Bongiorno a Gaia Tortora: "Un giudice può uccidere e lei sa cosa significa"

Ospite del programma Omnibus, il ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno ha sottolineato l’importanza di una riforma della giustizia completa

"Il correntismo nella magistratura causa la patologia a cui stiamo assistendo, il magistrato è quello che condanna, che può uccidere una persona assolvendola dopo 10 anni". È quanto ha dichiarato il ministro Giulia Bongiorno, ministro della Pubblica amministrazione e corresponsabile della Lega alla Giustizia, ospite di Gaia Tortora nel programma di La7 Omnibus.

“Io non credo che un magistrato non possa avere una sua idea ma se questa sua idea diventa, poi, oggetto di una disputa con altri magistrati e poi da questa idea della giustizia invece si arriva a indicare quel procuratore per quella sede per interessi personali, questo non è più correntismo buono, questo è un correntismo che coltiva interessi personali. Un magistrato non può coltivare interessi personali”.

Per questo, l’esponente leghista sottolinea l'importanza di una riforma della giustizia completa. Una riforma attuata non solo per rendere più veloci i processi. "Il magistrato può togliere la libertà, far stare sotto processo per anni una persona che poi resta condannata a vita. E lei sa bene cosa significa", dice la Bongiorno rivolgendosi direttamente alla conduttrice, figlia di Enzo Tortora, ricordano il calvario giudiziario subito dal padre. La giornalista, forse colta di sorpresa dall’affermazione, è rimasta spiazzata ed ha risposto con un "sì".

Commenti
Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Ven, 14/06/2019 - 16:58

Giulia Bongiorno è una delle poche persone competenti ad occupare un seggio parlamentare. Brava.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 14/06/2019 - 17:36

La Bongiorno ha tutta la mia più sincera stima in tema di giustizia che poi è il suo "pane quotidiano" al di là degli impegni politici.

francesbona

Ven, 14/06/2019 - 18:20

Ce ne vorrebbero persone come la Sig:ra Bongiorno, possibile che nessuno abbia mai pensato che una persona così a capo del Governo sarebbe sicuramente capace di farci fare un salto di qualità a livello planetario, oppure è vero il contrario e cioè che per continuare a gozzovigliare sui soldi degli Italiani è meglio impedire che questo tipo di persone si affermi???!!!!

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 14/06/2019 - 18:45

LEI dovevano mettere al ministero della giustizia, altro che quel terroncello giustizialista che non capisce una mazza!

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 14/06/2019 - 19:31

Si cominci con separare la Magistratura Giudicante dalla Magistratura inquirente, come avviene negli stati seriamente amministrati.

Ritratto di saggezza

saggezza

Ven, 14/06/2019 - 21:53

Una donna veramente in gamba e capace oltre obiettiva. Nei sinistri non vi è alcuna donna degna di allacciargli le scarpe.

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Ven, 14/06/2019 - 22:06

@02121940: pure in presenza di una legge sulla separazione delle carriere, in Italia i due rami della magistratura -anche se nominalmente separati- rimarrebbero entrambi sotto il controllo del PD, in quanto ad ogni concorso i "commissari d'esame" di AREA o Unicost continuerebbero a far "passare" solo candidati a loro ideologicamente omogenei. Lotti docet... Secondo me l'unica soluzione sarebbe avere i giudici elettivi, come avviene qui negli Stati Uniti, non essendo possibile nel Belpaese l'ottima soluzione di Tayyip Erdogan che in un paio di settimane ha collocato a riposo mi pare ventimila giudici di ogni ordine e grado, che avevano sostenuto il tentativo di golpe in Turchia.

Divoll

Ven, 14/06/2019 - 22:57

Bisogna pensare a una legge che metta dei precisi paletti al potere giudiziario, onde questo non possa invadere il campo legislativo ed esecutivo, ma applichi le leggi promulgate dal parlamento senza distorcerle a piacere, se non addirittura ignorarle o fare l'esatto opposto.

gio777

Sab, 15/06/2019 - 00:02

1) SEPARAZIONE CARRIERE 2) ABROGAZIONE OBBLIGATORIETA' AZIONE PENALE 3) ABROGAZIONE CARRIERA PER ANZIANITA' INTANTO SI COMINCI DA QUESTI TRE PUNTI FONDAMENTALI

delenda_carthago

Sab, 15/06/2019 - 00:23

bisognerebbe abolire le correnti, dopodichè istituire degli ispettori che verifichino non ci siano effettive affiliazioni politiche che concretamente possano inficiare giudizio imparziale, a mò di "polizia politica" negli eserciti che cercano di snidare potenziali disertori/disfattisti ...

killkoms

Sab, 15/06/2019 - 07:35

@ wilegio,guarda che la Bongiorno è conterranea di Bonafede solo che conosce meglio la legge ed i togati!

pasquino38

Sab, 15/06/2019 - 07:55

A proposito delle idee personali dei magistrati, permettetemi una similitudine calcistica: mettereste ad arbitrare, che so, Juve Torino un arbitro notoriamente e dichiaratamente ultras juventino?

mariolino50

Sab, 15/06/2019 - 07:58

Pilsudski Sicuro che il giudice eletto non sia peggio, è omogeneo al governo in carica e a lui risponde, cosa molto pericolosa per gli altri. Invocare sistemi da dittatura militare ancora peggio, o crede che Erdogan sia un quasi democratico. Prima di accedere ai concorsi per certi posti devi passare al vaglio dei servizi, di sicuro mai stati sinistri, ma al servizio della Cia, sicuro che i giudici siano tutti di sinistra, o è solo uno gruppetto nemmeno il più grosso, fà solo più rumore.

blues188

Sab, 15/06/2019 - 08:00

@ wilegio, concordo con lei e concordo in pieno

Duka

Sab, 15/06/2019 - 08:35

Ma questo subdolo "delitto" finirebbe se il magistrato diventa responsabile in prima persona dei sui errori ed incompetenze pagando di tasca propria.

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 16/06/2019 - 18:45

killkoms Appunto! La Bongiorno conosce la Legge e la magistratura: ecco perché non l'hanno messa al ministero della Giustizia.