Il centrodestra torna a volare. Berlusconi, piano per il Sud

La coalizione lievita al 33,7%. Il Cavaliere affiderà a Tajani la riorganizzazione del partito in Meridione

A lla volata finale il centrodestra si presenta decisamente con il vento in poppa. Non ci sono solo i risultati delle ultime Amministrative a fornire indicazioni positive. I sondaggi, infatti, ormai in maniera univoca, accreditano Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia di percentuali nettamente superiori a Pd e M5S, a condizione che i tre partiti si presentino insieme.

L'ultima rilevazione è quella di Emg per La7 che dà il centrodestra vicino a quota 34%, il punto più alto da quando c'è l'Italia tripolare, ovvero da quando il Movimento 5 Stelle è diventato competitivo a livello di consensi. Più precisamente i tre partiti si attestano al 33,7%, con la Lega al 14,8%, Forza Italia al 13,8 e Fratelli d'Italia al 5,1%. Il Movimento 5 Stelle è al 27,4, il Pd al 27,1. Il problema resta come ottenere questo saldo complessivo senza perdere per strada decimali, visto che i sondaggisti concordano sul fatto che il listone unico non produrrebbe la somma delle diverse percentuali, ma farebbe perdere consensi. Non c'è dubbio, però, che queste percentuali stiano ingolosendo i leader anche se l'assenza di una legge elettorale rischia di allungare i tempi e fare aumentare le uscite «tattiche».

Di certo Silvio Berlusconi continua a lavorare per rivitalizzare Forza Italia, convinto che il baricentro moderato sia fondamentale e la conquista di Palazzo Chigi debba obbligatoriamente passare attraverso la proposta piuttosto che attraverso la protesta. Per questo anche ieri a Villa Gernetto ha incontrato l'imprenditore Francesco Ferri che guida il Centro Studi del Pensiero Liberale, associazione di cui il Cavaliere è presidente onorario. Una sigla che punta a diventare un serbatoio di idee e programmi a supporto delle decisioni del presidente ed è composta da giovani imprenditori o manager con ruoli di responsabilità in aziende medi e grandi, come Michelangelo Suigo di Vodafone, ieri presente alla cena di fund-raising del Centro Studi per finanziare iniziative sui territori.

Berlusconi in vista della volata finale verso le elezioni politiche sta anche cercando di ricomporre le incomprensioni tra le diverse anime del suo partito. Per questo la prossima settimana dovrebbe svolgersi una cena chiarificatrice con Giovanni Toti, mentre dovrebbe cresere il ruolo politico di Antonio Tajani nella riorganizzazione del Meridione, area in cui nelle ultime Amministrative sono emersi alcuni punti di debolezza. Qui è molto attiva anche Mara Carfagna che il 17 luglio - con il supporto di Stefano Caldoro - organizzerà a Napoli gli stati generali dei moderati di centrodestra. Un confronto che coinvolgerà tutte le forze politiche che si riconoscono nei valori del centrodestra, le categorie, le associazioni, le professioni, il mondo della cultura e dell'Università e le imprese.

Oggi, poi, Berlusconi è atteso a Roma dove dovrebbe fare il punto della situazione politica, ma anche affrontare le questioni interne, in particolare la situazione delle casse su cui vigila il tesoriere Alfredo Messina. Il tam tam sull'esigenza di mettersi in regola da parte dei parlamentari per quanto riguarda le quote arretrate prosegue senza sosta. Secondo i bene informati, c'è stata negli ultimi giorni una accelerazione da parte di deputati e senatori nel sanare la situazione debitoria e si sta lavorando anche per il rinnovo della tessera annuale di adesione al movimento. Restano da superare, però, diversi nodi tra cui quello degli arretrati di alcuni europarlamentari.

Commenti

Giorgio1952

Mer, 12/07/2017 - 16:05

Il solito articolo alla De Feo ovvero cosa non si scrive per la pagnotta quotudiana, di vero c'e' solo il pareggio M5S e Pd, il Cdx unuto cone ieri sul Corsera perderebbe otto punti e la Lega ne 7e' il primo pattito. Dopo i manager di ieri (Marchionne/Marcegaglia) prova oggi con Sugo supportato da Ferri, ma e' meglio che tenga d'occhio la cassa che piange come del resto il partito.