Concorsopoli in Umbria: l'alleanza M5s-Pd rischia già di saltare

Andrea Casciari, commissario dell'Usl di Terni, nominato dai dem, ha ricevuto un avviso di garanzia. L'imbarazzo dei pentastellati in Umbria

Nominato dal Partito Democratico come commissario dell'Usl di Terni, Andrea Casciari è indagato per abuso d'ufficio e falso in atto pubblico. Un avviso di garanzia che rischia di far saltare l'asse giallorosso in Umbria, dove si voterà domenica 27 ottobre per eleggere il nuovo governatore. Sarà un banco di prova decisivo per il governo.

Il neo commissario è sotto indagine per la selezione degli infermieri all’azienda ospedaliera. La sua iscrizione nel registro degli indagati arriva nella cornica della maxi inchiesta dei pm sui concorsi truccati al Santa Maria della Misericordia.

Al Corriere dell'Umbria, Casciari ha così commentato la vicenda che lo riguarda: "Sono tranquillo rispetto al mio operato: so che ho agito secondo la legge". Lui stesso, infine, ha reso noto che sarà interrogato nei prossimi giorno.

Il problema, ora, è anche politico. E sono guai per Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, che in regione hanno candidato Vincenzo Bianconi contro la candidata del centrodestra Donatella Tesei. L'asse tra dem e grillini, però, rischia così di andare in frantumi. I pentastellati umbri (e non solo) sono in forte imbarazzo per l'indagine a carico di Casciari, nominato dal Pd alla Usl della città umbra appena due settimane fa.

Quando in Umbria è scoppiato lo scandalo Sanitopoli, Casciari era direttore della Usl Umbria 1 e, come scrive La Verità – per la Procura sarebbe l'uomo che ha passato alle commissioni le liste dei candidati da favorire, stilate da Luca Barberini, l'ex assessore del Partito Democratico alla Sanità finito agli arresti domiciliari.

La Lega, in regione, guida la protesta, invocando le dimissioni di Casciari: "Ancora una volta la sanità umbra torna al centro delle cronache locali per vicende legate a concorsi e favoritismi agli amici degli amici a discapito di persone meritevoli. In seguito a tali notizie chiediamo ad Andrea Casciari di dimettersi dall’incarico di commissario dell'Azienda ospedaliera di Terni e all’esponente del Pd, Fabio Paparelli, di assumersi le proprie responsabilità e chiarire la propria posizione in merito a tale vicenda".

Commenti

Libertà75

Mer, 16/10/2019 - 11:16

dubito che il potenziale elettorato grillino si accoderà a questo matrimonio, sarà anche mortificante per i 5stelle non raggiungere il 10%... comunque sia, la democrazia va rispettata aldilà del risultato e se gli umbri decideranno di votare per la continuità della malagestione saranno scelte loro

UnBresciano

Mer, 16/10/2019 - 11:18

Beh dai non c è male. Continuate così carissimi, eliminatevi da soli

kayak65

Mer, 16/10/2019 - 12:43

fuori gli indagati dalle liste si sentiva dire una volta dai 5stalle. ora sembra il contrario. ben vengano pure loro. tutto e' buono pur di far poltrone. confido nell'intelligenza e l'onesta' degli umbri per non dover rimpiangere malfattori alla guida della loro regione

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Mer, 16/10/2019 - 13:38

Di Maio sembra che non sbraiti più per le persone che risultano indagate impuntandosi come ha fatto col precedente governo gialloverde(vedi caso Siri...)

agosvac

Mer, 16/10/2019 - 13:50

Poco più di una settimana e si vedrà quel che riusciranno a combinare.

ruggerobarretti

Mer, 16/10/2019 - 14:03

Da umbro posso testimoniare che, vada come vada, avremo comunque un rappresentante del centrodx al comando della Regione, a meno che non si verifichi l'exploit dei comunisti di Rizzo.

carpa1

Mer, 16/10/2019 - 14:24

Ma quali dimissioni! Se le desse ora, il PD farebbe in tempo a nominare un altro tra i loro bischeri. Meglio attendere il dopo elezioni; ne hanno già tanti dei loro ai posti di comando e vediamo bene come funziona il loro sistema.

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Mer, 16/10/2019 - 14:27

Mi sembra che le ruberie del PD in Umbria siano state cosi diffuse e spudorate (o meglio sPiDiorate) che persino la segreteria nazionale del Gran Partito fu costretta ad imporre, per decenza, le dimissioni alla "governatrice" Catiuscia Marini che stava aggrappandosi alla poltrona e si rifiutava di sloggiare.

ruggerobarretti

Mer, 16/10/2019 - 14:36

Giusto per la cronaca Pilsudski: ci sono stati governatori, della stessa parrocchia ovviamente, ben peggiori della Marini. In confronto la Catiusciona e' una verginella. Fidati

Ritratto di ..£iTaGliotamedio...

..£iTaGliotamedio...

Mer, 16/10/2019 - 15:05

rischia di saltare? ...e perche? ormai tra m5s e pd c'è PIENA SINTONIA

Gio56

Mer, 16/10/2019 - 15:29

Perchè il voto in Umbria sarà un banco di prova decisivo per il governo?Lì in Umbria prenderanno una scoppola tremenda, ma diranno che essendo elezioni regionali racconteranno le solite frasi già pronte,che sono regionali e non fanno testo,che sono realtà difficili,e buon ultimo che gli elettori farebbero bene a non votare perchè non capiscono un tubo.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 16/10/2019 - 15:34

Prove di alleanza giallo-rossa che incespica continuamente

Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Mer, 16/10/2019 - 17:38

indagato per falso e abuso d'ufficio? aspettiamo gli eventi, comunque rientra nella normalità dei sinistri malefici

Tommaso_ve

Mer, 16/10/2019 - 19:37

Imbarazzo sì! Gli avevano detto ESPLICITAMENTE che l'avviso doveva arrivare il 29... ma niente. Consoliamoci: Travaglio sta già scrivendo un editoriale garantista a sostegno della SACRA alleanza.

hectorre

Mer, 16/10/2019 - 21:09

poveri grullini, obbligati a fare inciuci con il partito più corrotto e maneggione della storia....daltronde il movimento è nato per cacciare il pd e mi sembra ovvio che ora siano alleati!!........un momento,qualcosa non mi torna!!...che giravolte di maio e soci!!!!...ragioniamo e spero lo facciano gli umbri in primis e tutti gli italiani, questa alleanza non nasce da un progetto, idee condivise, un programma....nasce dalla paura di tornare alle urne!!!....cari umbri, avete una possibilità più unica che rara, potete sfiduciare questa porcheria tra pd/5s..i primi in italia che possono mandarli a casa, poi ci sarà l'effetto domino e anche il governo dovrà prenderne atto....sarà pure una regione rossa, ma a tutto c'è un limite!!

carpa1

Mer, 16/10/2019 - 21:19

Ma quali dimissioni! Se le desse ora, il PD farebbe in tempo a nominare un altro tra i loro bischeri. Meglio attendere il dopo elezioni; ne hanno già piazzati tanti dei loro ai posti di comando e vediamo bene come funziona il loro sistema.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 17/10/2019 - 07:15

Cerchiamo di mandare a casa questo raggruppamento di disperati grillini e piddini e di governare bene come nelle altre regioni. Shalòm.