Brugnaro dice no al Gay Pride: "Una buffonata, il massimo del kitsch"

Il neosindaco di Venezia dice "no" alla kermesse arcobaleno. E provoca: "Vadano a farla a Milano..."

"È un arrogante che da tre anni non mette piede a Venezia. Se permette, ai nostri figli ci pensano i genitori. La famiglia con due donne e il bambinetto è innaturale". Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, risponde così, dalle pagine di Repubblica, al cantante Elton John che l’aveva definito bifolco e bigotto per aver tolte dalle scuole i libri per bambini che spiegano la teoria gender.

Brugnaro se la prende anche con gli altri artisti, da Oliviero Toscani ad Adriano Celentano che hanno polemizzato con lui. “Usano Venezia – attacca - per avere un titolo sul giornale. Io sto dalla parte di chi lavora e produce, delle famiglie con figli che tirano avanti a fatica. Nei salotti e sui divani non si crea reddito”. Il neosindaco boccia l’idea di svolgere un Gay Pride a Venezia definendola: “una buffonata, il massimo del kitsch"."Vadano a farla a Milano oppure sotto casa sua", dice rivolgendosi al giornalista. Brugnaro, pur rivendicando la propria trasversalità e il suo apprezzamento verso le riforme che il “ragazzo” Renzi sta cercando di attuare, critica il governa in materia di immigrazione. “Non vedo come si possa andare avanti così”, dice il sindaco ricordando che: “La Marina, l’Esercito, hanno giurato di difendere la frontiera sulla bandiera”. Detto questo, se c’è una barca da salvare “la tiro su, ma - spiega Brugnaro - le ricordo che l'80 per cento dei migranti sono tunisini, nigeriani e maschi. I siriani sono veri profughi, non loro”. “È impensabile – attacca - organizzare nuovi lager nelle città, con troppi maschi nullafacenti in giro, con le donne a rischio di essere violentate".Sulle condizioni di Venezia dice: “Siamo fuori di 62 milioni di euro dal patto di stabilità e ci conteggiano ancora gli introiti del casinò. È una città in mutande, è il momento di tirare fuori gli attributi.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 26/08/2015 - 11:26

Gay Pride, puro esibizionismo inutile ed arrogante. Si può essere "gay" senza tutto questo inutile show di buffoni.

i-taglianibravagente

Mer, 26/08/2015 - 11:34

GRANDISSIMO! finalmente abbiamo trovato un personaggio decente per ricostruire il centro-destra.

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 12:03

Non è certamente l'aspetto kitsch del pride che da fastidio al sindaco, quanto l'aspetto gay. Se consideriamo che Venezia è conosciuta in tutto il mondo anche per il suo carnevale non può passare inosservata l'ipocrisia di questo personaggio. Vuole vedere un buffone? Si guardi allo specchio.

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Mer, 26/08/2015 - 12:15

Il Sindaco di Venezia contrariamente a chi sta attualmente al Governo è stato eletto democraticamente dai Veneziani che hanno riposto in lui la speranza di un cambiamento dopo anni di governi di Sinistra che certo non hanno fatto bene alla città. Questo lo so semplicemente perché metà della mia famiglia di origine è nata e vive nel centro di Venezia ed ha visto negli anni il declino della città.Quindi ben venga un Sindaco che boccia manifestazioni come il Gay Pride ed altre similari che invece di portare cultura e bellezza porterebbero ulteriore degrado ad una città già ferita da invadenti venditori ambulanti o da turisti bifolchi e maleducati che fanno i bisogni per strada o che si accampano nelle magnifiche Calli e che hanno ridotto la Serenissima ad un letamaio.

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 12:16

Non è certamente l'aspetto kitsch del pride che da fastidio al sindaco, quanto l'aspetto gay. Se consideriamo che Venezia è conosciuta in tutto il mondo anche per il suo carnevale non può passare inosservata l'ipocrisia di questo personaggio. Vuole vedere un buffone? Si guardi allo specchio. (2)

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 26/08/2015 - 12:24

quanto mi piacciono questi amministratori locali leghisti con le palle che hanno coraggio di VIETARE (parola che temo non esista nemmeno più nel dizionario della lingua italian) . Spero tali politici virtuosi si diffondano, numerosi, a breve anche nella mia rossa terra. Gay pride o non gay pride

i-taglianibravagente

Mer, 26/08/2015 - 12:28

caro Dario_Faber...Certo che paragonare il Carnevale di Venezia al Gay pride....si certo, travestimenti di qua e travestiti di la...ma permetta a tanti di pensare e di dire che il Gay pride (non chi e' gay) e' rivoltante. E mi creda, in assoluto rispetto, ma se una cosa e' rivoltante va chiamata con quell'aggettivo li.

Dordolio

Mer, 26/08/2015 - 12:41

Ma come si permette Brugnaro di dire delle cose ovvie e sacrosante? Lo segheranno comunque in qualche modo. Oggi si fa così. Si fa SEMPRE cosi' ormai in questi Tempi Ultimi.....

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 26/08/2015 - 12:52

Bene, finalmente un amministratore con gli attributi.

maurizio50

Mer, 26/08/2015 - 13:02

Bravo Sindaco!! Dopo quarant'anni di disfacimento generato dal putridume sinistroide è ora di rimettere ordine e pulizia nelle nostre città.Cominciamo da Venezia che ne ha estremo bisogno!!!

semelor

Mer, 26/08/2015 - 13:04

Vai Luigi sei tutti noi, alziamo la testa. Finalmente idee chiare

Tuthankamon

Mer, 26/08/2015 - 13:21

Un sindaco che ha ragione. Vadano a Teheran o a Il Cairo per vedere che accoglienza trovano!

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 13:24

per i-taglianibravagente: io ho solo detto che quando il sindaco di Venezia critica il gay pride in quanto "kitsch" è in realtà ipocrita. Dica le cose come stanno: il gay pride gli fa schifo in quanto manifestazione "gay". Mi permetto di aggiungere da persona innamorata di Venezia che mi fa tristezza come la città stia perdendo le tradizioni che l'hanno fatta grande, il vero faro di intelligenza e bellezza del Mediterraneo. Venezia era il luogo dove potevano essere stampati i libri che erano vietati altrove, dove trovavano rifugio quelli che venivano perseguitati dai bigotti. Venezia è stata per tanto tempo uno dei luoghi più liberi e aperti del mondo, dove l'oriente e l'occidente dialogavano in modo fruttuoso dove le idee erano vive e correvano veloci. Tutte queste manfrine per una carnevalata un giorno l'anno mi fanno ridere (anzi, piangere). (continua)

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 13:24

Non capisco (e davvero, aiutatemi a capire) da dove venga la paura per un gay pride a Venezia. Cosa può succedere, concretamente? Un aumento della popolazione gay? Vedere qualche donna vestita da uomo e viceversa farebbe traballare le vostre inclinazioni sessuali? Perché lo trovate così disgustoso? Il gay pride lo fanno in tutte le grandi città del mondo libero senza incidenti di sorta (e se ci sono incidenti di solito sono causati da fondamentalisti con la bava alla bocca che brandiscono bibbie o corani o la torah). Il sindaco vuole combattere il kitsch? metta un limite alle migliaia di negozietti che vendono souvenir di plastica e magliette cretine. Dia impulso alla vita culturale della città. Metta un limite al turismo irrispettoso e ne favorisca uno che non distrugga la città. Certo, fare queste cose necessiterebbe delle idee, fare proclami contro il gay pride è molto più facile e demagogico.

INGVDI

Mer, 26/08/2015 - 13:24

Bene, sindaco.

Lele53

Mer, 26/08/2015 - 13:42

kitsch? Direi anche "trash". Bravo sindaco? E poi che senso ha sta roba?

Ritratto di marione1944

marione1944

Mer, 26/08/2015 - 13:44

dario_faber: i gay non sono certo un problema, il problema vero sono i gay arroganti. Guardi che c'è un caxxo di differenza tra il carnevale di Venezia e il vostro carnevale, a Venezia il carnevale è splendido sotto tutti gli aspetti, mentre il vostro è solo protagonismo di pessimo gusto. Uno può essere gay o meno ma è il vostro protagonismo schifoso e becero che da fastidio.

i-taglianibravagente

Mer, 26/08/2015 - 13:47

Caro Faber, qui nessuno ha paura di nessuno, tanto meno dei gay. E' lo schifo, che andrebbe evitato. Quello che andrebbe fatto con tutte le cose brutte. Molto semplice.

java

Mer, 26/08/2015 - 13:51

dariofaber, le maschere di venezia sono note in tutto il mondo da secoli per la loro bellezza e classe, le tue chiappazze nude che sculettano al gay pride non tanto.

Ritratto di -00-

-00-

Mer, 26/08/2015 - 13:52

Grande Brugnaro!

roseg

Mer, 26/08/2015 - 14:03

GRANDE GRANDE GRANDE SINDACO.

bruco52

Mer, 26/08/2015 - 14:12

ha fatto bene!!...se si facesse un etero-pride che cosa direbbero i buon pensanti?

INGVDI

Mer, 26/08/2015 - 14:15

Non entro nella questione morale. Certo è che queste manifestazioni fanno schifo. E ancor di più fanno schifo quei sindaci che, per rincorrere la moda, danno il loro patrocinio e pure soldi pubblici ai promotori di questi spettacoli porcheria.

Elena1

Mer, 26/08/2015 - 14:16

Era ora che qualche sindaco negasse a questi personaggi arroganti la possibiluità di sfilare per la città. E' ridicolo associare il carnevale veneziano, che ha maschere bellissime, a questi orrendi figuri che scxxettano a cxxo nudo e col trucco sbavato.

vince50_19

Mer, 26/08/2015 - 14:28

No comment..

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mer, 26/08/2015 - 14:39

Grande Brugnaro .... ci voleva uno che rappresentasse tutti gli italiani.

giovauriem

Mer, 26/08/2015 - 14:40

qualcuno non vuole capire che senza un uomo e una donna , etero (per piacere non mi censurate questo aggettivo proibito),la cicogna non può portare neanche i bebé gay ,ne tantomeno si troveranno sotto i cavoli , per ciò cari gay anche voi dovete ringraziare il pisellino e la farfallina regolamentare .

Libertà75

Mer, 26/08/2015 - 14:53

Che il gay pride sia una buffonata lo sostengono buona parte degli omosessuali di tutto il mondo. A Londra, addirittura, il gay pride è sulla guida turistica ed è utilizzato come carnevalata costante... Figurarsi che rivendicazione si possono trarre in questo modo (ma contenti loro). I miei amici omosessuali (saranno strani loro) ma ai gay pride non ci vanno. Conosco più tesserati PD che ci vanno convinti di fare la cosa giusta e poi si trovano in mezzo ad un carnevalata (qual è).

Libertà75

Mer, 26/08/2015 - 14:55

dario-faber, mi aiuterebbe a capire come molti del PD, tra cui in primis Scalfarotto, sono andati su tutte le furie per l'ultimo famili day organizzato a Roma? Non era mica offensivo di nessuno, non mi dica che qualche omosessuale si è sentito in crisi di genere e si è trasformato in eterosessuale. Le chiedo perché vorrei capire il punto di vista degli eterofobici, che come lei sa molto meglio di me, affollano le file della sinistra italiana. Cordialmente la saluto.

giovanni951

Mer, 26/08/2015 - 15:12

fa benissimo a vietare le pagliacciate dei gay che sono veramente indecenti

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 15:48

Libertà 75: semplice, il family day serve per fare pressione contro l'estensione dei diritti, è una manifestazione "contro" l'equiparazione e a favore dell'esclusione di una parte della popolazione italiana dai diritti dei quali gode il resto. Se per lei voler estendere i diritti agli omosessuali significa essere eterofobici allora non so che dirle. Io certamente non sono eterofobico (sono etero) ma non vedo come estendere i diritti ai gay possa privare gli etero dei loro. Nessuno ha proposto di dare il diritto di sposarsi ai gay e toglierlo agli etero (sarebbe aberrante). Vorrei anche aggiungere che storicamente il carnevale ha sempre avuto degli accenti gogliardici (è una manifestazione molto antica, che pare abbia le sue radici nei cerimoniali bacchici e che si è ripresentata evolvendosi nel corso dei millenni). Quindi in fondo qualche chiappa al vento in un contesto carnevalesco non mi pare così fuori posto. Io vedo soprattutto un sacco di isteria per una cosa innocua.

Romolo48

Mer, 26/08/2015 - 16:05

dario_faber … condivido il suo punto di vista, ma solo se consideriamo anche il gay pride una carnevalata!

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 16:22

Romolo48: certo che il gay pride è una "carnevalata". Solo che io non do al termine "carnevalata" un significato negativo! è una sfilata innocua e non nuoce veramente a nessuno. Parlarne come se sancisse la fine della cultura occidentale è ridicolo. I problemi del paese sono francamente altri, se ci si deve scannare per una sfilata di carnevale e qualche chiappa allora stiamo freschi.

i-taglianibravagente

Mer, 26/08/2015 - 16:29

Caro Faber, mi consenta ancora un commento e poi chiudo: una COSA INNOCUA (in questo caso una manifestazione innocua) e' una manifestazione a cui si possono portare i bambini. Poi veda lei.

Libertà75

Mer, 26/08/2015 - 16:43

@dario-faber, nessuno nega ai gay di riconoscersi reciprocamente dei diritti. Fino a 10 anni fa, i gay in Italia simulavano il matrimonio con l'istituto dell'adozione (quindi la legge non nega loro nulla, poiché consente loro di utilizzare un altro istituto). L'unico motivo per cui lottano per il matrimonio, è per poter accedere all'istituto dell'adozione o alla fecondazione eterologa (donazione sperma e utero in affitto). Comunque, visto che lei considera il gay pride una carnevalata, è opportuna che lo facciano a febbraio durante il periodo di carnevale. Inoltre, il sindaco di Venezia ne risponde ai suoi elettori, non di certo ad Elton John. Se lei è veneziano, non l'ha votato e non lo voterà perché da buon sinistro, lei si scandalizza più per un gay pride negato che per le tangenti del mose ove il PD ha pescato a mani basse (in base alle dichiarazione del precedente sindaco).

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 16:48

i-taglianibravagente: oddio, cosa succede a un bambino se vede un uomo vestito da donna? muore? Toccherà al genitore spiegargli che esistono uomini che si vestono da donna e viceversa. E che c'è una minoranza della popolazione che ha sentimenti d'affetto per persone dello stesso sesso. Veda un po' lei.

ing2767

Mer, 26/08/2015 - 17:01

dario_faber: il family day non e' contro l'estensione di diritti, e' a favore della liberta' di esprimere la propria opinione che la famiglia vera e' fatta in un certo modo. Quando soni i gay a esprimere la loro opinione non si puo' dire nulla o siamo bigotti omofobi e fascisti ma se la gente dimostra per esprimere un'opinione diversa apriti cielo siamo contro l'estensione dei diritti. MA CI FACCIA IL PIACERE! e tra parentesi non sone "diritti" ma doveri a casa mia.

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 26/08/2015 - 17:09

dario_faber: gentile signore vorrebbe cortesemente rispondere ad una mia domanda semplicissima: perchè i gay dovrebbero sottoporsi ad una carnevalata? non posso partecipare al carnevale come tutti gli altri senza farne un doppione? gay pride..orgoglio gay..orgoglio de che? io non sono orgogliosa di essere etero. lo sono e basta. pensi se ognuno di noi in base ad una sua caratteristica personale dovesse fare una manifestazione a Venezia o in una qualsiasi altra grande città

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 26/08/2015 - 17:10

@dario_faber- E' proprio fuori posto quel tono beffardo con cui appella gli italiani brava gente, molti italiani lo sono, forse lei si reputa migliore di loro? In nome di che cosa? Perché è gay? lo sia pure tranquillamente, a me non dà fastidio, per cui si tolga l'aureola di discriminato e lasci io pace chi vuole il carnevale solo prima della Quaresima.

ing2767

Mer, 26/08/2015 - 17:18

Signor Faber - lasci stare i nostri bambini che ci pensiamo noi a spiegargli perche esistono uomini che si vestono da donne. E siamo capaci di spegarglielo anche senza esporli alla pagliacciata del gay pride parade.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 26/08/2015 - 17:36

@i-taglianibravagente- Mi sono confusa e le chiedo scusa, non avevo letto che è il suo nick , forse richiamandosi all'omonimo film, in cui si narra di 'come eravamo' negli anni del dopoguerra. Ho creduto che, considerando le sue idee, fosse @dario_faber a chiamare così gli italiani con una nota di disprezzo.A dario_faber vorrei domandare cosa dovrebbe rispondere il genitore alla domanda del figlio sul perché un uomo si vesta da donna. La risposta dovrebbe ispirarsi ai principi dell'ideologia gender? Non so se lei è troppo ingenuo o troppo furbo.

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 17:48

kikina69: la mia ipotesi è che "omosessuale" (nelle simpatiche varianti di frocio, finocchio, checca etc etc) viene normalmente usato come un insulto, non solo in italia, e che viviamo nel contesto di una società direi molto machista e assai bigotta. In questo contesto la popolazione gay (almeno una parte della popolazione gay) ha piacere, un giorno l'anno, di uscire allo scoperto e costringere il resto della società a prendere atto della loro esistenza. Credo che il significato di gay pride sia: "siamo gay e non ce ne vergogniamo e non abbiamo paura di dirlo". Le minoranze hanno spesso delle manifestazioni pubbliche come per esempio il famoso carnevale indiano di Notting Hill. L'etero-pride esiste, ed è tutti gli altri giorni dell'anno (mi vengono in mente quelle trasmissioni televisive col tronista di turno che sbroglia la propria matassa sentimentale, ma la lista è infinita). Cioè, in questo contesto non vedo come gli etero possano sentirsi minacciati. Dove è questa minaccia?

i-taglianibravagente

Mer, 26/08/2015 - 17:54

@Euterpe :-) ...comunque ha ragione lei..e' un po' beffardo/polemico...non posso definirmi esattamente un patriota. saluti a todos

dario_faber

Mer, 26/08/2015 - 17:58

@Euterpe: sono contento che si sia spiegato l'equivoco con itaglianibravagente. Non mi sembra di aver mostrato alcun disprezzo e di esporre le mie idee in modo pacato. Nè sono qui per litigare ma per confrontarmi. A me i miei genitori lo hanno spiegato cosa sono i gay e la cosa mi è sembrata strana all'inizio (ero un bambino) ma non è che mi abbia sconvolto. Mi hanno detto che esiste una minoranza di persone che ha sentimenti di affetto per persone dello stesso sesso. E che certi uomini si sentono donne e allora si vestono da donne. Ovviamente poi a un bambino non gli parli delle dinamiche del sesso omosessuale (ma neanche eterosessuale se è per questo). La sua soluzione è far finta che queste persone non esistano? Lei cosa direbbe a suo figlio? Detto questo, io non sono gay, non so da cosa lo abbia dedotto.

Ritratto di orcocan

orcocan

Mer, 26/08/2015 - 18:15

Ai soliti contestatori che mescolano storia, negozietti e libertà per difendere queste manifestazioni, potrei far notare che per non offendere gli islamici vengono negate molte tradizioni della nostra cultura. Forse se avesse detto: no al gay pride per non offendere l'omofobia musulmana sarebbe stato politicamente corretto. Commentare con un po' di cognizione di causa no eh?

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 26/08/2015 - 18:32

che poi mi scusi sig. Faber, ma ...per quale strano motivo per rivendicare dei diritti c'è da conciarsi in modo da esporsi al pubblico ludibrio, peggiorare il proprio aspetto, diventare sfacciati e prepotenti anche nell'esibirsi? mi spieghi perchè mi pare un metodo un po' perverso e che non capisco...io almeno preferisco chi rivendica i propri diritti con fermezza, ma sempre nel rispetto della propria dignità, che si esprime anche nel modo di atteggiarsi, abbigliarsi ecc. non capisco l'equazione mi rendo ridicolo dunque avrò più diritti. quindi visto che abbiamo ben altre priorità bene ha fatto Brugnaro a vietare siffatta manifestazione.

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 26/08/2015 - 18:35

infatti chi ha detto di sentirsi minacciato? mi pare che finora si sia parlato solo di questione di buon gusto. e mi creda...per costringere gli altri ad accorgersi della propria presenza non serve cacciare fuori tette e culi. compris?

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Mer, 26/08/2015 - 18:36

BRUGNARO SANTO SUBITO

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 27/08/2015 - 15:53

@Dario Faber che ci vuole convincere che per i malcapitati bambini, per puro caso come e' successo a mio figlio di trovarsi un gay pride su Via dei Fori Imperiali 10 anni fa (aveva 10 anni ed era insieme a me e mia moglie), non fa una grinza vedere sederi e seni al vento, mentre alcuni si strusciano e fanno segni di sesso orale dico questo. Spero solo che lei non abbia figli, mi creda. Non mi capisce? allora mettiamola cosi. Supponiamo che per una manifestazione gay pride io decida di defecare nella strada e suo figlio e' alla vista. Aspetto risposta.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 28/08/2015 - 12:36

@dario-faber- In definitiva il fine è quello di far recepire ai bambini come normale ciò che normale non è. Certo che io vorrei ignorare i gusti sessuali degli altri, perché ritengo che essi attengano alla sfera intima, personale, da non sbandierare in pubblico, da non sbattere provocatoriamente in faccia agli altri, attuando una forma di violenza inaccettabile nei confronti del senso del pudore e della sensibilità altrui.Ma parlare di pudore, di riservatezza ormai a persone come lei dà solo l'occasione per essere tacciati di bigottismo e ipocrisia

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 28/08/2015 - 14:36

@orcocan- Osservazione giustissima la sua, ma è inutile tentare di correggere l'opportunistico strabismo che affligge alcuni postanti.