Caso Raggi, manine e tensioni I 5 Stelle a picco nei sondaggi

I pentastellati perdono terreno dopo il gelo con la Lega su giustizia, fisco e sicurezza. Da Roma il colpo finale

Il Movimento Cinque Stelle comincia a soffrire per le responsabilità di governo. I pentastellati di fatto sono in picchiata nei sondaggi e la convivenza al governo con la Lega comincia a minare i consensi. Dal caso della "manina" sulla "pace fiscale" al duello sulla prescrizione e alle fronde che hanno tentato di affondare il dl Sicurezza, per i pentastellati queste ultime settimane sono state una vera e propria via Crucis. Il colpo di grazia è arrivato con la richiesta di condanna a dieci mesi per la Raggi a Roma e con le manifestazioni Sì Tav che si terranno domani a Torino mettendo sulla graticola la Appendino. Tutti tasselli di una parabola politica che è ormai in fase calante.

E i sondaggi ne sono la prova. Secondo una analisi di YouTrend i Cinque Stelle nelle ultime due settimane hanno perso quasi un punto percentuale nei consensi scendendo dal 28,1 per cento di media al 27,3. Il tutto a vantaggio della Lega che si attesta al 30,6 per cento con una lieve flessione dello 0,6 per cento. I cinque Stelle dunque mostrano segni di "affaticamento" e di fatto la permamnenza al governo ha pian piano spento il potenziale elettorale grillino. Il banco di prova più interessante sarà quello delle Europee del 2019. Da qui a quell'appuntamento i Cinque Stelle dovranno fare i conti con il verdetto sulla Raggi atteso per domani, con il logorio sulla riforma della Giustizia (l'accordo per lo stop alla prescrizione dalò 2020 non ha ricucito lo strappo nel governo) e soprattutto con l'entrata in vigore del reddito di cittadinanza che potrebbe avere una platea molto ridotta rispetto a quella annunciata dai pentastellati e soprattutto in pochi vedranno l'assegno pieno da 780 euro. Il dato del 27,3 per cento dei consensi deve far riflettere i grillini e lo stesso Di Maio: si tratta del punto più basso dal 4 marzo scorso, data delle elezioni politiche. In mezzo c'è la scalata al governo grillina e mesi di promesse, retromarce e goffe proposte che hanno indebolito la macchina del consenso. Infine per quanto riguarda le altre forze politiche, FI sale da 8,9% a 9,0%, mentre FdI flette da 3,6% a 3,3%. Quanto alla sinistra, il Pd aumenta le preferenze ma di appena 0,1 punti, al16,7%, mentre Leu scende dal 2,6% al 2,4% e +Europa sale dal 2,1% al 2,3%.

Commenti

Reip

Ven, 09/11/2018 - 22:55

Salvini stacca la spina e governa solo tu!!!

lorenzovan

Ven, 09/11/2018 - 23:26

con meno del 30% neanche la isoardi governa...lololololol

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Leonida55

Ven, 09/11/2018 - 23:43

Avanti così.

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CiaodalBrasile

Sab, 10/11/2018 - 00:06

Alle urne...e avanti tutta Salvini.

STREGHETTA

Sab, 10/11/2018 - 01:13

" Sondaggi e realtà "- Sapere che i 5Stelle sono " a picco nei sondaggi " non consola : infatti al governo si sono insediati e lì hanno tutta l'intenzione di restare. Anzi, a maggior ragione si attaccheranno alla sedia se calano nei sondaggi : sia per aver modo di provare a risalire, sia per il dubbio di poterci tornare una seconda volta, sulle esaltanti poltrone del potere. Quanto ai tanti che esortano Salvini a " staccare la spina " e magari governare con il Centrodestra, credo che non capiscano Salvini e che facciano anche i conti senza l'oste. Chi lo dice infatti che, crollato questo governo, ci sarebbero le elezioni?

STREGHETTA

Sab, 10/11/2018 - 01:14

Sondaggi e realtà/(segue da sopra )/Sono così ingenui da pensare che le forze e i personaggi di sinistra permetterebbero una presumibile vittoria delle " destre "?? Mattarella non indirebbe le elezioni, ma si farebbe un nuovo governo a tavolino, in una sorta di concertazione. I 4 governi Napolitano, quelli non eletti ma imbastiti dall'ex-presidente, non hanno insegnato nulla? La sinistra quando non vince tramite regolari elezioni vuole vincere lo stesso, e lo fa in quel modo, avvalendosi dei presidenti della Repubblica che è riuscita a far uscire dalle proprie file. Loro le elezioni le vedono come la peste. A riprova di quanto amano il popolo.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 10/11/2018 - 03:07

Che dire? Da romano di destra ho votato Raggi contro il comunista, ma ho sbagliato, anche se non sono stato determinante. Che ci siano finalmente delle condizioni che la obblighino a dimettersi è una fortuna per Roma e per i suoi abitanti. Mai avevamo visto Roma nelle disastrose condizioni in cui è stata ridotta da Raggi e dai suoi collaboratori, bravi a curare solo i fatti loro, ma per questo pagheranno, cominciando dalla “sindaca”.

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 10/11/2018 - 07:06

Con le idee balzane che hanno, dove pretendono di andare i grulloni?

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Sab, 10/11/2018 - 10:04

^°©°^ Io non sono a favore della Raggi ne sono Pro raggi x raggi x 3,14, faccio solo una piccola riflessione, sarà colpevole ? NON sarà colpevole ? DIFFICILE DIRLO dato che l'Italia è divisa in due categorie: chi può e deve essere comunque colpevole E chi colpevole NON può e NON deve esserlo mai!!! cappito mi hai, perciò non lo so,.. So solo che il Cattoprogressistacompagnocomunista ha governato Roma dalla caduta dell'Impero romano ma di processi contro di loro non se ne sono mai visti !!! Che onestà !! che rettitudine !! che senso dello Stato e delle istituzioni!!! questi compagni !!!

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 10/11/2018 - 10:36

IO penso che Forza Italia salga nelle preferenze e poco importa degli altri partiti se non in vista di una nuova Elezione Politica nella quale il centro destra è quello che vale per governare questa nostra povera Italia martirizzata. Shalòm.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Sab, 10/11/2018 - 10:51

@02121940.... ma non ti è tremata la mano a mettere una crocetta sul simbolo di questi mentecatti? Pure io sono romano e di destra, ma mai e poi mai avrei messo un segno su un simbolo di Komunisti forcaioli come i grullati. Lo avevamo un candidato sindaco veramente efficace ma il tuo idolo insieme al felpato, lo hanno cestinato per futili motivi di cadrega. E te, per giunta, hai votato 5 stalle?.... per penitenza 50 Ave e 50 Pater non te li leva nessuno.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Sab, 10/11/2018 - 10:56

@primulanonrossa... Prego, non buttiamola in caciara possibilmente. Che la raggi sia colpevole è fuori di qualsiasi dubbio. Semmai possiamo dire che la colpa la può condividere con chi ce l'ha messa li a fare danni, e qui casca l'asino esattamente come per il governo nazionale. Come ha fatto la raggi a raddoppiare quasi il suo consenso al ballottaggio? Chi glieli ha dati tutti quei consensi? Certo che se non glieli dava la destra, vinceva il fracchia Giachetti, ma l'errore è stato fatto prima da Meloni e Salvini che hanno boicottato Bertolaso... Questa è storia e sono fatti reali... il tuo dilemma essere o non essere, è piuttosto infantile. La stagista di Previdi era all'opposizione con Marino e ha promesso mari e monti esattamente come i boccaloni al governo nazionale.... il risultato è esattamente identico.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 10/11/2018 - 10:57

Streghetta - Quello che dice è vero, però cambiare in corsa il governo con chi, con un Pd non derenzizzato e altri partitini di sx? A Renzi starebbe bene? Non credo proprio. Tutto può accadere, però sono certo che se ci fosse questa virata, alle prossime elezioni è molto probabile che gli eventuali defraudati avrebbero da soli la maggioranza. L'uomo silente (mica tanto) del Colle dovrebbe guardare anche a questa eventualità se il voto venisse sovvertito senza elezioni. Anche se lui non ci sarà più in quel periodo, la musica cambierà ugualmente non secondo desiderata quirinalizie.

Calmapiatta

Sab, 10/11/2018 - 12:00

Il caso Raggi....mi viene da ridere. I sindaci di Roma degli ultimi 30 anni hanno fatto strame della città. Nomine pilotate, favori agli amici, elezione di parenti, corruzione, abbandono, sinecura,nepotismo,incapacità, menefreghismo, ipocrisia...e ancora e ancora. Tanto che la città è ormai al collasso. Ma la magistratura si è mossa solo per il M5s....A pensar male si fa peccato, ma si sbaglia raramente.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Sab, 10/11/2018 - 12:41

^*@*^ che ci vuoi fá !! a me piacque il caciarismo caciaroco .

magnum357

Sab, 10/11/2018 - 12:58

Non avendo mai lavorato, si vedono poi i pessimi risultati !!!!

Duka

Sab, 10/11/2018 - 15:01

Il BULLO napoletano ha già tirato il freno a mano. Se fino a ieri : condanna Raggi = espulsione, oggi si deve valutare caso per caso a fine settimana la Raggi sarà SANTA SUBITO

STREGHETTA

Sab, 10/11/2018 - 17:35

@ Marcello508- Ho voluto solo dire, con le mie considerazioni, che si è bloccati come governo nella situazione attuale per vari motivi : 1)Chi al potere c'è non lo vuol mollare, non potendo contare sul " potere-bis" 2)Se Salvini facesse saltare il governo ( come in tanti lo esortano a fare ), non ci sarebbe alcuna certezza di elezioni con conseguente vittoria e ricompattamento del Centrodestra. Invece, più facilmente, sotto la regia di Mattarella si concerterebbe a tavolino la nascita di un nuovo esecutivo 5Stelle/PD. E gli elettori.. rimarrebbero con tanto di naso. Ovviamente venderebbero l'operazione come un voler risparmiare agli italiani il costo di nuove elezioni. 3)Salvini poi, per parte sua, credo trovi più interesse a farsela coi 5Stelle, ossia con un Di Maio smanioso di governare ( e dunque incline ai compromessi ), piuttosto che con gli alleati di coalizione, che hanno ben altro peso, personalità e determinazione sui rispettivi obiettivi

STREGHETTA

Sab, 10/11/2018 - 17:35

(segue da sopra)..e dunque per lui sarebbero molto più difficili da gestire. L'aveva anche detto, che i 5S se li spupazzava come voleva. Non credo che la faccenda durerà, ma finchè trovano la quadra.. 3)Ho la sensazione che se mai il governo lo farà cadere Di Maio, sotto l pressione dell'ala sinistra del Movimento e previo accordo col PD. Non appena Di Battista si materializzerà sulla scena e gli farà sentire il fiato sul collo, Di Maio si radicalizzerà. Per convenienza, come sempre. In definitiva, anche se detesto questo connubio innaturale di due forze che tirano una verso destra e l'altra verso sinistra, penso che il " rimedio " che realisticamente si prospetta sarebbe peggiore del male. Perchè successive elezioni non ce le lascerebbero fare, i Paladini della Democrazia..

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 12/11/2018 - 14:57

STREGHETTA - 17:35 Nel Pd è una guerra di tutti contro tutti: onestamente non so cosa ne verrebbe fuori. Se M5s dovesse mandare gambe all'aria il contratto facendo l'opposto e allearsi anche con il Pd renziano, come ho già accennato al prossimo giro elettorale mi sa che la Lega farà il pieno di voti. Se qualcuno vuole rischiare per stare qualche anno a palazzo chigi, non so se conviene farlo. quello che la gente comune vuole è molto chiaro ftra sicurezza lavoro e tasse. Quanto al P.d.R. non potrà formare alcun governo: gli accordi li fanno i partiti e francamente non penso che il Pd sia disposto a far finta di niente con M5s dopo che per anni se le sono "date di santa ragione". Vale anche l'opposto.