Commissione Finanze, rissa sfiorata tra Bitonci e Ruocco

Sale la tensione in commissione Finanze della Camera tra Bitonci e Ruocco. Il leghista: "Ci convocano e ci sconvocano in continuazione". La replica: "Maschilista"

In commissione Finanze della Camera oggi si è sfiorata la rissa verbale. A scontrarsi sono stati il presidente Carla Ruocco e il deputato della Lega, Massimo Bitonci, ex sottosegretario all'Economia nel primo governo Conte. Mentre i lavori sul decreto fiscale procedono molto lentamente, in commissione la tensione sale sempre di più.

Come riposta l'agenzia Agi, all'inizio della seduta pomeridiana si è sfiorata la rissa verbale quando l'esponente del Carroccio ha preso la parola per lamentarsi per come Carla Ruocco (deputata pentastellata) sta conducendo la commissione Finanze. In particolare, Massimo Bitonci avrebbe fatto riferimento all'ospitata televisiva dell'ex alleata di governo a DiMartedì dopo l'annullamento della seduta serale. "Ci convocano e ci sconvocano in continuazione - ha tuonato il deputato leghista ai cronisti al termine della seduta -. Ho fatto solo un appunto al presidente e le ho ricordato che ieri sera l'ho vista in Tv. Mi ha risposto che sono un maschilista, che ce l'avrei con le donne. Ma come si permette? Siamo sempre presenti, seduti in commissione e disponibili, ma per lavorare non per guardare il soffitto. È una questione di rispetto".

Dopo le parole del leghista in aula, infatti, la deputata 5S ha preso la parola e ha accusato l'ex alleato di maschilismo. Nonostante la richiesta di scuse da parte del diretto interessato e dei suoi colleghi di partito, non c'è stata alcuna dichiarazione. "La presidente Ruocco si scusi con il collega Bitonci che ha semplicemente fatto osservare la cattiva conduzione dei lavori della Commissione. I filmati sono a disposizione di tutti. Così come è sotto gli occhi di tutti la fame di poltrone della maggioranza giallorossa", hanno commentato i deputati della Lega in commissione Finanze, attaccando anche il governo Pd-5S. "Non ha avuto la dignità di farlo - ha spiegato il leghista Bitonci -. Mi chiedo cosa sarebbe successo a parti invertite".

La risposta della Ruocco

Ai giornalisti però il presidente Carla Ruocco ha dato la sua versione dei fatti. "Mi ha fatto un attacco personale - ha spiegato la grillina -. Forse pensa di poter disporre del mio tempo anche oltre i miei impegni di parlamentare? Ieri sera l'Aula era terminata, la commissione era stata sconvocata e sono andata a una trasmissione a spiegare cosa stiamo facendo in Parlamento. Lo considero un dovere per tutte le persone che sono in questo palazzo".

Commenti

Anticomunista75

Mer, 27/11/2019 - 20:10

ecco n'altra etichetta usata a sproposito dalle sinistroidi: "maschilista".

m.m.f

Gio, 28/11/2019 - 00:00

Questi 5 stalle sono irricevibili il peggio del peggio.

FedericoMarini

Gio, 28/11/2019 - 11:57

QUALCHE ANNO FA’ ,QUANDO BITONCI ERA CANDIDATO. A SINDACO DI PADOVA E BERLUSCONI,MI SI DICEVA AVEVA SOLLECITATO A VOTARLO,IO VOLLI INCONTRARLO . LO INCONTRAI CON LA MOGLIE E MI PRESENTAI COME PROBABILE SUO ELETTORE A CONDIZIONE CHE DICESSE : “VIVA L’ITALIA”. SI RIFIUTO’, E CORTESEMENTE MI DISSE CHE GLI CHIEDEVO QUALCOSA D”IMPOSSIBILE.. NON LO VOTAI, E FU ELETTO.