"Cita complotto ebraico". Bufera sulle frasi di Lannutti, le opposizioni insorgono

Il senatore del Movimento 5 Stelle ha pubblicato un post, poi rimosso, in cui cita i Protocolli dei Savi di Sion, uno dei testi più utilizzati dai movimenti antisemiti. Le opposizioni insorgono

Il Movimento 5 Stelle nella bufera per un post (poi rimosso) del senatore Elio Lannutti. Il senatore pentastellato aveva pubblicato un post in cui diceva: "Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l'abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, portò alla creazione di un manifesto: 'I Protocolli dei Savi di Sion'. Suddiviso in 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l'aiuto del sistema economico, oggi del globalismo, dei banchieri di affari e finanza criminale". Il post fa riferimento a "un articolo dal titolo 'Le 13 famiglie che comandano il mondo'".

Il twet, poi cancellato, scatena la protesta delle opposizioni. Il primo ad attaccare Lannutti è Emanuele Fiano del Partito democratico: "Scusate ma dove stiamo andando a finire? Dovrò espatriare io, in quanto ebreo? Un senatore dei 5 Stelle cita i 'Protocolli dei Savi di Sion', l'emblema dei falsi alla base del l'antisemitismo moderno, come fonte per spiegare il controllo bancario. Siamo veramente ad un punto grave. Orribile".

Gli fa eco Nicola Zingaretti, candidato alla segreteria del partito. "Le dichiarazioni del senatore Lannutti sui Protocolli dei Savi di Sion sono il punto più basso di questo mix di odio, negazionismo e razzismo che riaffiora sempre più spesso. Il leader M5S Di Maio prenda le distanze da queste farneticazioni antisemite".

Mara Carfagna, vice presidente della Camera dei Deputati e parlamentare di Forza Italia, va all'attacco del sanetore dei 5 Stelle: "Ci mancava solo il senatore ignorante e i classici pregiudizi sul complotto ebraico. Che squallore questo M5S che non ha ancora preso le distanze da Elio Lannutti e preteso che chieda scusa per sue farneticazioni". Il vicecapogruppo vicario dei senatori di Forza Italia, Lucio Malan: "Quando ho visto il tweet ho pensato che fosse opera di qualcuno che ha avuto accesso al suo account", e dice di trovare "davvero preoccupante che un senatore del partito di governo possa credere alla più classica delle mistificazioni antisemite, smascherata da più di un secolo. Inquietante!".

Commenti
Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mar, 22/01/2019 - 21:39

Solidarieta' con il Senatore Lannutti. HA PERFETTAMENTE RAGIONE, i Protocolli sono autentici, studiare la storia vera di questa pubblicazione fondamentale e non dare ascolto alle voci interessate a ridicolizzarli. Solamente, Lannutti si e' un po' confuso coi tempi: il capostipite dell'impero finanziario Rothschild fondo' la dinastia bancaria Rothschild nel 1806. I Protocolli di Serguey Nilus furono pubblicati a S. Pietroburgo nel 1907. Dopo la guerra russo-nipponica del 1905 (cito a braccio), che fu il primo grande conflitto finanziato dai Rothschild per rovesciare e distruggere lo zarismo in Russia. Pertanto non fu papa' Rothschild a istigare i Protocolli, piuttosto i suoi 5 figli, o i nipoti super-banchieri ... o piu' probabilmente Theodore Herzl e i suoi amici sionisti.