La Comi perseguitata: "Io vittima di stalking sto vivendo un incubo"

L'eurodeputata di Fi è molestata da mesi da un uomo. Ora interviene il tribunale

«Un incubo, non vivo più». Lara Comi, eurodeputata di 34 anni di Forza Italia, da anni è vittima di alcuni stalker. L'ultimo, però, ha passato ogni limite: telefonate, pedinamenti, messaggini al cellulare. Tanti, tantissimi, un diluvio: anche 12 al giorno. «Non ce l'ho fatta più. All'inizio gli ho detto di smetterla ma non c'è stato verso: chiamate, sms continui e a qualsiasi ora. S'è pure presentato a casa mia».

L'europarlamentare è esasperata, si confida con amici e genitori. Le consigliano tutti di denunciare. Lo fa lo scorso gennaio ma la giustizia, anche se davanti ha un volto noto, spesso viaggia alla velocità di una lumaca. L'ordinanza con cui il tribunale di Busto Arsizio intima allo stalker di non avvicinare l'europarlamentare arriva soltanto martedì. Lara Comi è decisamente sollevata anche se ammette che la vicenda è tutt'altro che chiusa. «No, non è sparito, ahimè. Continua a scrivermi anche se ho bloccato il suo numero». L'uomo, invaghito della parlamentare azzurra, se dovesse avvicinarla ora rischierebbe l'arresto. È stato pure ascoltato dalla Procura e inizialmente aveva promesso che c'avrebbe dato un taglio con le molestie. Ma poi... «Mi ha detto che è pure disposto al carcere per me. Un inferno. Sono esasperata e confesso che ho paura. Paura perché mi verrebbe da reagire in maniera violenta; ma anche perché non si può mai sapere come possa comportarsi lo stalker denunciato». Timori nonostante l'europarlamentare forzista abbia la scorta: non per il seccatore invaghito di lei ma per le sue scomode battaglie politiche: in primis la lotta per sgomberare alcuni centri sociali in Brianza; ma anche la tutela, pancia a terra, dei diritti dei frontalieri che abitano in Italia e lavorano in Svizzera. Da qui, minacce di morte e pacchi di lettere ingiuriose. Ma la volante alle calcagna non la tranquillizza e, soprattutto, non limita le molestie dello stalker seriale.

Ma c'è un altro aspetto, tutto psicologico, che colpisce Lara Comi: «La notizia dello stalker è uscita per caso. Inizialmente ero omertosa, non volevo dire nulla a nessuno. Ma adesso ho deciso di parlare». Lo dice alleggerita, con soddisfazione, come se si fosse tolta una peso: «Bisogna dire, raccontare, parlare, denunciare. Non lo faccio soltanto per me stessa ma soprattutto per le tante altre donne nella mia stessa condizione. Ora voglio battermi per loro e perché le cose cambino». Cosa deve cambiare? «Innanzitutto i magistrati. Serve maggiore sensibilità da parte loro perché le donne, in questi casi, spesso cercano di nascondere quello che sta loro accadendo. Per una sorta di vergogna. E quando una donna si decide a denunciare spesso è all'apice; al limite della sopportazione».

Altra battaglia: «E poi occorre che le ordinanze che impediscano a una persona di avvicinarne un'altra non abbiano valore soltanto in Italia ma su tutto il territorio europeo». Ma non è finita qui, specie dopo la valanga di messaggi di solidarietà ricevuta avendo resa pubblica la sua storia sui social. «Voglio creare un blog dove le donne vittime di stalking possano confidarsi, confrontarsi, sostenersi. E trovare così la forza di accendere un faro su quello che spesso, quasi inspiegabilmente, si vuole tenere nell'ombra. Lo chiamerò La forza delle donne, come la canzone di Gigi D'Alessio».

Un ultimo messaggio Lara Comi lo vuole mandare alle forze dell'ordine: «Le ringrazio di cuore: attenti e sensibili. Non hanno mai sottovalutato le denunce: non solo le mie ma anche quelle di donne con cui sono entrata in contatto».

Commenti

BALDONIUS

Sab, 17/06/2017 - 08:43

Personaggio di un vuoto politico imbarazzante. È la Pina Picerno del centro destra.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 17/06/2017 - 08:59

se aveva un amico bullo gli portava la banda a casa di quello che la smetteva.

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 17/06/2017 - 09:07

Il problema è la magnistratura : osservate la differenza tra quanto di terribile viene consentito di fare alla on. Comi e quanto è stata severa per una sola - una sola ! - frase ( del tutto civile ) dell' on. Borghezio rivolta ad una PD!

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Sab, 17/06/2017 - 09:07

Sicuramente costei è una di quelle che, nel corso degli anni, hanno votato a favore di leggi inopportune o punizioni blande o addirittura demenziali nei confronti dei criminali. Insomma si è in presenza di una garantistoide che si presenta sempre col sorriso da ebete in faccia. Cominci anche lei a pagare le conseguenze di siffatta, catastrofica improvvidenza.

diegom13

Sab, 17/06/2017 - 09:41

Perché "le donne"? Vero che statisticamente è più frequente, ma capita anche a uomini di essere vittima di stalking. Non ne farei una questione di genere, altrimenti si crea la vittima di serie B.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 17/06/2017 - 09:54

Mi pare gusta l'osservazione di Svevus.

nova

Sab, 17/06/2017 - 10:14

Una quota rosa (ragione per cui io non voterò più neanche per la preferenza maschile). Questa faceva beneficiare la madre dell'assegno erogato dal Parlamento europeo per il collaboratore / assistente (come la moglie di Fillon in Francia)

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 17/06/2017 - 10:34

Al molestatore ingiunto a starsene distante da una persona, ovviamente se di carattere aggressivo, non lo spasimante della bellezza altrui (o forse del portafoglio?) purché di carattere remissivo e comprensivo, si dovrebbe avere "carta bianca" per poterlo allontanare con qualche colpo di pistola ben assestato fra i piedi.

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 17/06/2017 - 10:42

Questa è la realtà in Italia. Non esiste alcuna tutela per coloro che denunciano fatti analoghi o di violenza fisica. Le campagne televisive a favore delle denunce, fatte dalle varie Michelle Hunziker e dall'avv.Giulia Bongiorno, lasciano il tempo che trovano: le vittime sono e saranno sempre più sole in balìa dei loro persecutori.

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 17/06/2017 - 10:52

@BALDONIUS-8.43 - Se la Comi fosse stata un 'nessuno' come lei sostiene, non sarebbe stata nominata vicepresidente del Gruppo PPE all'Europarlamento.

Ritratto di M4

M4

Sab, 17/06/2017 - 11:02

Ah, le "verrebbe da reagire in maniera violenta" e pensare che questa eurodeputata ha sostenuto in commissione europea la direttiva contro le armi ai legali possessori. Ah già, ma lei ha la scorta armata, avrebbe mandato loro....

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 17/06/2017 - 11:37

-Alsikar- 09:07 scrive : "Sicuramente costei è una di quelle che, nel corso degli anni, hanno votato a favore di leggi inopportune o punizioni blande o addirittura demenziali nei confronti dei criminali" - - - Esimio conoscitore, mi faccia partecipe delle sue sicure affermazioni citandomi un paio delle da lei citate leggi inopportune-blande-demenziali pro-criminali votate dalla Sig.a Comi. Ringrazio. – P.S. Quanto al sorriso da ebete della Signora in questione, le svelerò il mio pensiero in materia dopo aver ricevuto la sua cortese risposta.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 17/06/2017 - 11:48

Anche Lara Comi ha la scorta?

Anonimo (non verificato)

BALDONIUS

Sab, 17/06/2017 - 12:01

mina 2612, il Partito Popolare europeo ha candidato e fatto eleggere presidente della Commissione Europea quell'ubriacone alcolizzato di Juncker. La Comi è solo una dei tanti nani e ballerini del circo. Tanto è vero che aveva persino fatto avere uno stipendiuccio alla mammina in puro stile Fillon. Se poi è un genio solo perché donna ce lo dica e vedremo di accontentarla.

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Sab, 17/06/2017 - 12:15

BALDONIUS : e cosa c'entra il vuoto politico con una vicenda simile...........!?!?!?!

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Sab, 17/06/2017 - 12:30

A Lara la mia sincera solidarietà e l'augurio di ritrovare presto la serenità perduta.

giottin

Sab, 17/06/2017 - 13:05

Per mettere fine al problema rimane una sola cosa da fare: sposalo!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Sab, 17/06/2017 - 13:58

## ^*@*^ Cara signora Comi che si lamenta a fare , non è mica là boschi

cgf

Sab, 17/06/2017 - 14:15

Potrebbe fare nome e cognome, perché no? è la verità già riscontrata dagl'organi competenti, a quel punto avrà terra bruciata intorno.

Ritratto di CONTRO68

CONTRO68

Sab, 17/06/2017 - 15:54

Sig.ra pensi che noi la dobbiamo ascoltare per forza e non possiamo ricorrere alla magistratuura...

nordcorea

Sab, 17/06/2017 - 16:11

sarà "il berlusca" che fà scherzi da prete".....

Alessio2012

Sab, 17/06/2017 - 16:34

SE E' DI CENTRODESTRA PER I GIUDICI PUO' ANCHE MORIRE

Paolobbb

Sab, 17/06/2017 - 16:53

se era di sinistra sicuramente tutti ad urlare contro qualche maniaco fascista...ma è di destra,allora per la giustizia e toghe rosse può anche crepare!!!

voiturderi

Sab, 17/06/2017 - 17:36

Ormai danno la scorta a tutti. E' molto probabile che i centri sociali non sappiano neppure chi sia. Ormai basta che qualcuna/qualcuno, che siede su qualche scranno istituzionale, litiga con il gatto e voila 3/4 agenti di scorta compresa auto blindata non si nega,e noi popolo bue paghiamo

curatola

Sab, 17/06/2017 - 17:38

va di moda invocare lo stalking in cambio di visibilità.

curatola

Sab, 17/06/2017 - 17:45

per la donna c'è lo stalking,lo stupro e la violenza mentre per i maschi che si protestano vittime c'è il sorriso delle giudicesse o la commiserazione : è gay. Dobbiamo aspettare che chi viene mutilato abbia il coraggio di mostrarsi ma non credo basterebbe.

Silvio B Parodi

Sab, 17/06/2017 - 17:45

ma questi delinquenti comunisti non possono stare zitti? dopo 100 milioni di morti e decine di paesi distrutti?? tra cui l"italia?

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Dom, 18/06/2017 - 08:28

Questo è un paese in cui conviene delinquere: stato, magistrati e marxisti-leninisti sono i primi truffatori, come possono andare contro un persecutore? Consiglio alla Comi, passi al pd ed immediatamente i magistrati le risolveranno il problema.