Cattolici in piazza contro Bergoglio

Centinaia recitano il rosario: Dio salvi la Chiesa. E il Papa nomina 13 cardinali

Roma - Nel giorno in cui il Papa nomina 13 cardinali, blindando il Consistoro, tra i cattolici il sentimento comune è la preghiera. Ma anche la confusione, la preoccupazione e il dolore, per «la situazione che sta attraversando la Chiesa». Ieri a Roma sono arrivati da tutta Italia, dai paesi più sperduti del Nord fino al Sud. Singoli fedeli, famiglie intere, gruppi di amici, ma anche qualche sacerdote e gruppetti di suore. Nessun vescovo o cardinale. E così oltre 500 fedeli si sono radunati a largo Giovanni XXIII, a due passi da San Pietro, per recitare il rosario (molti in ginocchio, con lo sguardo rivolto a una croce di legno tenuta ben in alto da un fedele) «per la Chiesa» e non «contro qualcuno», ma che comunque ha tutto il sapore di puntare il dito contro un Papa che «si concentra più sul tema dei migranti e dei poveri, dimenticando il centro del Vangelo, ovvero i valori non negoziabili, come vita e famiglia». E soprattutto che indice un sinodo sull'Amazzonia, rischiando una deriva relativista della fede, arrivando persino al «paganesimo».

Le preghiere sono accompagnate da meditazioni del Pontefice emerito Joseph Ratzinger e dei cardinali di Bologna Carlo Caffarra e Giacomo Biffi. «Questa manifestazione è nata in maniera spontanea, perché c'è uno smarrimento tra i fedeli. Due giorni fa il Papa ha piantato un albero insieme a due indigeni con danze tribali per consacrare il sinodo sull'Amazzonia, L'ecologia del Papa è quella di San Francesco o quella dei pagani?», attacca un fedele presente in piazza.

Il rosario è accompagnato da un volantino in cui sono indicate dieci richieste: cessino gli scandali sessuali ed economici, non sia adulterato il depositum fidei di cui neppure il pontefice è padrone; non siano commissariati e perseguitati gli ordini religiosi senza accuse concrete, la gerarchia ecclesiastica sia coraggiosa nel predicare il Vangelo e nel difendere i principi non negoziabili, senza confondere l'amore per il creato con l'ecologismo pagano e panteista perché Allah e Gesù Cristo non sono «il medesimo Dio». «Contro l'apostasia l'unica soluzione è la preghiera prosegue una giovane studentessa di Roma - il Sinodo promuove una chiesa globalista». «Siamo fortemente preoccupati dice un sacerdote venuto dalle Marche - ci sono posizioni dell'attuale Papa che lasciano perplessi». Dopo il rosario, la preghiera a Maria: proteggi la Chiesa dall'eresia, dal relativismo, dall'apostasia, da ogni attacco del maligno.

Commenti

stefano751

Dom, 06/10/2019 - 21:04

Veramente queste persone hanno capito che solo il Rosario potrà salvarci dal governo unico mondiale, dal sincretismo religioso, dal'islamizzazione e protestantizzazione della religione cattolica, dalla distruzione della famiglia basata sul matrimonio tra un uomo e una donna, dall'uccisione dei bambini con l'aborto, dalla selezione genetica, utero in affitto e chip sottopelle (marchio della bestia).

stefano751

Dom, 06/10/2019 - 21:07

Con il rosario si salverà il cattolicesimo dalla deriva modernista, progressista, globalista, massonica.

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 06/10/2019 - 21:44

Tutto vero, tutto giusto! (le 10 richieste elencate nel volantino)

manson

Dom, 06/10/2019 - 22:38

Cioè proteggi la chiesa dal pampero bergoglio