Gli immigrati si lamentano persino delle zanzare

Dopo cibo e hotel sgraditi, altra rivolta: 22 minorenni vanno dai carabinieri

Ragusa - Protestano. In questi giorni, come anche prima dell'estate e prima ancora, in inverno. Interi gruppi di immigrati ospiti nelle strutture d'accoglienza sparse per l'Italia arricciano il naso. Lamentano ora la qualità o la tipologia del cibo, ora le condizioni ritenute inidonee in cui si trovano a vivere, poi l'orario visto che per il Ramadan vogliono mangiare di notte. Protestano per il ritardo nel disbrigo delle pratiche e il rilascio dei documenti (dato che i tempi della burocrazia superano quelli previsti dalla legge) e ora – ci mancava soltanto questo all'appello – per la presenza di zanzare nella struttura in cui sono ospitati. Protagonisti sono 22 minorenni del Mali, Gambia e Nigeria che, stanchi di essere ospitati dalla cooperativa «La forza della vita» a Ispica, in provincia di Ragusa, sono usciti dalla struttura per recarsi in caserma e denunciare ai carabinieri le condizioni in cui vivono e il ritardo nel rilascio dello status di rifugiati politici.

«Ci sono le zanzare» hanno detto e avrebbero denunciato anche la presenza di zecche. Poi per protesta sono andati a piedi sotto il sole cocente dalla caserma di Ispica fino a Modica scortati da polizia e carabinieri. «Mostravano le punture delle zanzare – dice un rappresentante delle forze dell'ordine - Gli ho mostrato le mie. Mal comune mezzo gaudio. Del resto siamo in estate e non è raro fare incontri ravvicinati con questi insetti». La giornata è stata lunga. Ci sono voluti due mediatori culturali e, alle 22, i ragazzi hanno fatto rientro al centro scortati da una volante. Gli è stata promessa un'accelerazione nel rilascio dei documenti e chissà, magari pure la disinfestazione.

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha di recente assicurato il raddoppio del numero delle commissioni. Ma intanto si protesta. I 22 giovani avevano già fatto sentire la loro voce quando da Augusta, primo centro che li ha ospitati, erano arrivati a Caltagirone. Si erano barricati nella struttura, chiedendo documenti e pasti caldi di notte quando per il Ramadan è concesso nutrirsi. Solo qualche giorno fa 47 immigrati trasferiti in pullman a Sadali, tra Cagliari e Nuoro, si sono barricati nel bus perché non gradivano la destinazione finale: l'hotel Janas Village a 3 stelle non faceva per loro. E vai con la protesta racimolando cassonetti per l'immondizia e qualche fiammifero per un bel falò notturno per riscaldarsi. «Tornate al vostro Paese insieme a chi vi ha fatto arrivare» ha tuonato il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, che ha replicato l'invito agli «ospiti» dell'hotel a 3 stelle Bellevue di Cosio, in Valtellina, che giorni fa hanno protestato per il menù. «Vogliono gli spaghetti al pomodoro – scrive il leghista su Facebook - Ma andate a farvi benedire con chi vi ha fatto arrivare. Così potrete mangiare quello che vi piace».

Se l'Italia è nota per il buon cibo, non la pensavano così gli «ospiti» di una struttura alberghiera di Triscina, in Sicilia, che ad aprile erano scesi in strada con tanto di striscioni in cui si denunciava la distribuzione di modiche porzioni e, quelle stesse, non molto buone né adeguate alle loro abitudini. A dicembre, addirittura, per protesta sulla qualità del cibo era stato allagato il Cie di Bari.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 22/08/2014 - 19:10

per forza, dovete ospitarli in hotel a 4 stelle, ma siete proprio dei razzisti .

magnum357

Ven, 22/08/2014 - 21:57

Che cosa vogliono ancora ? Questa gente crede di essere a casa propria a comandare, si sentono una razza di eletti, che devono essere serviti di tutto punto, riveriti nei loro costumi e nelle loro tradizioni !!! Ma che cazzo di gente, Alf-ano si è portato dietro !! Dall'Italia fuggono i cervelli che non trovano lavoro perchè laureati, in compenso importiamo manovalanza pronta a violare tutte le leggi del nostro paese !!

bastaballe

Ven, 22/08/2014 - 22:28

rispedirli subito a casa loro, oppure che si rendano disponibili a prenderseli in casa tutti quelli che sono favorevoli al loro arrivo in ittagglia.

mariod6

Ven, 22/08/2014 - 22:44

Di cosa ci si meraviglia?? Gli italiani che non hanno lavoro e non ne trovano, le zanzare se le mangiano per campare. Questi, a casa loro le allevano. Gli alberghi non sono di loro gradimento?? Tornino a dormire sulle piante; ce ne sono tante in giro. Se non si trovano bene qui, a far niente e a prendere tutto volendo sempre di più, perché ci sono venuti. Noi non li abbiamo certo invitati. Vogliamo renderci conto che queste dimostrazioni di prepotenza sono l'avvisaglia della loro concezione del diritto di fare quello che gli pare e come gli pare?? E che sarà sempre peggio?? I clandestini e i "migranti" hanno tutti i diritti e gli italiani hanno solo doveri. Peccato che le tasse le paghiamo solo noi e che lo stato le usi per mantenere loro e le "associazioni no-profit" (sic) che li sostengono. Alcuni comuni fanno a gara per prenderseli perché poi lo stato contribuisce pesantemente al loro mantenimento permettendo alle varie amministrazioni (di ogni colore politico) di lucraci sopra in termini di soldi, favori, prebende, sistemazione di amici e parenti, ecc. ecc.

ronin.0

Ven, 22/08/2014 - 22:45

Indegni!!tornatevene al vostro paese insieme a tutte le zecche del pd!!ne abbiamo le palle piene

vittorioenrici

Sab, 23/08/2014 - 00:36

E fanno bene , un popolo con un governo di imbecilli cosi lo trovano ? L'importante è che questi vengano accolti nelle sedi del PD, visto che li votano.

Royfree

Sab, 23/08/2014 - 02:33

Le zanzare, la scabbia e (speriamo di no) qualche caso di ebola. Magari, saranno queste le cause, meglio di meschini politici, che fermeranno l'invasione di queste persone cui nulla condividiamo e nulla potremo mai condividere.

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 23/08/2014 - 04:11

Fino a prova contraria lo status di rifugiato politico spetterebbe a coloro che scappano dai Paesi in guerra. Ma NON LE GUERRE ETNICHE E DI RELIGIONE che nei Paesi africani ci sono sempre state e sempre ci saranno. Ma questo governo non l'ha ancora capito che tutti, compreso dei ragazzini, ci stanno prendendo per il culo?

isolafelice

Sab, 23/08/2014 - 08:54

"Risorse" che non vedono l'ora di integrarsi. Ma i nostri politici quando apriranno gli occhi?

amledi

Sab, 23/08/2014 - 09:10

Ma non c'è nessuno che li invita carinamente a togliersi dai maroni se gli aiuti offerti non sono di loro gradimento?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 23/08/2014 - 09:16

Probabilmente tornassero a casa loro starebbero meglio.Ma forse anche per mangiare dovrebbero lavorare mentre qui tramite kompagni e vaticano mangiano a sbafo , telefonano a sbafo e fumano a sbafo.Però una soluzione ci sarebbe:altra tassa agli italiani ed aragoste a questi fancazzisti,vero kompagni????

Gaeta Agostino

Sab, 23/08/2014 - 09:31

Chiamatemi razzista, xenofobo, senza cuore e come cazzo vi pare. Ma io a questi delinquenti parassiti clandestini li metterei a pane ed acqua e se parlano bastonate sulla schiena come usano nei loro paesi.Mia figlia di 31 anni due lauree, con un lavoro (per fortuna) a 40 chilometri da casa guadagna 500 euro al mese e continua a studiare per un dottorato, non si lamenta e ringrazia il Padreterno che con i soldi che guadagna,uscendo di casa alle 6 del mattino, riesce a coprire i costi dello studio e dei propri bisogni senza gravare sull'economia della famiglia. E questi parassiti si lamentano delle vacanze che anche mia figlia gli sta pagando. Ma buttateli a mare e fateli mangiare dai pesci così ci togliamo il problema. E a dire che ci costano 13 miliardi l'anno e Renzi per quadrare i conti vorrebbe decurtarmi la pensione e i servizi che già ora pago a peso d'oro: Siamo proprio degli imbecilli ci facciamo turlupinare da questi mangia BANANE parassiti. E adesso denunciatemi per comportamento razzista!!!!!!

vince50

Sab, 23/08/2014 - 10:07

A queste condizioni e in queste condizioni,essere razzista è un vanto.Chi ritiene di non esserlo o è un falso ipocrita,oppure avendo la tessera del pd(min.)deve ragionare secondo il credo che gli è stato imposto.Se essere razzista significa difendere la propria nazione,la propria cultura dagli invasori,ebbene,io lo sono a tutti gli effetti.

roseg

Sab, 23/08/2014 - 10:08

Solo in Italia possono accadere certe cose...non ci resta che ridere.

claudio faleri

Sab, 23/08/2014 - 11:04

vadano nelle sale del vaticano

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Sab, 23/08/2014 - 12:26

Signora Raffa, mi faccia capire bene. Quarantasette immigrati sono stati portati via bus ad un albergo a tre stelle ma, dato che non era di loro gradimento, hanno preferito restare a dormire in strada, riscaldandosi bruciando rifiuti? Lei si rende conto della palese insensatezza di quello che scrive o si limita ad eseguire un copia/incolla di qualunque cosa che qualcun altro (che evidentemente si vergogna di firmare personalmente articoli del genere) le passa? Riguardo la parte sul Ramadan, mi corregga se sbaglio: # Il Governo (come spesso lamentato da questo giornale) paga con soldi pubblici delle strutture che dovrebbero aiutare dei profughi/immigrati. # Una struttura serve da mangiare mattina/pomeriggio ignorando completamente le piu' basiche regole del Ramadan (praticato dalle persone che loro dovrebbero aiutare, quindi sarebbe gradito avessero un blanda idea di come funziona). # Alcuni immigrati vorrebbero rimanere fedeli alla loro fede, e chiedono di poter mangiare la notte, cosi' anche da evitare lo spreco del cibo che sarebbe stato buttato durante il giorno. # Offra al Papa un bel piatto di carne di agnello durante il digiuno ecclesiastico e ci faccia sapere quanto ha gradito. La ringrazio

Raoul Pontalti

Sab, 23/08/2014 - 14:56

A parte il fatto che il ramadan in Italia quest'anno è cessato il 27 luglio, non mi sembrano immotivate le lamentele per zanzare e lentezza nel rilascio dei documenti che va oltre le scadenze di legge. Sul cibo invece si deve andare più cauti: premesso che agli islamici non si danno carni proibite (in pratica il maiale, ché il cane e il gatto non li mangiamo nemmeno noi, vicentini a parte per quanto riguarda i gatti) e nemmeno vino, per il resto si deve dire: o mangiare 'sta minestra o saltar dalla finestra ovvero saltare semplicemente il pasto: vedrete che non si lasceranno morire di fame. In sintesi: le assurde pretese si rispodiscono al mittente con eventualmente l'aggiunta di qualche calcio nel sedere, le richieste sacrosante (come i documenti! ma anche di non vivere in mezzo ai parassiti) vanno invece esaudite, sia per ragioni di ordine pubblico che sanitarie oltre che per il rispetto della legalità.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Lun, 25/08/2014 - 02:28

Perchè non mandano Alfano a scacciare le zanzare ? Se per questa gente , niente è gradito , perchè non vanno da qualche altra parte ? O , tornano a casa .