Cameron, non solo Panama Spunta il «dono» della madre

Il premier mette sul web i suoi redditi: tra i conti duecentomila sterline sospette. Nuove polemiche

Erica Orsini

Cameron mantiene la promessa ed entro la mezzanotte di sabato mette in rete un riassunto delle sue dichiarazioni dei redditi dal 2009 fino ad oggi. La mossa però non è bastata a ripulire quell'immagine di evasore che si era guadagnato per lo scandalo «Panama Papers». Anzi, ha quasi peggiorato la situazione, dato che ormai ogni inglese non attendeva di leggere con avidità quei dati online per scoprire quanto il primo ministro possedesse e guadagnasse, in che cosa consistessero i suoi guadagni, ma soprattutto se avesse tentato di pagare meno tasse.

E a quanto pare la loro curiosità non è andata delusa visto che tra le righe dei vari conti, non sono passate inosservate quelle 200mila sterline «regalate» a David da sua madre, dopo la morte del marito, che sono andate a sommarsi ad altre 300mila ricevute invece da Cameron come eredità alla scomparsa del genitore. Tutte, squisitamente esentasse dato che queste non sono dovute per importi inferiori alle 325mila sterline o per donazioni da parte di una persona che poi rimane in vita per altri sette anni. Le donazioni sono avvenute mediante due pagamenti separati nel maggio e nel giugno del 2011 e Downing Street ha spiegato che si è trattato di una equa distribuzione delle somme ricevute da tutti i figli visto che il piu' anziano dei fratelli Cameron aveva avuto in eredità la casa di famiglia.

Tra gli altri dati interessanti, dai documenti diffusi in rete si evince che negli ultimi cinque anni il Leader Conservatore ha guadagnato un miliardo e 100mila sterline e ne ha pagate 400mila in tasse. Nessun ulteriore dettaglio è stato invece fornito sulle 72mila sterline ottenute dalla vendita di altre azioni generiche non provenienti dal Blairmore Holding Fund del padre coinvolto nel «Panama Papers». Per nulla soddisfatto dalla diffusione dei documenti il leader laburista Jeremy Corbyn che nella trasmissione di approfondimento domenicale della Bbc curata da Andrew Marr ha accusato Cameron di aver pubblicato solo un riassunto delle sue dichiarazioni dei redditi. «Il primo ministro deve rendere pubblica la trascrizione completa delle sue dichiarazioni a partire da prima della sua elezione, deve mostrarci i documenti con le azioni acquistate nel fondo offshore del padre e deve spiegarci anche perché le ha comperate e perché le ha poi vendute. Deve venirlo a spiegare in Parlamento».

In relazione alla questione del regalo ricevuto dalla madre Corbyn ha commentato che potrebbero essere correlate a una tassazione ereditaria, ma il suo giudizio non è apparso particolarmente severo a riguardo.

A qualcosa di buono comunque la pubblicazione delle dichiarazioni di Cameron è servita dato che il giorno dopo anche il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon ha voluto seguire il suo esempio e così hanno fatto tutti i leader degli altri partiti. Ora si attendono nei prossimi giorni le dichiarazioni dello stesso capo dell'opposizione inglese Corbyn che ha promesso di pubblicare i suoi rendiconti "molto presto».