Deve 0,01 euro al Comune Moto sequestrata

L'uomo aveva pagato un centesimo in meno sulla tassa per i rifiuti

Gli hanno sequestrato la motocicletta perché aveva un debito non saldato. Di quanto? Solo un centesimo. Ebbene sì, un centesimo di euro. Ma il creditore era il Comune di Catanzaro, evidentemente molto solerte quando si tratta di riscuotere: così Equitalia ha sequestrato la moto al «debitore».

Lui si chiama Orlando Parentela, impiegato, residente nel capoluogo calabrese. Doveva al Comune un centesimo di euro a titolo di integrazione di quanto già pagato per la tassa di riscossione dei rifiuti: a fronte degli 83,67 euro pagati tramite bollettino postale ne avrebbe dovuti pagare invece 83,68. Ma - elemento importante - il contribuente non si è sbagliato: ha versato quanto il Comune stesso gli aveva richiesto. Risultato: per un errore del Comune Parentela si è visto sottoporre a fermo amministrativo la sua moto, per colpa di un centesimo dovuto al Comune stesso.

Il danno e la beffa. Anche perché al «gravissimo» centesimo non versato si aggiunge una mora di ulteriori 1,40 euro. Dettagli, inezie, rispetto al sequestro di una motocicletta, sempre dovuta all'«errore» di essersi fidato del Comune, pagando, semplicemente, quanto gli veniva richiesto. Una vicenda grottesca, o comica, come l'ha definita lo stesso protagonista. Che ha spiegato: «Naturalmente provvederò a pagare quanto mi è stato richiesto, ma, con tutto il rispetto verso le istituzioni, dico che tutto questo rigore nei miei confronti in un paese in dissesto a causa dell'evasione fiscale mi è sembrato paradossale».

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 12/07/2014 - 12:20

Ma Che Sono IMPAZZITI?? Questa è un'associazione a delinquere!!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 12/07/2014 - 12:24

Cose turche ? no Italiche.Grande evasore , mettiamolo in galera ,anche i grandi ladri debbono andarci per primi.

leo_polemico

Sab, 12/07/2014 - 12:35

In compenso è recente la notizia che buona parte dei redditi dei nostri parlamentari è esente da tasse: e intanto ci prepariamo a una nuova manovra da circa 20 miliardi, ovviamente di euro, perchè "ce lochiede l'europa" (minuscolo). Vergona!

@ollel63

Sab, 12/07/2014 - 12:57

questa è l'Italia dei maxihoglioni burocrati, stolti politici, magistrati ignobili incolti comunisti, cittadini imbelli, tartassati e rassegnati, sottomessi muti e defunti...

Giovanni Aguas ...

Sab, 12/07/2014 - 13:23

Italia, paese di santi, poeti, navigatori, ma piu' di tutto di amministratori cretini

antowen

Sab, 12/07/2014 - 13:35

che paese ridicolo che è diventato..

vince50_19

Sab, 12/07/2014 - 13:40

Dichiarazione del Parentela assolutamente condivisibile. Anzi mi congratulo con lui per non aver sproloquiato, come certo avrebbe potuto fare e pure a ragione. Solita menata: quando lo stato deve dare al cittadino, tutto finisce in una coltre di nebbia impenetrabile, quando deve avere..

titina

Sab, 12/07/2014 - 13:56

Addirittura! Dovevano sequestrare uun pedale della moto e ..dare il resto.

luigi.muzzi

Sab, 12/07/2014 - 14:03

il responsabile del comune di questo "errore" avrà di sicuro un posto al ministero delle entrate o in equitalia, lì c'è tanto bisogno di geni come questi...

giosafat

Sab, 12/07/2014 - 14:07

L'errore grave, gravissimo, che fa il sig. Parentela è quello di continuare ad avere rispetto delle istituzioni che, nate per servire il cittadino, non ne hanno il minimo rispetto e lo trattano da suddito lurido, schifoso e straccione. Questa melma mefitica che attanaglia il paese lo porterà, inevitabilmente, alla morte.

PaK8.8

Sab, 12/07/2014 - 14:28

L'ha presa bene, l'ha presa. I miei complimenti al Parentela.

giorgio solda'

Sab, 12/07/2014 - 14:46

Il fermo amministrativo e' al cervello ed e' perenne per questi burocrati impazziti. Altro che le Industrie , dovremmo essere noi cittadini Italiani tutti pronti ad emigrare ......via da questa Italia governata da "invertebrati". Cacciamoli tutti , altrimenti ci tocchera' veramente emigrare. Viva l'ITALIA.

Ritratto di veon

veon

Sab, 12/07/2014 - 14:52

«Naturalmente provvederò a pagare quanto mi è stato richiesto, ma, con tutto il rispetto verso le istituzioni, dico che tutto questo rigore nei miei confronti in un paese in dissesto a causa dell'evasione fiscale mi è sembrato paradossale» COOOOSAAAAA???? Ma quale sublime livello di schiavitù! Complimenti. Speriamo che la prossima volta sia la casa, visto che "naturalmente" pagherà "con tutto il rispetto".

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Sab, 12/07/2014 - 15:58

Questa è l'Italia!

Sapere Aude

Sab, 12/07/2014 - 16:04

Domandare al 'genio' che si è inventato la trovata di vergognarsi, forse è troppo per lui!

odifrep

Sab, 12/07/2014 - 16:29

Strano che non possiede una dispensa confetti................

serscafa

Sab, 12/07/2014 - 16:40

quello nella foto non è il centesimo ufficiale! E' quello rarissimo che è stato pagato 6000 € da un collezionista! E che cavolo, mettete quello giusto!

Aristofane etneo

Sab, 12/07/2014 - 16:48

Per una ennesima divergenza di calcolo dell'ICI, nonostante ben due Giudici cui avevo fatto ricorso mi avevano dato in precedenza ragione, mi è stata inviata ingiunzione di pagamento pena il sequestro dell'auto che avevo prestato a mio figlio perché si recasse al lavoro che aveva appena trovato. Ho pagato provando un rancore verso 'sti maledette sanguisughe che mai avrei pensato esserne capace.

cameo44

Sab, 12/07/2014 - 17:06

Renzi e non solo ci sta parlando della riforma della P.A. ma qun ti casi come questi dobbiamo vedere ancora per cacciare a pedate nel sedere i funzionari che fanno queste cose? non è un caso isola to basta pensare alle cartelle pazze che costringono i cittadini fare ricorso con perdita di tempo e denaro le bollette emesse dai vari enti come ENEL o INPS dando la colpa ai compiuter omettendo che il compiuter è gestito dagli uomini è ora di far pagare a chi sbaglia e non sempre ai poveri cittadini non basta fare le rifor me occorre farle bene e negli interessi dei cittadini che tanto pagano per avere dei servizi

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 12/07/2014 - 17:40

cosa c'è di strano? anche qui in Germania dopo avere comprato pr 50 euro se alla cassa ne date 49,99 lasciate la merce sun banco.Questo è ordine e disciplina da qui si impara a vivere.Quando in Luxemburgo come ieri feci gasolio erano euro 53,01 un centesimo glielo detti a parte.Di solito faccio cifra pari ma a volte scatta il centesimo.Se non capite questo siete degli imbecilli irricuperabili.

Gius1

Sab, 12/07/2014 - 18:06

non si finisce mai di stupirsi. L´ITALIA SE DESTA

claudio63

Dom, 13/07/2014 - 00:41

Chi e' il dirigente responsabile delle entrate del comune di Catanzaro? chi e' il responsabile alla contabilita' del comune di Catanzaro? chi ha inizato la pratica dis equestro? I NOMI!!! FUORI I NOMI RESPONSABILI DI QUESTA FARSA!!!!

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Dom, 13/07/2014 - 08:28

Aldilà del contenuto di questo articolo, che non voglio commentare, mi chiedo come mai mostrate una foto che raffigura una moneta con il fronte di 1 centesimo ed il retro della moneta da 2 centesimi? .....visto che l'articolo parla soltanto di "1 cent"

vince50_19

Dom, 13/07/2014 - 10:10

franco trier - "Lui si chiama Orlando Parentela, impiegato, residente nel capoluogo calabrese. Doveva al Comune un centesimo di euro a titolo di integrazione di quanto già pagato per la tassa di riscossione dei rifiuti: a fronte degli 83,67 euro pagati tramite bollettino postale ne avrebbe dovuti pagare invece 83,68. Ma - ELEMENTO IMPORTANTE - il contribuente non si è sbagliato: ha versato QUANTO il Comune stesso gli aveva richiesto. Risultato: PER UN ERRORE del Comune Parentela si è visto sottoporre a fermo amministrativo la sua moto, per colpa di un centesimo dovuto al Comune stesso." Chi è che ha sbagliato, il comune o il contribuente?

BENNY1936

Dom, 13/07/2014 - 10:27

Fatte le debite eccezioni, risulta che il burocrate medio ha soltanto qualche neurone in più di una lumaca sveglia. L'articolo dimostra una volta di più che spesso nei Comuni ci finiscono persone non proprio fra le più brillanti.

honhil

Dom, 13/07/2014 - 10:31

Questo è semplicemente l’effetto imitazione delle sentenze senza testa né coda che la magistratura ha inanellato da diversi lustri a questa parte. Il ragionamento, che peraltro non fa una grinza, è questo: se un magistrato, che poi non è altro che un dipendente pubblico, può arzigogolare le sue sentenze a sua immagine e somiglianza, perché un altro dipendente dello stato, un collega in tutto e per tutto della toga, non deve poter fare la stessa cosa, in forza dei regolamenti che lui stesso si dà? Si, insomma, se la magistratura, che non è altro che lenta e ottusa burocrazia statale, gioca all’elastico con i codici e la qualità della vita dei cittadini, perché altra lenta e ottusa burocrazia non può giocare all’elastico con i regolamenti e le norme che disciplinano quel dato servizio e fare la stessa cosa? E in questa corsa verso la parità di merito e di indipendenza, in un sistema che aveva da tempo bandito la meritocrazia, spingendo in basso l’efficienza e l’efficacia e innalzando al cento l’impunibilità, al solo fine di portare tessere ad un sindacato a filo doppio legato alla politica, trasformare l’amministrazione pubblica in un immenso allevamento di parassiti è stato semplice.

igiulp

Dom, 13/07/2014 - 10:36

Fucilazione noooooooo???????????

aldopastore

Dom, 13/07/2014 - 10:40

Come per il rinnovo della idoneità alla guida di autoveicoli, bisogna prevedere anche accertamenti psichici,almeno ogni due anni , per questi funzionari/responsabili/esecutori giudiziari ecc.ecc, che eseguono tali ordini, con la scusa del rispetto delle leggi, anche le piu inverosimili quanto idiote.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 13/07/2014 - 15:42

Paradossale è dire poco! Il "debitore" stangato è stato fin troppo buono nella definizione. Molti avrebbero usati termini molto ma molto più pesanti!

Gius1

Dom, 13/07/2014 - 18:11

franco-a-trier_DE il solito ropi..palle. ma tu veramente credi di essere il solo intelligente ? uno che paga 83,67 non avrebbe pagato 83,68 se era la cifra da pagare ? ma svegliati !!!

claudio63

Lun, 14/07/2014 - 18:30

FRANCO A-TRIER: QUI non si tratta di autoscontarsi 1 centesimo, ma se l'autorita (il comune di catanzaro) stabilisce una cifra ( Eu 83.67 anziche 83.68) come fa il pagatore a stabilire che il comune non ha sbagliato per 1 ( uno) centesimo? e perche dovrebbe pagare il debitore se lo stesso creditore ha definito quella cifra e poi ci ripensa? Io non credo che nella tua grande Germania cose di questo genere avvengano anche perche ordine e disciplina si basano sulla reciproca fiducia tra cittadino e governanti. o sbaglio?