Conte rosso e politico grigio esperto di gaffe internazionali

Gentiloni discende da famiglia nobile. Dalla militanza nell'estrema sinistra alle figuracce alla Farnesina

Paolo Gentiloni, di anni sessantadue, di lignaggio nobile in quanto conte, premier prossimo venturo, nome in codice «Er Fotocopia». Nella sua carriera politica che in queste ore tocca il suo apice si è infatti sempre acquattato all'ombra di un mentore adottandone anche la fisionomia, a ciò favorito dal suo aspetto anonimo. Accadeva con Francesco Rutelli, sindaco di Roma a cavallo dei due millenni, di cui fu portavoce e anche assessore, e del quale sembrava il fratello timido e occhialuto. È accaduto negli ultimi due anni con Matteo Renzi, che nell'ottobre 2014 lo arruolò in corsa per sostituire alla Farnesina Federica Mogherini promossa nel frattempo alto commissario europeo per gli Affari Esteri, sottraendolo al grigiore da commissione parlamentare e facendone uno dei suoi fedelissimi, perfetto nella sua opacità per non fare ombra a un premier che voleva fare l'asso pigliatutto.

D'altronde il soggetto non è un acchiappafolle. Le sue conferenze stampa sono, per tono di voce monocorde e per contenuti, elettrizzanti come un telefilm tedesco del dopopranzo. Quando si è esposto in prima persona Gentiloni-chi? è stato sepolto da un silenzio assordante. Accadde anche alle primarie del centrosinistra per la corsa al Campidoglio del dopo-Alemanno, nel 2013: finì terzo dopo Ignazio Marino e Davide Sassoli, non proprio due statisti di statura internazionale.

Il conte Paolo Gentiloni Silverj, discendente di una nobile stazza di marchigiani imborghesiti e trasferiti nella capitale, è così, un uomo per tutte le stagioni. Soprattutto le mezze stagioni, quelle che notoriamente non esistono più e quindi sono perfette per lui che si nota allo stesso modo se c'è o non c'è. Da politico ha sempre vissuto negli interstizi del potere, incarnando lo Zeitgeist del tempo ma sempre in seconda fila, dove si sta più comodi. Nato cattolico, sedotto nei primi anni Settanta dalla sinistra extraparlamentare che si dissolve senza avvertirlo, si ricicla in ambientalista negli anni in cui green is the new black e da direttore della rivista di Legambiente La Nuova Ecologia conosce Francesco Rutelli, del quale diventa portavoce quando questi viene eletto sindaco di Roma, nel 1993. La stagione del rutellismo, mai abbastanza rimpianta nella capitale, se la fa tutta. L'ultima pagina è però infelice: nel 2001 Rutelli è il candidato premier contro Berlusconi, e Gentiloni ne è il megafono: promette un faccia a faccia televisivo tra i due candidati che non si farà mai. In trance agonistica garantisce una vittoria che non ci sarà, perché il Cavaliere asfalta il sindaco con oltre 5 milioni di voti di vantaggio. Così Gentiloni torna a tacere e si ricicla. Saluta Rutelli e si fa eleggere con la Margherita, di cui è uno dei fondatori, alla Camera dei Deputati dove si dà alle telecomunicazioni, diventando presidente della Commissione Rai e, nel 2006, con il governo Prodi-bis, ministro. Qui ingaggia la battaglia delle battaglie: abbattere la legge Gasparri da Prodi ritenuta troppo filoberlusconiana. Non ci riesce, così come si arena la riforma della Rai che sottrarrebbe la mamma delle tv al ministero dell'Economia; il governo Prodi dura un amen, e lui passa alla storia come il ministro delle promesse non mantenute. «Er Fotocopia» rientra nei ranghi, viene rieletto deputato anche nel 2008 e nel 2013, nei ritagli di tempo fonda il Pd e diventa l'eterno candidato a sindaco di Roma. Fin quando Renzi lo riporta al governo come ministro degli Esteri.

Alla Farnesina il conte brilla solo per un buono ancorché scolastico inglese. L'Italia, però, prende uno schiaffo dopo l'altro e le guance sono quelle sue paffute. Vengono liberate Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le cooperanti rapite in Siria, e Gentiloni assicura: l'Italia non ha pagato il riscatto. Peccato che le ragazze e molte fonti, tra cui l'Ansa, sostengano il contrario.

Gentiloni è quello che i tedeschi chiamerebbero Backpfeifengesicht, una faccia piena di pugni. Lo colpisce l'India, che ci prende in giro a lungo sulla vicenda dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Doppia il colpo l'Egitto, che fa il finto tonto sul caso di Giulio Regeni, il ricercatore friulano ucciso tra la fine di gennaio e l'inizio del gennaio 2016 alla periferia del Cairo. Fa arrabbiare Israele per l'astensione italiana nel voto all'Unesco sulla risoluzione che sbianchetta l'ebraicità dei luoghi sacri di Gerusalemme e il ministro si giustifica: «Si è sempre fatto così». Riesce a irritare perfino la sinistra politicamente corretta quando ipotizza che sui barconi dei migranti si infiltrino terroristi. Si rimangia tutto e fa innervosire chi aveva apprezzato che un ministro avesse finalmente detto ciò che quasi tutti pensano.

È Paolo Gentiloni, conte di Filottrano e di altri posti. Un uomo indeciso a tutto. Ultimo indirizzo conosciuto: Palazzo Chigi.

Commenti

paolonardi

Sab, 10/12/2016 - 09:10

E' il servo sciocco che serve a mascherare il renzi bis e tenere la poltrona in caldo per il ritorno del contadino atteso come il Messia dal vecchio napoletano e l'ameba.

Kupo

Sab, 10/12/2016 - 09:12

Andiamo bene da Fonzie a Fantozzi!!

Ritratto di orione1950

orione1950

Sab, 10/12/2016 - 09:27

Grande statista con la spina dorsale! :))) Questo é l'esempio lampante delle persone che circondano il PAGLIACCIO; gente senza spina dorsale. gentiloni, franceschini, orsini, fioroni ecc tutti striscianti al passaggio del capo. Chi ha la spina dorsale ha già abbandonato il partito ed altri seguiranno. Il PAGLIACCIO vuole premier una mezza calzetta; solo cosi puo' manipolarlo senza problemi.

albertosilvano

Sab, 10/12/2016 - 10:07

Se Gentiloni dovesse diventare Presidente del Consiglio (ancora non si sa) vorrebbe dire che il Presidente Mattarella, che non mi piace, proprio non conosce gli uomini che manda nella stanza dei bottoni.Ciò sarebbe grave se Mattarella avesse a cuore la considerazione del Popolo Italiano;in realtà tale considerazione è superflua, poichè il Popolo conta niente agli occhi di questi assaltatori di diligenze.Arraffare, intrigare, sgomitare, ma sempre sotto l'ombrello dell'Europa, da cui dipendiamo sempre più! Quindi: tranquilli che Gentiloni va bene, anzi benissimo, con quell'aspetto simile al mio salumiere che mi chiede: ce n'è un po' in più, lasciamo ?

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 10/12/2016 - 10:08

Con quella faccia un po così, quell' espressione un po così.... un giorno da Presidente è troppo e due sono pochi. Se passa il confine per far valere i nostri diritti con l' Europa lo sbraneranno. Meglio che rimanga in Italia e non lo sappia nessuno!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 10/12/2016 - 10:22

Se non sbaglio a Roma perse contro Marino. Un altro "renziano" da tenere lontano.

Libertà75

Sab, 10/12/2016 - 10:33

ma nel PD è obbligatorio avere lo sguardo intelligente per fare carriera?

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 10/12/2016 - 10:35

Pensate in che circolo infernale il pd ha portato l'itaglia. Primo un premier non eletto, un vero clown megalomane cacciaballe a raffica. Imbattibile. Ora per sostituirlo si rischia di prendersi o gentiloni o franceschini, due nullita' umane. Due che nella specie umana non si riesce a capire che utilita' hanno. Ma uno normale, dico normale, non un fenomeno, non riescono a trovarlo?

Cheyenne

Sab, 10/12/2016 - 10:37

APPROVO IL COMMENTO DI KUPO HA COLTO LA GRANDEZZA DEL NULLA

Fjr

Sab, 10/12/2016 - 10:46

Il Re del mimetismo, e del marearsi, più una sagoma da tiro che un fantoccio nelle mani del politico di turno, ma capace sempre di cadere in piedi ,un'expendable, che faccia da parafulmine , giusto buono per un governo di transizione, ma forse meglio di no, andiamo alle urne e rimettiamolo in naftalina, tanto nessuno se ne accorgerà'

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Sab, 10/12/2016 - 10:49

A mio avviso, questo fallito come ministro degli esteri, adesso "diventa" un pdc istituzionale...! Piü Pagliacci e pulcinella non si può! VOTO asap SUBITO, punto!!!!

steacanessa

Sab, 10/12/2016 - 10:50

La sinistra è una fabbrica di incapaci. Dopo pinocchietto un altro peggio di lui.

Gianfranco__

Sab, 10/12/2016 - 11:15

esperto di gaffe internazionali? mi ricorda qualcuno...

pier1960

Sab, 10/12/2016 - 11:29

letto l'articolo è l'idelale per fare il pupazzo in mano ai poteri forti....vive gentiloni per la, gioia di noi pecoroni

Giorgio Colomba

Sab, 10/12/2016 - 11:33

Catechista montessoriano in gioventù, contiguo, nei "gloriosi" seventies, di Democrazia proletaria e sinistra extraparlamentare, infine alla Farnesina come punching-ball di India, Egitto ed Israele: eravamo sull'orlo del baratro ed abbiamo fatto un passo avanti.

flip

Sab, 10/12/2016 - 11:34

se fosse gentiloni o altro salame, non possiamo, correttamente, risbatterlo fuori e fregarcene altamente delle decisioni del fantoccio e dell'ex fantoccio del colle?

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Sab, 10/12/2016 - 13:11

Rosso,grigio edesperto di gaffe internazionali ... L'HANNO TROVATO ...E'LUI IL PREMIER!

Eraitalia

Sab, 10/12/2016 - 14:30

Quanno parla pe' ogni frase s'ha da perenne due polase....(l'avevo scritta stamattina ma non l'ho vista pubblicata)

rinaldo

Sab, 10/12/2016 - 14:32

Condivido in pieno questo articolo . Bravo Cuomo

abacon

Sab, 10/12/2016 - 14:42

Questo piccolo e assurdo politicante incapace di tutto, che con il suo odio,e il suo constante desiderio di nuocere qualcuno,è quello che ha provato a far chiudere rete 4 scaricando tutta la sua rabbia sulle rete Mediaset. Questo uomo è marcio dentro per colpa di tutto l'odio che ha accumulato nella sua vita. Spero non ci governi lui noi italiani non ci lo meritiamo.

Ritratto di calzolari loernzo

calzolari loernzo

Sab, 10/12/2016 - 16:04

bellissimo ritratto!!!! è di questi uomini che ha bisogno l'italia altorchè!

giovanni235

Sab, 10/12/2016 - 16:59

Per me Gentiloni è il premier ideale.E' talmente inetto e inutile che anche mettendocela tutta non riuscirebbe a provocare il benché minimo danno all'Italia e agli italiani.Avete presente Re Travicello???Ecco Gentiloni.

DuralexItalia

Sab, 10/12/2016 - 17:21

Fino a quando Catilina, abuserai della nostra pazienza? L'hanno già detto in passato mi pare...

Luca63

Sab, 10/12/2016 - 17:36

Ma a voi chi cxxxo va bene? Berlusconi e basta? Quando non ci sarà più Berlusconi cosa farete? (visto che probabilmente non ci sarà più neanche il finanziamento pubblico ai giornali)....

Duka

Sab, 10/12/2016 - 17:44

C'è da sperare che non chiami il sig. Capanna a dargli una mano.

Azzurro Azzurro

Sab, 10/12/2016 - 18:02

ecco il prossimo bidone komunista

Iacobellig

Sab, 10/12/2016 - 18:21

UN ALTRO CHE SE ACCADRÀ FARÀ ULTERIORMENTE VEROIGNARE GLI ITALIANI.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 10/12/2016 - 18:36

esempio lampante di politico Italiano del dopo guerra, viscido, cerchiobottista, cacasotto, ipocrita, spergiuro

sparviero51

Sab, 10/12/2016 - 20:04

TIPICA MEZZA SEGA DEMOCRISTIANA RICICLATA !!!

killkoms

Sab, 10/12/2016 - 20:54

quello che era "pronto" a cedere sovranità alla sacra uè?

potaffo

Sab, 10/12/2016 - 23:20

Spero che questo sia il fondo che la sinistra tocca prima di sparire PER SEMPRE.

moichiodi

Dom, 11/12/2016 - 00:09

"nobile stazza di marchigiani imborghesiti e trasferiti nella capitale". Che significa? Parole a gratis...

Charly51

Dom, 11/12/2016 - 17:09

Marionetta numero tre.L'ingobbito o curvo Gentiloni succede a Renzi.Come avviene nel calcio ,quando l'arbitro espelle allenatore e il vice gestisce la partita ,prendendo ordini per telefono.

Charly51

Dom, 11/12/2016 - 17:09

Marionetta numero tre.L'ingobbito o curvo Gentiloni succede a Renzi.Come avviene nel calcio ,quando l'arbitro espelle allenatore e il vice gestisce la partita ,prendendo ordini per telefono.

claudio63

Dom, 11/12/2016 - 23:29

PER LUCA63: che ne dici di uno ELETTO dal popolo italiano? MOICHIODI:parole senza senso:MA per sinistrati che hanno" scordato" che la costituzione ha" cancellato" i titoli nobiliari per legge...peccato che solo a sinistra faccia chic( pardon, figo) orbarsi di tanta celie... fa cosi fino... e spernacchiare al contempo un onorificenza della repubblica come Cavaliere,divenuta simbolo di insulti e lazzi a non finire...Con la sinistra al governo, quando si inizia a toccare il fondo, si comincia a scavare.