Chissà se hanno telefonato per i loro figli in carriera

Indignazione per Lupi jr, ma nessuno si chiede se i rampolli dei leader democratici abbiano avuto l'aiutino. Dagli eredi dei presidenti alle ragazze di Veltroni e D'Alema

«Mio figlio è laureato al Politecnico con 110 e lode, gli faccio sempre questa battuta: purtroppo ha fatto Ingegneria civile e si è ritrovato un padre ministro delle Infrastrutture» si difende Maurizio Lupi, accusato di familismo all'italiana. Quella è una sfortuna che capita spesso ai figli di potenti, quasi sempre dotati di grande talento tanto da meritare posti prestigiosi, carriere formidabili, magari in settori affini a quelli di papà o mammà. Così viene il sospetto, malizioso e certamente infondato, che qualche telefonatina per lanciare i rampolli, una sponsorizzazione paterna o materna, sia prassi diffusa. Anche a sinistra, magari a partire da chi si indigna per Lupi jr. Come Antonio Di Pietro, ex ministro delle Infrastrutture, tornato in grande spolvero sui giornali per dire che lui, il presunto corrotto Incalza, quello che si dava da fare per agevolare il figlio di Lupi, lo aveva mandato via appena arrivato al ministero. Per il talento politico di Cristiano Di Pietro, invece, primogenito di Di Pietro, c'è stato posto, eccome. Infilato nelle liste dell'Idv, partito del padre, per prima nel Comune di Montenero di Bisaccia, terra natìa del padre, fino alla Regione Molise, dove siede tuttora, Di Pietro ha sempre respinto ogni accusa di favoritismo: «Cristiano non è un Trota: non ha ricevuto nessuna spintarella! Ha fatto la gavetta come tutti».

Dopo la gavetta Giulia D'Alema, figlia dell'ex premier e leader Ds, ha trovato un posto che le amiche le invidieranno: Marketing and Event Specialist nella sede newyorkese della Tod's, l'azienda del marchigiano Diego Della Valle, azionista del Corriere e imprenditore molto attento alle vicende politiche (specialmente a sinistra). Si frequenterà volentieri con l'amica Martina, figlia dell'altro nome storico del Pd Walter Veltroni, altrettanto storico cinefilo nonchè creatore del Festival del cinema di Roma. La figlia Martina, sempre per la suddetta sfortuna che affligge i figli dei potenti, si è ritrovata a lavorare come assistente in diverse società di produzione cinematografica a Roma, prima di approdare anche lei tra i grattacieli di Manhattan, come supervising producer di Vice.news. Sfortuna anche per Aldo Berlinguer, carriera lampo universitaria (oggetto di interrogazioni parlamentari) con contratti anche nell'Università di Siena dove il padre Luigi Berlinguer, altro notabile Pd, è stato rettore, prima di diventare ministro dell'Istruzione. Sempre per un caso sfortunato Aldo Berlinguer, stimato professore che oggi fa anche l'assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata (a guida Pd), era nel Cda di banca Antonveneta, quella acquistata ad un prezzo monstre da Mps, la banca costruita attorno ai Ds.

Fenomenale anche la carriera universitaria (e non) di un altro junior tutto d'oro, Giulio Napolitano, figlio dell'ex capo dello Stato, ordinario di Diritto pubblico all'ateneo Roma Tre, dove a lungo rettore è stato Guido Fabiani, che poi è lo zio, avendo sposato la sorella di Clio Napolitano. La brillante carriera si è incrociata con quella di Bernardo Mattarella, figlio del successore di Napolitano al Quirinale. Anche Mattarella jr vanta un curriculum lungo due metri, e attualmente lo troviamo come capo del legislativo della ministra Madia. La sfortuna - si fa per dire - di avere un padre al Quirinale ha colpito anche Claudio Ciampi (figlio di Carlo Azeglio, presidente emerito) che ricopre la poltrona di amministratore delegato a Credifarma, società finanziaria dei farmacisti italiani. Mentre il figlio di Cossiga, Giuseppe, dopo una carriera da dirigente è diventato deputato, ma ricandidato con Fdi non ce l'ha fatta. E non proseguiamo nel capitolo «figli di» in politica per mancanza di spazio. Anche per i tecnici vale il sospetto. Il figlio di Mario Monti alla Parmalat gudiata dall'amico Enrico Bondi, la figlia della Cancellieri megadirigente da Unicredit a Telecom passando da Fondiaria Sai (quella dei Ligresti)... Avere parenti potenti non serve, se si è bravi, però aiuta. Sempre che non li intercettino.

Commenti

guerrinofe

Gio, 19/03/2015 - 16:14

Certamente hanno telephonato,chi non lo farebbe!? Ma deve ben essere chiaro che è un abuso da condannare , non un privilegio! E presi con le mani nel sacco debbono subirne le conseguenze ,senza ne si ne ma.!

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bingo bongo

Gio, 19/03/2015 - 19:31

C'è stato il figlio di un giorgio al cui esame nessuno ha assistito......

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sailor61

Gio, 19/03/2015 - 21:18

E' la solita giustizia .... all'italiana anzi alla sinistrosa! Ricordate il ministro Bondi: cascò un pezzetto di muro immediate dimissioni, ora fra un pò non esisterà più Pompei se continuano i crolli ma non mi sembra che nbessuno si sia azzardato a chiedere le dimissioni di barbetta!!! Il figlio della Cancellieri che si è preso milioni di liquidazione non ha fatto nessuno scandalo e essuna dimissione... l'importante è essere compagniucci ..... tutto si risolve... addirittura si diventa ministri pur avendo solo la propria ignoranza da offrire... parole della Madia!!!

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gianniverde

Ven, 20/03/2015 - 10:10

Ma perchè dovrebbero telefonare sono komunisti e quindi tutto gli è dovuto.E poi loro sono l'essenza della legalità .....figuriamoci.

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Gigliese

Ven, 20/03/2015 - 11:13

Kompagni!!!!!! Questi fregano ed hanno fregato anche VOI e i Vostri Ideali.ALMENO UNA VOLTA SCRIVETE IL VOSTRO DISAPPUNTO.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Ven, 20/03/2015 - 11:30

La cosa inquietante è che si potrebbe continuare l'articolo fino ad arrivare a scrivere un libro di almeno 1200 pagine...

Rossana Rossi

Ven, 20/03/2015 - 11:41

Ma se si ha targa pd tutto è permesso.......i Rolex arrivano solo a quelli di destra, i figli dei sinistri sono tutti bravi, intelligentissimi, e fan carriera 'solo grazie alle loro incontestabili capacità.......

Tarantasio.1111

Ven, 20/03/2015 - 12:09

Il comunista re Giorgio, sicuramente il peggiore.

giovauriem

Ven, 20/03/2015 - 12:24

la cosa peggiore è che questi individui spinti a forza dai genitori non sanno fare nulla e ci troviamo persone sbagliate nel posto giusto e l'italia si cala nella m.rda sempre di più , i politici italiani agiscono uguale ai saddam hussein ,gheddafi ,kim jong il ecc , ma questi ultimi sono migliori dei nostri politici, per che rischiano , come la storia insegna mentre i nostri sono osannati(e pretendono rispetto) fino alla morte e post mortem

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 20/03/2015 - 12:32

Ma no, che pensate!? Qui in Italia vige dappertutto il sistema meritocratico. Importiamo infatti le migliori menti del mondo per offrire loro i migliori istituti di ricerca e le migliori università del mondo! Ma possibile che pensiamo sempre male?

kayak65

Ven, 20/03/2015 - 12:33

avra' fatto distruggere anche quelle telefonate...chi mai trovera' le prove?

kayak65

Ven, 20/03/2015 - 12:37

e per I figli dei caproni rossi? solo manifestazioni e forse qualche posto a tempo determinato o a progetto. ora con il job act nemmeno quello. poveri idiotic. cornuti votanti e mazziati disoccupati

Bellator

Ven, 20/03/2015 - 13:14

L'On. le Lupi , sputtanato perché ha raccomandato suo figlio !!, si controllino tutti i giornalisti, funzionari, dirigenti ed impiegati, assunti alla RAI, tutta la parentela degli ex ed attuale presidenti della Repubblica, i figli, le mogli le sorelle, dei Rettori delle UNIVERSITA', tutti i figli di Giudici, tutti i dipendenti Pubblici delle Regioni Rosse, Tutti i parenti dei Baroni della Sanità Pubblica, tutte le carriere di figli di militari, tutti gli impiegati nelle Regioni, Provincie e Comuni, nessuno si salverà!!.Questa è una catena di S,Antonio non finisce mai. Ma non scordiamoci della infornata, fatta dal Renzino, in tutti i posti chiave delle Istituzioni ed Enti Pubblici, a cominciare dalle donzellette, inesperte, nominate MINISTRO,le parentopoli delle Aziende Municipalizzate. Dimenticavo il pargoletto, quasi vero finto cognatino, di tal fini..mondo,produttore di patate e non televisivo!!.

silvano45

Ven, 20/03/2015 - 13:19

certamente non solo avranno telefonato avranno fatto piccole ...pressioni non si trova un solo figlio di questi signori.....chiamarli cosi è un eufemismo che non sia impiegato in un ente o società con incarichi dirigenziali...per grandi personali meriti si intende.Quello che abbiamo letto da intercettazioni non è che la punta delle porcate che questa classe politica riesce a fare il resto rimarrà nascosto

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aresfin

Ven, 20/03/2015 - 13:21

Questo vecchio komunista è stato l'artefice del colpo di stato contro il governo Berlusconi, volete che non sia stato capace di affrancare figli e parenti? Ma ovviamente essendo un komunista, i magistrati col cavolo che hanno mai indagato.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 20/03/2015 - 13:25

Per i figli dei caproni rossi c'è landini che ci pensa a far emigrare le industrie fuori dall'italia.Però devo dire una cosa,non si lamentano sono orgoglioni della situazione.Appena ho tempo vado anch'io a comprarmi un paraocchi,si vive meglio!!!!

giovauriem

Mer, 26/08/2015 - 12:38

si è laureato con 110 e lode , con i docenti postulanti ?

manente

Sab, 09/07/2016 - 12:25

Questi figli di madri e di padri "noti", fanno i moralisti sproloquiando di "meritocrazia" quando si tratta degli altri, mentre è evidente che i veri "bamboccioni" sono loro. Quando personaggi come Napolitano, Monti, Renzie, Berlinguer, Di Pietro, D'Alema, Mattarella e sinistrati vari, davanti alle telecamere osano pronunciare parole come "onestà, rigore e sacrifici", bisognerebbe fargli ingoiare il microfono.