Dipendente gay ottiene dall'Atac il congedo matrimoniale

L'azienda di trasporto pubblico romana dà le ferie a un omosessuale non sposato. E l'Inps paga

L’Atac concede le ferie matrimoniali a un dipendente omosessuale. È successo a Fabio Motti che lavora per l’azienda del trasporto pubblico di Roma e che ieri ha raccontato la sua storia davanti alle telecamere di UnoMattina.

Motti e il suo compagno Leonardo Paci, vicepresidente dell’associazione Mondi diversi, a maggio si iscriveranno al registro delle unioni civili, recentemente istituito dalla giunta comunale di Ignazio Marino. Secondo il conduttore Franco Di Mare l’Atac “ ha fatto un passo avanti rispetto a una legge che ancora non c’è”. E secondo il quotidiano Il Tempo il problema sarebbe proprio questo. Le ferie matrimoniali sono concesse a chi si sposa, ma l’iscrizione al registro delle unioni civili non è equiparabile al matrimonio e per ottenerle occorre essere sposati. Tali ferie, poi, sono retribuite dall’Inps che, in questo caso, le pagherebbe senza che vi sia una legge che disciplina il congedo matrimoniale per gli omosessuali.

Nel frattempo c’è da registrare, da un lato, l’esultanza del circolo Pd dell’Atac e dall’altro il malcontento di un altro dipendente della municipalizzata romana, Mauro Cioffari, consigliere del primo municipio di Sel, che da più di un mese ha fatto richiesta di congedo matrimoniale senza ancora ricevere una risposta. Dal Campidoglio, invece, è arrivata la protesta di Marco Pomarici, capogruppo di Noi con Salvini che dichiara: “Vorremmo sapere se la notizia è vera. In caso affermativo gradiremmo conoscere a quale norma il dipendente e Atac hanno fatto riferimento. Non ci risulta, ad oggi, che una legge nazionale disciplini in tal senso il matrimonio gay. E poi, facendo riferimento ad una delibera comunale, quale sarebbero i rapporti con l’Inps? L’istituto si farebbe carico del pagamento delle ferie retribuite?”.

Commenti

Totonno58

Mer, 01/04/2015 - 11:45

Giustissima cosa...a meno che non si preferisca che certe cose vengano riconosciute solo ai nostri parlamentari gay (che se lo sono legiferato da soli...)

Sonia51

Mer, 01/04/2015 - 12:05

Se rimane vedovo avrà pure la pensione di reversibilità. Ha capito dott. Boeri?

MEFEL68

Mer, 01/04/2015 - 17:06

Al di sopra delle considerazioni morali mi domando: come è possibile riconoscere il congedo matrimoniale se ancora il matrimonio fra omosessuali non esiste? Di questo passo io voglio lo stesso periodo di congedo perchè vado in crociera. Sembra una cosa diversa, ma non lo è perchè entrambi sono fatti privati che non hanno rilevanza giuridica.

Totonno58

Mer, 01/04/2015 - 17:51

MEFEL68...evidentemente il registro delle unioni civili ha qualche rilevanza, almeno nell'interpretazione dell'Atac, come in quella di vari giudici...questo dimostra che, su molti aspetti, c'è uno scollamento tra la vita delle persone e l'immobilismo della nostra politica ed i falsi piagnisdei degli Alfano, Giovanardi e simili sono solo patetici (oltre che ipocriti perchè loro sanno bene che, in quanto parlamentari, nella loro vita privata, etero o omo che sia, hanno garantitt tutti i diritti possibili)...non è forse arrivato il momento che il nostro Parlamento scenda sulla terra e si metta a discutere di certi aspetti della nostra vita?Saluti, Buona Settimana Santa e Buona Pasqua:)

MEFEL68

Mer, 01/04/2015 - 18:10

@@@ Totonno58 - Giusto, ma finchè il nostro Parlamento non scende sulla terra, bisogna attenersi alla normativa vigente. Ricambio gli auguri.

Lucas1963

Mar, 02/06/2015 - 18:06

Sempre più in basso!