C'è il sì della Camera: Galan decade da deputato

Il deputato è stato condannato in via definitiva per il processo Mose

L’aula della Camera ha approvato la decadenza del deputato Giancarlo Galan, condannato in via definitiva nell’ambito del processo Mose. I voti a favore sono stati 388, i voti contrari 40.

L’Aula della Camera ha approvato la relazione della Giunta delle elezioni di Montecitorio che si era espressa a favore della decadenza di Galan da deputato sulla base della legge Severino. Hanno votato tutti a favore tranne Forza Italia. Alla Camera - ha annunciato il presidente di turno Luigi Di Maio - subentra come deputato Dino Secco e da oggi, ha spiegato ancora Di Maio, decorre il termine di 20 giorni per la presentazione di eventuale ricorsi.

Commenti

moichiodi

Mer, 27/04/2016 - 22:35

sarebbe interessante conoscere l'esito della votazione. non si sa mai qualcuno avrà votato contro.

Alessio2012

Mer, 27/04/2016 - 23:53

Chissà perché i grillini non riescono mai a fare fuori uno del PD, ma quelli di Forza Italia riescono sempre a farli fuori tutti... in questo caso l'ennesimo innocente disgraziato vittima delle toghe rosse.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Gio, 28/04/2016 - 03:59

Era ora!

Duka

Gio, 28/04/2016 - 06:50

Un ladro di meno ? Forse. Però tutti i ladri del PD alias PCI, mai defunto, restano sempre ben saldi in poltrona come mai? Eppure i ladri , di fronte alla legge, sono tutti uguali... o mi sbaglio.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 28/04/2016 - 08:21

ha proprio ragione scalfari, gli italiani di destra sono moralmente inferiori a quelli di sinistra ... sono solo loro ad essere beccati dalla legge severino o a finire in galera

cicero08

Gio, 28/04/2016 - 08:21

un altro comunista alla meritata gogna...

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 28/04/2016 - 13:58

sono sempre stato di dx ma quando un politico che ha fatto tre mandati da governatore viene preso con le mani nella marmellata e pur proclamandosi innocente patteggia c'è qualcosa che non quadra per me il potere ha preso il sopravento sul raziocinio e indotto a credere di essere intoccabile,patteggiare vuol dire essere(un po) colpevoli e allora con gli emolumenti che li derivavano tanto da governatore e poi da deputato rubare ai cittadini altri soldi a parte la condanna penale la pensioni a 500€ al mese e basta perchè ne veneto il proverbio recita"che a l'usel ingordo che crepa el beco"