"Così ho vinto la mia guerra contro lo strapotere Coop"

Nella riedizione del suo Falce e carrello, il patron di Esselunga racconta le cause contro il colosso rosso, sconfitto 11 volte in sette anni

Da parecchio tempo esaurito nelle librerie, mercoledì 26 novembre esce in una nuova edizione "Falce e carrello", il best-seller in cui Bernardo Caprotti, fondatore di Esselunga, denuncia la guerra sporca contro la propria catena di supermercati condotta dalle cooperative rosse. Pubblicato nel 2007, il volume è stato oggetto di infuocate polemiche e di numerose cause giudiziarie non ancora concluse (il 19 settembre 2011 venne ritirato dalle librerie con sentenza del tribunale di Milano, salvo riapparirvi dopo 99 giorni, dissequestrato da un'ordinanza della Corte d'appello). Di tutto questo tratta lo stesso Caprotti nella «Premessa» che ha steso lo scorso 7 ottobre e che figura in apertura della nuova edizione. Il Giornale la pubblica integralmente e in esclusiva per gentile concessione dell'autore e dell'editore Marsilio.

Sono passati sette anni e in molti mi hanno chiesto cosa fosse successo dopo la pubblicazione del mio libro.

Ci furono alcune reazioni che definirei scomposte. L'esimio professore Giovanni Panzarini, qui a Milano eccelso nel diritto societario e da oltre vent'anni nostro avvocato, subito, il giorno successivo alla presentazione, telefonò all'amministratore delegato di Esselunga, Carlo Salza, e, senza neppure aver visto di che cosa si trattasse, rimise il mandato.

Il signor Giuliano Poletti, allora presidente della Lega delle Cooperative, inventò una nuova teoria economica dichiarando a Panorama del 4 ottobre 2007 a proposito di tasse: «... Ah, bene, parliamo di tasse... proviamo a ragionare non sulle percentuali ma sui numeri assoluti. Una spa che dichiara utili per 10 milioni e ha un'aliquota del 34 per cento paga molte meno tasse di una cooperativa che ha un'aliquota del 17 per cento ma che la applica su 100 milioni». Cioè: fatturi 1.000 e paghi il 10%? Uguale a 100 di tasse. Fatturi 100 e paghi il 40%? Paghi 40. Quindi molto meno! Roba che sta scritta! Nel silenzio generale!

E i signori Soldi e Tassinari, rispettivamente all'epoca presidente di Ancc, Associazione nazionale cooperative consumatori, e presidente di Coop Italia, convocano una precipitosa conferenza stampa nella quale si lasciano andare ad amene dichiarazioni. Tassinari, nel suo inglese approssimativo, modenese, dichiara che è scoppiata una war-price. Cos'è? Il costo di una guerra? Forse voleva dire price-war, dizione americana per «guerra dei prezzi». Da andare in sollucchero.

Però, in quel dicembre 2007 arriva la prima citazione in giudizio. Ma ne arrivano tante altre. Così, negli anni, dopo alcune migliaia di pagine di «atti», vinciamo otto cause in prima istanza e tre in appello. Ma or ora sono arrivati tre ricorsi in Cassazione. 280 pagine di legalese. Loro hanno molti soldi - dei soci - e molto tempo.

Intanto, autonomamente, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato nel febbraio del 2011 apre un procedimento contro Coop Estense (Modena) col quale accerta il grave abuso di posizione dominante della cooperativa, consistente in «un'unica strategia escludente», articolata in comportamenti tesi a ostacolare l'avvio di attività commerciali da parte del concorrente, e la condanna, tra l'altro, al pagamento di un'ammenda di 4 milioni e 600.000 euro.

Il provvedimento verrà confermato in via definitiva dal Consiglio di Stato a seguito di un'ineffabile sentenza del Tar (Tribunale amministrativo regionale) del Lazio che ne aveva annullato gli effetti.

Queste, in quattro righe, sono alcune tra le vicende di sette anni, di migliaia di pagine di atti, più di 5 milioni di euro di spese legali e un numero non quantificabile di ore passate in riunioni con grandi avvocati.

E i reperti etruschi di Bologna? Sono andato di persona l'11 di giugno del 2011 ed erano sempre là, nel più totale abbandono. Ma questa è cosa che alla Corte di Cassazione non pertiene.

Un'ultima precisazione: scrissi Falce e carrello senza troppo documentarmi, se non sui fatti specifici, tutti provati. Dopo, siamo andati a cercare e abbiamo trovato una chicca: Togliatti, al suo ritorno dalla Russia nel 1944, era contrario alle Coop. Pur essendo un modello di impresa particolare, era pur sempre un'impresa, dunque contraria ai purissimi suoi principi comunisti. Ecco, dal suo intervento al secondo Consiglio nazionale del Partito comunista italiano del 7 aprile 1945: « ...Non è pensabile che un gruppo di avanguardia si organizzi isolatamente dalle masse per garantirsi condizioni di privilegio nella soluzione di determinati bisogni economici. Non possiamo dunque essere un partito di leghe e cooperative per la natura stessa del nostro partito».

Ma essendo Palmiro uomo molto intelligente, anzi, con Guglielmo Marconi e Luigi Pirandello, uno dei tre geni che il nostro Paese ha espresso nel secolo scorso, capì. Capì quale straordinario strumento di affiliazione e propaganda avrebbero potuto essere le Coop. E non appena al Congresso della Lega delle Cooperative, tenutosi a Reggio Emilia tra il 15 ed il 17 giugno 1947, i comunisti si assicurarono la maggioranza col 58 per cento dei voti, emarginando repubblicani, socialdemocratici e anche i socialisti, Togliatti in persona designò Giulio Cerreti alla presidenza. Era un comunista superdoc, cofondatore del partito nel 1921 a Livorno, un dirigente di partito con un passato prestigioso. Spagna, Francia, dal 1932 membro del Comitato centrale del Partito comunista francese. Poi esponente di rilievo del Pci, godeva della fiducia incondizionata dell'Unione Sovietica. Di cooperative non sapeva nulla, ma era un politico di professione, che aveva dato prova di fede e di una dedizione assoluta alla causa comunista.

Cerreti, nel giro di sei-sette mesi, riuscì a insediare ai vertici delle Cooperative di tutto il Paese, a livello locale e regionale, decine di importanti dirigenti di partito. Ci fu una vera e propria immissione di quadri. Capitani coraggiosi.

È su questi fatti documentati che il signor Poletti, sempre sul numero di Panorama del 4 ottobre 2007, dichiara: «Ma quale contiguità?». Non c'è «contiguità» di Coop col «partito» e con le sue amministrazioni?

Che dire? All'inglese, anzi, alla Tassinari: « No comment».

Commenti
Ritratto di manasse

manasse

Mar, 25/11/2014 - 14:05

non ci possono essere commenti per gli arruffapopoli comunisti anche perchè non li capirebbero

torquemada63

Mar, 25/11/2014 - 15:22

non c'è contiguità, sono la stessa faccia di una moneta falsa,che producono fallimenti,non pagano i fornitori,che vivono sul precariato,che sfruttano i dipendenti, 36 ore la settimana festivi compresi a 800€ il mese dove chi ci lavora ,lavora 4 mesi si e 4 no, dove 9 dipendenti su 10 sono precari,come mai la cgil non dice nulla?

odifrep

Mar, 25/11/2014 - 17:08

C'è una gran bella differenza in termini di qualità tra le coop e la ESSELUNGA. Alle prime, darei un voto sufficiente mentre alla seconda, un buono/distinto. Per non dire che alcuni prodotti nelle coop, riportano un prezzo maggiorato al cospetto del medesimo articolo che si trova alla ESSELUNGA.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 25/11/2014 - 17:08

Altro che evasione fiscale del ciabattino che non emette uno scontrino. Qui siamo a livelli di alta criminalità finanziaria e sfruttamento della manodopera. Associazioni a delinquere comuniste legalizzate. In confronto i socialisti erano ladri di polli.

albertzanna

Mar, 25/11/2014 - 17:20

Il perché dell'accanirsi della Lega Coop contro Caprotti lo si può capire alla perfezione considerando che le cooperative rosse godono di privilegi fiscali che sono del tutto incomprensibili, e guai a toccarli. Conosco una persona di Bologna che è dirigente Coop, settore alimentare, sua moglie è anche lei dirigente coop, settore amministrazione. Se non sono dei ricchi quelli, non saprei come altro definirli, visto il tenore di vita che si permettono. Ma conosco anche commesse che lavorano nei supermercati Coop, che a denti stretti confessano di venire trattate al minimo sindacale, e allevatori di bestiame che ricevono, per ogni litro di latte venduto ad una nota coop di Bologna che lo lavora, la cifra che veniva pagata ancora in epoca di lira. E personalmente, per il mio lavoro, conosco dirigenti di imprese di costruzioni coop rosse che sono letteralmente milionari in euro, con case e ville da favola, e la fanno da padroni negli uffici tecnici comunali. Albertzanna

kallen1

Mar, 25/11/2014 - 17:23

Ce ne fossero di imprenditori come lui!!! Molti altri alla sua età se ne starebbero in panciolle in qualche paradiso caraibico a cazzeggiare mentre lui è sempre in prima linea! Complimenti per la tenacia.

FRANZJOSEFF

Mar, 25/11/2014 - 17:23

BRAVO PER QUEL CHE HA FATTO FINORA. UN GRANDE COMBATTENTE DELLE SUE RAGIONI. CERCHI DI AIUTARE I PRODOTTI DELLE REGIONI ITALIANE PIU' CHE STRANIERE. MOLTI PRODOTTI STRANIERI FANNO PENA. LE AUGURO DI NON VEDERE MAI IL DETTO UNA GENERAZIONE COSTRUISCE UNA INGRANDISCE E UNA DEMOLISCE. AUGURI.

Bellator

Mar, 25/11/2014 - 17:23

Ma quando questi solerti Giudici, che hanno massacrato Mediaset, con centinaia di controlli, cominciano ad indagare su Comuni, Regioni, Coop. Rosse Supermercati, Coop. Rosse Edilizie, Compagnia di Assicurazioni, Fondazioni, Enti Amministrati da tutti questi angeletti SISTRONZI ??.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 25/11/2014 - 17:33

Ormai le coop stanno diventando delle vere multinazionali che si ingrossano sempre di più a discapito delle piccole imprese. Sarà sempre più difficile contrastarle. Complimenti al Signor Caprotti per la tenacia dimostrata. - saluti

beowulfagate

Mar, 25/11/2014 - 17:37

Visto che siamo pur sempre in tema di supermercati,vorrei ricordarvi che sabato prossimo,nei medesimi di tutta Italia,torneranno a rompere i corbelli i parassiti del banco alimentare.Mi raccomando:neanche un centesimo !

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 25/11/2014 - 17:40

Purtroppo nella nostra città, qui nella rossa romagna, Esselunga non è stata ammessa, visto che tutti i posti disponibili se li sono divisi loro, a costo di aprire punti vendita in pura perdita, ma pur di non lasciare spazi alla concorrenza. Però il nostro "amico" Berlusconi pensa ancora di poter fare affari e scendere a patti con questa gente.

Massimo Bocci

Mar, 25/11/2014 - 17:43

CRANDE CAPRIOTTI!!! Vero resistente,liberale UOMO LIBERO, che è riuscito a combattere la MAFIA DELLA CORRUTTELA COOP,.....LE MANI IN PASTA COMUNISTA!!! CRIMINALI ANTI ITALIANI DAL 47,...PRIMA TUTTI EX FASCISTI!!!!

mariolino50

Mar, 25/11/2014 - 17:46

Qui dove abito Esselunga non cè, ma ho avuto modo di andarci quando lavoravo fuori, ambiente più rifinito, commessi più eleganti, ma i prezzi non mi sembrano per niente inferiori, salvo le solite offerte. La qualità poi, i prodotti sono gli stessi ovunque, se vuoi qualcosa di extra devi andare in costose gastronomie o enoteche, non al supermercato. Il signore si lamenta dei rossi, però il posto dove ha più negozi è la Toscana, non è che fa come i gatti, piange e fotte.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 25/11/2014 - 17:48

Bravo Caprotti...picchia duro sulle cosidette coop rosse! Dove, guarda caso, i prezzi sono SUPERIORI che alla tua ESSELUNGA. AH! Già, dimenticavo, loro sono moralmente superiori, ovvio che anche i prezzi lo siano!

denteavvelenato

Mar, 25/11/2014 - 17:49

Solita storia, spero non vi siano più dubbi su da che parte pende la giustizia

roseg

Mar, 25/11/2014 - 17:55

CAPROTTI SEI UN GRANDE.

ilbarzo

Mar, 25/11/2014 - 17:58

Ogni tanto arriva anche qualche buona notizia,anche se succede molto, ma malto raramente.Sono felice per il signor Caprotti nonostante l'eta' avanzata, dopo tanto persistere nel suo intento,sia riuscito a spuntarla e vincere questa sua guerra con la rossa Coop.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Mar, 25/11/2014 - 18:00

grande

rossono

Mar, 25/11/2014 - 18:19

Ma i sinistrati lo capiscono perche'in Italia non si puo fare una legge sul conflitto d'interessi? Altro che Berlusconi!!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 25/11/2014 - 18:25

La MAFIA al confronto delle Coop, specialmente quelle falcemartellate, è una Associazione NO PROFIT!!!!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 25/11/2014 - 18:26

grande SIG. CAPROTTI fulgido esempio di resistenza, costanza e grande capacità imprenditoriale, sopratutto riuscire a resistere alla concorrenza strasleale del cattoprogressistcomunista è veramente un'impresa titanica, mi meraviglio non l'abbiano ancora messo agli arresti !!!!! ah già è vero !!! non è ancora entrato in politica nello schieramento opposto a loro.

Paolino Pierino

Mar, 25/11/2014 - 18:36

Chieda a Poletti che nonm ha nulla del signore la ragione delle fallimentari Coop di Imola e Romagna CESI buco da 400 milioni 3elle buco da 300 milioni Coop Costruttori Argenta buco 1,5 miliardi CMS buco da 700 milioni ne ho tante altre da elencare. Capito la Coop sei tu chi ti fraga di più? Non cito poi le tante porcate delle cosiddette Coop sociali in Emilia. La regione di Errani oggi Bonaccini cosa controllava????

pastello

Mar, 25/11/2014 - 18:37

Attento Caprotti, meglio guardarsi sempre le spalle...

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 25/11/2014 - 18:51

Ho visto un cantiere ESSELUNGA bloccato da un'infinità di scuse per più di un decennio, poi finalmente aperto, per contro ho visto un'altro cantiere questa volta coop, bene, nell'appezzamento di terreno dedicato, la mattina il contadino stava ancora tagliando l'erba, il giorno dopo le casse erano già aperte. Li di problemi e MI MO MA come nell'altro nemmeno l'ombra, SEMPRE TUTTO REGOLARE, A NORMA, PERFETTO. Piccola considerazione le coop pur con le agevolazioni sono più care dI ESSELUNGA, spendono un sacco di soldi in pubblicità, al contrario ESSELUNGA

Settimio.De.Lillo

Mar, 25/11/2014 - 18:58

sig.CAPROTTI, Io sono un suo ammiratore e cliente;: la incito a NON mollare mai. Non si faccia calpestare dall'arroganza dei Kattokomunisti e per giunta FANKAZZISTI. Purtroppo di uomini come lei ce ne sono pochi e spero vivamente che in futuro ve ne siano tanti altri capaci come lei.

angelomaria

Mar, 25/11/2014 - 19:19

E TANTI MALDI PANCIA!!!LOSTRAPOTER CHE AVEVANO HA SEMPRE SIGNIFICATO CHE PARTITO CI COVA !!!

angelomaria

Mar, 25/11/2014 - 19:22

ED ORA PER NO ALTERARE LO STATO DELLA MIA BILE VI LASCIO CON UN BUONASERA CENA SERATA E NON MERAVIGLIATEVI SE RIAPPARIRO IN NOTTATA SAPETE CHE SE GOLOSE NON POSSO "PERDERLE" A VOI CARI LETTORI E DIREZIONE!!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 25/11/2014 - 19:25

Ho visto un cantiere Esselunga bloccato per più di un decennio da un'infinità di scuse di tutti i generi, ne ho visto un'altro della coop, dove nel terreno dedicato alla costruzione il giorno prima il contadino tagliava l'erba, il giorno dopo le casse erano già aperte, li nessun problema di nessun genere. Piccola osservazione, la coop nonostante avvantaggiata, è più cara di ESSELUNGA, si fa parecchia pubblicità e deve rientrare dei costi, al contrario la pubblicità all'ESSELUNGA viene fatta direttamente dal cliente col passaparola.

OPUSMANU

Mar, 25/11/2014 - 19:51

I suoi dipendenti gli augurano lunga vita.

un_infiltrato

Mar, 25/11/2014 - 19:57

ESSELUNGA è il miglior supermercato d'Italia. Per questo motivo, tenuto sulle palle da quei cialtroni di Coop

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mar, 25/11/2014 - 19:58

Ormai siamo in un paese piccolo, piccolo e squallido. La giustizia, come al solito, applica la legge per i nemici, per i sinistrati l'interpreta. Se questi delinquenti di sinistrati pagano più tasse come coop, perché non trasformano le loro coop in S.p.A.? Bugiardi fino al midollo fanno solo schifo e fregano milioni di persone. Sciacalli.

Ritratto di echowindy

echowindy

Mar, 25/11/2014 - 20:08

DR. CAPROTTI, SUSCITA UN'IMPRESSIONE ESTETICA MOLTO SGRADEVOLE IL "COLORE" DELL’ACCESSORIO DEL VESTIARIO CHE PORTA ANNODATO ATTORNO AL COLLO… MA CONGRATULAZIONI PER IL SUO MERITATISSIMO SUCCESSO SULLO STRAPOTERE DELL’ AGGLOMERATO “POLITICO-AFFARISTICO COOP”, IN CUI, COME TUTTI SAPPIAMO, BEN POCO E’ RIMASTO DEL SOLIDARISMO DELLE SUE ORIGINI.

yulbrynner

Mar, 25/11/2014 - 20:19

che le coop siano dalla parte dei lavoratori e della povera gente solo a parole.. e ' risaputo e lo sa pure il mio gatto.. capretti caprotti o come si chiama non e' un salto ma un bischer p qualsiasi che come tanti altri imprenditori avra leccato e inciuciato x me le belle pnersone sono ben altre... del resto ho sentito che molto suoi dipendenti sono sciavizzati se e' vero ce n'e x tutith

yulbrynner

Mar, 25/11/2014 - 20:30

io sono fatalista gia arrivare alal sua eta' in salute e' una questione di CULO si vede che alal lotteria della vita ha tirato x destino/casualita' un numero fortunato e' uno dei tanti imprenditori che hanno saputo fare fortuna.. e io sono fatalista..se sei sfigato puoi essere un genio ma ti andra sempre tutto o quasi storto..percui fortunato due volte se se lo meriti o meno non lo so che persona sia al di la' del caprotti imprenditore se una bella persona o meno...comunque e' uno dei tanti

yulbrynner

Mar, 25/11/2014 - 20:33

quanto al suo libro bhe ognuno e' libero di scrivere e dire la sua raccontare la sua vita e le sue peripezie pavorative.. cio che e' importante e che sia coerente e reale cio che scrive

FRANGIUS

Mar, 25/11/2014 - 20:53

GRAZIE SIG.CAPROTTI ! CI FOSSERO TANTI IMPRENDITORI COME LEI,CON IL SUO CORAGGIO A COMBATTERE CONTRO STE COPERATIVE ROSSE CHE FANNO IL BELLO E IL BRUTTO SENZA PAGARE LE TASSE,SFRUTTANDO DIPENDENTI E FORNITORI.E TUTTE AL SOLDO DEI COMUNISTI DI GOVERNO DOVE MANGIA E BEVE ORA IL LORO EX PRESIDENTE...BEL MINISTRO DEL LAVORO !

Ritratto di attilio-di-schioppo

attilio-di-schioppo

Mar, 25/11/2014 - 21:15

comunicazione di servizio: pregasi la gentile clientela destrorsa di recarsi immediatamente presso le uscite del negozio e di prendere la via Silvia della Liberta' ove e' sito il negozio esselunga. ricordiamo inoltre di restituire i tesserini coop al service desk. nessuno vi ha chiamati e se andate godiamo. La coop non sei tu non ritornare mai piu'.

Joe

Mar, 25/11/2014 - 21:18

Rai, Coop e banche: far “saltare” i centri del potere Pd significa rendere il Paese più libero.Non sono solo simulacri da venerare ma sono territori minati sui quali nessuno può e deve mettere piede, perché è lì che la sinistra ha costruito il suo potere e lo difende a ogni costo, compreso Renzi. Dalle Coop alle banche, dalla Rai alla giustizia in Italia non è possibile il cambio di passo, una minuscola modifica, un atto di equilibrio perché sono settori «intoccabili». Ed è forse stato questo l’errore di fondo commesso dai governi di centrodestra, non essere riusciti a incidere su questi settori cruciali, nel timore di rimanere scottati dall’ondata di critiche che travolge chiunque osi cambiare solo una virgola.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 25/11/2014 - 23:59

Uno dei pochi manager italiani che riescono a tenere testa al dilagante potere del comunismo strisciante delle COOP. Uno dei pochi ancora dotati di palle di acciaio. IL NOSTRO PAESE AVREBBE BISOGNO DI MOLTI PIÙ CAPROTTI A DIRIGERE IMPRESE E INDUSTRIE. Purtroppo ci sono troppi capitalisti che si sono autoevirati appoggiando i comunisti travestiti da democratici. SOLO IN ITALIA SI REALIZZANO TALI FOLLIE.

positiveday

Mer, 26/11/2014 - 01:24

Grande il Sig Caprotti e grande Esselunga. Ho 56 anni e mia mamma mi ci portava fin da bambino a fare la spesa. Al Sig. Mariolino (vedi commento sopra) consiglio di sparare meno scemenze e di andarsi a vedere il numero di negosi Esselunga in Toscana (dove abito) e nelle altre regioni.

bret hart

Mer, 26/11/2014 - 01:50

mai più alla coop sempre all esse w caprotti!!!!!!!!!!

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 26/11/2014 - 02:06

Approvo tutto , ma definire togliatti un genio , evidentemente si e anche scordato da aggiungere un genio assassino.Ed ora andiamo avanti con la censura.

Iacobellig

Mer, 26/11/2014 - 06:24

e ora il Poletti ce lo ritroviamo sulla poltrona da ministro!

Scooterx

Mer, 26/11/2014 - 07:19

Vediamo se anche questo commento non viene postato. Provate voi a lavorare in Esselunga poi me lo dite lo schiavismo che c'e'. Parlate parlate senza mai conoscere le realtà. L'importante in questo mondo in particolar modo quello virtuale è commentare anche se non si conosce l'argomento.

Ritratto di pulicit

pulicit

Mer, 26/11/2014 - 07:28

Bellissimi post.Ma dove sono i post dei bananas rossi?Regards

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 26/11/2014 - 08:05

La Coop ? Ku ku, chi può fregarti di piu ? Sarà per quanto danno alla cialtrona torinese, ma i loro prezzi non sono migliori degli altri, anzi. Poi, la qualità e l'assortimento, lasciano spesso a desiderare. Come tutti i sinistrati, pretendono di essere i migliori, ma lo sono sono a parole. La sostanza è molto differente, in peggio !

denteavvelenato

Mer, 26/11/2014 - 09:32

@Scooterx Si figuri, quelli che scrivono qui lo fanno a comando, il giornalino individua il bersaglio, poco importata se siano le coop, Marino, Pisapia, la Litizzetto, ecc, basta che uno sia contro di loro che è il migliore del mondo, dopo quello che fa in bene o in male non li tocca minimamente

mariolino50

Mer, 26/11/2014 - 11:00

positiveday Io ho trovati i dati sopra questo giornale e li prendo per buoni, esselunga 149 negozi in Italia, 19 in Toscana, 9 a Firenze, a Torino dove ho lavorato quest'anno ce ne sono due, ed è il triplo di Fi. Inoltre è anche più caro, infatti la folla la trovavi al carrefour o alla coop, o auchan, dal Caprotti di meno, però come ho detto l'ambiente era più bello, ma chi se ne frega, i prodotti sono gli stessi ovunque più o meno, io guardavo al sodo. Che la coop tratta male pure i dipendenti lo so, visto che quella di consumo è nata qui a casa mia nel 46, cè anche la direzione generale, ma non mi pare che gli altri siano meglio.

Joe

Mer, 26/11/2014 - 17:42

Scooterx "Parlate parlate senza mai conoscere le realtà. L'importante in questo mondo in particolar modo quello virtuale è commentare anche se non si conosce l'argomento." E lei rovi a scioperare se è un dipendente delle COOP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!