Il capo della Marina: "Sorpreso dall'inchiesta"

"Non conosco sulla base di quali fatti il mio nome venga associato a questa vicenda. La cosa mi sorprende e mi amareggia, e tutelerò la mia reputazione nelle sedi opportune". Lo dice il capo di Stato maggiore della Marina, l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi

"Non conosco sulla base di quali fatti il mio nome venga associato a questa vicenda. La cosa mi sorprende e mi amareggia, e tutelerò la mia reputazione nelle sedi opportune". Lo dice il capo di Stato maggiore della Marina, l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, in merito alle notizie del suo coinvolgimento nell'inchiesta della procura di Potenza.

Secondo quanto riportano oggi La Repubblica e il Corriere della Sera, anche il capo di Stato maggiore della Marina, l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, è indagato per traffico illecito di rifiuti nell'inchiesta di Potenza che ha già fatto dimettere l'ex ministro dello Sviluppo Federica Guidi. "A settembre scorso è stato notificato un avviso di proroga delle indagini al capo di stato maggiore della Marina, indagato insieme al compagno dell'ex ministro Guidi per associazione a delinquere finalizzata al traffico di influenze per una storia riguardante l'Autorità portuale di Augusta", scrive Repubblica. Il quotidiano ricorda come De Giorgi, in scadenza di mandato, sia tra l'altro "l'ideatore di Mare nostrum" e il suo nome "sia circolato negli ultimi mesi per una candidatura al vertice della Protezione civile".

Commenti

pippo54

Sab, 02/04/2016 - 11:56

Sorpreso ? Mica ha dato qualche parere positivo a qualcuno...mah vedremo.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Sab, 02/04/2016 - 12:27

Signore e Signori d'Italia. Non smettero' mai di ricordarvi che la Marina Militare Italiana (e certamente NON per colpa dei poveri marinai, spesso grandi eroi - sommergibilisti, Xmas etc) è da SEMPRE stata la CAUSA delle SCONFITTE DELLA NOSTRA PATRIA. Ripassate la storia e me ne darete atto. Saluti

opinione-critica

Sab, 02/04/2016 - 12:50

Ben gli sta, non si era opposto a fare da taxista ai clandestini. Adesso deve difendere se stesso dagli "amici" e non la patria.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 02/04/2016 - 15:51

Invece di parlare e protestare per i due marò, il cui caso colpisce tutta la marina militare italiaana, si dedica a parlare dei "casi" suoi. Si poteva difendere un uomo di principi istituzionali ma non uno che difende la sua bottega personale e trascura di difendere i suoi uomini. Del suo "caso" non ce ne può fregare di meno.

tonipier

Sab, 02/04/2016 - 16:44

" IN ITALIA IL SOLO DISONESTO E' IL CONTRIBUENTE" Le locupletazioni realizzate dai protagonisti della partitocrazia, gli arricchimenti indebitamente conseguiti costituiscono attentati consumati in danno dei beni, di valori, di interessi della nazione.

franco-a-trier-D

Sab, 02/04/2016 - 17:50

a ramazzare le spiaggie..

ninoabba

Mer, 13/04/2016 - 11:37

Sepero Che Venda cacciato Dalla marina con disonore.

ninoabba

Mer, 13/04/2016 - 12:44

Io che ho fatto il marinaio negli in cursori, non ho mai visto un ammiraglio a cavallo. I