Così il governo asfalta chi deve controllarlo

Sono bastati pochi mesi del governo Renzi e anche la Ragioneria di Stato deve ripiegare

Se c'era una struttura dell'Amministrazione centrale dello Stato capace di svolgere un ruolo adeguato ai compiti affidategli, questa era la Ragioneria generale dello Stato. Un corpo, più che una semplice struttura burocratica, insieme a quella del Tesoro, capace di misurarsi costantemente con gli impulsi, tutt'altro che positivi, provenienti dal mercato. Sono bastati pochi mesi del governo Renzi e tutto ciò appare essere un pallido ricordo. Quod non fecerunt barbari, fecit Renzi . Erano sopravvissuti al carattere difficile di Giulio Tremonti, oggi sono stati costretti a ripiegare. Matteo Renzi li ha semplicemente asfaltati: com'è solito dire nell'eleganza della sua eloquenza. Li ha costretti a redigere un Def subito archiviato da una manovra che ne negava in radice i presupposti, passando all'improvviso da 22-25 miliardi a 36. La relazione tecnica doveva accompagnare il provvedimento trasmesso al Quirinale, ma il testo è arrivato senza «bollinatura», tra stupore, preoccupazione e forte imbarazzo del Colle. La ragione? Contrasti evidenti tra i dirigenti della Ragioneria. Notte di lunghi coltelli, nella ricerca di un rapporto preferenziale con il premier, nella speranza di avanzamenti di carriera. E quindi piena disponibilità a voler legare l'asino dove vuole il padrone. La forza della Ragioneria dello Stato derivava dal suo rapporto privilegiato con il Parlamento. Era questo legame che le dava la forza di resistere alle inevitabili pressioni del vertice politico. Al Ragioniere generale dello Stato furono attribuiti poteri propri. Sua e soltanto sua era la responsabilità di certificare l'esattezza dei conti, con un' expertise da sottoporre al vaglio del Parlamento. Le due Camere ne vagliavano i contenuti, fornendo i necessari elementi di conoscenza alla Commissione bilancio. Che aveva il potere di far decadere quelle parti del provvedimento che non risultavano coperte dal punto di vista finanziario. Su tutto dominava l'articolo 81 della Costituzione. Quell'articolo è stato oggi rinforzato, alla luce dei Trattati internazionali. Ma ecco il paradosso. I tecnici del ministero dell'Economia hanno opposto una qualche resistenza. Di fronte alla ruvidezza dell'intervento di Palazzo Chigi sono stati costretti a ripiegare, ma non hanno rinunciato a porre comunque dei piccoli paletti. Le clausole di salvaguardia. Si tratta di coperture a futura memoria: scatteranno sotto forma di maggiore imposte se le ipotesi si dimostreranno infondate. Oggi, a quanto è dato sapere, raggiungeranno i 20 miliardi nel 2015 ed addirittura i 30 l'anno successivo. Con l'aliquota dell'Iva destinata a salire progressivamente fino al 25,5%. Insomma: après moi le déluge ! Tesi profetica di Luigi XV, visto che al suo successore la rivoluzione francese tagliò la testa. Furbizie e prepotenze a parte, cosa dimostra l'esistenza di questo smottamento?

Commenti

paco51

Gio, 23/10/2014 - 09:04

Estrapolando il discorso la democrazia è una c...ta, e questo lo conferma.! Conferma anche che S. non è capace di governare, quando sei al potere asfalti tutti e tutto, anche un po' dei tuoi, per dare il segno. Ma ti devi circondare di quelli che fanno il "catrame" (termine tecnico)

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Azo

Gio, 23/10/2014 - 09:30

Sembra che dietro le quinte, dei paesi Europei, ci siano degli interessi immensi. Possiamo constatarlo con la mossa stategica, ( l`apertura delle frontiere Italiane via mare ). Hanno scelto l`ITALIA, il paese, più corrotto del Mediterraneo, che con i suoi sistemi MAFIOSI, aiutano gli sbarchi senza controllare chi entra nel paese e assecondando questa gente come fossero dei turisti, che pagano di tasca loro !!! L`UNIONE EUROPEA, HA DIRIGENTI MOLTO PERFIDI, CHE DA BRUSSEL, IMPONGONO IDEE DUBBIOSE E MALSANE ALLA POPOLAZIONE, ARRICCHENDO ALLE LORO SPALLE.

Libertà75

Gio, 23/10/2014 - 10:39

Siamo in piena dittatura, Berlusconi si lamentava che i burocrati gli mettevano i paletti intorno. Ora i burocrati hanno avvisato che se la previsioni saranno infondate scatteranno gli aumenti di tasse, quindi i paletti li mettono in quel posto ai cittadini, e soprattutto alla povera gente!

linoalo1

Gio, 23/10/2014 - 11:17

E qui comando io,e questa è casa mia!diceva una vecchia canzone di Orietta Berti!E Renzi,l'ha presa in parola,copiata ed attuata!E,guai a chi lo contraddice!Il Rododentro!

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wilegio

Gio, 23/10/2014 - 12:07

E' mai successo, sotto i governi monti-letta-renzi, che le clausole di salvaguardia non siano puntualmente scattate? NO, MAI. Quindi, anche questa volta succederà, con relativo, puntuale, aumento di quelle tasse a cui nessuno, se vuole vivere, può sottrarsi. Perchè se è vero che non è obbligatorio possedere una casa, è altresì vero che ogni cosa che compri è soggetta a iva e la benzina serve per spostarsi. Ma voi, poveri allocchi abbagliati dallo splendore delle padelle fiorentine, come al solito vi dimenticherete di questo, avrete in mente solo le promesse fatte dall'imbonitore e non l'ennesimo salasso procuratovi dallo stesso e, come al solito, lo voterete in massa "perchè è simpatico".

edo1969

Gio, 23/10/2014 - 12:19

bravo Brunetta contiamo su di te

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Patchonki

Gio, 23/10/2014 - 12:36

Invidioso eh?

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Antonosofiro

Gio, 23/10/2014 - 14:30

@Patchonki Lei deve avere il "retto" grande come i tunnel della variante di valico, tanto sembra indifferente ai "cetrioli" che le stanno non gentilmente apponendo sul didietro.

ninoabba

Gio, 23/10/2014 - 14:43

E se non demolivano una organizzazione come questa come avrebbero potuto prendere per il cu.....lo gli Italiani? Se non e mafia questa diet I voi co'e . Questo pagliaccio ci sta portando al totalismo comunista. Ma sono sicuro che prima o poi gli Italiani lo manderanno a zappare insieme a chi lo sopprta inlegalmente, visto che nessuno lha mai votato, Hanno fatto un corpo di Stato.

ninoabba

Gio, 23/10/2014 - 14:45

Anzi 4 colpa di stato visto che mai nessuno a votato per questi personaggi incluso il presidente

ninoabba

Gio, 23/10/2014 - 14:49

Arrivano all capo dello stato un documento non verification, vuol dire violatione della constitutions a se qualcuno al Potere lo accettare e passibile di abbuso di Potere e il documento a carta staccia, per toilet.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 23/10/2014 - 17:59

@ninoabba Scusi, che lingua è? Swaili?

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pinox

Gio, 23/10/2014 - 18:22

se l'iva andra' veramente al 25,5 questo paese è finito e chiuderà definitivamente....questi comunisti di merda sanno prendere solo iniziative devastanti per la vita economica dei cittadini, in linea con la loro ideologia che ha distrutto tutte le economie dei paesi dove è stata applicata.