Comune spende 1400 euro per demolire una bici

Follie burocratiche

Può arrivare a costare 1400 euro la rottamazione di una bicicletta abbandonata. Il tutto a carico del Comune, ossia del contribuente. É la cifra assurda sborsata dall'amministrazione pubblica della cittadina di Senago in provincia di Milano. Qui una mountain bike abbandonata circa tre anni fa dal suo proprietario in una rastrelliera è diventata la protagonista involontaria di una storia di burocrazia insensata.

La legge, infatti, obbliga i municipi a tenere in deposito i beni sequestrati, fino a quando l'autorità giudiziaria non ne ordina il dissequestro e la successiva demolizione. È quanto è avvenuto a Senago, dove la bicicletta dimenticata e mai reclamata indietro dal suo proprietario è finita in un'autofficina della vicina Limbiate che l'ha tenuta in custodia per un totale di 890 giorni. E i conti sono presto fatti: il prezzo delal custodia come stabilito dai listini è di 1.50 euro al giorno, cui vanno aggiunte le spese per il trasporto e la demolizione del manufatto. Totale 1385,36 euro, comprensivi di Iva al 22% dovuta all'autofficina. Somma sborsata dal comune di Senago. Perché in assenza di un proprietario che si accolli il costo del deposito, il municipio è tenuto per legge a provvedere in sua vece.

Commenti

maricap

Lun, 19/12/2016 - 11:37

Troppo scemi coloro che ci governano.Infatti, sarebbe bastato fare una leggina, che dopo una settimana, che una bici rimane in una rastrelliera pubblica, la nettezza urbana la stacchi e la porti nell'isola ecologica.

moshe

Mar, 20/12/2016 - 10:26

siamo governati da incapaci e delinquenti

routier

Gio, 29/12/2016 - 09:22

Eccesso di burocrazia e leggine demenziali sono quelle che porteranno l'Italia allo sfascio. Ma non sarà possibile nessun rimedio in quanto sono in troppi a lucrare indebitamente nei loro oscuri meandri.