Donna vuole abortire, respinta da 23 ospedali

Romagnola, 64 anni, indossa la toga dal lontano 1980 e finora non aveva mai fatto parlare di sé. Dall'altro ieri, Maria Grazia Zattoni si è conquistata un posto di risalto nella storia della nostra giustizia: è stata lei a firmare la sentenza che per la prima volta ha riconosciuto valida in Italia l'adozione effettuata all'estero da genitori gay privi di rapporti biologici con il bambino, ovvero la pratica del cosiddetto «utero in affitto». La Zattoni è un magistrato esperto e riservato che si è «esposto» solo nel 2011, quando con altri colleghi impugnò il decreto del governo Berlusconi sostenendo che le sforbiciate alle indennità delle toghe fossero incostituzionali: e si vide, almeno in parte, dare ragione. Da allora, più nulla fino alla sentenza dell'altro giorno.