Il cancro è questione di cellule Ma l'universo è la prova di Dio

Auschwitz e cancro sono tragiche realtà, ma dietro a stelle e galassie c'è una logica. E quindi un autore

«Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste?». Lo sostiene Umberto Veronesi nel suo ultimo libro «Il mestiere di uomo». Ma ora a rispondergli è Antonino Zichichi, fisico e presidente Wfs (World federation of scientists). L'oncologo così racconta il suo progressivo allontanamento: «Non saprei dire qual è stato il mio primo giorno senza Dio. Sicuramente dopo l'esperienza della guerra non misi mai più piede in una chiesa, ma il tramonto della fede era iniziato molto prima (...)». A 18 anni andò in guerra. «(...) oltre alle stragi dei combattimenti, ho toccato con mano anche la follia del nazismo e non ho potuto non chiedermi, come fece Hannah Arendt prima e Benedetto XVI molti anni dopo: “Dov'era Dio ad Auschwitz?”». E infine l'incontro con la tragedia del cancro: «Allo stesso modo di Auschwitz, è diventato la prova della non esistenza di Dio. Come puoi credere nella Provvidenza o nell'amore divino quando vedi un bambino invaso da cellule maligne che lo consumano giorno dopo giorno davanti ai tuoi occhi?».

Alle nove del mattino del giorno dedicato alla celebrazione di tutti i Santi (primo novembre 1755), il terrore si abbatté sulla splendida e ricca capitale del Portogallo. Una serie di scosse telluriche seguite da inondazioni e incendi devastarono la splendida Lisbona: diecimila i morti e tre quarti delle case distrutte. La catastrofe sconvolse l'Europa e Voltaire concluse che questa era la prova della non esistenza di Dio.

Nel secolo scorso, la follia politica ha causato milioni di vittime innocenti. Auschwitz e cancro sono due esempi di tragiche realtà. Una dovuta alla follia politica del nazismo, l'altra alla natura. Perché Dio non interviene per evitare il ripetersi di tante tragiche realtà? Nel secolo in cui viviamo, la potenza distruttiva nelle mani dell'uomo potrebbe cancellare qualunque segno di vita su questo piccolo e indifeso satellite del Sole. Chi osservasse da una lontana galassia questa nostra navicella spaziale e ciò che in essa accade, dovrebbe concludere che la Terra deve produrre facilmente più esplosivi che cibo. Per ciascun abitante ci sono infatti migliaia di chili di potenza esplosiva e mancano quelle poche centinaia di chili di cibo per evitare che milioni di persone - ancora oggi - muoiano per fame.

Come se non bastasse, la potenza del calcolo elettronico è tale da poter mettere sotto controllo un numero di persone superiore a quello di tutti gli abitanti della Terra.

Come la mettiamo con l'esistenza di Dio?

Se la nostra esistenza si esaurisse nell'immanente, il discorso sarebbe chiuso qui. Immanente vuol dire tutto ciò che i nostri cinque sensi riescono a percepire. Questi nostri cinque sensi sono il risultato dell'evoluzione biologica. C'è però un'altra forma di evoluzione che batte quella biologica: l'evoluzione culturale. L'evoluzione biologica della specie umana non avrebbe mai portato l'uomo a scoprire se esiste o no il supermondo, come facciamo al Cern. Né a viaggiare con velocità supersoniche. Né a vincere su tante forme di malattia che affliggevano i nostri antenati. La nostra vita media ha superato gli 80 anni e le previsioni vanno oltre i cento anni, grazie alla scoperta che il mondo in cui viviamo è retto da leggi universali e immutabili. Nel «libro della natura», aperto poco meno di quattro secoli fa da Galileo Galilei, mai una virgola è stata trovata fuori posto.

La speranza all'uomo del terzo millennio, solo la scienza e la fede possono darla. Questa speranza ha due colonne. Nella sfera trascendentale della nostra esistenza la colonna portante è la fede. Nella sfera immanentistica della nostra esistenza la colonna portante è la scienza.

Noi siamo l'unica forma di materia vivente dotata della straordinaria proprietà detta ragione. È grazie a questa proprietà che è stata inventata la memoria collettiva permanente, meglio nota come scrittura. È così che possiamo sapere cosa pensava Voltaire sulla catastrofe naturale che distrusse Lisbona. Ed è sempre grazie alla scrittura che i nostri posteri potranno sapere cosa stiamo facendo noi avendo a disposizione la logica rigorosa teorica (meglio nota come matematica) e la logica rigorosa sperimentale (meglio nota come scienza). La scienza ci dice che non è possibile derivare dal caos la logica che regge il mondo, dall'universo sub-nucleare all'universo fatto con stelle e galassie. Se c'è una logica deve esserci un Autore. L'ateismo, partendo dall'esistenza di tutti i drammi che affliggono l'umanità, sostiene che se Dio esistesse queste tragedie non potrebbero esistere. Cristo è il simbolo della difesa dei valori della vita e della dignità umana. Che sia figlio di Dio è un problema che riguarda la sfera trascendentale della nostra esistenza. Negare l'esistenza di Dio però equivale a dire che non esiste l'autore della logica rigorosa che regge il mondo. Tutto dovrebbe esaurirsi nella sfera dell'immanente la cui più grande conquista è la scienza.

La scienza però non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l'esistenza di Dio. L'ateismo, quindi, non è un atto di rigore logico teorico, ma un atto di fede nel nulla.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 18/11/2014 - 09:00

Dio è una soggettiva creazione dell'intelligenza umana.Tutto ciò che esiste e non esiste,è legato a questo fatto.Il concetto di "creazione" è insito nella natura umana,legata a filo doppio,con la sua evoluzione terrestre,e sanno tutti ormai,che il trasferire tale mentalità-regola-metro a livello dell'UNIVERSO(O GLI UNIVERSI..),non ha senso.

alfa553

Mar, 18/11/2014 - 09:05

Ma non raccontate sciocchezze,ancora con queste storie........ma siate duttili e soprattutto meno sciocchi.

Ritratto di dlux

dlux

Mar, 18/11/2014 - 09:10

Eccone un altro. Anzi, arieccotelo. Perché, in effetti, lui non è nuovo in quanto a sparate sul tema "Scienza e Religione". Organizzò addirittura un simposio ad Erice negli anni 70/80, se non erro. E già all'epoca pensai di lui quel che penso adesso. Come può un uomo di scienza non capire che Scienza e Religione sono su due piani diversi, mai incidenti, men che meno coincidenti? Come si può giustificare l'invasione di campo cui spesso assistiamo, da una parte o dall'altra, se non con l'assoluta inadeguatezza dei soggetti protagonisti? Ultimamente è toccato a Veronasi, ora a Zichichi il recidivo. Lo ripeto: chi crede non ha bisogno di dimostrazioni. Crede e basta.

linoalo1

Mar, 18/11/2014 - 09:35

Cosa vuol dire?Che siamo tutti personaggi di un Videogioco a tempo con variabili casuali e che siamo comandati da dei giocatori invisibili?O,forse,che siamo semplicemente dei microrganismi di un corpo talmente grande che non riusciamo a vederlo?Comunque la si pensi,tutti arriveranno a porsi la stessa domanda senza possibili risposte logiche:è nato prima l'uovo o la gallina?Ossia:chi l'ha fatto e chi ha fatto chi l'ha fatto?e così via all'infinito!Lino.

JULIUSGROSSUS

Mar, 18/11/2014 - 09:36

Mamma mia, che tristezza piegare la testa ad un dio che ha creato tutto e poi rimane lì fermo difronte alle sventure umane. Un dio che ha creato tutto e dopo qualche milioncino di anni mette l'uomo sulla terra. Un dio che mai nessuno ha visto (e non dite che paesaggi, tramonti e gioie sono la prova del vostro dio, certe cose sono belle e basta, e non richiedono dio). Un dio giudice che se ne sta lì a guardarci dal buco della serratura mentre lottiamo. Un dio con i suoi personagi annessi e connessi che se ne stanno li a fluttuare eterei mentre nel mondo si soffre (penso ai tanti visionari farlocchi, a madjugorie o come si scrive). Quanta tristezza mettete. A credere in un dio che mentre migliaia di persone muoiono di fame, lui salva dal cancro il riccone occidentale (ma per favore!!!). Certe gioie ve le lascio tranquillamente!

cicikov

Mar, 18/11/2014 - 09:39

c'è chi vede e c'è chi immagina!

max.cerri.79

Mar, 18/11/2014 - 09:48

Ah beh, se lo dice quel luminare di zichichi....

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oldpeterjazz

Mar, 18/11/2014 - 09:57

Io sono convinto che ci sia una "Causa prima" che, per convenzione, chiamiamo Dio. La questione fuorviante è che molte religioni insistono a presentarlo come "Dio buono", "Padre misericordioso", "Amore divino". Essendo queste definizioni in evidente contraddizione con la realtà (vedi dolore e sofferenza degli innocenti) molti concludono che Dio non esiste. Ma tutto il nostro pensiero logico si aggiusta riconoscendo 1) La Causa prima. 2) La sua totale indifferenza alle vicende umane (né buono né cattivo). Conclusione? Aboliamo tutte le Religioni e sostituiamole con un'etica planetaria vantaggiosa per il cammino dell'Umanità.

olivaw

Mar, 18/11/2014 - 10:01

Cavolo! Zichichi ha scoperto la prova dell'esistenza di Dio e non mi si è detto nulla? Perché non gli è stato attribuito il Nobel Assoluto? perché non è stato fatto Papa? Azzardo un'ipotesi: non sarà perché è un povero bischero universalmente riconosciuto? @dlux sono perfettamente d'accordo con Lei

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mar, 18/11/2014 - 10:04

Di fronte a due menti come quelli di Zichichi e Veronesi non sono niente. A me pare che ci si debba preliminarmente domandare: se Dio c'è, chi o che cosa è Dio?. Se non è un mentecatto tanto chi nega o chi asserisce deve avere una idea di Dio. A quel che sembra Veronesi vede preminentemente in Dio provvidenza e misericordia e conseguentemente nega. Zichichi vede il Dio di Spinoza, il supremo orologiaio, e conseguentemente asserisce. Nessuno dei due , usando la ragione, vede il Dio cristiano, uomo come noi e morto in croce. Ora il Dio cristiano lo si trova nella storia. Un tale ha detto di essere figlio di Dio e i testimoni dicono che sia morto e tornato dai morti. Di fronte ai fatti non ci son argomenti: in molti crediamo che le testimonianze siano attendibili e riteniamo plausibile anche il dolore nel mondo. Chi pensa che le testimonianze siano fantasie di donnette, come gli Apostoli nelle prime ore di Pasqua, non può credere.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Mar, 18/11/2014 - 10:05

@dlux - Il dubbio sorge quando è necessario citarlo, costui. Lo si ha da chiamare "credente" o "credulone"? E non è una questione di poco conto.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Mar, 18/11/2014 - 10:11

In ogni logica vi devono essere delle premesse, dalle quali si traggono poi le conclusioni. Veronesi parte dalle premesse tipiche del Cristianesimo, e ne scopre un'ovvia contraddizione. Ma se fosse partito dalle premesse del Vedanta o del Buddhismo, secondo le quali ogni essere vivente trasmigra attraverso vite numerose in ognuna delle quali raccoglie i frutti di quanto ha seminato nelle precedenti, e semina nuovi semi per il futuro, se cioè una giustizia retributiva non dovesse fare i conti con una sola breve vita, allora vi sarebbe posto anche per il cancro in presenza di un Dio giusto oltre che buono e compassionevole.

piero calca

Mar, 18/11/2014 - 10:25

"Credo quia absurdum " . Zichichi non capisce una mazza come al solito.

birillo67

Mar, 18/11/2014 - 10:48

Come può il Caos, oppure il Nulla, generare l'Ordine costituito e ripetibile in cui siamo immersi? La Fede non è dimostrabile, è solo deducibile seppur possa essere sperimentata. Ma è molto più dogmatico giustificare il Caos come origine della Bellezza e dell'Ordine che ipotizzare un Bene creatore, contrastato (ma infine vittorioso) su un Male distruttore.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 18/11/2014 - 11:24

Zichichi sostiene che se c’è una logica dell’Universo, allora ci dev’essere un Autore, cioè Dio. Mi sembra un ragionamento fasullo. Intanto, se l’Universo ha bisogno di un Autore, con un ragionamento a ritroso riguardo la causa delle cose, ci si potrebbe chiedere CHI HA CREATO L’AUTORE? Domanda ovviamente senza risposta logica, alla quale i fideisti rispondono che Dio è eterno e increato. Comodo, no? Allora si potrebbe osservare, in modo altrettanto dogmatico, che potrebbe essere l’Universo eterno ed increato, ed auto-dotato di leggi proprie, senza bisogno quindi di un Autore. Ambedue le soluzioni sono comunque empiricamente indimostrate, per cui la soluzione meno impegnativa sull’origine dell’Universo mi sembra quella agnostica. Chi crede ha fede in Dio, chi non crede ha fede nell’Universo (che esiste), non nel nulla.

olivetanus

Mar, 18/11/2014 - 11:33

Mi permetto di consigliare ai due illustri scienziati di rileggere il capitolo 3 di Genesi, dove in maniera semplice viene descritta la caduta dell'uomo a causa del peccato di Adamo ed Eva. A causa del peccato originale entrò nel mondo la morte e la malattia. Chi è causa del suo male pianga se stesso.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 18/11/2014 - 11:45

A mio parere, UMBERTO VERONESI è un vero SCIENZIATO nonchè VERO ESSERE UMANO. Antonino Zichichi, per me non è un vero scienziato ma sicuramente una dei "mMliardi" dei tanti esseri umani VITTIME DELLA SUGGESTIONE e del TIMORE dell' "ALDILA ". Un vero scienziato è solo colui che vede nel COPNCRETO , nella dimostrazione della REALTA' e non in altro o Dogmi vari. Certamente l' UNIVERSO o gli UNIVERSI dovranno pure avere uno scopo. "Scopo" o "SCOPI", sicuramente fuori completamente dalle innumerevoli CREDENZE INVENTATE TERRESTRI e dallo scibile umano vivente in un Pianetino invisibile rispetto al Cosmo intero anche impensabile.

PEPPA44

Mar, 18/11/2014 - 11:54

Io ritengo che Zichichi è un uomo senza fede perchè ha tutte certezze; la fede deve riempire il vuoto lasciato dalla certezza.Però, da scienziato, mi dovrebbe spiegare perchè Dio ha voluto costruire un mondo dove i Continenti se ne vanno a spasso (deriva) provocando terremoti distruttivi e morti.

Valvo Vittorio

Mar, 18/11/2014 - 12:10

La natura obbedisce a un solo principio la conservazione della specie e questo avviene sulla quantità: si pensino a terremoti, inondazioni, epidemie ecc. Tutti fenomeni naturali ma letali per qualsiasi specie. Dare una spiegazione a questo è l'assillo di tutti noi umani ed ecco l'invenzione di un essere divino che in funzione delle circostanze diventa buono o vendicativo. Fra persone civili il compromesso è la base di un accordo; fra persone religiose non esiste l'accordo perchè la parola del divino non può essere modificata dai comuni mortali! Ecco spiegate le guerre di religione: Anche il profeta del cristianesimo è stato vittima di questa intolleranza! Credere in qualcosa è anche un metodo di tranquillità dell'ansia. Uno scienziato non può credere alle religioni perchè deve fidarsi di un riscontro oggettivo, altrimenti le sue ricerche sono viziate di fantasia!

roberto-1955

Mar, 18/11/2014 - 12:36

Anche la Chiesa Cattolica si pose il problema dell'olocausto e nel libro " il bene e il male dopo Auschwitz " edizioni Paoline (15-20 anni fa ) si riportarono gli atti di un convegno sul tema. Molto interessante , ma non si giunse a nessuna risposta soddisfacente sul dovere di Dio di impedire simili tragedie. Tuttavia io dico che se Dio intervenisse continuamente nella nostra vita , questa non sarebbe più la nostra e diventerebbe del tutto inutile. Per capirci è come se il professore che ci assegna una prova , poi la risolve lui... che valore avrebbe ??? e inoltre: come noi, così infinitesimali rispetto al Creato, possiamo capire il disegno di un eventuale Creatore ? Infine non si tratta di avere fede perchè geneticamente nessuno nasce già dotato di tale senso, ma invece è un dono che ti viene offerto, sta a te accettarlo o meno. A ciò sono giunto dopo 40 anni di studio e ricerca , e dopo essermi definito "di fede illuminista e seguace di Voltaire "

marygio

Mar, 18/11/2014 - 12:51

L'autore potrebbe pure esserci ma se valgono ragione e concetti che sono solo impulsi elettrici tradotti in parole per non negarne l'esistenza da un essere supremo che a chiesa definisce infinitamente buono morire di cancro lo trovo come dire....sorprendente? tutte parole lampi elettrici. un casino!!!!!

xgerico

Mar, 18/11/2014 - 13:27

La scienza però non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l'esistenza di Dio....................A Zichichi, evvero anche il contrario!

Nik88nk

Mar, 18/11/2014 - 13:32

Eppure è tanto semplice...non si hanno prove nè del fatto che Dio esista nè del fatto che non esista. L'unica cosa inoppugnabile è che oggi l'intelletto ha dato una spiegazione a numerosi "atti di Dio" di ieri (dai terremoti, alla terra che gira intorno al sole e non viceversa). Dire che dio esiste perchè non si può provare che non esista è veramente un discorso demenziale. Si può fare lo stesso ragionamento per gli unicorni ed i folletti.

james baker

Mar, 18/11/2014 - 13:33

Ho 5 (cinque) prove che Dio esiste : non spreco il tempo né il sapone per gente che "non vuol sentire". Per comprendere meglio, invece di fare il medico, era sufficiente specializzarsi nella raccolta dei pomodori o nell'allevamento delle pecore : avrebbe scoperto Dio e la sua esistenza molto più in fretta. -james baker-.

Prameri

Mar, 18/11/2014 - 13:47

@ Liberopensiero77 - C’è una contraddizione solo apparente tra credere nel Creatore e credere nell’Universo. L’universo ha leggi matematiche perfette. Le leggi matematiche perfette sono ‘buone’ anche per il nostro medio metro di misura soggettivo. L’universo non può e non deve intervenire per salvare gli erbivori dalla fame dei carnivori. Non può intervenire per salvare i 300.000.000 di animali che sfamano ogni giorno il genere umano. Non può intervenire per ogni disastro quotidiano che tutti incontriamo o possiamo incontrare. L’universo non esiste per ciascuno di noi. Ciascuno di noi esiste per l’universo. Gli uomini possono avvicinarsi a concetti simili attraverso Libri che si evolvono. I libri di medicina di un secolo fa ci fanno sorridere sul come si era indietro allora nella conoscenza. Ciò vale anche per la conoscenza dell’Universo o una piccolissimo frammento di Dio che ipotizzano alcuni è la stessa cosa.

Ritratto di elisa65

elisa65

Mar, 18/11/2014 - 14:11

Secondo la mia opinione le guerre e altre nefandezze sono frutto della malvagità dell'uomo, il male esiste e non è certo da ricondurre a Dio. quanto ai bambini malati o ai terremoti, non possiamo conoscere gli imperscrutabili disegni di Dio, almeno non su questa terra.

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Mar, 18/11/2014 - 14:12

Ma quante chiacchiere da bar in questi post. Chi la dice cotta e chi la dice cruda; Dio è malvagio, Dio è indifferente, Dio non esiste; Zichichi qua, Veronesi là ... Io mi sento di darvi un consiglio semplice semplice: mettetevi in Silenzio ad ascoltare il vostro Essere, e fate crescere la voce della vostra coscienza come una pianta innestata nel terreno dell'Umiltà: vedrete che forse qualcosa ci tirate fuori, e qualche risposta arriva. Dio non è nel chiasso delle vostre chiacchiere, ma nel venticello leggero del vostro silenzio.

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dbell56

Mar, 18/11/2014 - 14:52

QuoVadis, io dico di più. Ascoltate il rumore del silenzio se potete e gustate profondamente il tutto ma rigorosamente da soli!

gio 42

Mar, 18/11/2014 - 15:00

Buonasera, caro Antonino (non mi prendo una confidenza ci marcherebbe altro) lasci perdere, la fede è una cosa semplice, e come dice Gesù "Grazie padre di averla rivelata agli umili e ai semplici perché così a Te è piaciuto" Che il buon Dio La conservi a lungo con la sua grande fede che ha sempre avuto in Dio. Grazie. Saluti

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 18/11/2014 - 15:29

Ammiro Zichichi come scienziato ma non ne condivido le idee sulla fede. Il voler credere che l'Universo ha un creatore è la stessa identica credenza degli indù che mettevano il Mondo sopra un Elefante e l'Elefante a sua volta si reggeva per merito di una Tartaruga ma nessuno sa spiegare dove si regge la Tartaruga. Lo stesso fecero i Greci che misero il Mondo sopra le spalle di Atlante ma non si sa dove poggiasse Atlante. Lo stesso fa Zichichi, vuole mettere l'Universo sopra le spalle di Dio ma nessuno sa dove poggia Dio a sua volta. Esimio Professore Zichichi, è più semplice riconoscere che l'Universo si regga da solo. Personalmente ne sono convinto come sono convinto che l'ordine esistente sono le molteplici forme assunte dalle varie gradazioni di Yin e Yang, come gli orientali scoprirono migliaia di anni fa. Le prove pratiche sono sotto gli occhi di tutti. Cieco è chi non le vuol vedere e sogna di Universi che si reggono sopra qualcun altro.

xgerico

Mar, 18/11/2014 - 16:01

Chi vuol esser lieto....... del doman non vè certezza!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 18/11/2014 - 17:15

Bene, temevo che quasi tutti si sarebbero allineati alle tesi di Zichichi, essendo egli cattolico e "grande" scienziato. Noto invece che molti commentatori (tranne i soliti fideisti acritici come gio 42) pensano con la loro testa. Complimenti in particolare a stock47, col quale spesso dissento su temi politici, ma che ha sviluppato un paio di ottime comparazioni fra religioni diverse.

gio 42

Mar, 18/11/2014 - 17:45

Buonasera, caro signore "liberopensiero77" glielo ho già detto un'altra volta, perché non mi ignora? lei non ha nessun diritto di tirarmi in ballo, tanto più con delle falsità. Io non sono acritico, io ho semplicemente una gran fede, e quello che fanno gli altri non mi interessa. Dire che è tempo perso non è certo un'offesa una calunnia o altro, è semplicemente dire che non c'è dialogo. E dire che non c'è dialogo non vuol dire AVERE RAGIONE. Ognuno resta delle sue idee e amen. Evidente gli da fastidio la mia fede CIECA in Gesù Cristo ma quella non è acriticità. Difatti non mi metto mai a filosofare con gli altri o ha dialogare con paroloni più grossi di me. Io ho una fede semplice, e per favore d'ora in avanti ignori i miei commenti e la pensi come vuole. Non sarò certo io a giudicarla o ha contestarla. Ma per piacere faccia altrettanto con me. Saluti

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pvitolo

Mar, 18/11/2014 - 17:59

Parlare di prova della non esistenza di Dio è una stupidaggine pari a quella di parlare di prova dell'esistenza. L'unica cosa che ci soccorre è la fede. Crede in Dio semplicemente chi ne è degno o chi ha avuto la fortuna di essere stato trovato da Lui, come Sant'Agostino. Veronesi evidentemente non ha questa fortuna. Peccato per lui; mi fa pena e prego Iddio che possa toccarlo. Paolino Vitolo

gio 42

Mar, 18/11/2014 - 18:00

Buonasera, d'altra parte caro signore "liberopensiero77" è la gente semplice come me, e con una gran FEDE (almeno spero) come la mia, che i tipi come lei (e non se ne abbia a male visto che mi tira sempre in ballo) che secoli fa li bruciavano su una croce i li facevano mangiare dai leoni. Non pensi mica che io sia tanto ingenuo da credere che la mia testimonianza e le mie parole convincano qualcuno? Io porto sempre presente nel cuore le parole di Gesù "Hanno perseguitato me perseguiteranno voi" E lei non penserà mica di essere più colto più preparato e di avere avuto a che fare con tanti popoli più degli Apostoli di Gesù che sono stati tutti ammazzati. Anche loro erano acritici? E poi se questa fede lei la chiama essere acritico, ebbene io SONO ACRITICO. Saluti

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 18/11/2014 - 18:13

@gio 42, e quali sarebbero le falsità? Lo dice Lei che ha una fede cieca! Fede cieca = acriticità. Meglio sarebbe avere una fede intelligente, che una fede cieca, lo diceva perfino S. Paolo! Comunque, faccia un po' come le pare, cercherò di ignorarla ... Saluti.

gio 42

Mar, 18/11/2014 - 21:29

Buonasera, signor "pvitolo" con lei non si può parlare lei è un acritico, lei ha una fede "cieca" cioè che non vede oltre il suo naso, quindi stia attento a non andare in un burrone, mi raccomando, d'altra parte chi si è fidato ciecamente di Nostro Signore han fatto tutti quella fine. Naturalmente scherzo. Disse Gesù "se non vi ascoltano, sbattete della polvere i vostri sandali e lasciate quella città". Anche lui era acritico. "O siete con me o siete contro di me, non si possono servire a due padroni". Saluti

gio 42

Mar, 18/11/2014 - 22:07

Buonasera, signor "liberopensiero77" io non voglio essere scortese con lei, mi sembra però che lei vada a cercare frasi dette da me e poi ne cambi il senso. Ora io non ho presente il discorso di san Paolo. Ma Gesù più di una volta ha detto "se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli" Non penso che i bambini abbiano una fede intelligente. Bene io sono come loro. Ho una fede da bambino. Mi fido ciecamente di Gesù, anche se devo riconoscere che non sempre riesco a fare quello che chiede Lui. E' questo che volevo dire. Mi scusi se sono stato scortese con lei. Saluti

gio 42

Mer, 19/11/2014 - 09:24

Buongiorno signor liberopensiero77 mi scuso se mi sono lasciato prendere dall'ira questo non dovrebbe succedere. E' grazie al signor Veronesi e agli uomini come lui se sono ancora vivo e di questo lo ringrazio. Sul resto non posso essere d'accordo e anche dopo tante discussioni, ognuno rimarrebbe delle proprie idee. E' in quest'ottica che ho detto "è tempo perso" non certo per superiorità intellettuale o altro. Qui c'è un convento di clarisse, e quando presero i voti, non era certo per la fede che avevano dubbi ma per non riuscire poi a vincere le tentazioni del mondo. E questo. A me hanno insegnato fin da ragazzo a fidarmi della parola di Gesù, Lui da qualsiasi risposta ai dubbi delle vita. E così faccio, anche se tante volte sono lontano da Lui. Lei è una persona colta ed intelligente ed è alla ricerca di Dio Spero che lo trovi, comunque in fondo alla sera alle persone come lei Nostro Signore riserverà certamente un trattamento diverso da quelli che lo deridono. Saluti

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 19/11/2014 - 10:48

@gio 42, le scuse le accetto, anche se mi lascia male essere equiparato a quelli che uccidevano i cristiani sulla croce o coi leoni. Avrà capito infatti (l’ho detto e ripetuto) che sono per il libero pensiero per tutti, e per la libertà religiosa, ed infatti molti mi insultano perché dico che anche i musulmani devono avere la libertà di culto. Aggiungo che in gioventù sono stato anche obiettore di coscienza, sono contrario all’uso delle armi, quindi sono totalmente estraneo all’idea di perseguitare la gente. Se uno ha fede OK, però rifletta un attimo sul fatto che la fede cieca nei testi sacri, unita all’obbedienza, non porta frutti sempre positivi. Infatti gli islamici, ad es., credono anche nella guerra santa (prevista dal Corano), e se trovano un’autorità che la dichiara, partono con gli omicidi. Per i cristiani adesso non è così, ma il Vangelo una volta veniva interpretato bellicosamente.

gio 42

Mer, 19/11/2014 - 13:10

Buongiorno, caro liberopensiero77 lei ha ragione a riguardo degli islamici e degli uomini di Chiesa che usavano il Vangelo a proprio uso e consumo, e data l'ignoranza dei fedeli (ignoranza nel senso che non sapevano ne leggere e scrivere) anche se è stata poi la chiesa a togliere tanto analfabetismo, li convincevano alle loro idee. Poi al contrario del corano nei Vangeli non c'è mai una parola di violenza contro chi non crede. Difatti il Cristo dice "se uno vuole la tunica dagli anche il mantello" "chi ti percuote su una guancia tu porgi anche l'altra" non dice se non vi ascoltano mettete a ferro e fuoco i loro villaggi ma "scrollate la polvere dai sandali e lasciate quella città" e ancora " hanno perseguitato me perseguiteranno voi". Come vede sono tutte frasi si sottomissione e mai di ribellione, quindi il Vangelo cosi preso alla lettera non porterà mai alla violenza. E' la cattiveria dell'uomo che ribalta le cose. Saluti

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 19/11/2014 - 14:47

@gio 42. Sarebbe stato bello che nel Vangelo non ci fosse stato nulla per incitare alla violenza, avremmo avuto secoli di pace e prosperità. Purtroppo invece Matteo fa dire a Gesù "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra: sono venuto a portare non pace, ma spada!" (Matteo 10,34). Inoltre, a questa frase è stata aggiunta la parabola contenuta in Luca (14,23), quella dell’uomo che invita alla cena, a cui gli invitati non volevano partecipare, e così sono stati dai servi “costretti ad entrare”. Il “compelle intrare”, è servito per secoli alla Chiesa Cattolica per legittimare in nome di Cristo violenze, guerre, torture, la conversione “forzata” degli eretici, e la soppressione fisica di chi non voleva convertirsi. Finchè nel 1686 il filosofo Bayle convinse tutti, in nome della tolleranza, della ragione e del relativismo, della necessità della libertà di coscienza. Saluti.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 19/11/2014 - 15:51

@gio 42. Colgo l'occasione per osservare che, sia la frase riportata da Matteo(10,34), che la parabola di Luca (14,23), lasciano dubitare che si tratti di frasi dette effettivamente da Gesù, uno che predicava la pace. Io non sono di quelli che pensano che non sia mai esistito, e che sia tutto inventato quello che si è scritto su di Lui. Tuttavia lascia pensare che Gesù non abbia lasciato nulla di scritto e che i Vangeli siano stati scritti dopo mezzo secolo circa dalla sua morte, da persone che non è nemmeno certo che lo conoscessero (di sicuro Giovanni evangelista NON è Giovanni apostolo ...). Si può insomma pensare che il suo messaggio sia stato quanto meno "interpolato" da frasi che servivano alla nascente Chiesa Cattolica per gestire meglio il potere, ed amministrare i sacramenti. Da qui l'idea di alcuni teologi, come Rudolf Bultmann, di demistificare e demitologizzare i Vangeli. Saluti.

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liberopensiero77

Mer, 19/11/2014 - 17:40

@gio 42, faccio infine osservare che il tema del rapporto fra fede e ragione si è sempre presentato nella storia della Chiesa fin dall’inizio, determinando quella che è stata definita “filosofia cristiana”, sviluppata dai Padri della Chiesa. L’ultima riflessione è stata l’enciclica di Giovanni Paolo II “Fides et Ratio”. L'enciclica presenta lo spirito dell'uomo come compreso tra due ali che sono appunto la fede e la ragione. Mancando un sola delle due non si può spiccare il volo alla ricerca della verità. Nessuna fede può essere accettata se prima non è pensata dall'intelletto: Dio si rivela all'intelligenza, dà spiegazione intelligibile del suo amore. L'amore di Dio è oggetto di Rivelazione e quindi comunicato all'uomo che la conoscerà tramite la sua razionalità. Testo: www.repubblica.it/online/dossier/enciclica/introduzione/introduzione.html: vedi parte IV.

Ritratto di anti_italiani

anti_italiani

Dom, 07/12/2014 - 21:09

@"libero"pensiero77: sei proprio mellifluo, le tue moine intellettualistiche non nascondono il tuo astio verso la Chiesa e verso il Papa. La mentalità che propugni può prosperare solo in una Chiesa edulcorata, una caricatura di se stessa sessantottina verso provate in tutti i modi a portarla (e, purtroppo, in parte ci siete riusciti). Grazie Zichichi, uomo di scienza e di ragione che non è asservito ai putridi diktat dei gerarchi del pensiero illuminista e politicamente corretto, come te, liberopensiero77.

Ritratto di anti_italiani

anti_italiani

Dom, 07/12/2014 - 21:20

@"libero"pensiero77: Sei mellifluo, infido e tue moine intellettualistiche non nascondono il tuo antico odio verso la Chiesa e in particolare verso il Papa. Il vostro pensiero può prosperare solo in una Chiesa edulcorata, una caricatura di se stessa sessantottina a cui purtroppo la vostra maledetta azione massonica è riuscita in parte a corrompere. Grazie a Zichichi, uomo di scienza e di profonda ragione che non si è piegato ai putridi diktat dei gerarchi del pensiero illuminista e politicamente corretto, come te, "libero"pensiero77.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 12/12/2014 - 16:49

@anti_italiani. Odio verso il Papa? Vedo che non ha letto i miei vari interventi volti a DIFENDERE Papa Francesco nella sua azione riformatrice della Chiesa. I veri cristiani non dovrebbero mai giudicare senza sapere ... Ma questo riguarda appunto i veri cristiani, non i cattolici integralisti acritici ...