Da D'Alema e De Mita: come si riduce l'assegno

La nuova legge porterà tagli consistenti. Il record di Publio Fiori: perderà circa 4mila euro al mese

Tutti uguali. Non solo davanti alla legge, non solo nel lavoro, ma anche al termine della propria carriera. Il ddl Richetti sul taglio dei vitalizi dei parlamentari, che oggi andrà all'approvazione della Camera, equiparerà dal punto di vista pensionistico gli «onorevoli» ai cittadini comuni appagando quell'oscura pulsione al furore giacobino che alberga un po' in tutti noi. E così d'un colpo Publio Fiori, il Paperone dell'assegno parlamentare, potrebbe perdere 4mila euro al mese, l'ex presidente del Senato e vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, quasi 3mila come il suo collega sindaco di Benevento e politico di lungo corso Clemente Mastella. Anche i dioscuri di Botteghe Oscure, Massimo D'Alema e Walter Veltroni, dovranno fare dei «sacrifici» accettando una decurtazione di 2.200 euro al mese.

Le modifiche introdotte dal ddl erano state recepite in parte dai regolamenti delle due Camere già nel 2011, ma sull'onda emotiva del peronismo grillino si è voluto fare di più. Il taglio degli assegni pensionistici di deputati e senatori sarà retroattivo (quasi un unicum costituzionale pari a quello della legge Severino). In pratica, varrà anche per «loro» il metodo di calcolo del trattamento interamente contributivo che vale già per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996. In secondo luogo, anche i parlamentari come i comuni mortali - dalla prossima legislatura - potranno ricevere la loro «pensione» se avranno raggiunto l'età prevista dalla legge Fornero (66 anni e 7 mesi e non 65 anni scalabili di 5 per ogni legislatura completata). Le nuove norme varranno anche per le Regioni che dovranno tagliare del 50% i loro ricchi vitalizi.

L'obiettivo è conseguire risparmi sostanziosi sui 218 milioni (reversibilità inclusa) sborsati da Montecitorio e da Palazzo Chigi nel 2016 per i circa 2.600 pensionati a fronte di una cinquantina di milioni versati da deputati e senatori. Secondo il presidente dell'Inps, Tito Boeri (noto fustigatore di costumi), la «conversione» al modello contributivo vale un 40% di risparmi sull'assegno medio. E tale decurtazione si può applicare teoricamente ai vitalizi in essere ancorché alcuni siano parzialmente calcolati in questo modo per il 2012 e per i tre mesi del 2013 della scorsa legislatura. Ecco perché si può ipotizzare che se la legge passasse non solo D'Alema e Veltroni dovrebbero rinunciare entrambi ai circa 5.500 euro attuali per incassarne poco più di 3.300. Idem per Gianfranco Fini, ex presidente della Camera (con vista su Monte Carlo) e artefice della scissione del Pdl, passerebbe da 5.800 a poco più di 3.500 euro mensili netti. Una mazzata inferiore a quella che potrebbe subire, ad esempio, l'ex ministro Emma Bonino che passerebbe da 6.700 euro circa a 4mila. Una perdita di 2.700 euro netti per la pugnace (anche contro la malattia) esponente radicale ed ex ministro. Taglio di soli 1.600 euro per l'antiberlusconiano militante Antonio Di Pietro: da 4mila a 2.400 euro.

A rimetterci in misura maggiore sarebbero i «retributivi» completi come l'ex ministro Publio Fiori che oggi vanta un assegno da 10.131 euro al mese che d'un colpo si trasformerebbero in 6.079 euro nonostante le otto legislature di contributi versati. In qualche caso anche figurativi perché il vecchio regime prevedeva cinque anni di versamenti anche quando si andava a elezioni anticipate. Niente da fare: Franco Marini (6 legislature) e Ciriaco De Mita (11) dovrebbero obbligatoriamente rinunciare a più di un terzo di quanto accumulato. È il livellamento verso il basso imposto dal nuovo corso. Chissà cosa ne penseranno coloro che dalla parte degli operai, degli ultimi, dei dimenticati hanno fatto tante battaglie come l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti (da 4.852 a 2.911 euro) o Nichi Vendola (da 4.985 a 2.991).

Tutti uguali. Chi è sceso in piazza per gridare «basta casta» come l'ex Pci Ferdinando Imposimato (da 4.580 a 2.748 euro) e chi invece, pur avendo fatto il '68, ha sempre difeso l'istituzione come l'ex segretario di Dp, Mario Capanna, che potrebbe vedere il suo vitalizio da 3mila euro netti mensili quasi dimezzato. «Tutti uguali» sembra la parola d'ordine di oggi: chi faceva un «certo» cinema come Ilona Staller in arte Cicciolina (2.231 euro che potrebbero diventare 1.338) e chi invece cantava «il cielo in una stanza» come Gino Paoli che rischia di scendere da 2.140 a 1.284 euro. Anche il «golden boy» (o l'Abatino come lo definì Gianni Brera), cui tutta l'Italia sarà sempre grata per il gol del 4-3 contro la Germania a Messico '70, potrebbe essere «vittima» dello Zeitgeist. Gianni Rivera potrebbe vedersi corrisposti 3.100 euro anziché gli attuali 5.200. Se siamo tutti uguali, vale pure questo.

Commenti

VittorioMar

Mer, 26/07/2017 - 08:19

...SE APPROVATA E' UNA MISURA DI EQUITA' SOCIALE,MA DOVREBBE CHIAMARSI "LEGGE MELONI"....SE NON RICORDO MALE, E' STATA LEI A PROPORLA PER PRIMA!!...CON LA SPERANZA CHE,TOLTI AGLI ITALIANI ,QUESTI SOLDI NON VENGANO USATI PER GLI IMMIGRATI...MA PER I "POVERI"CONNAZIONALI....!!

Ritratto di diemme62

diemme62

Mer, 26/07/2017 - 08:20

Qualcosa mi dice che, se va bene, questa legge avrà 10 voti favorevoli

peter46

Mer, 26/07/2017 - 08:23

G.M.De Francesco...guardi che se avesse inserito "GRAZIE m5s" non le sarebbe stata appioppata alcuna 'penitenza' lo stesso:altro che decreto Richetti.NB:Oggi passerà alla Camera sto decreto ma senza il voto di Brunetta non essendo in regola con la sua teoria "Più sei pagato Più vali",che per lui vale anche nella considerazione dei milioni elargiti a Fazio per rimanere in rai,al contrario dei comuni mortali che non accettano simile regola.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 26/07/2017 - 08:23

Non si vergognano questi parassiti??? AVESSERO PORTATO IL PAESE A PROSPERARE, FORSE L`AVREBBERO MERITATI, """MA CHI HA PROSPERATO SONO SOLAMENTE LORO E TUTTI I COMUNISTI, CHE INCAPACI, MA FIGLI DEGLI AMICI DI PAPÀ, OCCUPANO I POSTI PIÙ PROSPEROSI DELLO STATO FACENDO DANNI IMMENSI AL PAESE, CORROMPENDO A DESTRA E A MANCA"""!!! Maledette le loro generazioni.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/07/2017 - 08:24

E' una grande pagliacciata e la legge non sarà approvata; é solo campagna elettorale! Se, malauguratamente, sarà approvata essa sarà il cavallo di txxxa per trasformare tutte le pensioni in essere al metodo contributivo. L'incostituzionalità é lampante ma, se si volesse fare un discorso serio, questo dovrebbe interessare anche tutti i boiardi di stato ed ex sindacalisti.

italopassano

Mer, 26/07/2017 - 08:35

Il problema non è quanto perdono, se perderanno ..., da ora in poi, ma quanto hanno rubato fino ad ora.

Nick2

Mer, 26/07/2017 - 08:36

Tutto bello, tutto positivo, non si può che essere contenti, ma… dove sta la fregatura? Attenzione! Toccare i diritti acquisiti (anche quelli vergognosi dei politici) è sempre un rischio e lo è ancor di più con le casse dell’INPS vuote. A questo punto le pensioni erogate con il sistema retributivo potrebbero essere ricalcolate con quello contributivo. Sarebbe un terribile colpo per la maggior parte di voi lettori, che avete lavorato per 35 anni, siete in pensione da quando avevate 50 anni, vi ritenete la parte sana della società, ma, mediamente, quando (spero il più tardi possibile) voi e vostra moglie (reversibilità) non ci sarete più, sarete costati allo stato almeno il triplo di quanto avete versato in contributi. Forse comincereste a capire che, una nazione senza giovani è destinata a sicuro default e che al buffone in felpa dell’Italia e degli italiani non importa nulla…

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Mer, 26/07/2017 - 08:39

COME MAI I DIRITTI ACQUISITI SONO SOLO PER VOI

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 26/07/2017 - 08:45

Sempre troppo!

chebarba

Mer, 26/07/2017 - 08:52

speriamo, gente che non ha lavorato un giorno in vita sua sempre politicanti, gli bastano 2 anni di legislatura per avere il vitalizio, in più cumulano i diversi incarichi politici, noi persone normali non possiamo cumulare e se la salute ci assiste andiamo in pensione a 70 anni...

swiller

Mer, 26/07/2017 - 08:52

Vanno tolti completamente questi signori hanno rubato rubato rubato ladri delinquenti.

Boxster65

Mer, 26/07/2017 - 08:54

Sono comunque e sempre troppi rispetto ai danni inenarrabili che tutti i citati hanno compiuto ai danni del popolo Italiano. Più che di vitalizi, si dovrebbe parlare di risarcimento dei danni cagionati al suddetto popolo.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 26/07/2017 - 08:56

Ma che razza di titolo leggo?? Quanto perdono??? Deve essere: quanto hanno rubato. Questi delinquenti e ladri con una votazione/buffonata, si sono messi in tasca una marea di soldi letteralmente rubati ai cittadini italiani e da loro immeritati. Questi delinquenti inoltre restano impuniti. Peccato che nessuna legge può essere retroattiva, tranne che per il Berlusca.

giovanni951

Mer, 26/07/2017 - 09:00

ecco tre persone ( ma ce ne sono ancora tante-tantissime) che se spassano bene senza aver mai lavorato.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 26/07/2017 - 09:26

Benissimo! c'é solo da augurarsi che all'ultimo momento non compaia, come per magia, qualche codicillo furbetto che vanifica il tutto. Subito dopo pero' non sarebbe male fare una bella indagine sulle pensioni di personaggi sindacali come Bonanni per sapere come sono riusciti ad avere le pensioni faraoniche che percepiscono. E ancora andrebbero riviste tutte le pensioni del pubblico impiego i cui beneficiari (sindacalisti in testa) hanno tutti goduto di quanto mai opportune e « miracolose » promozioni nell'ultimo anno o semestre di attività con aumento più che significativo degli emolumenti pensionistici.

Giorgio1952

Mer, 26/07/2017 - 09:26

Ho letto velocemente le cifre "tagliate" a questi illustri signori, bene sono tutte e di molto superiori alla media delle pensioncine di oltre la metà di chi le percepisce, quindi mi pare che sia giusto. Senza dimenticare che la maggior parte di essi compare in trasmissioni tv. partecipa a dibattiti, tiene conferenze, etc.etc. nessuno credo lo faccia gratis ergo .....

Maura S.

Mer, 26/07/2017 - 09:27

Magari, ecco la notizia per festeggiare, magari con una bottiglia di bollicine

giacomo.pasini

Mer, 26/07/2017 - 09:39

Non prendeteci in giro. Non passerà mai , e se per caso riuscisse a passare , verrà vanificata in quattro e quatt'otto. Potrei giurarlo sulle due cose che ho di più care e dormire sonni tranquilli. Capisco che volete fare arrabbiare la gente , ma certe sceneggiate sarebbe meglio evitarle. Date alla gente la speranza a cui seguirà una delusione ancora peggiore.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 26/07/2017 - 09:48

X VittorioMar...E' vero, è sempre stata una battaglia della Destra (giusto sarebbe chiamarla "legge Meloni") ma non si chiamerà in nessun modo perché temo che Grillo abbia ragione quando dice che il PD (diviso come sempre al suo interno) la lascerà decadere al Senato. Dovremo aspettare il futuro governo CDX per riproporla.

Ritratto di luigin54

luigin54

Mer, 26/07/2017 - 09:49

Capanna il peggior PARASSITA ITALIOTA.

Stregatta

Mer, 26/07/2017 - 09:51

Tutti uguali, tutti più poveri! I comunisti e i giacobini, si sa, amano talmente tanto i poveri, che ne vogliono sempre di più. 218 milioni/anno di risparmio sono una goccia nel mare, ma aprono un vulnus gravissimo e incurabile: l'annullamento dei "diritti acquisiti" che valgono non solo per i parlamentari ma per TUTTI i cittadini italiani. E i costituzionali diritti acquisiti salvaguardano il cittadino proprio da colpi di mano dei vari governi, democratici e non. I diritti acquisiti tutelano il cittadino non solo dal punto di vista economico, ma anche sui diritti sociali e naturali. E' pericolosissimo, in nome di un risparmio risibile e inutile, di un'invidia diffusa travestita da "equità sociale", sobillata sull'onda della crisi economica e di un giustizialismo di bandiera, di eliminare di fatto uno dei principi costituzionali più giusti e civili. Shalom

APPARENZINGANNA

Mer, 26/07/2017 - 09:57

OCCHIO! Non è che questo è il precedente per ridurre RETROATTIVAMENTE TUTTE le pensioni attualmente erogate? Proprio Boeri, mi pare, aveva adombrato la necessità che i primi a dare l'esempio dovessero essere i politici...

Ora

Mer, 26/07/2017 - 10:03

XVittorioMar: La Meloni ha votato la più grande macelleria sociale dal dopoguerra a oggi che si chiama legge Fornero, adesso si vuol pulire la coscienza con delle proposte assurde che nemmeno Forza Italia ha preso in considerazione votando sempre contro in parlamento insieme al PD.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/07/2017 - 10:06

@nick2; io ho lavorato 35 anni e sono andato in pensione a 57 anni quando la somma dei due doveva essere 92. Fino al giorno della pensione, molte modifiche sono state apportate e, mediamente, ho percepito la metà della pensione che avrei percepito con le regole di quando sono stato assunto. Detto questo, é da aggiungere che io ho contribuito all'INPS in quanto lavoravo nel settore privato. All'epoca, l'INPS non era in difficoltà poiché aveva investito tutti i contributi sul mercato e le sole passività erano dovute alll'impropria assistenza data dall'istituto: pensioni di vecchia e invalidità, cassa integrazione. Il dramma dell'istituto é incominciato con la fusione degli altr istituti (e quindi le passività) nell'INPS ed é questo che ha portato in crisi il sistema.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/07/2017 - 10:13

continua..Nella fusione degli istituti, l'INPDAP la fa da padrone. Lo stato, che raccoglieva i contributi degli statali, non ha versato detti contributi nelle casse dll'INPS; parliamo di 90 miliardi di euro. In più oggi l'istituto si trova aumentata la parte assistenziale che, normalmente, non dovrebbe essere competenza di un istituto di previdenza. I pensionati, che hanno versato i contributi per un periodo congruo (almeno 35 anni), non sono sicuramente dei privilegiati. Le caste sono altre e la colpa di questo dissesto é dovuto unicamente alla mala gestione fatta dai politici e dai sindacalisti che, guarda caso, sono quelli di sinistra.

Ritratto di paola2154

paola2154

Mer, 26/07/2017 - 10:32

Non so come intendesse questo ricalcolo Giorgia Meloni. Ma di lei comunque mi fido. Invece non mi fido per niente di questa mossa del governo, qui si apre la strada al ricalcolo delle già misere pensioni della povera gente. Non credo all'equità sociale al ribasso, stiamo scivolando sempre più giù.

Ritratto di gammasan

gammasan

Mer, 26/07/2017 - 10:33

Speriamo che venga attuata. Bisogna dare atto ai grillini che qualcosa di buono ogni tanto lo fanno...

mcm3

Mer, 26/07/2017 - 10:40

era ora...nessuno aveva mai avuto il coraggio di farlo, meglio tardoi che mai

maxfan74

Mer, 26/07/2017 - 10:50

SE NON LO FATE, NON POTETE PIU' CHIEDERE NIENTE AGLI ITALIANI.

Cheyenne

Mer, 26/07/2017 - 10:54

la legge con qualche cavillo non passerà o non sarà applicata. Figuriamoci!

Nick2

Mer, 26/07/2017 - 11:08

Orione, le tue considerazioni sono correte, a parte i 90 miliardi INPDAP, che in realtà sono 9. Dovresti anche ricordare che l’evasione dei contributi, dal 2000 ad oggi, ha superato i 150 miliardi, in gran parte inesigibili, perché i debitori sono società fallite o persone che risultano nullatenenti. A parte questo, ai tuoi tempi l’INPS non era in difficoltà perché i pensionati erano pochi rispetto alla massa di lavoratori. Se ci pensi bene, mandare in pensione con 35 anni di lavoro (e spesso anche meno) è stata una follia. Il settantenne medio italiano è in pensione da quasi 20 anni, ha un’aspettativa di vita di altri 13 e, in più, la moglie gli sopravviverà (sempre mediamente) almeno 5-6 anni. E’ matematico, il sistema non può reggere e, nel momento in cui i baby boomers lasceranno in massa il lavoro, se nulla cambierà, salteranno welfare e sistema pensionistico. La demagogia salviniana fa passare la matematica per un’opinione. Purtroppo non è così…

Duka

Mer, 26/07/2017 - 11:15

Tanti o pochi che siano sono sempre troppi per fannulloni cronici che manteniamo da decenni

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 26/07/2017 - 11:17

riducete anche i vitalizi di magistrati e sindacalisti. siamo tutti uguali davanti alla legge quindi...

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 26/07/2017 - 11:33

Poco fa l'on. Renato Brunetta ha confermato - in pieno parlamento - che esiste già un impegno del PD ha bloccare la legge al Senato. Brunetta è stato chiarissimo ed ha fatto anche il nome di chi ha preso l'impegno, ed è addirittura il Sen.Zanda, che un è un senatore qualsiasi, ma il CAPOGRUPPO del PD. La coraggiosa, precisa, documentata denuncia di Brunetta (cui il PD non ha saputo replicare) distrugge totalmente la residua dignità del PD. P.S. Brunetta ha elogiato l'M5S con le parole "seri" e "coerenti", e quindi affidabili. Se son rose.....

portuense

Mer, 26/07/2017 - 11:34

attenzione, è UN PRECEDENTE PERICOLOSO PER TUTTI I PENSIONATI.i diritti acquisiti vanno rispettati, sempre, la egge non deve essere mai retroattiva, oggi a loro, domani..........

portuense

Mer, 26/07/2017 - 11:39

per Nick2, tutto giusto meno il fatto dei giovani, abbiamo il record di giovani senza lavoro, abbiamo il record di giovani che espatriano per lavorare, non è vero che si fanno pochi figli, se ne facevano troppi prima ed il paragone non regge.....i posti di lavoro saranno sempre meno causa tecnologia, delocalizzazione, mano d'opera a basso costo, quindi chi fa figli oggi si troverà con figli disoccupati.

Ritratto di ...iTag£iafrica.

...iTag£iafrica.

Mer, 26/07/2017 - 11:42

GRAZIE M5S , dopo toccherà ai PARASSITI locali, al POLITICUME di comuni provincie regioni e ai MANGIER DI STATO e ai loro SERVI...ABOLIZIONE DELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE, che di speciale hanno solo LA PAPPATOIA

portuense

Mer, 26/07/2017 - 11:43

per Nick2, prima di colpevizzare i pensionati bisogna castigare la politica con tutti i loro assurdi privilegi, dimezzare il costo della politica dimezzare il numero dei politici, eliminare gli innumerevoli enti ed associazioni legati ai partiti, migliaia di prostitute che non pagano tasse ed hanno l'isee, i pensionati sono l'ultimo problema.....

pardinant

Mer, 26/07/2017 - 12:00

Purtroppo questa Legge potrebbe nascere con un vizio di forma in quanto amministrativamente vale quanto è in vigore al momento, nel caso specifico quando è stato riconosciuto il vitalizio.Accettare questo principio equivale a ricalcolare la pensione di ogni pensionato ad ogni modifica delle regole. Un dato di fatto è che abitualmente i diritti del popolo vengano calpestati come è stato con la Legge Fornero e altre precedenti ed è giusto che lo sia anche per i nostri beneamati politici. Ma non abbiamo da preoccuparci, questa è una Legge di propaganda politica se passerà alla Camera non passerà al Senato oppure vi saranno apportate modifiche per cui dovrà tornare alla Camera e se casomai fosse approvata, ci penserà la Corte Costituzionale a dichiararla illegittima.

tonipier

Mer, 26/07/2017 - 12:10

" TUTTO FUMO?" Oppure ci prendono come sempre per i fondelli?.

Nick2

Mer, 26/07/2017 - 12:33

Portuense, siamo obiettivi. Nell’industria siderurgica nel bresciano e bergamasco (dove la paga di un neoassunto supera i 1600 euro netti al mese), il 90% degli operai sono extracomunitari, stessa percentuale nelle ceramiche emiliane. Nella piccola industria metalmeccanica gli stranieri sono in maggioranza. Il lavoro di camionisti e di spedizionieri è svolto quasi esclusivamente da stranieri. In agricoltura sono impiegati solamente indiani e pakistani, nell’edilizia romeni, albanesi e marocchini. I nostri ragazzi preferiscono non sporcarsi le mani e fare lavoretti saltuari nel commercio, vendite, ristorazione e servizi. Per quanto riguarda i ragazzi che espatriano, non ci danno i dati di quanti, annualmente, rientrano, magari dopo aver fatto due anni gli sguatteri sottopagati in UK. Ultimo punto: Nascono pochi bambini, perché se l’indice di fertilità è sotto i 2 (oggi le donne italiane sono a 1,2) CI SI ESTINGUE. E’ sempre matematica, materia ostile ai fascioleghisti…

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/07/2017 - 12:58

@Nick2; le tue affermazioni sono di natura ideologica e non hanno alcunché a che vedere con la matematica. I miliardi che il governo, all'epoca di sinistra, erano 90 ed erano relativi alla cassa dell'INPDAP. Se l'INPS fosse ancora l'istituto dei privati, oggi, non avremmo problemi. E' vero che, all'epoca, Mastropasqua si lamentava per le passività ma queste erano dovute all'assistenza che non spetta ad un ente di previdenza. I privati hanno sempre investito sul mercato e l'INPS di allora vantava rendite per gli innumerevoli immobili che aveva acquisito con i contributi dei lavoratori. Oggi, con la fusione é lo sfascio e levare i diritti acquisiti a chi ha contribuito seriamente é una decisione di tipo stalinista; appunto, l'escremento komunista, boeri, é a questo che vuole arrivare. I comunisti hanno sempre distribuito miseria; e non dimenticarlo mai!!!!!

squalotigre

Mer, 26/07/2017 - 13:14

Ancora non sono andato in pensione e quando ci andrò con il contributivo il mio fiscalista mi assicura che prenderò una uguale o maggiore di quella che avrei percepito con il retributivo. Detto questo mi farò 4 risate quando coloro che si esaltano per la riduzione delle pensioni ai parlamentari vedranno dimezzate i loro emolumenti, dal momento che questa legge naturalmente verrà estesa a tutti i pensionati. Non si può applicare una legge in maniera retroattiva e non lo dice solo la costituzione ma qualsiasi persona che abbia anche una vaga concezione del diritto. Se lo si facesse qualsiasi governo potrebbe mandare in galera con legge apposita gli oppositori. Cari plauditores della legge vi meritate questi parlamentari.

carlottacharlie

Mer, 26/07/2017 - 13:21

Stiano tranquilli, arrivera' la Cassazione a lasciar tutto come adesso. Mai visto che i "cassati" abbiano messo freno ai -anche loro- benefici. Giochi per gli italioti.

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 26/07/2017 - 13:33

--come già fatto notare da altri--il vulnus della questione è la retroattività---non vorrei che l'indole vendicativa dei mediocri---vedi meloni -e poi muori--si trasformasse in un boomerang degno del divin marchese de sade--in ogni caso -anche col sistema contributivo- gli "onorevoli" avranno la propria corsia preferenziale non praticabile dai comuni mortali--i parlamentari cioè -percepiranno una pensione dopo 4 anni e 6 mesi e 1 giorno di servizio: 950 euro netti a partire dai 65 anni per chi ha fatto una sola legislatura- 1.500 a 60 anni se se ne sono fatte due--capirete come circa 600 pirlotti che hanno ancora i denti da latte nella vita politica stiano attendendo spasmodicamente il 16 settembre prossimo venturo--come la discesa del messia--e fino a quella fatidica data il governo non cade manco coi cannoni---si può far passare di tutto e di più---swag ganja

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Mer, 26/07/2017 - 13:42

vedere per credere.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 26/07/2017 - 13:46

Il trio della foto andrebbe messo al muro per alto tradimento!

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/07/2017 - 14:11

@Nick2; le tue affermazioni sono di natura ideologica e non hanno alcunché a che vedere con la matematica. I miliardi che il governo, all'epoca di sinistra, erano 90 ed erano relativi alla cassa dell'INPDAP. Se l'INPS fosse ancora l'istituto dei privati, oggi, non avremmo problemi. E' vero che, all'epoca, Mastropasqua si lamentava per le passività ma queste erano dovute all'assistenza che non spetta ad un ente di previdenza. I privati hanno sempre investito sul mercato e l'INPS di allora vantava rendite per gli innumerevoli immobili che aveva acquisito con i contributi dei lavoratori. Oggi, con la fusione é lo sfascio e levare i diritti acquisiti a chi ha contribuito seriamente é una decisione di tipo stalinista; appunto, l'escremento komunista, boeri, é a questo che vuole arrivare. I comunisti hanno sempre distribuito miseria; e non dimenticarlo mai!!!!!!

titina

Mer, 26/07/2017 - 14:18

Se il calcolo del contributivo vale già per i lavoratori "normali" che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996, anche per i politici deve valere solo per chi ha iniziato dopo il 1996, non si deve dare niente in più ma neppure niente in meno.

abocca55

Mer, 26/07/2017 - 14:32

I diritti acquisiti sono stati già violati con la riduzione dell'adeguamento al costo della vita voluto da fornero e da berlusconi, e peserà sui pensionati per tutta la vita. Ora occorre finanziare stipendi come quelli di fazio, che non è il solo a guadagnare tanto sulla pelle dei contribuenti. La RAI ci costa troppo, ed è un potere difficilmente riformabile, come tanti altri enti. Intanto mancano fondi per costruire invasi per combattere la siccità, che ogni anno si fa sempre più aggressiva.

peter46

Mer, 26/07/2017 - 14:44

squalotigre...appunto per questo il 'casino stellato' di alcune ore fa quando i pddini presentavano emendamento per tenere fuori da sta legge gli eletti di questa legislatura che volevano 'regalarsi' la non retroattività della legge...perchè la vergogna non abita da quelle parti e da quelle dei 'bananas' che in tema vitalizi voteranno alla fine contro sta legge(che non sia la parte mancante dell'85% già programmaticamente concordato fra Berlù e lega ed fdi votando a favore solo gli ultimi due?).E per quanto riguarda le risate che da mago othelma preannuncia sul ricalcolo di tutte le pensioni...ridiamo noi più forte di lei,essendo stato già approvato emendamento che "il ricalcolo su base contributiva dei vitalizi dei parlamentari non SIA IN NESSUN CASO APPLICATO alle pensioni in essere e future dei lavoratori dipendenti ed autonomi".NB:Il suo commento non fa che confermarci:"non ci sono più gli avvocati di una volta"...o non esercita più.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 26/07/2017 - 15:25

@portuense E sarebbe un'ottima notizia. Farebbe giustizia tra chi la pensione se la paga davvero (i contributivi) e chi se n'è vista regalare una buona fetta (i retributivi). I cosiddetti "DIRITTI ACQUISITI" di fatto altro non sono che un furto dei diritti reali e realmente guadagnati di chi è venuto dopo. Quando poi a stracciarsi le vesti sono persone andate in pensione a cinquant'anni, magari dopo un sontuoso aumento della retribuzione giusto prima di passare a ruolo INPS (che tanto pagano gli altri) blaterando di "diritti acquisiti" in faccia a chi in pensione ci andrà non prima dei 67 abbondanti e con un importo che è una frazione di quello dei primi ... rischio di diventare scurrile ....

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 26/07/2017 - 15:31

Ma poverini....chissà se riusciranno a unire il pranzo con la cena. Sono inoltre seriamente preoccupato per il tizio fotografato al centro,non vorrei che per la disperazione commettesse qualche sciocchezza.........

Duka

Mer, 26/07/2017 - 15:32

ITALIANI APRITE BENE OCCHI E ORECCHIE SONO IN ARRIVO ALTRI TRUCCHI E TRUFFE DI STATO-

Ritratto di veronika

veronika

Mer, 26/07/2017 - 15:43

nooo, poveri... se vedo Fiori a lavrmi il vetro al semaforo, giuro che un euro glielo do!

elio2

Mer, 26/07/2017 - 15:49

Se mai venisse approvata, interverrà la magistratura che la dichiarerà incostituzionale, perché decurterebbe anche i loro sostanziosi assegni mensili.

ilbarzo

Mer, 26/07/2017 - 16:22

Ma quale taglio ai vitalizzi?Se non vado errato si parlava di toglierli del tutto,anzi i pduini affermavano di averli già tolti. A quanto pare,invece non è così,pare invece siano tutt'ora vigenti.Questi cialtroni di politici,comunisti per primi, ci stanno a prendere per il culo un giorno si e l'altro pure. Credo sia giunta l' ora che il popolo si dia una smossa.

ilbarzo

Mer, 26/07/2017 - 16:31

seimila euro al mese senza far nulla.L'equivalente del salario di cinque operai, senza mettere in conto le spese di viaggio ed il tempo perso per strada.L'Italia è il paese per gli immigrati,i quali sono campati di tutto punto, dallo Stato vampiro che abbiamo.

ilbelga

Mer, 26/07/2017 - 16:38

ho letto i commenti e devo dire che si è scatenata una guerra tra poveri tra chi dice che 35 anni sono pochi, ogni tanto mi sento dire che sono un baby pensionato (57 anni con 40 di contributi) ma avete idea che il primo lavoro che trovano i giovani è mediamente sui 28 anni. allora 28 a casa mia più 40 fanno 68 anni per la pensione, che ve ne pare. ho già avuto occasione di dire che in casa di mia moglie ci sono 7 infermiere in pensione con 19 anni di lavoro più un ferroviere con 25 anni (pensione anticipata) con quest'ultimo uno stipendio di 1700 euro al mese. non vi sembra triste incolpare chi ha fatto 35 o 40 anni di lavoro e sbagliato non nominare questi signori che se ne stanno furbescamente in silenzio. comunque chiedo umilmente scusa se ho cominciato a lavorare a 16 anni (e per di più all'estero). Mandi

Albius50

Mer, 26/07/2017 - 17:59

CREDO che quanto detto rimarrà sul libro dei sogni ovvero come al solito NON SUCCEDERA' NULLA mi pare che deve passare al SENATO e qui si impantanerà.

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 26/07/2017 - 18:10

Vitalizia nera (licenza poetica) aspetta e spera, che già l'ora s'avvicina...e rimarrai salda come ora...Alla faccia di chi si è fatto 40 anni in fonderia!

romacentro

Mer, 26/07/2017 - 18:17

No, ditemi che non è vero che anche Fini perderà dei soldi. Non ci dormirò stanotte!

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mer, 26/07/2017 - 18:23

E' la solita bufala ferragostana? Dobbiamo crederci? O si tratta di un'esca gettata prima delle ferie per tranquillizzare i creduloni? Non sono capaci di fare uno straccio di legge elettorale figuriamoci se hanno gli attributi per pestare i marroni dei dinosauri!

Mr Blonde

Mer, 26/07/2017 - 19:08

siete fantastici, vitalizi aboliti (fosse vero un grande plauso a chi la propone) e in prima finestra mettete fini d'alema e veltroni! grandi veramente grandi!

Mr Blonde

Mer, 26/07/2017 - 19:20

mmhhh....non si dice chi sono i voti favorevoli...stai a vedere che è M5S o PD...

uberalles

Mer, 26/07/2017 - 21:09

Ho capito, se passa la legge la Caritas dovrà raddoppiare i propri sforzi per nutrire questa massa di "nuovi poveri".

MariannaE

Mer, 26/07/2017 - 21:11

Soluzione : RUBARE DI PIU PRIMA DI LASCIARE LA POLTRONA.....

acam

Gio, 27/07/2017 - 00:09

Datei osservare che tutto ciò è iniquo dal punto di vista meritocratico viste le condizioni del paese la maggiorparte dei nominati non si è guadagnata il panino, quindi la pensione dovrebbe essere 512 euri al mese. Hanno già preso troppo ai tempi dei rispettivi governi. Se al contrario avessero lasciato il paese in condizioni floride allora il discorso sarebbe un altro, il merito va premiato e quello che è pattuito deve valere. 3400 Euro sono qui pensioniert da fame e non d'Ora. Sono stationiert Loro a Non created i presupposti per Non mantenere i Patti. Non c'ė diente da gioire.

Yossi0

Gio, 27/07/2017 - 00:30

Definire Dioscuri, che erano divinità benefiche e salvatrici se non ricordo male, Veltroni e D'Alema mi sembra eccessivamente generoso, a mio modesto parere mi hanno dato l impressione d ignavia il primo e opportunista e inconcludente il secondo che si rese addirittura artefice del bombardamento di Belgrado e ne andava fiero

Ritratto di laghee100

laghee100

Gio, 27/07/2017 - 04:40

Giordano Bruno - Chiedere al potere di riformare il potere ..... Che ingenuità!