La destra è un gas nobile

La gente continua a chiedermi, come se fossi il custode: ma che fine ha fatto la destra?

La gente continua a chiedermi, come se fossi il custode: ma che fine ha fatto la destra? La risposta più immediata e un po' subdola è: sta lì, dirimpetto alla sinistra. Già, ma la sinistra è sparita in un imprecisato altrove. Nello stesso altrove è la destra.

La sinistra è in liquidazione, anzi in liquefazione. Renzi è stato il san Gennaro della sinistra italiana: ha compiuto il miracolo di liquefarla, scioglierla come accade al sangue del santo. Forse l'ha fluidificata per consentirne poi l'espettorazione, come un catarro. Se la sinistra è passata dallo stato solido allo stato liquido, adeguandosi alla modernità liquida descritta da Zygmunt Bauman, la destra ha fatto di più, si è sublimata, passando allo stato gassoso. La destra sublime, secondo Pasolini.

In termini zodiacali, la sinistra è un segno d'acqua, la destra è un segno d'aria. La parabola chimica della destra è stata la seguente: fu pastorizzata a Fiuggi, poi fu sterilizzata da Fini, infine è stata polverizzata negli ultimi tre anni. Si è così tradotta in un pulviscolo atmosferico che si vede solo in controluce. Resta il frammento di Fratelli d'Italia, i cui corpuscoli sono leggermente più grandi e dunque più visibili, ma quell'area d'opinione in Italia è ormai da tempo allo stato gassoso.

È uno stato d'animo anche diffuso, una nube anche estesa, comunque un gas, si spera non tossico né intestinale. La destra invisibile si è ritirata tra le nuvole, come capita agli angeli, ai defunti e ai volatili d'alta quota. La destra è nell'aria.

Commenti
Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mar, 18/11/2014 - 19:27

Singolare titolo questo cucù: “La destra è un gas nobile”. Neanche per sogno. Questa destra, in particolare, è un gas intestinale. La DX come la SX sono astrazioni, astrusità, stravaganti costruzioni concettuali con cui il potere abbaglia la mandria, la quale crede che esistano dei valori ma nella realtà esiste solo l’inganno. Se la SX e da DX si sono liquefatte o gassificate è solo un’apparente caduta della maschera, che necessita un adattamento al nuovo tempo, ma resta ferma al suo posto a nascondere le ignominie di sempre dall’oscena faccia dei ratti che infestano il Paese. Sono scettico? Si lo sono e ringrazio la sorte di avermi elargito la benedizione dello scetticismo.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 18/11/2014 - 19:56

Cominciamo a chiederci: Cosa é la destra ? Se é quella storica, del 1800, allora era un movimento elitario ma socialisticheggiante che tendeva affrancare le masse di allora, oggi le chiameremmo elites, dal giogo delle monarchie assolute. Se é quella del primo fascismo, allora ancora di più aveva, ma poi perse per strada, elementi di socialità tali che nessun governo da allora in poi é riuscito ad emulare. Se per destra s'intende riconoscimento di un'identità ed una cultura nazionale, se si riconoscono i diritti inviolabili ed imperituri di una società da che mondo è mondo, fondata sulla famiglia in funzione di unione di generi per la perpetuazione della specie, dedita al lavoro, allora anche questa é destra. fine parte prima

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 18/11/2014 - 19:57

parte seconda - Ma la giusta domanda é: sono valori ancora attuali ? Famiglie omosessuali, disoccupazione rampante soprattutto nelle classi giovani senza che i vari governi capiscano come una generazione senza lavoro non può che portare tutto il popolo al successivo disfacimento, alterazione consistente delle caratteristiche culturali attraverso l'immissione forzata di altri tipi di culture che non intendono integrarsi, bensì sostituirsi, menefreghismo istituzionale simile a quello della Francia monarchica pre rivoluzione, tutti questi fattori operano contro un concetto di destra sociale, democratica e nazionale

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 18/11/2014 - 20:02

parte terza - La conclusione al quesito posto da Veneziani é dunque se una destra oggi esiste, o può esistere. La prima risposta è NO, i vari movimenti sedicenti di destra sono solo delle avventure a rivangamenti del passato. Ma SI, può esistere se sarà capace di proporre filosofie a favore del popolo nel suo complesso, e non come fanno i conservatori della sinistra o gli affaristi di centro, dediti solo al privilegio di propri interessi esclusivi.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 18/11/2014 - 21:42

“La destra é nell’aria” Che bel augurio, Dott. Veneziani, dopo l’omelia funebre! E sì, perché l’aria si respira e mi auguro che tanti la possano respirare visto che sta passando anche tra le ali degli angeli. In quel passaggio si purificherà da tutte le scorie che, attaccate come zecche, ne impediscono il decollo. Per cui quando sarà pronta, respiriamola a pieni polmoni ed anche l’Italia finalmente respirerà. Qualcuno penserà che il mio pensiero sia utopia, ma sono convinta che la speranza sia l’ultima a morire. Se una candela si spegne, dobbiamo subito riaccenderne un’altra anche con la stessa cera di quella spenta. Basta solo uno stoppino nuovo e se tutta la destra lo farà, quanta luce! Auguri Italia!!!

Agev

Mar, 18/11/2014 - 23:20

Solo l'Unità nel/del Uomo saprà tradurre in realtà le reali leggi naturali/cosmiche che lo governano ed alle quali appartiene. Noi siamo esseri infiniti .Noi siamo i reali Creatori della realtà/mondo .Noi siamo Uno nel tutto Uno . E' finito per sempre il tempo della contrapposizione di desta/sinistra, maschile/femminile .. Il tempo della dualità , dell'idiosincrasia , della distorsione/mistificazione della realtà mondo . Nel Essere/divenire un Unità di mente/corpo/vita o spirito le polarità sono armonizzate , le complessità semplificate i paradossi hanno una soluzione ... Segue , Gaetano

Agev

Mar, 18/11/2014 - 23:46

Nell'Unità nasce il terzo occhio ed il sesto senso e si apre il cancello all'infinito intelligente . Si fa esperienza della vera vita o vita/vivente o , come la chiamano alcuni , resurrezione . Questa è la reale Rinascita/trasmutazione .. Si diviene/trasmuta in un nuovo elevato Essere ..Si diviene Creatori della realtà/mondo e si trasmuta completamente la realtà .. E tutta l'idiozia che vi/ci è stata insegnata viene considerata per ciò che è.. Pura idiozia . Questo è il tempo della totale trasformazione della realtà/mondo in armonia con le leggi naturali/cosmiche del Uno . Questo sappiate che è Già . Gaetano

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rapax

Mer, 19/11/2014 - 00:28

Caro Veneziani speriamo nella Destra quella vera di Le Pen e la ricostruttiva di Salvini(destra nazionalista fatta da un leghista) e' chiaro che dentro di se Salvini si sente Italiano..purtroppo fratelli d'Italia oltre alla brava Meloni..ha alcuni elementi contaminati dal cerchiobottismo e il "romanesimo" quali La Russa..dall'altra Salvini dovra' guardarsi dai "romanocentristi" Maroni e il sindaco veronese...il "virus" dell'annacquo a destra e' sempre vivo.

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Mer, 19/11/2014 - 01:15

Eppure non c'e' mai stato come oggi un periodo negli ultimi 50 anni in cui ci sia una forte richiesta di destra popolare (buonsensita la chiamo io). Per farvene un'idea leggetevi i commenti sul Corriere sulle notizie italiane, in particolare gli sgombri. Purtroppo manca una classe dirigente, onesta, seria, preparata a sostituire il marciume attuale. Bisognerebbe fondare un partito i cui membri siano come i monaci guerrieri degli ordini cavallereschi medioevali. Impossibile.

Giovy99

Mer, 19/11/2014 - 10:51

La Destra in realtà, ex missini a parte, non è mai esistita, essendo stata una invenzione di B per battere la gioiosa macchina da guerra.

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Mer, 19/11/2014 - 11:21

LA GENTE CONTINUA A CHIEDERMI COME SE FOSSI IL CUSTODE!!!! E chi era che in disaccordo con i vertici missini scriveva su il settimanale, l’italia e i tanti libri che indicavano la via della nuova destra ? diciamoci la verità caro marcello siamo ITALIANI QUELLI DI TENGO FAMIGLIA , la famiglia la tengono a sinistra e destra E COSI TUTTO E’ EVAPORATO CON IL TEMPO dai filosofi che ispiravano ai proletari in barchetta – la destra è nell’aria? Certo finche sarà rappresentata da questi personaggi amici di tanti potenti ma dimentichi di quello che era il vivere in sezione sentirsi parte di una comunità che veniva si maltrattata, evitata e discriminata ma che aveva tanta voglia di cambiare da affrontare anche i tanti morti lasciati per le strade ITALIANE .

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 19/11/2014 - 12:34

Chi condivide ed esercita l' etica liberale, l' individualismo libertario e l' economia liberista spesso è soggetto ad etichettature anche di valenze antitetiche: è la conseguenza dell' apertura mentale non coniugabile con le faziosità ideologiche e alle dinamiche di appartenenza. La nostra società, infatti, non giudica ciò che fai ma solo la tua collocazione; la valutazione è solo una derivata della pregiudiziale della collocazione. Destra e sinistra, dalla iniziale posizione del posto in aula, sono state elevate al grado di concetti valoriali e distintivi del pensiero, a categorie di genere e di specie, artifici vicarianti di analisi e di sintesi. Forse, per questo, mi chiedo, spesso, se le mie propensioni, i miei obbiettivi siano dell' una o dell' altra parte, o dell' ancor più fumoso centro. Ma solo per curiosità e preparazione alle più strambe e disparate bollature, compresa quella dell' appiattimento qualunquista? Ma è davvero rilevante?

Joe Larius

Mer, 19/11/2014 - 13:22

Se il gas nobile è generato dal buon senso l'analisi è abbastanza accettabile anche se il compito di ricercarne la fonte è alquanto difficile. Purtroppo, l'odorato ci induce a pensare che la maggior parte dei gas in circolazione provenga da fonte che per noi, ragazzi per bene, non e facile nominare

Ritratto di caribou

caribou

Mer, 19/11/2014 - 13:34

Grazie Veneziani! Adesso ho capito da dove arriva il fetore!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 19/11/2014 - 13:42

Qualcuno mi spiega per favore che destra era quella di Berlusconi? A pensarci bene si corre il rischio di rimpiangere Caghetta Fini.

Gianni Cinarelli

Mer, 19/11/2014 - 13:49

Agev (la dimostrazione concreta della validità(?) di ciò che lui dice/profetizza) "il paradosso ha una soluzione" A. Frankl, psichiatra, creatore appunto della teoria del paradosso, sostiene che un problema(nevrotico)si risolve non cercando di evitarlo ma augurandoselo. Lui, sicuramente,è staTO il primo della classe...seduto a destra. Scusate se insisto: ma dove è andata a finire Euterpe, colei che, a proposito di destra, è forse davvero la prima della classe?

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 19/11/2014 - 14:16

Caro Veneziani, è un dolore continuo. Lo so, anche per me. Parlarne e riparlarne. Avere avuto la possibilità di arrivare ad essere, dopo tanto tempo, una forza visibile nel paese e determinante per gli equilibri politici, arrivando addirittura al governo (cosa non strattamente necessaria ma...) e poi ritrovarsi dispersi nell'universo, senza né capo né coda, non sentendosi né carne né pesce è triste. Lei dice nel suo "cucù" parlando della destra: "fu pastorizzata a Fiuggi, poi fu sterilizzata da Fini, infine è stata polverizzata negli ultimi tre anni". Ha già detto quasi anche il nome e cognome di tutti coloro che sono responsabili della nostra scomparsa. Ha citato chiaramente quello di Fini ma poteva dire altrettanto chiaramente quello di Berlusconi.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Mer, 19/11/2014 - 14:17

1 ----Ricordate Nanni Moretti? : “d’Alema dì qualcosa di sinistra !” e che cosa doveva dire il povero D’Alema se non slogan privi di contenuto concreto? Purtroppo i contenuti(meglio,le idee) che poi sono pragmatici concetti di BUONSENSO e di SAGGEZZA sono tutti della destra liberale. Tutti siamo stati abbagliati da giovani dalle idee del ’68, dall’antiamericanismo,dall’anticapitalismo ecc. ma la ragione , bisogna riconoscerlo stava con (cronologicamente) Saragat ,Malagodi, Ugo La Malfa, il Pannella liberale, Craxi (il referendum sulla scala mobile e la grande riforma di 20-30 anni fa) e infine nella estrema praticità di Berlusconi.

Ritratto di cesare.quattrini

cesare.quattrini

Mer, 19/11/2014 - 14:18

2---- Solo che la destra di queste brave persone non ha mai avuto il RECIPIENTE-VEICOLO di un partito come la sinistra.Un’efficiente organizzazione con cui diventare vincente. La conseguenza è che adesso la sinistra con Renzi stà riempiendo il suo recipiente con le idee della destra.Se la destra riuscirà ad organizzarsi dovrà costruire un minimo di strumento organizzativo anche copiando in ciò la sinistra . Senza vergognarsi vista la faccia tosta nello sposare idee non loro , senza nemmeno riconoscere di essere andati per decenni dietro alle farfalle.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 19/11/2014 - 15:30

Quando si censura l'ironia e' triste, in fondo AVEVO SOLO SCRITTO PER COMPLETARE IL PENSIERO DI VENEZIANI........TIRA UNA BRUTTA ARIA! E' proprio vero quindi.

tzilighelta

Mer, 19/11/2014 - 17:46

Ancora con questa storia della destra che risolve tutti i mali del mondo, che noia, ma chi la vuole in italia una destra come dice Veneziani, nessuno, anzi no solo quattro gatti, sempre i soliti che si sono illusi per aver governato assieme a B. in questi ultimi venti anni, ma B. non è di destra, ve lo immaginate il paese in mano a La Russa o Giorgia Meloni? Oppure a Salvini! Senza gli extra comunitari loro non esisterebbero neanche, Salvini è tutti i giorni in tv a parlare di negri e di uscita dall'euro, se continua cosi si confonde e scambia i rom per una moneta straniera! E' gente che funziona solo nei talk show, alla prova dei fatti sono risultati un disastro totale! Inebriatevi con il gas e sognate pure le montagne verdi ma non avvicinatevi alla cassa, lasciate stare il contante se no mandate tutto a carte quarantotto!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mer, 19/11/2014 - 19:50

Concordo con quel pirla delle 17:46 che B. non è di destra. E sono anche dell'avviso che Larussa, Meloni e Salvini non sarebbero adeguati. Quello che ci vorrebbe è perlomeno una Marine Le Pen.

rino biricchino

Mer, 19/11/2014 - 23:20

Veneziani te lo dissi già il perché della evaporazione della destra: non si può essere fascisti e liberali nello stesso tempo. Berlusconi vi ha illuso per 20 anni ma la realtà dei fatti dice che il liberismo ha prodotto mostri finanziari a cui ora ogni buon fascista si oppone. Ma anche il buon fascista ha via difficile perché l'evoluzione sociale gli sta sdoganando l'omosessualità, il pensiero laico, i diritti civili e non più religiosi, il concetto di nazione. Rimane un rigurgito razziale, cavalcato da Salvini, a cui effettivamente si stanno unendo anche i non fascisti per disperazione.

Giacinto49

Gio, 20/11/2014 - 09:49

Gent. Dott. Veneziani, la mia personale, di destra, nelle intenzioni e nei fatti, non si è mai spostata di una virgola e mi accompagna nel comportamento quotidiano. La politica ed il voto sono altra cosa. Cordialità.

il_viaggiatore

Gio, 20/11/2014 - 11:19

Concordo al 100% con rino biricchino. C'è un'ambiguità elettorale nella definizione di destra. La mia destra, quella liberale, in Italia non è mai esistita. Stiamo ancora aspettando. Nel frattempo ci aggrappiamo alla non-sinistra.

il_viaggiatore

Gio, 20/11/2014 - 11:27

E non che voglia difendere i mostri finanziari, sia chiaro: ma è anche vero che noi Italiano, ancorati ad idee sorpassate, non solo subiamo i mostri finanziari, ma non siamo assolutamente in grado di arginarli se non con proposte risibili. Mentre noi discutiamo di ideologie ottocentesche, gli altri costruiscono algoritmi di speculazione automatica che lavorano nelle dark pools. Magari per combattere le spade laser sarebbe il caso di abbandonare le lance di legno e passare a qualcosa di più moderno. Ecco, la destra dovrebbe smettere di guardare al passato e proporre qualcosa che sia proiettato nel futuro.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Gio, 20/11/2014 - 12:27

@ rino biricchino (23:20) Tu conosci un potere che non sia fascista, intendendo con questo termine il peggio che si possa intendere? Magari si definisce in altro modo, ma sempre di fascismo si tratta. Magari si regge con sistemi diversi – cosiddetti “democratici” – ma sempre di manganello so tratta.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 20/11/2014 - 14:49

Vorrei solo dire che quanto all'esortazione per quelli di destra a non avvicinarsi alla cassa,è una preoccupazione superflua, perché la cassa è già stata svuotata dai rapinatori vestiti di rosso. @ rino biricchino - Vorrebbe per favore illustrarci per esteso cosa lei intende attualmente con il vocabolo 'fascista'?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 20/11/2014 - 16:20

@il viaggiatore- Come con il @biricchino su altro articolo, anche a lei devo domandare che cosa di 'futuribile' la destra dovrebbe proporre.

Agev

Gio, 20/11/2014 - 16:53

L'Uomo .. Questo Essere meraviglioso/Eterno. Si, Noi siamo esseri/eterni/multidimensionali in divenire .In realtà la morte non esiste. Paura di morire!! Pura idiozia della psicologia . L'unica paura che ho sempre/comunque visto è la paura di vivere . Che ognuno di noi superi se stesso .Siamo qui per questo . Divenga/trasmuti se stesso in Principe/Signore. Colui/lei/loro che affermano la vita/vivente che uniscono e che separano. Il mondo farà altrettanto . In realtà ciò che l'uomo ha razionalizzato/concettualizzato/distorto/mistificato e chiamato dio. E' Lui stesso nel suo essere/divenire.E' Egli stesso nel suo presente/futuro . Con affetto.Gaetano

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 20/11/2014 - 17:24

DOPO ALMIRANTE IL NULLA, PURTROPPO.

geronimo1

Gio, 20/11/2014 - 17:37

Ma qui mi are vi sia una confusione galattica, sia nel tema proposto che nei vari interventi...!!! E' evidente che le definizioni si sinistra e destra si toccano ed in alcuni aspetti si sovrappongono... Mi pare che si analizzino etimologia e filologia in maniera errata... Guardiamo il livello della sinitra: ora sembrano dei draghi, ma il livello e' sempre lo stesso.!! Il Bambino d' Oro ha semplicemente sommato alla base FISSA di trinaricciuti la quota della propria leadership, arrivando al 42%... Bhe???? Gli piace vincere facile, contro dei morti..!!! Vorrei vedere se ci fosse una situazione come in Francia con avversaria una leader come la Marine...!!!! Tornerebbe di corsa nella stamperia di papa'...ancor prima di andare al voto.....

rino biricchino

Gio, 20/11/2014 - 17:55

Euterpe per fascista intendo colui o colei che pone al centro dei propri valori sociali il matrimonio etero e compaesano, la famiglia, la fede cristiana, l'identità nazionale (a volte molto più "locale"), la conservazione della propria caratteristica etnica, il rispetto delle gerarchie, della proprietà privata, una certa propensione al sociale come dovete morale più che come diritto laico. Ma soprattutto pone come condizione culturale una scarsa attitudine ad accettare la difformità dai propri valori sociali poche ritenuti assoluti. A differenza del progressista che li ritiene maggiormente relativi. Si sente meglio ora? Fugit, non ho ben capito cosa vuoi dire.

rickard

Gio, 20/11/2014 - 18:41

"...per fascista intendo colui o colei che pone al centro dei propri valori sociali il matrimonio etero e compaesano, la famiglia, la fede cristiana, l'identità nazionale (a volte molto più "locale"), la conservazione della propria caratteristica etnica, il rispetto delle gerarchie, della proprietà privata, una certa propensione al sociale come dovete morale più che come diritto laico."...Oh cavolo!!! Ho scoperto di essere fascista!!!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 20/11/2014 - 19:08

@rino biricchino -...quindi chi non è 'fascista' è ostile a tutti gli elementi elencati nella parte iniziale del suo post. Lei addita il relativismo come condizione ineludibile per il progresso. Considerando che reputa negativi quelli che sarebbero secondo lei gli pseudovalori regressivi del 'fascista', si deve pensare che debbano essere eliminati. Fin qui la'pars destruens',allora io le domando con che cosa andrebbero sostituiti? E poi, a proposito dei 'diritti laici' (si preferiscono sempre i ' diritti' e mai i doveri), oltre al fatto di obbedire al principio di 'utilità' per ovviare all'"homo homini lupus', forse che essi in ultima analisi non nascono da principi rientranti nelle categorie morali del bene e del male?

Nadia Vouch

Gio, 20/11/2014 - 19:47

Rimane tuttavia fermo un punto: la maggior parte di quato viene insegnato e promulgato, anche attraverso scuola e università, resta "di sinistra". Con il risultato che, in gran parte, molti studi risultano essere ormai vetusti, pieni di contraddizioni. Tuttavia, l'importante rimane passare l'esame, ottenere il pezzo di carta, anche laddove per farlo si è obbligati a ripetere come pappagalli quello che l'insegnante di turno (rigorosamente "di sinistra") vuole sentirsi dire. Quale cultura? Solo parole e parole, esattamente come il gas, che si espande. Cari saluti.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 21/11/2014 - 00:14

@rino biricchino, la sinistra è chi dice di porre al centro dei propri valori sociali famiglia e matrimonio di qualunque tipo meno che classico (ma per sè è molto borghesuccio e ‘classico’), non molla la fede cristiana (insegue la stima dei cattolici 'adulti'), difende l'identità nazionale e locale (ama il 'chilometro zero' e il vino novello), la conservazione dell’identità etnica (si accoppia solo con chi conosce: alti burocrati, finanzieri), rispetta le gerarchie (venera le cariche istituzionali), rispetta la proprietà privata (guai a chi gli tocca gli attici), considera il sociale come codice ‘radical chic’ invece che come un dovere morale da vivere fino in fondo. Ma soprattutto ha una scarsa attitudine ad accettare la difformità dai propri valori sociali perchè ritenuti assoluti (come i 'duri e puri' come la Boldrini, Scalfari, Augias). A differenza dei veri destrorsi, dall'animo anarchico, che ritengono i suddetti valori più relativi.

rino biricchino

Ven, 21/11/2014 - 00:48

Euterpe come al solito lei capisce a modo suo ed impapocchia di conseguenza. Io non ho parlato di valori negativi o regressivi. Ho parlato di un diverso approccio culturale, verso quei valori sociali elencati, tra chi è fascista e chi è progressista. I primi li considerano assoluti, i secondo relativi. Ciò non significa necessariamente negativi. Le faccio un esempio spiccio: io sono sposato e felicemente etero. Ma non considero chi è ricchione una minaccia alla famiglia tradizionale e alla mia identità sessuale. Infine confermo il relativismo come presupposto necessario alle "magnifiche sorti e progressive". Non lo dico io ma lo hanno dimostrato le piu grandi menti della storia dell'uomo, da Parmenide a Einstein, passando per Galileo e Freud.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 21/11/2014 - 11:34

@ rino biricchino - All'acrimonia e all'arroganza di individui come lei sono ampiamente abituata, pertanto si tenga lontano da giudizi pervasivi nei miei confronti , perché non mi tangono, in quanto io do importanza solo a quelli di coloro che stimo. E adesso veniamo al sodo. Il 'fascista' non è un'entità astratta, ma una persona che si caratterizza per determinati valori,che sarebbero quelli che lei ha elencato. Se lei usa il vocabolo 'fascista in senso dispregiativo, è chiaro che disprezza anche i valori del fascista. Mi sembra un'applicazione logica di tipo elementare...continua

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 21/11/2014 - 11:36

@biricchino - ... ergo il titolo di 'impapocchiatore' spetta di diritto a lei, in quanto si arrampica sugli specchi allorché dice di non essere contrario a quei valori, solo che li vorrebbe 'work in progress'. E poi la citazione leopardiana in questo contesto è stata interpretata in modo improprio, senza coglierne la suprema ironia, ma da un 'progressista' come lei non ci si può aspettare di più, solo non faccia rivoltare nella tomba il Poeta.Inoltre lei confonde la morale con la scienza, sarà un 'diritto laico' anche questo?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 21/11/2014 - 22:26

@rino biricchino: "Infine confermo il relativismo come presupposto necessario alle 'magnifiche sorti e progressive'". Mi pare che Lei lo affermi con solida certezza! Non certo con relativismo o con l'ombra di qualche dubbio!