La Casa di Gramsci monumento nazionale? Solo un'etichetta

Manca un riconoscimento giuridico forte e soprattutto i fondi

La casa di Gramsci sarà monumento nazionale per volontà del Pd che ieri alla Camera è riuscita a far votare una leggina a larghissima maggioranza. Tutti favorevoli eccetto i Cinquestelle.

La legge, che ora, per essere approvata, attende solo il sì definitivo del Senato, consta di un solo articolo. "La Casa Museo Gramsci in Ghilarza, nella provincia di Oristano, è dichiarata monumento nazionale" ma non è dato sapere cosa questo comporti esattamente. In base alla normativa in vigore, come spiega Italia Oggi, vi sono solo si trovano due accenni ai monumenti nazionali. L'articolo 54 del codice dei Beni Culturali prevede l'inalienabilità degli "immobili dichiarati monumenti nazionali a termini della normativa all'epoca vigente" e l'art. 129 fa salve le leggi "aventi ad oggetto monumenti nazionali".

Dopo l'Unità, vennero per legge dichiarate monumenti nazionali alcune grandi abbazie che godevano della conservazione e cura da parte dello Stato. Altre leggi furono approvate per lo scoglio di Quarto e la casa natale di Verdi. Dalla legge Bottai in poi, è venuta meno la possibilità giuridica di dichiarare un bene monumento nazionale ma nel 2008 vennero emanati dei decreti del Capo dello Stato per rendere l'isola di S. Stefano (Li) e l'area di S. Pietro Infine (Ce) dei monumenti nazionali e una legge del 2014 dichiarò monumento nazionale la Basilica Palladiana di Vicenza. Adesso tocca alla Casa Gramsci ma, secondo l'ufficio legislativo del ministero dei Beni culturali, non si sa ancora quale sia il regime giuridico da applicare a tali beni. Bisognerebbe ricondurre il bene dichiarato monumento nazionale a una tipologia prevista dal codice dei Beni Culturali altrimenti, come hanno fatto notare i grillini, si tratta solo di un'onorificenza senza conseguenze.

Commenti

giovauriem

Ven, 22/04/2016 - 12:16

ma , alla fine gramsci ha fatto danni solo a se stesso , il fascismo lo graziò per che era un teorico innocuo , mentre i comunisti lo isolarono , secondo me non ci si dovrebbe scagliare contro uno come lui , ma condannare e obliare , sempre , un assassino come togliatti , che fece ammazzare migliaia di italiani.

justic2015

Ven, 22/04/2016 - 12:31

Cosa a fatto di bene questo individuo per questo merito che la crcca gli vuole attribuire a fondato il loro partito di mangia franchi vergogna dellumanita altro che monumento nazionale vergogna.

berserker2

Ven, 22/04/2016 - 12:48

Forza Itaglia e Fratelli d'Itaglia hanno votato a favore.....ce ne ricorderemo alle prossime elezioni!

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Ven, 22/04/2016 - 12:56

La mia impressione è che qualcuno non ha ancora capito in Italia che l'ideologia rivoluzionaria dittatoriale marxista-comunista è stata fonte di mali almeno uguali quella nazista e di quella fascista in tutto il mondo ( vedi dichiarazione della Comunità Europea).

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Ven, 22/04/2016 - 12:59

2.E' stata da noi la causa della nascita del fascismo, di un certo tipo di resistenza(colpire per poi lasciare ad innocenti subire le ritorsioni per istigare l'odio) , di una manipolazione dei lavoratori(CGIL e FION troppo politicamente schierati nelle fabbriche e nelle piazze), spingendo all'odio di classe e alla separazione sociale, alla lotta violenta in piazza per ragioni di sostegno all'URSS( allora nemica del mondo occidentale), per prendersi qualche voto in più ,fino ad arrivare ad appoggiare, almeno inizialmente,le Brigate Rosse, al massacro mediatico e giustizialista degli avversari politici, di Berlusconi e della sua forza politica, del ritardo del rinnovamento e della modernizzazione dell'Italia dell'ultimo ventennio...

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Ven, 22/04/2016 - 13:02

3.... Capisco quanti hanno fatto per questa ideologia un male all'Italia e al mondo in buona fede e pensando di agire in bene ma, guardandoci indietro con occhio sereno, cerchiamo di smitizzare tante cose e tanti avvenimenti storici. Ora nel PD sta finalmente cambiando democraticamente qualcosa col Renzismo ma di strada ce n'è ancora molta da fare perchè le vecchie leve sono ancora negli gangli vitali dello stato, della stampa e televisione, della magistratura, dell'economia ... Bisogna capire che chi dà lavoro e benessere non chi chiacchiera ma chi apre aziende , industrie e dà un onorevole lavoro. Se in Italia ci fosse stato solo a sinistra il socialismo non estremo avremmo avuto una storia sicuramente più tranquilla, meno conflittuale ed esasperata.

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02121940

Ven, 22/04/2016 - 13:05

Un bel tacer non fu mai scritto. Ed io mi taccio. Mi basta Renzi.

diwa130

Ven, 22/04/2016 - 14:13

@giovauriem - Non voglio difendere Togliatti, ma vorrei farti notare che l'Italia insieme alla Germania ha invaso la Russia, quindi i nostri soldati erano invasori ed hanno contribuito alla morte di centinaia di migliaia di russi. Come poteva Togliatti salvarli ?! Tornando a Gramsci, la forza dirompente di Gramsci e' stata enorme e fonte di imbarazzo per il regime fascista. Le sua analisi sul fascismo, la questione meridionale ed il movimento operaio sono tuttora oggetto di studio in tutto il mondo.

diwa130

Ven, 22/04/2016 - 14:16

Sara' pure una etichetta, ma come mai i valorosi M5S si oppongono alla "etichetta" Gramsci e non alle altre? Come pensano possa essere letta questa posizione politica. Strategicamente non hanno mai brillato e con la dipartita di Casaleggio, mi sa che sara' anche peggio. Logica vorrebbe, votare a favore e proporre un disegno di legge per regolare questi monumenti nazionali. Ma forse e' troppo difficile per quattro disperati selezionati con una ventina di "mi piace" su internet.

giovauriem

Ven, 22/04/2016 - 15:03

diwa 130 , ma cosa dici ? gramsci forza dirompente ? ribadisco ,il nostro fu un teorico ,un idealista ,e non dava nessuno fastidio al fascismo , altrimenti lo avrebbero ammazzato (matteotti docet) .per ciò che riguarda togliatti non mi riferivo ai soldati in russia ma agli italiani comunisti in russia e principalmente agli italiani sul territorio italiano durante gli ultimi mesi di guerra e subito dopo . per quanto riguarda la questione meridionale , il primo a parlarne fu il deputato radicale nel 1873 (gramsci doveva ancora nascere)

Ritratto di bonoitalianoma

Anonimo (non verificato)

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 30/10/2016 - 13:23

Presumo che sia l'unico santo di quella fede a cui non puoi addebitare ... debolezze umane.