Dall'Africa ci arriva pure il caldo record Colonnine a 40 gradi e afa in aumento

Italia sulla graticola: solo intorno al 25 luglio breve pausa fresca al Nord

Ci avevano avvertito. E così è stato. Grafici alla mano, l'Italia (ma in particolare il Centro-Sud) rimarrà ostaggio del caldo nordafricano almeno fino al 25 luglio. Poi si vedrà. Intanto arrivano valori termici da estate mediorientale con altissime percentuali di umidità (leggi afa), persino le mucche sono stressate. Occhio al termometro perché sfiorerà i 40 gradi un po' ovunque. Un'escalation di calore, l' Hot Storm (come l'ha chiamata il portale IlMeteo.it) che genera insonnia notturna e ingolfa di auto climatizzate il traffico cittadino. Inconvenienti del progresso. Unica parentesi semifresca di questi giorni i soliti temporali di calore che potranno scoppiare tra il pomeriggio e la sera su Alpi e Appennino centrale, roba trascurabile. E poi c'è l'afa notturna che rompe le scatole più di ogni altra cosa. «Tanto che - spiega Ferrara del portale 3Bmeteo - Milano e Roma avranno un clima notturno simile a quello di Bangkok con minime che intorno alle 4 di mattina non scenderanno molto al di sotto dei 30!».

Dunque, il luglio del 2015 sarà ricordato come tra i più caldi di sempre. Diciamo che se la gioca con quelli del 1983 e del 2003. Un'ondata anomala per intensità ma, soprattutto, per durata. Le temperature risultano continuamente sopra la media di circa 7 gradi, tanto che anche i nostri mari si stanno surriscaldando. Qualche dato. In questi giorni la temperatura media delle nostre acque spazia tra i 26 e i 29 gradi con punte di 30 sul Tirreno meridionale, valore tipico dei mari caraibici, quelli con i pesci pirahna. Nello stesso periodo dello scorso anno le temperature dei nostri mari era intorno ai 25 gradi. Una bella differenza. E domani bollino rosso in 20 città, tra cui Milano, Firenze, Bologna, Napoli e Bolzano. Sabato le città saranno 22. Per una svolta «fresca» bisognerà attendere il 25 luglio, quando le correnti atlantiche tenteranno di forzare l'anticiclone africano portando qualche temporale e frescura. Ma, occorre saperlo, solo al nord. Un caldo che sta causando qualche inconveniente di troppo negli uffici italiani, romani in primis, vista l'alta concentrazione capitolina. Al San Camillo - risolto il problema del reparto Maternità - diversi servizi sono impraticabili, tra cui il Pronto soccorso. Quanto a dipendenti del tribunale, hanno presentato una denuncia alla Asl. Senza condizionatori non è vita. Altro che cravatta.

Commenti

freeride

Ven, 17/07/2015 - 09:33

Stiamo diventando africa!

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 17/07/2015 - 09:53

Ma che fortuna che hanno gli amici della Boldrini.....oltre a vitto alloggio wi fi e zero spese (oltre a ciabattare tutto il giorno lungo la penisola) da noi hanno trovato anche il "loro" clima, meglio di così che altro si può pretendere?

Mircalla

Ven, 17/07/2015 - 10:48

Per carità. I piranha sono pesci d'acqua dolce e non di mare, e in ogni caso stanno in Amazzonia e non ai Caraibi. Se volete fare le uscite d'effetto almeno fatele giuste.

Ritratto di raffaelelupo

raffaelelupo

Ven, 17/07/2015 - 10:53

" punte di 30 sul Tirreno meridionale, valore tipico dei mari caraibici, quelli con i pesci pirahna". Che il caldo riduca anche l'attività neuronico-cerebrale era cosa risaputa, vero Granzotto? I pesi piranha (almeno così si scrive in portoghese, oppure piraña, in spagnolo) sono pesci d'acqua dolce. O sono i miei, di neuroni, che stanno andando in tilt?

Ritratto di federalhst

federalhst

Ven, 17/07/2015 - 11:02

E' colpa della sinistra buonista che accoglie il caldo, non resta che sperare in una vittoria di salvini alle elezioni.