"Diciotti? Governo responsabile" ​Ma in Giunta è scontro su Conte

Il premier Giuseppe Conte si schiera dalla parte di Matteo Salvini e sottolinea che le decisioni prese dal ministro degli Interni sono stata condivise dal governo

Il premier Giuseppe Conte si schiera dalla parte di Matteo Salvini e sottolinea che le decisioni prese dal ministro degli Interni sono stata condivise anche dal presidente del Consiglio. In un documento allegato alla memoria difensiva del totolare del Viminale consegnato alla Giunta per l'Immunità del Senato, il premier spiega la sua posizione: "Sulla Diciotti c'è stata "attuazione di un indirizzo politico-istituzionale che il governo ha condiviso". Ma proprio sul docmuento presentato da Conte si apre un dibattito spinoso all'interno della Giunta. Come riporta l'Adnkronos la stessa Giunta delle Immunità del Senato è stata aggiornata al termine dei lavori dell'Aula. Dovrà valutare la ricevibilita' delle memorie presentate dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dal suo vice, Luigi Di Maio, e dal ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

I documenti, secondo l'ex presidente del Senato, Pietro Grasso, sarebbero irricevibili e dunque dovrebbero essere trasmesse al Tribunale dei ministri. Sulla vicenda è anche intervenuto il vicepremier, Luigi Di Maio: "Noi siamo sempre stati contro qualsiasi tipo di immunità, ma questo è un caso specifico che coinvolge la decisione di tutto il governo. Non stiamo isolando il ministro, è una decisione presa insieme. Il Movimento sta leggendo le note e prenderà una decisione con grande serenità. Ovviamente, la decisione sarà corale e la prenderemo dopo il percorso dell’istruttoria", ha affermato ai microfoni di UnoMattina. Dopo una mattinata agitata il presidente Maurizio Gasparri ha dichiarato ammissibili i documenti che rigurdano Conte, Di Maio e Toninelli.

Commenti
Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 07/02/2019 - 10:38

Tecnicamente Grasso ha ragione, tuttavia quelle memorie (aggiuntive) hanno un peso politico che dovrebbe far pendere la bilancia per il no in commissione. Ma Grasso, il noto "ragazzo di sinistra" (quando gli conviene), finge di non conoscere quest'altra alternativa.

leopard73

Gio, 07/02/2019 - 10:45

LE ZECCHE ROSSE NON DEMORDONO!! CHI è grasso!!!

akamai66

Gio, 07/02/2019 - 10:50

Mancava solo il fallo in area del kompagno presidente, una delle icone viventi che dimostrano come una parte della magistratura sia comunque giustizialista e schierata politicamente.Facciano come vogliono ma sappiano che, per quel che conosco la Lega e se rimangono le % di consenso, se lo scaraventeranno in mano ai giustizialisti, COMUNQUE possano poi brigare e complottare, loro non andranno mai più al Governo e il paese andrà a schiantarsi:non basteranno discorsi edulcorati, appelli infervorati alla democristiana,piazzate e raccolta di firmme di morti viventi che tengano:se fanno cadere la Lega la seguiranno a stretto giro di posta!

de barba rossano

Gio, 07/02/2019 - 10:53

Pietro Grasso, ex magistrato comunista, esponente di un partito in via di estinzione cerca il suo momento di gloria.

Aleramo

Gio, 07/02/2019 - 11:18

L'uso politico della Giustizia per eliminare gli avversari politici. Come nell'URSS (cfr. Kruscev vs.Beria).

Holmert

Gio, 07/02/2019 - 11:30

Grasso, certo ,quello che come presidente del senato, pretese che il voto nei confronti di Berlusconi per l'immunità o meno, si svolgesse a scrutinio segreto? Ed ora mette il suo becco anche nella situazione di Salvini?

albixo

Gio, 07/02/2019 - 11:37

Continuo a leggere di Salvini indagato per ogni e qualsiasi motivo anche il più idiota ma non leggo mai di nessun indagato facente parte dei governi precedenti in merito al disastro del ponte di Genova. Come mai?

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 07/02/2019 - 12:33

Grasso? Si buono questo....

cgf

Gio, 07/02/2019 - 12:36

Grasso NB che per dire irricevibili bisogna prima averle lette quelle memorie, quindi non potrà MAI dire che non fosse a conoscenza ed essendo a conoscenza...

agosvac

Gio, 07/02/2019 - 12:40

Che le decisioni prese dal ministro dell'Interno siano state prima condivise con tutto il Governo è cosa normale e risaputa: nessun ministro agisce da solo.Per quanto riguarda l'ex Presidente del Senato mi sembrano puntigliosità senza significato. Siano ammissibili oppure no, il contenuto resta ed è giusto che sia portato a conoscenza di chi di competenza: si chiama diritto alla difesa.

Kupo

Gio, 07/02/2019 - 12:43

@ albixo aggiungi anche vario sindacalume komunista che dichiaratamente incita a non rispetta le leggi. per Salvini manca che venga indagato per inquinamento ambientale ( respira e quindi emette CO2 ) !

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 07/02/2019 - 12:55

-balle colossali--basta ripercorrere quei giorni rileggendosi la stampa dei fatti della diciotti per accorgersi che il capitone agiva in prima persona vantandosene pure e prendendosene da solo tutte le responsabilità--con l'ovvio tentativo di prendersi da solo pure tutti i meriti ed i dividendi elettorali della vicenda--ora --poichè qualcosa è andata storta --il comandante dalla prima fila rincula nascondendosi nella truppa--siamo tutti colpevoli dunque nessuno è colpevole---swag pavido riccardo cuor di leone--

Mborsa

Gio, 07/02/2019 - 13:00

Il distinguo di Grasso è solo formale: le dichiarazioni testimoniano il carattere politico e condiviso della decisione. Altrettanto speciosa era la pretesa di un CdM specifico per autorizzare il ministro. Quando non si dispone di armi politiche, si sfrutta le via giudiziaria per fini politici. Il PdR che interviene di frequente per conclamare l'indipendenza della magistratura, forse dovrebbe dire qualche cosa sulla indipendenza della politica nel proprio ambito!

VittorioMar

Gio, 07/02/2019 - 13:35

...BENE On. GRASSO ,ora ha l'occasione di dimostrare tutta la sua "SAPIENZA GIURIDICA"(?) !!!

fergo01

Gio, 07/02/2019 - 13:43

cioè, spiegatemi: "secondo l'ex presidente del Senato, Pietro Grasso, sarebbero irricevibili" ergo non posso difendermi nella sede dove stanno decidendo del mio futuro, politico e personale, nonché del futuro del governo? ho capito che a capo del consiglio ci sta un comunista duro e puro, ma un po' di obiettività? magari formalmente sarà anche corretto, ma se così fosse, perché allora salvini e banda non hanno seguito quella che sarebbe la procedura ritenuta "corretta"? se l'han fatto mi vien da pensare che la procedura non sia così univoca

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Gio, 07/02/2019 - 13:53

X elkid: non riesci proprio a smentirti... il lupo perde il pelo ma non il vizio....

fergo01

Gio, 07/02/2019 - 14:24

ELPIRLON sei solo un cr3tino

il corsaro nero

Gio, 07/02/2019 - 14:25

@elkid: ...e niente, già fai ridere così!

giuseppe_s

Gio, 07/02/2019 - 14:52

PIETRO GRASSO PENSAVA DI FAR CADERE IL GOVERNO INCRIMINANDO SALVINI CON UN CAVILLO, COME HA FATTO CON BERLUSCONI. PER FORTUNA LA SUA INFLUENZA POLITICA E PENALE E' RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, ALTRIMENTI NE AVREMO VISTO ALTRE DEGNE DI QUELLA CERCHIA DI MAGISTRATURA IDEOLOGIZZATA DA CUI PROVIENE!

Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Gio, 07/02/2019 - 14:53

MEMORIA SRITTA E ALLEGATA MA NON TUTTI IN QUELLA COMMISSIONE SANNO LEGGERE

maurizio-macold

Gio, 07/02/2019 - 15:22

ElKid (12:55) dice il vero, e chiunque dice il contrario e' intellettualmente disonesto. Del resto il nomignolo di "capitano" il Salvini deriva proprio dal suo protagonismo e dalla sua invadenza in campi che non gli competono.

Libertà75

Gio, 07/02/2019 - 16:14

@elkid, la tua falsa ricostruzione l'ho già smentita più volte e quindi non spendo altre parole perché sai di essere vero quanto una banconota di 4 euro

agosvac

Gio, 07/02/2019 - 16:26

Egregio macold, non fare entrare in Italia gli irregolari è compito precipuo del Ministro dell'Interno.

buonaparte

Gio, 07/02/2019 - 16:26

ma questo processo n0n doveva nemmeno iniziare . non esiste sequestro e le altre minchiate dette dal pm agiotaggio. come ribadito il tribunale dei diritti umani di strasburgo , questi clandestini non avevano diritto ad entrare ,ma solo ad essere assistiti come con la sea watch.nessuno puo entrare in un altro paese senza documenti e permessi. inoltre come spiegato da sinagra , non l'ultimo venduto giudice rosso,il tribunale si è espresso chiaramente in cose politiche prevaricando il potere del governo e questo in un paese civile è un reato a carico di questi giudici.fa paura come viene amministratra la giustizia. E' ORA DI FARE UN RESET .

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 07/02/2019 - 16:31

@Elkid - stai tranquillo, q.i. = 0, non vedrai mai Salvini in galera. Fai qualche altro sogno, ragazzino viziato. E non ...fumare più.

Ritratto di TreeOfLife

TreeOfLife

Gio, 07/02/2019 - 17:06

Nessun problema, nessun timore, nessuna vana ansia per Salvini. Se Napolitano, Monti, Letta, Renzi, Boschi, Boldrini, Bonino, Saviano...e molti altri sono oggi liberi di circolare, nonostante i disastri economico-socili, la remissiva compiacenza a entità sovranazionali e gli illeciti alla democrazia acclarati quanto tangibili, non vi è ragione per Salvini di temere alcuna conseguenza penale da un processo anche in virtù del suo operato perfettamente conforme alla volontà del popolo italiano che lo ha eletto. Nella assurda quanto improbabile ipotesi Salvini venisse incarcerato, tutto il popolo italiano dovrebbe essere rinchiuso con lui per collusione dato che lo ha votato DEMOCRATICAMENTE e lo appoggia con entusiasmo nei sui impegni assunti. Possiamo dormire tranquilli, Matteo in primis! - - - Laura - - -

SpellStone

Gio, 07/02/2019 - 17:39

elkid, non ho visto Salvini nottetempo andare sulla Diciotti e legare gli immigrati richiedendo un riscatto ai parenti delle vittime. Io non voglio in questo momento commentare questo o quello ma mi focalizzo sulla TUA PERSONALE OPINIONE. Se davvero pensi che sia un rapimento, viene completamente a mancare quel minimo di credito intellettuale che hai nei miei confronti e che mi spinge a replicare ad un tuo post.

Mauritzss

Gio, 07/02/2019 - 17:59

il sequestro di persona è commesso da: “Chiunque priva taluno della libertà personale . . . . “. IN QUESTO CASO NON ESISTE LA “LIBERTÀ PERSONALE” DI ENTRARE IN UNO STATO SENZA AUTORIZZAZIONE, DOCUMENTI, IDENTITÀ, CERTIFICATI SANITARI, ETC. E SE NON ESISTE QUESTA LIBERTÀ, NON ESISTE NEANCHE LA SUA PRIVAZIONE !!!! Sussiste invece l’Art. 294 del Codice Penale: “ATTENTATI CONTRO I DIRITTI POLITICI DEL CITTADINO”. “Chiunque con violenza, minaccia o inganno impedisce in tutto o in parte l'esercizio di un diritto politico (...) è punito con la reclusione da uno a cinque anni” in applicazione degli articoli 48 e 49 della Costituzione". Cioè l’azione intrapresa contro Salvini potrebbe essere vista come un tentativo di impedire a un Ministro di svolgere la sua attività d'indirizzo politico direttamente conseguente dal voto espresso dalla maggioranza degli italiani sulla base di ben precisi impegni elettorali.

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 07/02/2019 - 18:43

-corsaro tu sei un semplice che non capisce niente di procedure---il diretto interessato e solo lui--ossia salvini -ha facoltà di dare memoria scritta oppure orale del suo operato--lui ha deciso per la memoria scritta che sicuramente avrà redatto sotto dettatura di qualcuno capace perchè a parole si sarebbe inguiato di brutto--prima che la giunta si esprima sull'immunità--la relazione deve essere squisitamente di carattere tecnico e non politico--alla giunta non frega nulla dell'operato politico di salvini--quello non è assolutamente in discussione---cosa c'entrano dunque delle cartelle aggiuntive a firma di di maio e conte?--che tra l'altro sono solo politiche?--questo lo sai solo tu---sul banco degli imputati diciamo così -non c'è nè conte nè di maio--