Davide Casaleggio: "Renzi smetta di infangare ​la memoria di mio padre"

Il figlio del co-fondatore del M5s: "Un messaggio che è vero diventa virale, se è falso invece perde viralità. Ciò è quanto affermato da mio padre. Renzi dovrebbe saperlo sulla sua pelle viste tutte le menzogne propinate agli italiani"

"Renzi deve smetterla di infangare la memoria di mio padre. È intollerabile che continui a ripetere una bufala da lui inventata che stravolge il pensiero di mio padre. Non è la prima volta che lo dico, ma ho il dovere di ribadirlo ancora". Scontro di fuoco tra Davide Casaleggio e Matteo Renzi. Il primo ha replicato duramente al segretario del Pd. "Mio padre ha detto, e ci sono le interviste e i video che lo dimostrano, che "un messaggio in Rete perde la sua viralità se è falso, nel tempo e che i nostri messaggi sono virali di per sé, dunque veri, e si diffondono da soli. Quelli degli altri, palesemente falsi, hanno bisogno di un supporto di truppe àscare, pagate magari 5 euro al giorno". Ossia completamente il contrario di ciò che dice Renzi che "un messaggio che è virale diventa vero".

Il figlio del co-fondatore del M5S poi rincara la dose: "Un messaggio che è vero diventa virale, se è falso invece perde viralità. Ciò è quanto affermato da mio padre. Renzi dovrebbe saperlo sulla sua pelle viste tutte le menzogne propinate agli italiani in questi anni, compresa questa, che lo hanno portato a perdere completamente la sua credibilità. È inaccettabile che il segretario del Pd continui a mettere in bocca a mio padre parole che non gli sono mai appartenute. Lo invito a rettificare e chiedere scusa immediatamente per non perdere il minimo di dignità che dovrebbe contraddistinguere ogni dichiarazione politica. E se pensa che attaccando le persone scomparse non venga smentito: si sbaglia. Difenderò il pensiero di mio padre ogni volta che sarà necessario".

Commenti

Klotz1960

Sab, 29/07/2017 - 16:25

Quindi tutti i messaggi virali sarebbero veri.. ma non si vergogna?

OttavioM.

Sab, 29/07/2017 - 18:41

Dei morti non bisognerebbe mai parlare,soprattutto male,è questione di buon gusto che forse a Renzi manca.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 29/07/2017 - 18:50

Forse Renzi intendeva ripetere la massima (attribuita a Goebbels) secondo cui una bugia ripetuta diventa verità. Ma siccome il nostro ciarlatano, oltre ad avere una cultura da lupetto boy scout, ha l'abitudine di stravolgere la realtà secondo il suo punto di vista, lo fa spesso e volentieri; meglio se a danno degli avversari.

Ritratto di Azo

Anonimo (non verificato)

Ritratto di VEROPartigianonero

VEROPartigianonero

Sab, 29/07/2017 - 19:57

...scusate la sempicità macredo che il VERO PROBLEMA E'LA RETE,che da a tutti la possibbilità di dire tutto e il contrario di TUTTO,che pensano di aver conquistato la libertà,di creare POCHISSIMI NABBABBI alle spalle di miliardi di persone diventati PARCO BUOIdi facilitare i TERRORISTI di tutte le specie e colori e di essere manipolati da chi veramente ha le GRANDISSIME leve in mano,e così giudicare dalle PERSONE e dai fatti CONCRETI che riescono a portare a termine. Forse bisognerebbe tornare al MS-DOS e adoperare la rete per cose VERAMENTE IMPORTANTI.

Iacobellig

Sab, 29/07/2017 - 22:04

IGNORALO. RENZI È UN BUFFONE FALLITO PIENO DI BORIA, INSIEME AL PADRE ALLA BOSCHI E FAMIGLIA SONO LA VERGOGNA DEL PAESE!