Conti correnti, studio choc: il 30% non sa cosa siano

Le famiglie italiane rimangono impantanate tra lo stallo economico e lo scenario di incertezza politica che le circonda. Anche chi ha le risorse per investire, preferisce mettere soldi sotto il materasso per preparassi al peggio piuttosto che avventurarsi sui mercati finanziari, magari rivolgendosi a un professionista. È questo quanto rivelano le statistiche riportate dal Rapporto Consob 2019 sulle scelte di investimento delle famiglie italiane, un osservatorio che ha coinvolto un campione di 3.058 persone di cui 1.311 intervistate anche nel 2018. Nel complesso gli investimenti sono scesi del 3,1% (rispetto al calo 0,5% dell'area euro) a fronte di una crescita complessiva delle «attività reali», o se si preferisce dei patrimoni, del 2,7% (rispetto a una media Ue di un +1,3%) e alla diminuzione dei debiti dello 0,7% (rispetto a un incremento del 3,6% in Europa). Il tasso di risparmio si è attestato al 10% rispetto al 12% registrato in media in Europa.

Dall'osservatorio emerge come poi il 26% delle persone non riesca ad accantonare alcunché perché le risorse sono assorbite dalle spese correnti Allo stesso tempo la percentuale di coloro che riescono a risparmiare con regolarità, soprattutto per motivi precauzionali, è scesa nel corso di dodici mesi dal 33 al 31 per cento. La scarsità di risorse è un ostacolo a una attività pianificata di investimenti, ma è la mancanza di fiducia nei principali attori del sistema finanziario a rappresentare il maggior deterrente. Oltre il 60% degli intervistati non ha alcuna fiducia in banche e professionisti, pur per la gran parte ritenendo la consulenza finanziaria una prestazione gratuiti. Solo il 20% degli interpellati si affida a un consulente finanziario, mentre il 40% ascolta i consigli di parenti e amici e una eguale percentuale decide in autonomia.

Eppure, la cultura finanziaria non è poi così diffusa o approfondita. Il 20% degli intervistati non è in grado di individuare neppure una definizione corretta. Oltre il 30% delle famiglie italiane non conosce nessuno tra i seguenti prodotti finanziari: conto corrente, azioni, obbligazioni, fondi comuni, Bitcoin. Secondo il sondaggio il 21% degli intervistati non conosce nessuna di queste nozioni base: inflazione, relazione rischio/rendimento, diversificazione, caratteristiche dei mutui, interesse composto.