"Così il corrotto De Gregorio si è salvato beffando tutti"

Napoli, la difesa di Berlusconi smonta il teste chiave del processo sulla compravendita di senatori. Ghedini: è libero, non ha restituito soldi e ha bloccato le inchieste su di lui

L'ex senatore Sergio De Gregorio

nostro inviato a Napoli

«Sergio De Gregorio - dice Niccolò Ghedini - sarà uno splendido esempio di corrotto per le generazioni future, perché grazie alla Procura di Napoli è riuscito a ottenere un risultato straordinario. Lavitola è in catene, per Berlusconi la procura ha chiesto il massimo della pena. Invece De Gregorio ha patteggiato un anno e otto mesi, non ha risarcito niente, i processi contro di lui sono tutti fermi perché è considerato vittima di usura, quelli contro sua moglie anche. Un uomo di grandissima abilità. Non gli hanno neanche ritirato il passaporto».

È un processo «bellissimo», ammette Ghedini, quello che a Napoli si trascina da un anno e mezzo contro Silvio Berlusconi, e che domani arriva finalmente a sentenza. Bello: non perché sia piacevole per Berlusconi trovarsi per la centesima volta sul banco degli imputati, accusato di corruzione per avere strappato con tre milioni De Gregorio al traballante Ulivo di Prodi, e gravato da una richiesta di cinque anni di carcere; ma perché tocca temi cruciali del rapporto tra politica, giustizia, etica: un parlamentare che cambia casacca per motivi venali tradisce la propria dignità e il proprio patto con gli elettori, o viola il codice penale? Ma il processo in fondo è bello anche perché sull'intera vicenda svetta lui, Sergio De Gregorio, ennesima incarnazione dell'eterna guerra tra furbi e fessi raccontata da Prezzolini, ed è ovvio da che parte sta lui, De Gregorio, che con le sue confessioni sul ribaltone del 2007 ha ottenuto - dice Ghedini - che i pm non indagassero su altri e ben più torvi legami nel mondo del crimine organizzato.

Della impresentabilità di De Gregorio come teste d'accusa è consapevole in fondo anche la Procura, rappresentata in aula ieri da Henry John Woodcock, e infatti come architrave del processo nella loro requisitoria i pm hanno indicato non le confessioni dell'ex senatore ma un documento, la lettera che Valter Lavitola, editore dell 'Avanti , avrebbe scritto a Berlusconi per rivendicare di avere «comprato» a nome suo De Gregorio. Lavitola è già stato condannato per tentata estorsione a Berlusconi, è anche lui imputato in questo processo, ieri era in aula, circondato dalle guardie, il pallore del carcere, il golf nonostante il caldo asfissiante: e giura che quella lettera lui non l'ha mai scritta. Anche Ghedini è convinto che sia un falso: ma, dice, il problema non è neanche questo.

La chiave del processo, per il difensore storico di Berlusconi, è un altro: «La procura - dice ai giudici - vi chiede di investigare sulle ragioni di un voto che invece è insindacabile». Quando De Gregorio, eletto nelle liste dell'Italia dei valori, decise di votare la sfiducia al governo Prodi, non era un funzionario pubblico ma un politico, sganciato dal più ovvio dovere dei funzionari pubblici, l'imparzialità, e comunque in base alla Costituzione libero di votare senza vincoli. D'altronde tornare nel centrodestra per De Gregorio, ex di Forza Italia, voleva dire tornare alle origini. Ed anche nelle sue confessioni ai pm De Gregorio ribadirà di avere scatenato una «guerriglia urbana» per «strappare da palazzo Chigi il governo più impopolare della storia repubblicana».

Motivazioni politiche e esigenze di quattrini, insomma, spinsero De Gregorio, sommerso dai debiti, a passare armi e bagagli con Berlusconi, e i soldi che gli vennero promessi per aiutare il suo movimento «Italiani nel mondo» erano un accordo così poco clandestino che quando i versamenti iniziarono a ritardare, De Gregorio fece causa. Per la Procura di Napoli l'Operazione Libertà, la campagna lanciata da Berlusconi per strappare parlamentari alla risicata maggioranza prodiana, era in realtà una «operazione pianificata volta a sovvertire l'ordine democratico», sostenuta non dal Berlusconi politico ma «dall'uomo Berlusconi», «ossessionato» dall'ambizione di tornare a Palazzo Chigi. Ma Ghedini ricorda ai giudici ciò che scrisse la Procura di Roma quando si occupò della faccenda: sono comportamenti che «appartengono alla morale e alla sociologia ma non alle competenze di una procura della Repubblica».

Commenti

elgar

Mar, 07/07/2015 - 09:20

Se De Gregorio in quel momento era un parlamentare libero di votare "senza vincolo di mandato" e non un pubblico ufficiale la corruzione non c'è per definizione. Che scatta invece quando un pubblico ufficiale viene meno ai suoi doveri previo compenso.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 07/07/2015 - 09:46

Effettivamente è stato furbo tuttavia, se voi stessi lo definite "corrotto" (ed è sicuramente vero) implicitamente ammettete che ci sia anche un corruttore. Poi le cause penali si sa come vanno: condanna i primo grado, assoluzione in appello o viceversa, avvocati della difesa che fanno gli azzeccagarbugli (è il loro mestiere)e così via, ma anche questa volta risulta facile persino per un bambino comprendere come siano andati i fatti. Per l'appunto... un corrotto ed un corruttore.

bruna.amorosi

Mar, 07/07/2015 - 09:56

si ma per BERLUSCONI non esistono diritti solo doveri e debbono essere espressione dei magistrati altrimenti ci scappa la condanna ,come il cambiare bandiera se vai a sinistra si può non cè vincolo di mandato x forza italia . no .w i nostri magistrati poco seri .

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/07/2015 - 10:04

quindi fondamentalmente la difesa non contesta il fatto che siano stati dati 3ml a de gregorio,semplicemente sottolinea che dopo averli ricevuti,de gregorio si e' ricordato che non c'e' vincolo di mandato ed ha votato contro il governo che sosteneva.Non capisco proprio come si possa pensare alla corruzione davanti a cotanta nobilta' politica.

bruna.amorosi

Mar, 07/07/2015 - 10:11

Dreamer_66 la tua certezza è disarmante spero x te non faccia il giudice ,perhè i tuoi giudizzi sono alquanto spregiudicati non convieni con me ??di pietro ha insegnato qualcosa .

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 10:25

dreamer_66: "corrotto" è un termine giuridico, mentre qui è stato usato in un contesto retorico. Come ha scritto correttamente bruna.amorosi, quando si fanno confusioni del genere si perde ogni credibilità, esattamente come quel tifoso che, invece di faticare a studiarsi il regolamento del Gioco del Calcio, si illude di poterci sopperire imparando a memoria tutti i commenti dei vari "esperti televisivi"...

buri

Mar, 07/07/2015 - 10:30

Così va la giustizia in Italia è semplice, basta aver gli amici giusti, e a volta bastano le conoscenza giuste, senza queste si applica la legge con tigore, nel nostro caso viene intertretata a secondo delle convininzioni politiche del magistrato di turno

acam

Mar, 07/07/2015 - 10:45

ancora con queste rotture di palle, non sanno rassegnarsi che sono e saranno sempre la nostra rovina

beowulfagate

Mar, 07/07/2015 - 10:47

Però è strano,su Di Pietro che coi soldi dell'idv ha messo su un patrimonio immobiliare da far invidia al Vaticano non indaga nessuno.Sulla casetta di Fini a Montecarlo non si indaga più.Sui pranzetti estivi di Vendola men che mai e potrei continuare per ore.Invece no:si va a caccia di streghe facendo il gioco delle tre carte e mostrando una cosa per un'altra,sperando che i soliti fessi abbocchino.E,leggendo certi commenti,hanno abboccato.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 07/07/2015 - 10:48

Il dito indica la luna e gli stupidi guardano il dito. Dare o promettere sovvenzioni ad un deputato per le sue iniziative politiche culturali o sportive se sono in linea con la politica e l'ideologia del datore non è punibile e nemmeno censurabile. Connettere il bene ricevuto con il susseguente comportamento politico è tipico dei moralisti che nelle loro famiglie e parentele ne han viste di tutti i colori. A cominciare dal noto DiPietro, quello della scatola da scarpe. Nel caso invece nessun corrotto e nessuno corruttore. I moralisti da strapazzo si domandino come sono nati e caduti tutti i governi della seconda repubblica.

Ritratto di ...renzie2

...renzie2

Mar, 07/07/2015 - 11:01

se c'è un corrotto c'è anche un corruttore

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 07/07/2015 - 11:06

Processo sulla compravendita di senatori? Ma son cose che avvengono da che mondo è mondo. E non c'è stato pagamento solo in denaro, ma anche in natura, servizi e poltrone. Solo adesso la magistratura se n'è accorta? Allora a quando gli altri processi per la compravendita di deputati e senatori di Renzi e precedenti a lui? Far apparire poi Prodi o gli altri sinistri dei passati governi quasi vittime di queste compravendite è davvero il massimo del ridicolo.

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 11:27

elgar, infatti tutto il bailamme nasce da una definizione di "pubblico ufficiale" (art. 357 C.P.) che fa ridere i polli: nella ridefinizione di questa figura si gioca sul significato della locuzione "funzione legislativa" che alcuni (a ragione, secondo me: vedi inciso seguente) NON identificano con "attività legislativa" ed altri (a torto, secondo me, perchè nella mera attività legislativa non ci sono doveri stabiliti per legge da assolvere) invece le equiparano. A seconda di quale interpretazione seguiranno i magistrati giudicanti il reato non si puo' configurare oppure ne va valutata l'esistenza: sarà quindi fondamentale attendere NON la sentenza in se, ma le sue MOTIVAZIONI.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/07/2015 - 11:32

@GianpaoloCardelli,mi dica,in buona sostanza lei ritiene che la decisioni di de gregorio di votare contro il governo prodi fu tutta politica ed indipendente dal lauto finanziamento personale di 3ml ricevuto da SB proprio in quell'occasione?

elgar

Mar, 07/07/2015 - 11:40

@gian paolo cardelli pienamente d'accordo su tutto. Lei in materia è molto più preparato di me. Però secondo me il "senza vincolo di mandato" della Costituzione deve pur contare qualcosa. Attenderemo appunto di leggere le "motivazioni". Sono proprio curioso. Con l'occcasione la saluto.

luciano32

Mar, 07/07/2015 - 11:48

Ma quanti deputati e senatori cambiano casacca??? E tutto per nobili motivi per ideali???? O anche per avere una sedia e una poltroncina??? Questo processo è ridicolo mi auguro che i giudici dicano ai PM di indagare ni veri delitti non quello che fa mapparire in TV e sui giornali, che vergogna""

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 11:53

Agrippina, in buona sostanza per me la decisione di De Gregorio di votare contro il governo Prodi NON COSTITUISCE REATO: quello che poi decideranno i magistrati e soprattutto sulla base di quale fondamento giuridico l'ho descritto nel mio precedente intervento. Se poi vuole credere alla "corruzione", allora ci parli di "verifica" Follini, che si definì "uomo di destra e tale rimarrò" ed ora milita nel PD, guarda caso dopo i benefici che ricevette la moglie... dalle sue parti politiche dovete studiare Diritto, se volete avere un minimo di credibilità quando si affrontano argomenti del genere: fino a quel momento farete solo la figura dei decerebrati pigri di mente che parlano per sentito dire...

squalotigre

Mar, 07/07/2015 - 11:56

Agrippina- di corruzione non si può parlare per le ragioni che ha esposto elgar e cioè per il fatto che De Gregorio era un politico e non un pubblico ufficiale. Il parlamentare, mi sembra di ricordare, non ha vincolo di mandato. Ma forse questo vale solo per quelli che passano con Silvio, mentre continuano ad avere questa prerogativa le centinaia di deputati e senatori che hanno fatto il percorso inverso. Le cose basta saperle. Io ricordo ad esempio un tale Misserville, fascista dichiarato, che ha lasciato l'MSI per fare il ministro del Governo D'Alema, consentendogli di avere i numeri. Ma la corruzione avviene solo quando c'è dazione di danaro, non quando si danno in cambio altri benefit, non è vero? E' bene che lei beva latte di mucca e non di volpe, perché alcuni continuano ad avere buona memoria.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 07/07/2015 - 11:56

"La Giustizia è uguale per tutti". C'è ancora qualcuno nel bel paese che è disposto a crederci? Chi non conosce un caso che smentisca il detto alzi la mano, naturalmente se non ha paura che gliela taglino.

Gaeta Agostino

Mar, 07/07/2015 - 12:01

Premetto, penso che il 90% dei parlamentari sono tutti corrotti, disonesti e parassiti. De Gregorio è uno che la procura di Napoli ha usato per fare un altro processo a Berlusconi. Si sa il procuratore che incrimina Berlusconi assurge agli onori della cronaca e fa carriera. Quanti parlamentari sono passati da una parte e dall'altra con la promessa di essere nominati sottosegretari, presidenti di commissione, membri di istituti e chi più ne ha più ne metta. E' forse venuto in mente a qualche PM di incriminarli per corruzione?? E allora perché De Gregori, corrotto e disonesto la fa franca e si processa Berlusconi per una presunta pratica che ogni segretario di partito presumibilmente mette in essere per assicurarsi una maggioranza stabile in parlamento?

Ritratto di giordano

giordano

Mar, 07/07/2015 - 12:02

Tana, Liberi Tutti

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 12:04

Ammazza haò, tutti gli "avvocati" stanno su questo forum anziché in tribunale a difenderlo!

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 12:06

suqalotigre cc agrippina: tra l'altro il C.P. NON parla solo di denaro, ma anche di "altra utilità", che Agrippina ha completamente ignorato... vale l'esortazione nel mio precedente intervento.

Atlantico

Mar, 07/07/2015 - 12:20

Ha certamente ragione chi dice che De Gregorio non è il primo - e tanto meno l'ultimo - parlamentare che ha fatto il salto della quaglia per soldi o per qualunque altra utilità. Il problema è che questo qui ha confessato e patteggiato. Il che rende questa vicenda unica e, direi, destinata a diventare paradigmatica.

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 12:27

xgerico cc SKIZZO: non siamo noi ad essere avvocatri, ma lei ad essere ignorante dell'argomento, e tale resterà finchè sarà convinto che "la legge è materia esclusiva di giudici, avvocati, giuristi e politici: tutti gli altri non possono che esserne ignoranti" (convinzione comprensibilissima: meglio illudersi che sia così piuttosto che mettersi a studiare...)

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/07/2015 - 12:56

TUTTI; Í PARLAMENTARI OPPURE SENATORI SI POSSONO COMPRARE! BISOGNA PERÓ VEDERE CHE LO FÁ; PERCHE SE LO FÁ LA SINISTRA ALLORA É UNA COSA VENIALE! SE INVECE LO FÁ LA DESTRA BE! ALLORA LA COSA CAMBIA COME LA LEGGE SEVERINO!!!.

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 13:16

Atlantico, anche Vito Ciancimino "confessò", ma poi tutto quello che disse si dimostrò falso...

Libertà75

Mar, 07/07/2015 - 13:24

@xgerico, allora perché parla lei? se lo considera colpevole vada subito a sostenere l'accusa, se lo considera innocente vada a difenderlo, se non ha idee stia zitto. E' bello essere di sinistra, si può fare una brutta figura ogni volta che si parla e poi concludere "voi non conoscete l'ironia". Peccato lei non conosca la cultura, come spiegato più volte dall'onesto cardelli.

Libertà75

Mar, 07/07/2015 - 13:27

@gaeta agostino, commento intelligente il suo, stia attenta che i kompagni del forum la insulteranno.

Libertà75

Mar, 07/07/2015 - 13:30

@atlantico, come suggerisce xgerico, deve andare a fare il PM e non perdere tempo qui ad avvalorare le posizioni dell'accusa! Il consiglio vale anche per lei, e se lo da un kompagno diventa un ordine!

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 13:32

@gian paolo cardelli . Giampi, guarda che il De gregorio si è beccato 1 anno e otto mesi, per sua stessa ammissione. Se vuoi ti posso mandare una copia della sentenza! Lì è spiegato tutto bene bene, a prova di ignorante!

squalotigre

Mar, 07/07/2015 - 13:32

Atlantico - Misserville che passa da dx a sx ed è nominato ministro non ha confessato? No che non ha confessato di avere fatto il salto della quaglia in cambio di una poltrona ministeriale. E' stato infatti nominato ministro perché D'Alema ha apprezzato le sue qualità: Misserville era così grazioso quando faceva il saluto fascista e poi è notorio che Baffino sotto la falce e martello nascondeva l'emblema del fascio littorio. Ma per favoreeeeee!!!!!!!

agosvac

Mar, 07/07/2015 - 13:43

Forse sarebbe bene ricordare che il Governo Prodi non cadde per il voto di De Gregori bensì per quello del ministro della Giustizia che, di certo, non era stato "corrotto" da Berlusconi!!! Il fatto è che questi Pm tipo woodcock sono attratti più dalla ricerca di notorietà che dalla ricerca della verità. Tra l'altro è più che chiaro che se un Pm promette a qualcuno un forte sconto di pena per le sue colpe questo qualcuno è disposto a dichiarare tutto quello che il PM vuole, anche il falso!!!!! In giurisprudenza invitare un teste a dichiarare il falso con la promessa di uno sconto di pena è un reato piuttosto grave. In altri paesi dove esiste una vera giustizia, questo woodcock sarebbe stato incriminato!!!

Ritratto di tifososenzaopinioni

tifososenzaopinioni

Mar, 07/07/2015 - 13:45

Basta con questi processi farsa, Silvio è troppo generoso, casomai va criticato perchè con il milan ha speso poco ma adesso ha promesso che torneremo a vincere la champion e questa è la cosa più importante.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 07/07/2015 - 13:50

Non mi sorprende per niente il risultato straordinario,io invece lo definirei normale trattandosi di fatti avvenuti nel napoletano,dove può succedere di tutto e il contrario di tutto,paisà..............

Ritratto di hermes29

hermes29

Mar, 07/07/2015 - 13:50

Penso e credo che è arrivata l'ora di manifestare rumorosamente, presso i tribunali dove il regime delle toghe, arbitrariamente ha messo sotto accusa Berlusconi: resistere-resistere-resistere. Dobbiamo manifestare concretamente il nostro dissenso.

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 13:56

@Agrippina - Agrippina su questo forum al massimo e previsto il "pareggio" mai la vittoria, anche se argomentata da sentenza e/o ammissioni di colpa!

Atlantico

Mar, 07/07/2015 - 14:07

@ Cardelli, a parte il fatto che Ciancimino parlò di cose che riguardavano al 99% il padre e non lui stesso, anche se una confessione o testimonianza, che dir si voglia, fosse riconosciuta falsa questo non inficia necessariamente tutte le altre. @ squalotigre, cerchi di mettersi d'accordo con se stesso: se De Gregorio incassa tre milioni ( l'ha confessato lui ) e poi vota contro il governo in carica E' una "scelta politica", se Misserville o chiunque altro NON prende soldi ma vota in un certo modo NON è una scelta politica ? Allora è una scelta politica solo quando si vota a favore della destra provenendo dal centrosinistra ? Lei mi dirà che Misserville ebbe un incarico politico: questo dimostra che era mosso solo da valutazioni politiche e non economiche, come nel caso di De Gregorio ( l'ha confessato lui ).

Dordolio

Mar, 07/07/2015 - 14:11

Il punto centrale è come al solito la totale discrezionalità dei giudici, che interpretano a loro modo fatti e documenti. Si pensi ai continui casi di corruzione. A parte la volgare bustarella (indifendibile) il modo raffinato di corrompere è la donazione regolarmente registrata. O la consulenza, fatturata. Il giudice poi - a capocchia sua (eufemismo...) decide se tale consulenza avesse un valore tecnico o meno. Qualcuno ricorda decenni fa quella riconducibile a Prodi sulle ferrovie (messa in ridicolo proprio su questo quotidiano)?

Atlantico

Mar, 07/07/2015 - 14:13

@ agosvac, guardi che non esistono solo le affermazioni di De Gregorio ma anche le contabili bancarie.

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 14:41

xgerico c agrippina: 1) De Gregorio HA PATTEGGIATO la pena, non se l'è beccata... evidentemente, vista l'idiozia che ha appena scritto, non era poi così a prova di ignorante... 2) in questo Forum si perde quando si parla di argomenti che non si conoscono, e poichè dalle vostre parti politiche si usa parlare per sentito dire, la "sconfitta" è inevitabile...

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 14:41

Atlantico, il punto è uno solo: il parlamentare E' o NON E' un Pubblico Ufficiale? se lo è si puo' cercare il reato, se non lo è il reato non esiste. Il resto è solo fuffa per gli allocchi.

bruna.amorosi

Mar, 07/07/2015 - 15:02

mi piacerebbe sapere se le cozze pelose possano far parte di CORRUZZIONE .

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 15:12

...@Gaeta Agostino . Scrive:Premetto, penso che il 90% dei parlamentari sono tutti corrotti, disonesti e parassiti. De Gregorio è uno che la procura di Napoli ha usato per fare un altro processo a Berlusconi............Mi faccia capire, Berlusconi avrebbe dato 3 Milioni di Euro a De Gregorio, per poi farsi processare di nuovo?!

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 15:24

@gian paolo cardelli. Azzo non sapevo che lei avesse un legiferaio personale in cui fa distinzione tra patteggiamento (senso di colpa riduzione pena e/o condanna)!

Atlantico

Mar, 07/07/2015 - 15:29

Cardelli, dunque lei afferma che quando l'avvocato Ghedini definisce De Gregorio 'corrotto' ( anzi 'splendido esempio di corrotto' ) non ha capito granchè della vicenda ? Mi sembra strano, Ghedini mi è sempre parso uno dei migliori penalisti d'Italia. Lei non lo crede ?

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 15:30

Discorso diverso deve farsi invece per la responsabilità giuridica e per quella penale in particolar modo. Il parlamentare, infatti, è un pubblico ufficiale e, com'è noto, l'art. 318 del codice penale prevede che "Il pubblico ufficiale, che, per compiere un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, in denaro od altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se il pubblico ufficiale riceve la retribuzione per un atto d'ufficio da lui già compiuto, la pena è della reclusione fino a un anno".

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 15:35

@bruna.amorosi La parola CORRUZZIONE non esiste!

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 15:47

xgerico, ironizzare sull'avversario quando non si hanno più argomenti è una vecchia tattichetta retorica che oggi fa solo sbadigliare: vuole che le ricordi CHI la inventò? in ogni caso la sostanza non cambia: non posso certo sentirmi in colpa perchè io un po' di Diritto l'ho dovuto studiare e lei non sa nemmeno dove stia di casa, da cui la sua convinzione idiota che "solo magistrati, avvocati, professori e politici la possono conoscere"...

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 15:49

Atlantico, se prima di scrivere si prende la briga di leggere i commenti precedenti evierà di fare la figura dell'ignorante pigro di mente: alla sua ironia da ignorante appunto, avevo già risposto alle 10.25 ...

bruna.amorosi

Mar, 07/07/2015 - 15:52

so tutto io cioè X GERICO allora di che è accusato il CAV BERLUSCONI? visto che per condannarlo inventano anche parole che nn esistono i tuoi kompagni magistrati?? e non è neanche la prima volta.

xgerico

Mar, 07/07/2015 - 16:09

@gian paolo cardelli@ Io al contrario di lei, ho sempre rispettato le sentenze altrui (al momento io non ho carichi pendenti) Senza aver studiato diritto. Se poi vogliamo disquisire su un articolo scritto da uno che porta un gatto morto sopra la testa, stipendiato dal colluso, facciamolo!

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 16:31

xgerico, no: lei ha solo potuto CREDERE nelle sentenze, perchè ha ampiamente dimostrato di non avere le basi per poterle discutere. Forse la sorprenderà, ma nelle popolazioni veramente democratiche si usa in modo differente da quello di cui lei non puo' che essere convinto: le MOTIVAZIONI delle sentenze e le leggi stesse devono essere comprensibili al più cxxxxxo dei cittadini, perchè le prime spiegano PERCHE' una persona è stata condannata o assolta (permettere al cittadino di valutare se il magistrato si è comportato in modo corretto oppure no), mentre le seconde devono permettere al cittadino di capire SE e PERCHE' un certo comportamento è lecito oppure no. Lei, dal perfetto suddito pecorone che dimostra immancabilmente di essere, è invece convinto del contrario, ed è per questo che con gente come lei governare un Paese diventa la cosa più facile del mondo... buonoa riflessione, se avrà la volontà e soprattutto l'umiltà di farla...

Atlantico

Mar, 07/07/2015 - 16:55

Cardelli, capisco che lei ha il suo bel da fare a spiegare al colto e all'inclita ( da quel chiarissimo giureconsulto che lei è senza dubbio ) gli errori del collegio di difesa del leader azzurro e specificamente dell'avv. Ghedini, ma vorrei sommessamente farle notare che lei, alle 10,25 di oggi, non ha risposto a me ma a qualcun altro. D'altronde oggi fa anche molto caldo, dunque, caro Cardelli [che, poverino, ha dovuto studiare un pò di Diritto ( con la maiuscola ! )], lei è ampiamente scusato. Sia per questo piccolo errore, sia, soprattutto, per le molte stupidaggini che scrive con una sicumera peraltro divertente, da quel trombone che lei indubbiamente è.

gian paolo cardelli

Mar, 07/07/2015 - 17:35

Atlantico, anche a questa sua ironia fuori posto ho replicato, e proprio alle 15.47... Detta in altre parole più comprensibili a quelli come lei e come xgerico, l'ironia fuori luogo è l'ultima arma di chi non ha argomenti... ah, la parola "Diritto", quando si riferisce alla scienza che studia la legislazione e dintorni, si scrive con la lettera maiuscola, ma lei sicuramente non lo poteva sapere, ed il motivo di simile ignoranza è ormai stranoto.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 07/07/2015 - 17:35

di salti della quaglia ne abbiam visti a dozzine,chi per opportunismo politico,chi per interesse personale e/o economico,la difficolta' di connotarlo e dimostrarlo come reato e' altissima avendo i parlamentari l'insindacabilita' delle loro opinioni e l'assenza di vincolo di mandato,da cui ho si hanno prove certe e schiaccianti per dimostrare il reato,o una loro stessa denuncia/ammissione dei fatti.Purtroppo per SB qui' c'e' uno che se l'e' cantata facilitando quindi la comprensione dei fatti e l'individuazione del possibile reato.Ovvio che c'e' ancora tutto un processo davanti e si vedra' cio' che accade.Sugli altri mi limito ad osservare che personalmente in pochissimi casi credo nella buonafede,cosi pochi che non me li ricordo nemmeno.

Atlantico

Mer, 08/07/2015 - 11:20

Cardelli, quanti anni ha ?

gian paolo cardelli

Mer, 08/07/2015 - 15:02

Atlantico, la domanda andrebbe posta a lei, visto che dimostra una cultura inferiore alla licenza media...

Ritratto di giubra63

giubra63

Mer, 08/07/2015 - 23:42

solo un disinformato o uno di sinistra puo' pensare che De Gregorio sia stato corrotto da Berlusconi. E gli attuali 170 cambi di casacca? detto questo, a Berlusconi cosa serviva comprare un senatore nel 2007, che non gli avrebbe consentito la caduta di Prodi? Anche quest'ultimo ha dichiarato che non é plausibile la corruttela. E' solo accanimento di certa magistratura rossa, e De Gregorio che ha avuto uno sconto di pena accusando Berlusconi? Facile il movente dell'accusa di De Gregorio! Tra l'altro il Governo Prodi é caduto perché Mastella e altri 3 senatori avevano tolto il sostegno al governo, come anche il senatore comunista Turigliatto, tutti comprati da Berlusconi?