 14/07/2016 - 12:39

I Responsabili sono i Presidenti delle regioni. Sulla sanità la regione Puglia non brilla, sui trasporti aveva anche i fondi europei per il raddoppio della linea pertanto di chi è la cattiva gestione? Di Berlusconi? Di Renzi? O forse i responsabili sono Vendola e Emiliano. Cosa sta facendo Emiliano per la sua regione

asalvadore@gmail.com

Ven, 15/07/2016 - 05:18

Binario mortp o vicolo cieco, é lo stesso stiamo fermi guardando chi passa e se vogliamo fare uno sforzo lo facciamo sbagliato. Cosí é per la nostra cieca accoglienza di migliaia di di disperati quando ne abbiamo a sufficenza dei nostri. Tutti i soldi spesi per i migranti sono tolti dagli investimenti che diventano piu urgenti ogni giorno che passa. Se ci aggiungiamo il pericolo di importare terroristi non rimane che una politica, quella di MIGRANTI ZERO. Che non barchi un solo migrante, che le navi che li ricevono se li portino ai loro paesi e che se si sono messi in mare le conseguenze saranno della loro decisione. É una decisione difficile da governo forte, serio e responsabile.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 15/07/2016 - 08:56

[2° invio] Sinceramente non riesco a comprendere la gente, tutta la gente, soprattutto i più interessati a che non siano responsabilizzati da chicchessia in queste occasioni, i cosiddetti politici, che continuamente e ovunque si trovino o sono interpellati se ne vengono col dire, come per mettere le mani avanti alle loro vere, reali responsabilità, con l'ormai frase fatta che "non è questo il momento delle polemiche strumentali e propagandistiche". E detta dal popolino commentatore in questo forum suona come se si volesse lanciare una ciambella di salvataggio proprio ai responsabili di questi sfaceli. "Polemiche strumentali e propagandistiche"? No, dire o ripetere queste espressioni è solo loro voler svicolare di... (1 di 2)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 15/07/2016 - 08:57

[2° invio] ...fronte alle domande che li inchiodano alle loro vere reponsabilità. E non c'è politico o amministratore che possa dire di non entrarci lui in questi disastri in quanto che è da poco che svolge la carica di amministratore per sentirsi sporco. Per le responsabilità basta anche un solo giorno di potere, grosso o piccolo che sia. Altro che tirare in ballo "strumenti e propaganda" e roba varia. Troppo comodo. E poi si sa, c’è sempre il buonismo di mezzo. Anche in queste dolorose occasioni si manifesta tanto buonismo ipocrita, ributtante. (2 di 2)

Ritratto di hermes29

hermes29

Ven, 15/07/2016 - 11:28

Caro Direttore. Questa tragedia è anche figlia del capitalismo, perchè ci ostiniamo a credere che il privato è sempre migliore dello Stato, quantunque in massima è vero, però esistono sevizi essenziali dove il pubblico deve migliorare, per una garanzia maggiore in termini di sicurezza per i cittadini. Rivedere le normative che impongono un "xemplar operandi" dove la sicurezza ritorni ad essere priorità e garanzia, è un obbligo morale verso tutte le vittime dell'incapacità della gestione e sicurezza pubblica. Da questi principi deve ripartire "la riforma del capitalismo moderno" ormai destinato all'implosione per ragioni sociali.

panzer@57

Ven, 15/07/2016 - 13:08

Per @ cardelli adesso non esageri lei a dire queste fresconate, e come se un agricoltore si mettesse ad arare con la zappa il suo podere di vari ettari, mentre ci sono mezzi che con due ore riescono ad arare dieci ettari.Il direttore a perfettamente ragione nel dire che non deve essere il povero capostazione a rimetterci le penne, ma tutti i politici e dirigenti che percepiscono mensili stratosferici e non concludono mai nulla.