Centinaio: "Possibile alleanza Lega-M5s ma senza Conte"

L'ex ministro leghista spiega che ci sono dei contatti tra i due partiti ma per un ritorno della maggioranza gialloverde devono finire i "no" dei grillini

Una maggioranza gialloverde è ancora praticabile perché ci sono dei contatti tra Lega e Movimento 5 Stelle. A una condizione però: non ci dovrà essere Giuseppe Conte. Il concetto viene sottolineato dall’ex ministro dell’Agricoltura e del Turismo Gianmarco Centinaio.

Come riporta Libero, l’esponente leghista spiega che il suo partito è favorevole a riaprire la porta ai 5 Stelle se dovesse chiederlo il presidente della Repubblica, “ma purché la modalità di lavoro all'interno dell’esecutivo - spiega - ritorni quella prima della campagna elettorale europea”. Secondo Centinaio i grillini non vogliono allearsi con il partito democratico ma vorrebbero proseguire l’azione di governo con la Lega. Come precisato dall’ex ministro, il partito di Salvini è disponibile a ragionare su un possibile ritorno della coalizione gialloverde “ma bisogna ripartire dallo spirito originario. Di troppi no il Paese si ammala”.

Centinaio spiega come ci sia coesione intorno al segretario della Lega perché è stato lo stesso partito a voler aprire un crisi. L’ex ministro racconta che da aprile i ministri e i sottosegretari avevano chiesto a Salvini di far cadere il governo e poi dalle elezioni europee a oggi la situazione è diventata più difficile in quanto “ogni provvedimento o veniva rallentato oppure era bloccato dai colleghi grillini. Ci eravamo dati come deadline il 15 agosto - prosegue - per mettere un punto definitivo e così è stato”. Centinaio ha ricordato che, nonostante i suoi tentativi di mediazione con i grillini insieme all’ex ministro Bussetti, il Movimento non si è riavvicinato alla Lega, anzi "ci ha stoppato sempre".