Dalle riforme ai clandestini: tutti i diktat tedeschi all'Italia

Il caso Fca è solo l'ultimo esempio di ingerenza. Nel 2013 Berlusconi disse: ci considerano una loro colonia

Ingerenze, entrate a gamba tesa, diktat. C'è sempre un giudice a Berlino che decide sull'Italia. L'affondo sul caso Fca in materia di emissioni è solo l'ultima certificazione di una costante intromissione tedesca negli affari interni dell'Italia. Si chiami Angela Merkel, Wolfang Schäuble o Jens Weidmann poco importa, la toga è comunque teutonica ed emette sentenze sulla politica nostrana.

«Sembra che veniamo considerati una loro colonia». La frase che pronunciò Silvio Berlusconi nel febbraio 2013 è emblematica e non è stata mai smentita dalla storia. Non per nulla era una risposta al ministro delle Finanze tedesco che consigliava agli italiani «di non ripetere l'errore già fatto e di non continuare a votare il Cavaliere».

Dopo il golpe del 2011 che portò all'estromissione del leader di Forza Italia dalla presidenza del Consiglio, la «colonizzazione» tedesca ha continuato a palesarsi puntualmente. Non c'è stata un'elezione politica italiana che non abbia visto l'invasione tedesca.

Nel dicembre 2012, la Cancelliera, in piena campagna elettorale, scese in campo per Mario Monti dichiarando candidamente: «Il cammino intrapreso dal governo Monti è giusto e gli elettori sceglieranno in modo tale da garantire che l'Italia resti sul cammino giusto». Pensiero ribadito un mese dopo: «Non è un segreto che Monti si batta con durezza per gli interessi italiani».

Quando poi il 30 aprile 2013 il premier Letta si recò a Berlino, la Merkel gli diede una pacca di incoraggiamento sulla spalla condita da un ordine programmatico: «Non c'è contrapposizione tra rigore e crescita. Ma lo sviluppo si ottiene con le riforme strutturali e la competitività, non con le risorse pubbliche».

Nel giugno 2013 la Cancelliera rivendicò l'egemonia nell'Ue avvisando tutti i partner, tra cui il nostro paese, che «chi ha bisogno di aiuti deve ridurre la montagna di debiti e aumentare la propria competitività». Insomma, era il periodo in cui la maestrina Berlino ordinava agli Stati-alunni di fare i compiti a casa.

Qualche mese dopo, a settembre, la stessa Merkel telefonò al presidente del Consiglio per ribadirgli «l'auspicio di stabilità politica dell'Italia per la prosecuzione dell'azione di riforme del governo». Rigore e stabilità all'epoca erano i diktat ricorrenti per far sì che la Germania rimanesse leader incontrastata dell'Europa, non solo politicamente ma anche economicamente.

Quando fu la volta di Renzi al governo il rapporto non cambiò. Complimenti e appoggi di facciata da un lato e imposizioni dall'altro. Un esempio su tutti? Il 17 marzo 2014 il premier presentò il famigerato Jobs Act prima alla Merkel che al Parlamento italiano per riceverne il permesso. Alla faccia della sovranità nazionale. Salvo poi nel dicembre dello stesso anno ricevere una mazzata: «Quanto è stato fatto in relazione alle riforme non è sufficiente. L'Italia promuova ulteriori riforme». La lista è lunga.

Se torniamo ai giorni nostri, non si possono non ricordare gli affondi del presidente della Bundesbank Weidmann, che nel settembre 2016 strigliò il nostro paese sui conti pubblici affermando che «l'Italia ha già abusato della flessibilità e non ha tagliato il debito».

Per non parlare poi della questione dei migranti. Sul tema, l'accogliente Merkel ha più volte detto la sua intimando al nostro esecutivo di «creare subito gli hotspot» perché altrimenti «non sarà possibile una distribuzione equa dei migranti». Una sorta di ricatto velato a cui fece eco nell'aprile del 2016 la dichiarazione del ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maizière secondo il quale «l'Italia non è sopraffatta dal flusso e con 60 milioni di abitanti potrebbe calcolare che il momento di chiedere aiuto potrebbe essere a 350mila. Ma siamo ben lontani da ciò».

Infine venne il momento del referendum costituzionale. In quell'occasione la Merkel fece sapere che appoggiava Renzi nelle «sue diverse attività di politica interna» e «le riforme che il premier ha avviato, ad esempio nel mercato del lavoro». E c'è da scommettere che le invasioni non si fermeranno qui.

Commenti
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italiota

Mer, 18/01/2017 - 08:17

probabilmente se noi italioti fossimo un po più seri, anzzichè corrotti, mafiosi, pizza e mandolino, saremmo anche rispettati maggiormente nel mondo

gneo58

Mer, 18/01/2017 - 08:41

come si dice "il lupo perde il pelo ma non il vizio" - avrebbero bisogno di una bella ripassata magari piu' consistente dell'ultima.

sale.nero

Mer, 18/01/2017 - 08:49

Non è forse vero? Siamo considerati una loro colonia. Tanto è vero che vengono a farsi le vacanze a casa loro ... sorry ... nostra. La Merkel alloggia a Ischia appena può. Quindi loro possono dire e fare di noi quel che peggio vogliono!

angelovf

Mer, 18/01/2017 - 08:51

Se la Merkel si comporta a questo modo perché può permetterselo, con tutti i lecchi che abbiamo mandato in Europa, questo è il risultato, tutti i parlamentari che stanno a Bruxelles non fanno niente per noi, si fanno calpestare pur di fare carriera, iniziando dalla Mogherini, cosa ha fatto per l'Italia? Solo farci trattare come gli ultimi del Unione Europea, Anche la popolonia ha parola in capitolo e fa quello che vuole, dopo che noi abbiamo sfamato la Polonia, e dopo che ci hanno tolto centinaia di aziende, sono avanti a noi, in tutti i sensi, non hanno la moneta unica, in casa loro entra solo moneta pregiata, i polacchi sopratutto le donne lavorano in tutte le nazioni, portano in Polonia la moneta, Euro, sterlina, dollari, monete che al cambio valgono quattro volte la moneta polacca, mentre che se lavora un italiano, le stesse monete si scontrano con l'euro. Siamo i più tartassati.

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Kampf63

Mer, 18/01/2017 - 08:51

Devono ringraziare il traditore Arminio a Teutoburgo, il primo dei traditori germanici, se il fatto delle Legioni di Augusto, comandate da Varo non fosse accaduto, loro nemmeno sarebbero esistiti.

Lucaferro

Mer, 18/01/2017 - 09:06

Scusate ma un calcio nel sedere, subito e senza esitazione, è la risposta di un Paese che ancora vuole riconoscere la propria identità e l'amore alla Patria.

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Azo

Mer, 18/01/2017 - 09:07

Non vi sembra, che queste elezzioni a Brussel, abbiano una manopolazione tutta tedesca??? Con tutte le sapienze che vengono dai paesi nordici, """SOLAMENTE DUE ITALIANI HANNO DOVUTO BATTERSI IN FINALE"""!!! Trump, sembra avere ragione criticando la dittatura tedesca sull`Unione Europea!!!

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siredicorinto

Mer, 18/01/2017 - 09:09

A suo tempo il grande Andreotti ebbe a dire che la Germania doveva restare divisa, unita sarebbe stato un grande e grave problema per l'europa. Come aveva ragione!!!!!! Questa europa comandata dai tedeschi non fa per noi,molto meglio un'europa mediterranea, almeno avremmo delle similituduni ad unirci ed un grande mare.

releone13

Mer, 18/01/2017 - 09:10

..piccolo particolare.....la Germania NON ha il nostro debito pubblico......E' la locomotiva d'Europa.......di migranti ne ha 1 MILIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.......può bastare......

46gianni

Mer, 18/01/2017 - 09:15

se ne tornasse a fare nudismo nella d.d.r.

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AlleXpert

Mer, 18/01/2017 - 09:16

Conclusione, la madre degli imbecilli è sempre incinta!SVEGLIATEVI, ITXIT.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 18/01/2017 - 09:19

Considerazione oziosa. Alla facciaccia dei partigiani liberatori dell'italia dal giogo tedesco.

vittoriomazzucato

Mer, 18/01/2017 - 09:21

Sono luca. Finché a governare il ns. Paese c'è il PD la Merkel avrà l'Italia sua "colonia". Mi auguro che nel 2018 quando l'Italia andrà a votare il CentroDestra sia pronto per il Governo e per la Merkel e soprattutto per i Tedeschi sia arrivato il momento di sbatterla fuori e di farla tornare nella East Germany da dove è venuta travestita da Occidentale quando in realtà è una della ex DDR. GRAZIE.

lilli58

Mer, 18/01/2017 - 09:28

l'ideale sarebbe la fine della UE speriamo che l'avvento di Trump in qualche modo la faciliti

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 18/01/2017 - 09:37

Io credo che la Germania abbia avuto grandi meriti nel gestire la propia economia ma gli è rimasto il "vizietto" d'imporre la propria linea politica/economica accentrando tutto sotto il suo controllo grazie anche all'ignavia di molti altri partner dell'E.U.

Superiore

Mer, 18/01/2017 - 09:43

Mi e' venuta un'idea formidabile che, ove applicata, consentirebbe di prendere due piccioni con una fava. fare la manovra richiesta di € 3,4 mld. reperendo tale somma tramite un taglio consistente delle varie agevolazioni alle regioni a statuto speciale. Si tratterebbe in pratica di prendere i soldi ai cittadini di lingua tedesca. Facciamo cosi' la Merkel contenta e "coglionata", senza che il governo perda la faccia con gli italiani. In termini di consenso elettorale non si avrebbero peraltro ripercussioni dato che da quelle parti votano partiti autonomisti.

Magicoilgiornale

Mer, 18/01/2017 - 09:45

Anche questo, adesso

pinux3

Mer, 18/01/2017 - 09:48

Allora perché avete votato Tajani che secondo Salvini è un "servo della Merkel"? Destra sempre più con le idee chiare...eheh...

cangurino

Mer, 18/01/2017 - 10:02

i politici tedeschi fanno il loro mestiere, tutelare innanzitutto gli interessi dei tedeschi (salvo, a parole, proclamare unità, europa, pace, accoglienza e fregnacce simili) ed in questo sono molto bravi. Qualche osservazione l'avrei invece per i politici italiani, che purtroppo fanno ESATTAMENTE come i politici tedeschi: tutelano i cittadini italiani? No, quelli tedeschi!!!!

cangurino

Mer, 18/01/2017 - 10:04

altra osservazione. I politici tedeschi dicono: le auto italiane potrebbero non rispettare i limiti? Richiamatele immediatamente!!! La vw - Audi ha AMMESSO di aver fatto un software per frodare i clienti e le autorità? No problem. Due pesi e sue misure. Ed i politici italiani? Al solito, a 90 gradi

Scirocco

Mer, 18/01/2017 - 10:08

La Merkel dovrebbe mettersi in testa una volta per tutte che gli altri Paesi Europei, Italia compresa, non sono colonie tedesche. Già il suo avo coi baffetti aveva cercato di conquistare l'Europa trascinandoci tutti in guerra fino a che non ebbe la brillante idea di attaccare la Russia e gli USA e quest'ultima genialata lo distrusse. Adesso la teutonica biondina vorrebbe fare lo stesso con una guerra economica ma come è sempre accaduto sarà la Germania a buscarle. Sicuramente il nuovo Presidente Americano Trump ed i nuovi rapporti con Putin saranno di grande aiuto nell'annientamento politico della Merkel.

buri

Mer, 18/01/2017 - 10:09

non possiamo rimanere nell'UE con la Germania, o fuori òoro e noi demtro oppure fuori noi e loro demtro, sarebbe ora di chiarire le cose con Berlino e ricordare ai kruki che l'Italia è un parsi sovrano e non un protettorato o, peggio ancora, una colonia tedesca

Gius1

Mer, 18/01/2017 - 10:12

Da aggiungere che gli ultimi governicchi italiani , amettono di far scaricare le navi straniere piene di CLANDESTINI ,tutte da noi. GRAZIE ANGELA

giovanni PERINCIOLO

Mer, 18/01/2017 - 10:15

Ieri ci consideravano una loro colonia, oggi, grazie a napoplitano e ai suoi nominati premier, lo siamo di fatto e presto di questo passo lo sarà l'Europa intera!

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 18/01/2017 - 10:18

Ancora una volta devo dare ragione a Salvini e Trump; l'uno perché da tempo dice che in questa EU, a queste condizioni, non ci si può stare e l'altro perché ha dichiarato che la UE è asservita alla Germania. Mancano politici con le palle che risolvano i problemi interni come l'evasione e la giustizia troppo benevola e l'immigrazione per la quale la UE ci ha lasciato con il cerino in mano.

cameo44

Mer, 18/01/2017 - 10:19

Se ci consdierano una loro colonia come ha detto Berlusconi la colpa è dei nostri politci e non solo ma di tutti i paesi della UE che sottostanno alla supremazia di questa Germania occorre fare quello che ha fatto l'Inghilterra o meglio cacciare la Ger mania che sta facendo una guerra economica e ricordarle che non ha ancora pagato i danni fatti dalle SS forse è ora di richia mare la Germania e non farsi richiamare

tormalinaner

Mer, 18/01/2017 - 10:20

Certo che se mettiamo come ministro dell'istruzione un sindacalista senza studi ci trattano come pezzenti, la Merkel poi vuole il quarto reich.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 18/01/2017 - 10:21

...."Ma lo sviluppo si ottiene con le riforme strutturali e la competitività, non con le risorse pubbliche".... Ha perfettamente ragione lei, solo che mica tutti hanno avuto la fortuna di essere preceduti da uno Schroeder con le palle, unico vero statista europeo di questi ultimi trenta anni, che ha saputo veramente e senza esitazioni pensare al bene del paese anche quando cio' andava a danno del suo partito e suo personale! Quindi frau kulona la smetta di farsi bella con le azioni e riforme fatte da altri.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 18/01/2017 - 10:28

"Ma lo sviluppo si ottiene con le riforme strutturali e la competitività, non con le risorse pubbliche". Sicuro ma frau kulona dimentivqaca che quando Schroeder fece quello che andava fatto ha sforato tutte le regole europee che andavano sforate senza trovarsi di fronte un cerbero in gonnella che gli tirava fucilate a ogni pié sospinto! Schreoder é riuscito a risanare la Germania anche e proprio grazie alla pazienza e generosità degli altri partner europei. Quindi i pontificanti Angela Merkel, Wolfang Schäuble e Jens Weidmann possono e debono essere mandati al diavolo senza se e senza ma!

Controcampo

Mer, 18/01/2017 - 11:23

Più che un Diktat si può parlare di un rimprovero che Angela Merkel indirizza all’Italia. Anzizutto è da ricordare che, durante i tre mandati della Merkel nel parlamento tedesco (2005 – 2017) eletta dal popolo, gli italiani si son visti passare sotto il naso ben 7 governi e nessuno di questi ha portato a buon esito. Anzi, hanno creato solamente sfiducia e scompensi economici dovuti alla riduzione di investimenti esteri. Oltre a questo esempio, è ormai ben saputo che, ogni Euro che sborsa l’EU di cui destinatario è l’Italia, questi andranno a finire nelle mani dei speculatori e imbroglioni. Basti penasare al denaro erogato dall’EU per l’accoglienza e la sistemazione dei migranti. Il denaro è stato dato ma l’accoglienza è fallita! Ecco perchè, la Germania, come motore dell’economia europea, può vantarsi l’onore di fare certe osservazioni nei confronti dell’Italia. Il sistema politico italiano non consente di viaggiare in prima classe come la Germania!

DuralexItalia

Mer, 18/01/2017 - 11:41

Ma il problema vero è: fa bene la Merkel a pensare agli interessi della Germania o sbagliano gli altri a permettergli di farlo? O ancora: mentre la Germania incassa più di tutti da questa UE folle e disunita, fanno bene gli altri "grandi" come Italia e Francia, ad accodarsi sempre alle decisioni di Angela (come la chiamava Renzi)? Il bail-in è sintomatico: una norma folle che ha permesso ai cittadini risparmiatori di perdere la fiducia nelle banche e in questo Schauble e company, hanno trovato sponda in Italia e Francia che dovevano opporsi rifiutandosi di aderire o condizionando l'accordo in meglio. Merkel è autoritaria ma gli altri sono debolucci debolucci...

Tarantasio.1111

Mer, 18/01/2017 - 12:04

diktat. C'è sempre un giudice a Berlino che decide sull'Italia...che tristezza essere italiani, sempre sotto il giogo di questi kartofen....la culona tedesca mantiene come perfetta tradizione il ruolo assunto dal barbaro Barbarossa fin dal lontano 1154...

blackindustry

Mer, 18/01/2017 - 12:52

Berlusconi parlava tra pari con Merkel e altri capi di stato, faceva affari con Putin e Bush, aveva di fatto fatto finire la guerra fredda Usa-Russia. E soprattutto non accettava imposizioni a danno dell'Italia. Ed infatti l'hanno fatto fuori dalla politica italiana, con la complicita' del traditore vecchio zombie comunista. Tutto il dopo-Berlusconi e' stato a danno dell'Italia e degli italiani. Comprese le leggi di Monti votate anche da FI, quando Berlusconi era (ed e') sotto ricatto e nessuna autorita' italiana lo protegge. Potremmo essere fortissimi ed invece siamo stati e siamo causa dei nostri mali.

piazzapulita52

Mer, 18/01/2017 - 12:58

I "crucchi" tedeschi hanno perso tutte le guerre e perderanno anche questa! Il loro "diktat" durerà ancora per poco!!!

handy13

Mer, 18/01/2017 - 13:36

..l'Europa deve essere un'insieme di SOVRANITA'....ma accomunate da moneta, esercito e confini da difendere.....se qualcuno dei paesi vuole gli immigrati lo dica che glieli mandiamo tutti..!!!!

Trinky

Mer, 18/01/2017 - 13:51

Mandate alla krukka i clandestini dicendole: noi dobbiamo pensare ai notri terremotati, se vi interessano i clandestini pensateci voi e non rompeteci le balle! Purtroppo al governo non ci sta uno che sia uno che abbia le palle, dobbiamo tenerci la fedeli, la boldrina, la kyenge, la boschi......

agosvac

Mer, 18/01/2017 - 13:51

Certo che una nazione che in meno di 50 anni è riuscita a perdere non una ma due guerre mondiali, tra l'altro da lei iniziate, ha poco da insegnare a chiunque!!! Oggi ci ritentano con l'economia. Ma non è che possano dettar legge, infatti mentre fino a pochi anni fa la loro economia era in continua crescita oggi stenta a decollare. Tra l'altro non c'è nemmeno certezza che non barino con i loro bilanci come hanno barato con le loro banche e con le loro industrie!!! Una cosa è sicura: non è l'Italia o la Spagna o altre Nazioni ad essere la palla al piede dell'Ue, è proprio cruccolandia che si mette sempre di traverso per evitare la ripresa economica europea.

Ritratto di karmine56

karmine56

Mer, 18/01/2017 - 14:20

Ma l'Italia di quanti Stati è colonia?

tuttoilmondo

Mer, 18/01/2017 - 14:23

Vi ricordate Bettino Craxi? Vi ricordate Sigonella? I mitra puntati contro i marines della base americana che a loro volta puntavano le armi contro i carabinieri? Vi ricordate com'è finita? Con l'America che si ritraeva con la coda in mezzo alle gambe. Quel giorno ho sentito qualcosa che non so descrivere. Orgoglio, fierezza, consapevolezza, dignità. Tutti gli italiani, persino i comunisti, nemici dei socialisti, che erano la sinistra buona mentre loro erano e sono la sinistra sbagliata, hanno applaudito il grande Bettino. Con Craxi i tedeschi, i francesi, gli inglesi, non avrebbero avuto tanto da fare i gradassi, se pure i famosi marines hanno chinato la testa. I veri nemici dell'Italia sono certi italiani (?). Quando hai il cancro non puoi combattere contro un corpo sano, sei confitto in partenza. Dovremmo estirparlo questo male maligno che ci fa essere colonia e non Paese sovrano.

DuralexItalia

Mer, 18/01/2017 - 14:45

@karmine56: di almeno tre (3): La UE a trazione teutonica (pangermanesimo in chiave economica), gli USA a propulsione "neocon" prima e "dem" poi (vediamo che farà Trump) ed infine il più potente di tutti gli altri: il Vaticano bergogliano (Jorge Mario non mollerà la presa facilmente). Come vede c'è solo da gioire...

ectario

Mer, 18/01/2017 - 14:49

Grave errore fare “società” con questa nazione. La Germania deve essere fuori dall’Europa e che viva con il suo marco, cosi' rivedranno gli stracci degli anni '90. Quanto alla loro serietà, onestà, correttezza, sbandierata come un mantra da tanti italiani, la Volswagen e tanto, ma tanto altro, attestano invece la loro sempre paraculaggine, disonestà, furbizia e prepotenza, mai sufficientemente rilevata per sudditanza e pavidità. Sti tedeschi impongono regole, sempre e solo regole, (pro-domo loro) che si guardano bene dal rispettarle se poi non di propria convenienza e spesso girano il tavolo. La loro storia li condanna, ma non hanno mai pagato il fio all’umanità. Diffidare di questo popolo, (Arminio docet, anno 9° d.c.). Rasenti ai muri a testa bassa dovrebbero girare. Un sonoro VFC!!

MaxSelva

Mer, 18/01/2017 - 15:00

c'hanno ragione i tedeschi! gli immigrati clandestini africani illetterati sono delle risorse. Inviamogliele tutte. da qui a ottobre avremmo risolto con i dictat della merkel

Tuvok

Mer, 18/01/2017 - 15:17

I giornali evitano accuratamente di dare risalto al fatto che la “CRANDE CERMANIA”, quando i suoi debiti di guerra, la seconda guerra mondiale, ammontavano al 100% del suo PIL, per evitare il default, ha ottenuto uno SCONTO del 50% da parte degli stessi paesi che aveva AGGREDITO. L’altro 50%, che avrebbe dovuto pagare, se e quando le due “Cermanie” si fossero riunificate, è stato ulteriormente ridotto grazie alla decisione dell’Italia e la Grecia di RINUNCIARE ai LORO CREDITI perchè la GRANDE Deutscheland di nuovo non era in grado di FAR FRONTE ai SUOI DEBITI e di nuovo rischiava il DEFAULT. Perchè la Grecia è stata così vilmente maltrattata e perchè l’Italia è uno dei suoi bersagli preferiti? Perchè non ci hanno mai perdonato di aver avuto bisogno di ricorrere alla nostra ELEMOSINA per poter sopravvivere e finchè esisterà la UE non smetteranno di cercare di FARCI PAGARE questo grande AFFRONTO.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 18/01/2017 - 15:36

Se loro affermano: «l'Italia ha già abusato della flessibilità e non ha tagliato il debito», significa che il pentolaio ci ha detto un sacco di balle, e ci ha lasciato davvero un debito impossibile da ripianare. E dire che alle sue balle ci credono milioni di cittadini, ma questi milioni non vogliono ripianare il debito lasciato dal loro pupillo, di cui anche loro sono complici. Maledetti Komunisti.

ziobeppe1951

Mer, 18/01/2017 - 16:14

releone13..0910.....sei sicuro che siano tutti migranti?...immagino che casa tua sia piena di "migranti"

Controcampo

Mer, 18/01/2017 - 16:26

Sono anch'io italiano ed in passato ho vissuto alcuni anni in Germania. Conosco bene i comportamenti dei tedeschi ed il loro stile di vita, di oggi ovviamente. Gente educatissima, popolo di lavoratori, maestri della scienza, gente che guarda al futuro (e questa è la causa dei loro successi) popolo di elevata cultura architettonica, artistica e soprattutto musicale. Una nazione che, qualora necessario, mette tutto in moto ed investe tutte le energie per evitare squilibri economici e sociali. Ciò che intende la Merkel non è una regola del più forte, ma un invito alla riflessione a coloro che sono incapaci di gestire se stessi e di non riuscire a guardare avanti. Negli ultimi anni dall’Italia arrivano continuamente notizie di degrado e nulla di più! >

Luigi Farinelli

Mer, 18/01/2017 - 17:37

Basta con le mezze misure: la Merkel deve essere presa a schiaffoni sonori. Ha continuato a barare su tutti i fronti imponendo trattati e limiti che si guarda bene dal rispettare, es. i parametri sempre sfondati del suo deficit commerciale (in altri tempi ciò avrebbe scatenato una guerra VERA). Ha imposto come riferimento il solo debito pubblico quando l'Italia ha un risparmio pro-capite triplo; calcola il proprio debito pubblico in maniera truffaldina per farlo sembrare più basso; bacchetta sulle banche ma attua il salvataggio delle proprie con soldi pubblici. E' responsabile del golpe che ha messo in crisi l'Italia usando gli scagnozzi nazionali Napolitano e Monti e imponendo Letta e Lenzi alla faccia della volontà popolare e di quella nazionale pur di eliminare il suo più temuto competitor internazionale. Basta con la Germania, la Merkel, l'Europa globalista euro-atlantica dei Soros e delle élites del NWO.