Il Blog di Stella: "Scriviamo insieme le leggi"

Gelmini invita a mandarle mail: «Formeremo cittadini digitali. Primo post? Sui disabili»

Roma Uno spazio aperto al confronto e al dialogo con le famiglie. Nasce il Blog di Stella, iniziativa di Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. L'ex ministro dell'Istruzione crede nella possibilità di potenziare il lato «buono» del web: non un megafono per dare sfogo alla rabbia, non un pulpito dal quale lanciare insulti ma invece un nuovo spazio digitale di incontro e confronto con le persone, con le mamme, con i giovani. «Prima che una politica sono una madre dice la Gelmini e voglio fare qualcosa per aiutare i giovani e per dare un aiuto concreto ai meno fortunati».

Di che cosa si occuperà nel suo blog?

«Di disagio giovanile. Ma anche di una scuola, che deve saper confermare il suo ruolo strategico di alleato della famiglia. E poi la nuova educazione civica, da proporre con mezzi innovativi ai nostri ragazzi»

Quella per l'educazione alla cittadinanza è una battaglia che porta avanti da sempre.

«Io credo che anche la tragica vicenda di Ancona, così come quello meno grave ma ugualmente inaccettabile della scuola di Pavia, riproponga l'urgenza di una educazione alla cittadinanza. Le leggi ci sono e sono chiare. Il problema è quello dei valori e del rispetto delle regole e delle leggi».

L'educazione civica nel 2008 tornò tra i banchi per una sua scelta come ministro dell'Istruzione.

«È necessario che i ragazzi capiscano che cosa significa essere cittadini, bravi cittadini. Facciamo conoscere la nostra Costituzione ai ragazzi. Si recuperi il senso della comunità. In Parlamento c'è la mia proposta di legge in questo senso ma ce ne sono anche altre: è l'occasione per dare un contributo a formare gli italiani di domani».

Accanto all'educazione alla cittadinanza tradizionale propone anche l'insegnamento della cittadinanza digitale. Che cosa significa?

«In questi giorni ho lanciato anche la Carta dei diritti e dei doveri dell'adolescente digitale. Un punto di partenza e non di arrivo, per aiutare i giovani e le loro famiglie. I ragazzi sono perennemente sul web: dobbiamo educarli anche ad una cittadinanza digitale, per affrontare in modo intelligente e responsabile l'invadenza dei social network. Occorre educare per prevenire i comportamenti sbagliati. I divieti non bastano preferisco prevenire».

Quale sarà la sua prima campagna?

«Lanceremo l'hashtag #SìAlFondoDisabili. Il governo gialloverde ha completamente ignorato nella legge di bilancio il tema della disabilità. Faremo di tutto, a partire dalla seconda lettura della manovra al Senato per avere misure concrete a favore dei più deboli e non lasciare indietro nessuno».

Commenti

Duka

Mar, 11/12/2018 - 10:51

Sperando si occupi a fondo del riordino sanitario. Con il superamento del "medico della mutua" o di base che dir si voglia, inutile passacarte assunto senza alcun concorso VERO o via raccomandazione, punteggio di laurea appena sufficiente, nessuna specializzazione. Spesso svolge un doppio impegno il secondo rigorosamente in nero. Lo stesso vale per le visite in studio privato del medico ospedaliere che al momento del pagamento propone l'alternativa del senza fattura, di fatto la metà-

cir

Mar, 11/12/2018 - 11:39

Duka : ti rendi conto di cosa dici ?? il medico della mutua e' una figura importantissima che fa da filtro alle esigenze sanitarie della popolazione .Senza di lui dove dovrebbero andare i pazienti ? All ospedale ? Senz' altro in qualche struttura sanitaria per fare lo stesso lavoro. A spese di chi? della collettivita'indubbiamente . Sai che il medico della mutua e' obbligato anche a fare le visite a domicilio dove richieste se necessario ? a chi le affideremo in mancanza di lui ? sono discorsi assurdi questi. Sulle visite nell' ospedale pubblico fatte dal medico privato hai ragione .ma sul resto rifai una analisi piu' approfondita.