Palazzo Chigi sui figli di Renzi: "Nessuno è iscritto in scuole private"

Palazzo Chigi smentisce il trasferimento dei figli di Renzi in una scuola privata. "Andranno negli stessi istituti dell'anno scorso"

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Palazzo Chigi: "Contrariamente a quanto riportato dal Giornale nessuno dei figli di Agnese e Matteo Renzi il prossimo anno cambierà scuola, ma al contrario i ragazzi frequenteranno le stesse scuole dello scorso anno. Francesco continuerà a frequentare il Liceo classico Michelangelo, pubblico, lo stesso peraltro già frequentato da sua madre Agnese (mentre il padre ha frequentato il Liceo Classico Dante, pubblico). Emanuele continuerà a frequentare la scuola media Maltoni, pubblica. Ester frequenterà la scuola elementare internazionale, esattamente come lo scorso anno".

Matteo Renzi va molto fiero della sua riforma scolastica, la cosiddetta Buona Scuola, ma per i suoi figli preferisce una scuola più che buona, ottima: la esclusiva scuola americana di Firenze.

Fatti suoi e di Agnese Landini? Non proprio. La libertà scolastica è cosa buona e giusta ma in Italia, purtroppo, funziona solo per chi se la può permettere mentre per tutti gli altri c'è la solita minestra riscaldata della scuola statale. Dunque, le scelte scolastiche del capo del governo che riforma la scuola degli italiani ma iscrive i suoi figli alla scuola americana riguardano tutti. Il presidente del Consiglio che preferisce iscrivere i figli a una scuola privata sta di fatto dicendo di non fidarsi della qualità dell'istruzione della scuola statale.

Ma il problema non finisce qui. Anzi, qui inizia. Perché il premier in carica è quello stesso Rottamatore che ha avviato la sua attività di governo proprio con la scuola dicendo che l'Italia sarebbe ripartita solo se fosse ripartire la scuola. Renzi è quel premier che, quando le professoresse e i professori hanno preso a lamentarsi, si è messo davanti alla lavagna e con il gessetto in mano ha fatto la lezioncina a tutti spiegando le meraviglie della Buona Scuola. E ora, dopo che sua moglie grazie alla riforma è passata di ruolo lasciando il precariato storico, si viene a sapere che la famiglia Renzi ha trasferito i ragazzi dalle scuole statali di Pontassieve alla scuola americana di Firenze. Ai ragazzi auguriamo ogni bene dentro e fuori dalla scuola, ma il babbo ha un problema grande quanto una casa, anzi, una scuola.

A dare la notizia (non smentita) del passaggio scolastico dei figli del premier è stato ieri il sito Dagospia. A Firenze ci sono non pochi istituti internazionali dove è possibile non solo apprendere la lingua inglese ma anche studiare le materie del corso direttamente in inglese. Una delle scuole più importanti è la International School of Florence ma c'è anche l'American High School dell'Istituto del Sacro Cuore. Sono ottime scuole che garantiscono un'eccellente preparazione e forniscono servizi di livello ed esperienze di studio e di approfondimento internazionali con soggiorni e viaggi all'estero.

Queste scuole a settembre avranno l'organico dei docenti già bello e pronto e potranno avviare corsi e lezioni in tempo utile. Per i licei statali, invece, la musica è molto diversa. Uno degli obiettivi della Buona Scuola era la fine del precariato e il superamento delle supplenze. Nessuno dei due è stato raggiunto. A settembre le scuole statali saranno come sempre alle prese con il fenomeno delle cattedre scoperte. Nonostante in Italia ci sia il sovrannumero dei docenti, permane il problema delle cattedre senza insegnanti. La mobilità 2016 non solo non ha risolto il problema ma lo ha addirittura peggiorato. Gli insegnanti di tre Regioni - Campania, Sicilia, Puglia - sono in rivolta e contestano le graduatorie che assegnano le cattedre a chi ha punteggi bassi e le tolgono a chi ha punteggi alti. La Buona Scuola ha messo mano con la grazia di un elefante imbizzarrito a un sistema che il legislatore non conosce e il ministero non governa. Ma il premier, come facevano in passato i leader della sinistra, ha risolto in un altro modo: iscrivendo i figli alla scuola privata.

Commenti
Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mer, 03/08/2016 - 09:19

Ma siccome ha visto come ha studiato lui a scuola e non ha imparato altro che dire bugie a pensato forse in una scuola privata non le insegneranno a mentire. Tanto chi paga siamo noi abbiamo la Famiglia Renzi a nostro carico e quanto ci costa

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 03/08/2016 - 09:28

Ipocrita buffone. Falso come Giuda.Ma gli allocchi che gli credono esistono,ed esisteranno sempre.

Tergestinus.

Mer, 03/08/2016 - 09:32

Un primo ministro che manda i figli in una scuola situata in territorio italiano ma in cui l'insegnamento è impartito in una lingua che non è l'italiano dovrebbe essere destituito d'ufficio per tradimento della nazione italiana. Ciò premesso, mi permetto di dubitare che una scuola americana, ancorché con sede in Italia e riconosciuta dal ministero italiano, sia un'ottima scuola. Impareranno anche bene quella lingua orrenda e barbarica che è l'inglese, ma per il resto la formazione sarà di livello bassissimo: poche materie e all'acqua di rose. Ma che importa, sono i figli di Renzi, la loro posizione nella società è assicurata. L'importante è che non stiano a contatto con i figli puzzolenti dei proletari!

Chanel

Mer, 03/08/2016 - 09:32

Avrà voluto evitare che parlino l'inglese come lui

edo1969

Mer, 03/08/2016 - 09:42

ah ah ah colto in fallo il renzino? predica bene ma razzola male... ottimo articolo! grazie

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 03/08/2016 - 09:44

Evidentemente se lo può permettere. In fondo paga il popolo bue, cioè noi.

obiettore

Mer, 03/08/2016 - 10:31

E chi è quel l'ingenuo che crede che i figli dei VIP vanno nelle scuole dei peones ?

paolonardi

Mer, 03/08/2016 - 11:06

@Tergestinus; qualsiosi scuola provata e' certamente meglio dell'attuale scuola pubblica che non insegna nulla: basta ascoltare o leggere gli articoli di alcuni giornalisti, soprattutto RAI per rendersene conto. La mia esperienza di docente universitario mi ha messo in contatto con giovani, licenziati dalle scuole medie superiori che non conoscevano la grammatica e la sintassi della lingua italiana. La mia piu' grande fatica era correggere l'italiano nelle tesi di laurea.

Duka

Mer, 03/08/2016 - 11:18

Per quanto riguarda la suola ci sarebbe da scrivere pagine e pagine. Ricordate quando promise di visitare una scuola ogni meroledì? E' talmete preso dalle sue balle che le racconta anche ai fanciulli. CHE PENA!!!!!

Tergestinus.

Mer, 03/08/2016 - 11:55

paolonardi: in linea di principio sono d'accordo, però che "qualsiasi scuola privata" sia meglio della pubblica certamente no. Qui a Trieste, dove per ragioni storiche che ora non espongo non c'è mai stata una gran tradizione di scuole private, le poche scuole private sono sempre state diplomifici. Per contro, per le stesse ragioni storiche sopra adombrate, la scuola "pubblica", prima comunale e poi statalizzata negli anni Venti, è sempre stata di buon livello. E in ogni caso, per tornare alla notizia, una scuola che si fonda sui principi americani non è una buona scuola, come dimostrano i nostri alunni che vanno a fare il penultimo anno di liceo in America: tornano completamene inebetiti.

Beaufou

Mer, 03/08/2016 - 11:56

Ha optato per la scuola inglese perché, quanto meno, loro non faranno ridere i polli con l'inglese che parla lui...Ahahah.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mer, 03/08/2016 - 12:02

paolonardi: "qualsiasi scuola privata e' certamente meglio dell'attuale scuola pubblica che non insegna nulla... La mia esperienza di docente universitario mi ha messo in contatto con giovani, licenziati dalle scuole medie superiori che non conoscevano la grammatica e la sintassi della lingua italiana". E secondo lei gente che invece studia in un istituto dove le lezioni vengono tenute in inglese sarà in grado di scrivere in italiano? Ma mi faccia il piacere!

agosvac

Mer, 03/08/2016 - 12:35

Di sicuro una bella caduta di stile!!! Un Capo di Governo che iscrive i suoi figli ad una scuola americana invece che ad una italiana, dimostra di non avere nessuna fiducia nelle scuole italiane. Oggi la situazione delle scuole italiane è quella che è: estremamente deficitaria. Ma non è sempre stato così. Una volta le scuole italiane, ai tempi in cui gli insegnanti sapevano insegnare, erano tra le migliori del mondo. Poi c'è stato il famigerato '68. Da allora niente è più stato lo stesso: ci fu il pericolosissimo "sei" politico. Dai licei, come pure dalle Università, non uscivano più persone preparate ma emeriti ignoranti. Ignoranti che, ovviamente, insegnavano solo ignoranza!!!!!

Stefanobi

Mer, 03/08/2016 - 13:14

Questa volta non sono affatto d'accordo. Volere il meglio per i propri figli è una cosa su cui credo tutti siamo d'accordo. Se ho la possibilità di rivolgermi alle migliori scuole private, o alla migliore sanità, perchè non dovrei farlo? Se ho la possibilità di far apprendere loro l'inglese perfettamente, dovrei non farlo per motivi ideologici? Ci rendiamo conto che la qualità della formazione influenzerà per sempre la qualità della vita delle future generazioni? Che per trovare un lavoro buono occorre sapere alla perfezione almeno una lingua, meglio due? Questo a prescindere dalle idee politiche, dalla posizione che si ricopre, dal lavoro che si fa. Si tratta di una scelta personale, che riguarda la propria famiglia e il suo futuro, e come tale non solo la rispetto, ma anzi la condivido in pieno.

Tergestinus.

Mer, 03/08/2016 - 13:51

Stefanobi: perfettamente d'accordo sul principio. Il fatto è che una scuola impostata all'americana non è una buona scuola. Impareranno anche bene quella lingua che a me personalmente fa vomitare, ma una lingua senza grammatica la impara in fretta qualsiasi idiota. Oltre a quello la scuola americana è il nulla sotto vuoto. Un mediocre diplomato di un liceo classico o scientifico italiano sa sicuramente molte più cose del miglior alunno della miglior scuola superiore americana.

settemillo

Mer, 03/08/2016 - 13:56

Ormai con questo personaggio abbiamo toccato IL FONDO!

meloni.bruno@ya...

Mer, 03/08/2016 - 14:04

Lui,Renzi è lì per garantire tutti i privileggi della casta burocratica statale senza compresi quelli dei suoi figli!

meloni.bruno@ya...

Mer, 03/08/2016 - 14:08

Perchè vi meravigliate,anche Veltroni ha comprato un'appartamento negli usa in modo che sua figlia si sentisse più comoda a studiare,è tutto un vizietto scic dei cattocomunisti.

silvano45

Mer, 03/08/2016 - 14:10

di questa classe politica che è tra le peggiori del mondo tra le più incapaci arroganti eletta illecitamente da una legge incostituzionale che vive tra palazzi e scorte con un tenore di vita incompatibile con il paese e ha creato un regime non c'è un figlio nipote o parente che non frequenti scuole private cè da scommetterci e da chiedersi il motivo

ludovik

Mer, 03/08/2016 - 14:20

una vergogna sono i finanziamenti dello stato alla scuola privata, che il pd ha aumentato uno schifo ....invece di aumentare i fondi per la pubblica

ziobeppe1951

Mer, 03/08/2016 - 14:21

PATETICO BUFFONE

Scricciolo

Mer, 03/08/2016 - 14:24

Renzi è un grande, fare un concorso e assumere più settantamila insegnanti per mettere in ruolo la moglie è una trovata da vero genio.

Ritratto di Bar_Abba

Bar_Abba

Mer, 03/08/2016 - 14:44

Stavolta voi de Il Giornale avete proprio ragione. Che un uomo politico faccia una riforma della scuola (che non piace a nessuno se non ai Dirigenti scolastici) e poi mandi i figli alle private... be', fa un'impressione molto negativa.

paolonardi

Mer, 03/08/2016 - 14:54

@tergestinus e fritz1996: quello che dite era vero 60 anni fa ora le cose sono cambiate; i diplomifici sono le scuole pubbliche basta confrontare le percentuali dei promossi all'esame di maturita' che sfiorano il 100% come e' la norma per tutto il cursus studiorum. Anche l'apertura ai corsi di Laurea a tutti i diplomati ha provveduto all'abbassamento del livello culturale dei discenti universitari. Le scuole private, come tutto il settore non pubblico, hanno il dovere di soddisfare le richieste dei genitori e quelle che non vi corrispondono chiudono come e' successo al prestigioso, una volta, al collegio alla Querce di Firenze. Un'ultima nota: l'esame di maturita' viene tenuto in italiano da commissioni statali che non sono tenere con i "privatisti".

giovanni235

Mer, 03/08/2016 - 15:00

La prova provata che abbiamo solo a che fare con un buffone.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 03/08/2016 - 15:16

FATIDO COMUNISTA CHE OSANNA LA SCUOLA PUBBLICA MA POI MANDA I FIGLI IN QUELLE MIGLIORI, PRIVATE E CATTOLICHE. FALSO BUGIARDOE IPOCRITA. MA PURTROOPPO LO CONOSCIAMO BENE E NON CI FA ALCUNA MERAVIGLIA.

rudyger

Mer, 03/08/2016 - 15:19

ha preso lezione dai capi comunisti che mandavano a scuola i loro figli nei più prestigiosi istituti religiosi o a Mosca (figli di Paietta, di Ferrara ecc.)

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mer, 03/08/2016 - 15:36

Tipico, nessuna sorpresa .... la vera sorpresa è che c'è ancora chi crede in lui...

Tergestinus.

Mer, 03/08/2016 - 15:39

paolonardi: che il livello si sia spaventosamente abbassato è verissimo. Nel miom liceo i promossi alla maturità sono anche la quasi totalità, ma posso assicurare che all'esame arrivano sì e no i 2/3 degli alunni che erano al primo anno 5 anni prima, gli altri vengono eliminati via via, e quindi chi arriva all'esame proprio tanto schifo non fa. Da qualche anno però c'è una novità: gli alunni si son presentati all'esame assai meno preparati rispetto ad anni prima. E questo perché i suoi colleghi docenti universitari hanno fissato i test di ammissione ai vari corsi già la scorsa primavera, perciò gli alunni si sono concentrati su quelli e han trascurato il loro dovere.

Libertà75

Mer, 03/08/2016 - 15:40

il nostro famoso "liberopensiero77" che si diceva convinto che questa era #lavoltabuona per avere #labuonascuola e tutte ste baggianaggini che ci sciolinavano gente come lui, ora dove sono? E' talmente una buonascuola che i figli non ce li manda... ahhahahahahaha

Ritratto di Zio_Fester

Zio_Fester

Mer, 03/08/2016 - 16:30

MA chi se ne frega, se ha soldi e paga. E' importante solo che Renzi faccia bene il suo lavoro !

Ritratto di Peppino1952

Peppino1952

Mer, 03/08/2016 - 16:37

Certo fa pensare l'immediata nota di Palazzo Chigi. Intervenissero così anche per i problemi degli italiani...

unosolo

Mer, 03/08/2016 - 16:48

la ricchezza di certi personaggi l'abbiamo creata noi con il nostro lavoro l'unica pecca che i parlamentari tutti hanno fatto in modo di fermare le pensioni tramite la Fornero e non hanno fatto rispettare la sentenza della Corte c, quindi si mantengono sprechi e aumenti mentre chi lavora perde potere , i soldi rubati ai pensionati e lavoratori finiscono tutte ai vertici , lo spreco istituzionale li rende ricchi , il popolo paga il loro lussuoso stipendio ,le tasse al popolo sempre più alte ovviamente per mantenergli quel mondo di sprechi.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 03/08/2016 - 17:23

Lui è il capo del PD, partito democratico. Un'indicazione su ciò che lui intende per democrazia, governo del popolo.

Anonimo (non verificato)

edo1969

Gio, 04/08/2016 - 20:25

correggo: ... grazie per la bufala! non vi smentite mai, ma vedete di an............

edo1969

Gio, 04/08/2016 - 20:28

e scrivere due righe di scuse per le falsità che pubblicate no eh?