L'orrore del buonismo

Basta col buonismo che demolisce i nostri costumi

La richiesta, da parte di una associazione islamica, che le nostre insegnanti indossino il velo a scuola durante le lezioni è, metaforicamente, la prima fetta di quel salame che è la nostra identità culturale. Se vi si aderisse, una fetta dopo l'altra, l'islamismo si mangerebbe l'intero salame, cioè quanto resta della nostra identità culturale, e l'Italia si trasformerebbe in uno Stato islamico. Una regressione rispetto all'uscita, cinquecento anni fa, dal Medio Evo.

La richiesta, che, sotto tale prospettiva e la parvenza di una sollecitazione democratica e liberale, è in se stessa alquanto anomala, va dunque respinta. Un conto è accettare il multiculturalismo che caratterizza le società dell'Occidente democratico-liberali nell'era della globalizzazione; un altro sarebbe l'assoggettamento a pratiche e usanze che sono del tutto estranee rispetto al laicismo del nostro modo di vivere e di rapportarsi alla religione, compresa quella cattolica. Sarebbe francamente singolare che - dopo aver sanzionato, con l'Illuminismo, l'uscita dal Medio Evo e la nascita dello Stato moderno, la separazione fra religione, politica, costume nei confronti del cattolicesimo - si accettasse di fatto il primato di un costume e di pratiche proprie di una religione che, oltre tutto, ci è storicamente e culturalmente estranea. La stessa presenza del crocefisso nelle aule scolastiche e in altri uffici pubblici - spesso stigmatizzata in nome di un malinteso ultra-democratismo -, non è certamente offensiva per chi professa religioni diverse dalla cattolica. È uno dei simboli, e neppure quello più qualificante, della nostra tradizione. Poiché nessuno obbliga uno studente islamico, o di qualsiasi altra religione, ad aderire al cattolicesimo e la presenza del crocefisso non è una violenza rispetto ad altre credenze, non si vede perché i cattolici dovrebbero accogliere e accettare pratiche che, oltre tutto, contraddirebbero la nostra storia e sarebbero una violenza per le nostre stesse tradizioni.

La questione non pone il problema dei nostri rapporti con l'islamismo - che sono regolati dalla natura laica e liberale dello Stato - ma il problema fra una concezione irragionevolmente permissiva, cosiddetta «buonista», in nome di un egualitarismo democratico privo di senso, che si è andata sviluppando nella nostra cultura politica e civile, soprattutto da parte di una certa sinistra, e la difesa della nostra identità culturale. Forse, è il caso di ricordare che le società più aperte alla presenza e alla tolleranza di culture diverse dalla loro sono proprio quelle che hanno una forte identità culturale, consolidate tradizioni e non temono di manifestarle. Sarebbe ora di smetterla di manifestare una sorta di buonismo che è unicamente una forma di cedimento ad ogni alternativa rispetto ai nostri costumi.

Un altro esempio sono le polemiche di questi giorni, nei confronti di chi ha sostenuto il carattere tradizionale della famiglia, costituita da un maschio e da una femmina, in nome di una malintesa liberalità verso l'omosessualità. È una gran coglionata proprio perché, nello Stato moderno e laico, ciascuno ha la libertà di manifestare liberamente le proprie preferenze sessuali.

piero.ostellino@ilgiornale.it

Commenti

salvatore40

Gio, 19/03/2015 - 23:49

Parlare genericamente di illuminismo è dire niente. Occorre dire,urbi et orbi,che gli illuministi tutto quello che hanno ottenuto l'hanno ottenuto grazie a lotte tremende,continue e sistematiche contro i poteri forti della nobiltà e del clero. IL punto centrale, fuori d'ogni discussione, è ciò che costituisce la base della nostra superiore civiltà : la tolleranza che nasce dall'intolleranza verso il fanatismo religioso, cristiano e musulmano. Il monoteismo è fonte di fanatismo. Non a caso quelli dell'Isis si proclamano MONOTEISTI : Dio è con loro! Bene così. Gentiloni è con noi!

Ettore41

Gio, 19/03/2015 - 23:55

Chi si fa pecora lupo se la magna. Nel nome di un'ipocrita solcieta' multirazziale e multietnica la sinistra si e' prostrate davanti ad ogni richiesta di questi signori e loro ne approfittano. Chiedere non costa nulla e c'e' sempre qualche sponsor pronto a sostenerli. Quando la smetteremo di farci del male da soli sara' ormai troppo tardi, grazie alla Boldrini, Alfano etc etc.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 20/03/2015 - 00:25

Ma, ho capito bene? Voglio dire: non è una associazione islamica che impone il velo alle 'proprie' insegnanti, ma è (testuale): "La richiesta, da parte di una associazione islamica, che le NOSTRE insegnanti indossino il velo a scuola durante le lezioni"? Adesso è mezzanotte e mezza: sono stanco! Può essere che domani mi sveglio da questo brutto sogno!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 20/03/2015 - 00:28

La nostra cultura ha come base il cristianesimo. I MUSSULMANI NO. CHE CAVOLO VOGLIONO IN CASA NOSTRA?

RMusneci

Ven, 20/03/2015 - 06:08

Non dovremmo riaprire il dibattito sul preambolo della cosidetta Costuzione Europea e sulla matrice Cristiano-Giudaica della nostra cultura? E' proprio tale matrice che ha permesso il laicismo del quale godiamo, Dr Ostellino no? Forse paradossalmente questa operazione, bocciata al tempo, riaffermerebbe la nostra cultura ed il nostro laicismo. In altre parole auguro ad ogni ateo...di vivere in un paese...cristiano. Saluti

mila

Ven, 20/03/2015 - 06:47

In genere non sono tenera verso l'Islam, ma questo articolo mi sembra fuorviante. Probabilmente non si chiede che le nostre insegnanti indossino il velo islamico, ma che, se un'insegnante e' musulmana, POSSA indossarlo. E non credo si tratti del velo integrale, come mostrato nella foto, ma del normale copricapo islamico, l'hijab, che a me piace poco, ma ricordiamoci che fino a non molto tempo fa anche una donna europea che uscisse a capo scoperto era considerata poco educata.

Giustiziapertutti

Ven, 20/03/2015 - 07:08

patetici

Efesto

Ven, 20/03/2015 - 07:14

Purtroppo la laicità dello Stato viene attaccata anche all'interno delle istituzioni. In primis i magistrati con la cultura moralistica (ambiente prostitutivo, orologi Rolex, denigrazione dello Stato che schiaffeggia e accarezza, etc). Lo stato laico accerta e punisce la trasgressione, stop: non illaziona. Seguono poi i politici che per paura dei commenti hanno disabituato il popolo a vedere le ragioni oggettive dei fatti. È opportuno dimettersi se no si pensa male. Il povero zingaro discriminato (ma se non lavora e campa a sbafo, mica discriminiamo i cinesi!). Madre natura si è evoluta sulla differenziazione dei generi, che pretendono gli omosex: sono imperfetti e difettosi di ormoni, vanno compatiti come veri e propri malati e quindi anche protetti, ma non elevati a simbolo e celebrati come umanità progredita. Rimettiamo le cose a posto!

paolonardi

Ven, 20/03/2015 - 07:16

Ostellino bene argomenta su delle verita' assolute che solo i ciechi mentali si ostinano a negare; e' altrettanto strano che le femministe delle pari dignita' tacciano su di uno strumento discriminatorio e simbolo di sottomissione della donna.

Tuthankamon

Ven, 20/03/2015 - 07:22

Questi sanno pietire e alla fine si prendono il dito, il braccio e il resto (o affettano tutto il salame che e' lo stesso). Vero, se queste istanze non vengono respinte con perdite ... dopo un po' saremo travolti. Occorre una politica forte al centro (non c'e') e fermezza a livello periferico (ce n'e' ancora meno), per cui nel medio termine sono molto pessimista. Poi saremo costretti a svegliarci. Purtroppo il buonismo e' stato inculcato e inculturato con una tale protervia ideologica che per scrollarcelo di dosso ci vorranno decenni.

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 20/03/2015 - 07:48

Articolo pienamente condivisibile. E' grazie al buonismo della sinistra che, a poco a poco, si rischia la nostra identità culturale. Personalmente sono ateo convinto, ma non combatto nessuna religione. Ognuno è libero di professare la fede in cui crede.

giovauriem

Ven, 20/03/2015 - 08:52

egregio ostellino , ma lei fino a poco tempo fa non era dell'altra parrocchia (quella del politycally correct)il corriere della sera , dove lei ha lavorato per una vita, non era e è il giornale col motto "tutta la libertà a voi e tutti i soldi a noi" invece di parlarci di veli, ci parli di veti , che gli editori del corriere mettevano e mettono sulla politica italiana dal secondo dopo guerra , quando questa non va spiccatamente verso di loro ?

Giacinto49

Ven, 20/03/2015 - 10:04

Più abbasseremo la testa, più si alzerà quella degli islamici. Anche un idiota lo capirebbe. Non si tratta di buonismo. L'unico motivo verosimile per far finta di non capirlo è l'interesse economico e politico di parte.

Emilio D'Eramo

Ven, 20/03/2015 - 12:07

Le prime fette di salame, purtroppo sono state già concesse (essendo musulmani le fette di salame non sono gradite ma...)quando in certe scuole non si è fatto il presepe, si è tentato di togliere il crocefisso o altro. Ora, per coerenza, imporrei il velo in quelle scuole che hanno già concesso qulcosa: forse coloro che hanno fatto concessioni con troppa facilità capirebbero che cosa significa rinunciare alla nostra identità culturale, che ormai è laica ma che ha radici cristiane.

Giorgio5819

Ven, 20/03/2015 - 13:10

Unica soluzione è il voto, questa sinistra deve tornare in un angolo del parlamento a fare aeroplani come ha fatto per 50 e passa anni. E con calma l'ideologia comunista va bandita dal paese, con tanto di apologia di reato se si espongono simboli che lo richiamano.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 20/03/2015 - 13:14

Adesso stiamo a vedere cosa dirà la sboldrina e tutte quelle come lei.

plaunad

Ven, 20/03/2015 - 15:47

PERFETTO. CONCORDO TOTALMENTE

plaunad

Ven, 20/03/2015 - 15:51

x mila ed allora mi spiega perché le donne (e non solo) occidentali nei Paesi islamici devono seguire le loro regole e costumi? Sul fatto delle donne senza cappello é semplicemente ridicolo quello che dice. In primis lei parla del passato. Secondo nessuno ha mai linciato una donna a capo scoperto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 20/03/2015 - 16:50

@Mila-Il capo coperto per le donne era un retaggio del passato,che serviva a distinguere le donne oneste dalle prostitute, a cui anticamente era fatto divieto di coprirsi il capo. i capelli femminili hanno una carica erotica e questo spiega perché ancora oggi i musulmani proibiscono le chiome scoperte.Qui non stiamo parlando di frivole mode e che il copricapo musulmano sia esteticamente piacevole o no non ha nessuna importanza, il problema va visto sotto altra prospettiva. Beh, insomma, noi donne non facciamoci sempre riconoscere, per favore.

Joe Larius

Ven, 20/03/2015 - 17:37

Signori: fate una prova: andate in qualsiasi città dell'Arabia Saudita e su una strada pubblica fatevi il segno della croce. Se volete fare questa prova, compratevi solo il biglietto d'andata.

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Ven, 20/03/2015 - 18:25

Dott.Ostellino un articolo chiaro com'è nel suo stile,un articolo che ci fa capire che siamo arrivati ad un punto di non ritorno,ricordo che pochi anni fa ad Abu Dhabi prima di andare in giro per città la guida mi fece togliere la catenina col crocifisso e mi obbligò a mettere un velo copricapo e un giacchino a maniche lunghe e c'erano 40 gradi

fisis

Ven, 20/03/2015 - 18:27

E' evidente che la richiesta che le insegnanti indossino il velo sfiora l'assurdo e non potrà mai essere accettata in uno stato democratico occidentale. Viceversa, non capisco come si possa liquidare la questione del riconoscimento delle unioni delle minoranze sessuali come "coglionate". Non conviene, dottor Ostellino che, su questo tema, l'Italia sia molto indietro rispetto alla legislazione di più avanzate nazioni occidentali, sia extraeuropee (Usa, Canada, Australia) che europee (Svezia, Germania, Francia Regno Unito, Spagna)?

he2web

Sab, 21/03/2015 - 01:48

La differenza, mio caro salvatore40, tra il fanatismo cristiano e quello mussulmano è che il primo non obbliga nessuno ad aderire al suo credo. Se ti sembra una differenza da poco....

he2web

Sab, 21/03/2015 - 01:56

E lei quella la chiama "legislazione avanzata"? Riconoscere che la sodomia -perché di questo si tratta- possa vantare dei cosidetti diritti ed esse equiparata alla famiglia naturale, quella, per intendersi, grazie alla quale la specie umana si perpetua nei secoli? Lei -e le nazioni "avanzate" state dando i numeri.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 21/03/2015 - 09:11

Perfetto, dr. Ostellino. Questo è parlare chiaro.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 21/03/2015 - 14:59

Porgo a chi desidera leggere, la lettura del nono capitolo dal libro “La forza della Ragione” di Oriana Fallaci. E’ la condivisione di un’atea alle parole di un Rabbi ebreo, scritte dai suoi discepoli duemila anni fa e sulle quali si poggia la Chiesa. Chiesa che, malgrado uomini più o meno diavoli, più o meno santi, ma liberi di scegliere tra bene e male, l’hanno portata nel terzo millennio. Ecco il testo. - “Sono un’atea cristiana e lo sono perché il discorso che sta alla base del cristianesimo mi piace. Parlo del discorso fatto da Gesù di Nazareth. Che riconoscendo il libero arbitrio cioè rivendicando la coscienza dell’uomo ci rende responsabili delle nostre azioni, padroni del nostro destino. Ci vedo un inno alla Ragione, al raziocinio, in quel discorso. E poiché dove c’è raziocinio c’è scelta, ove c’è scelta c’è libertà, ci vedo un inno alla Libertà. SEGUE

fisis

Sab, 21/03/2015 - 15:13

@mario bonelli A chi si rivolge con il commento di Sab 21/03/2015 01:56 ?

Linucs

Sab, 21/03/2015 - 15:21

Il problema non è il velo, bensì l'orda di personaggi marroni che rabbini, comunisti e massoni continuano ad importare per annientare il poco che già rimaneva dell'Europa. Questo almeno è ciò che vi dirà la lossca propaganda delle fasce più estremiste ai limiti della società civile, ma io volevo solo assicurarvi che tutto va bene.

Valvo Vittorio

Sab, 21/03/2015 - 15:24

Lo stato deve essere laico, le religioni creano caos, guerre e fanatismi. La scuola deve essere solo laica e statale, l'insegnamento delle religioni va fatto per tutte come pura conoscenza e senza orpelli di crocefisso o di veli. La strategia del multiculturalismo ha il solo scopo di debellare l'illuminismo e la religione cattolilica: le diverse credenze sono sempre in contrasto fra loro e alla fine usciranno con le ossa rotte. Solo dopo questo processo certosino la sinistra radicale s'impossesserà del potere! In altri termini il buonismo così camuffato è il cavallo di Txxxa del liberalismo.

nino38

Sab, 21/03/2015 - 15:32

L'eccessivo buonismo genera lassismo. coloro che vengono nel nostro paese devono accettare i nostri costumi e le nostre abitudini e non possono farci cambiare il nostro modo di vivere. Altrettanto quando noi andiamo nei paesi stranieri dobbiamo rispettare le loro regole e abitudini. Già siamo trattati dai nostri burocrati da sudditi, ci mancherebbe che ci venissero, da fuori, a condizionarci.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 21/03/2015 - 18:33

Nello Stato moderno e laico, come lo chiama lei, un'organizzazione islamica ha chiesto che le insegnanti mettano il velo e qualche tempo fa altri chiesero che i pari sesso potessero sposarsi. Come oggi stanno le cose si sa. Un pronostico: lo Stato moderno e laico si indurrà ad una sorta di concordato con gli islamici. E qualcuno sosterrà che non possiamo non dirci islamici. Nei tre regimi che si sono avvicendati, il savoiardo il fascista e l'antifascista, mai è stata delineata un'identità culturale e quindi non abbiamo niente da difendere. La stessa nostra carta/cost, nella sua cavernicola ingenuità, dice che il nostro paese è fondato sul lavoro. Non sulla libertà e democrazia. Vi sembra un'identità culturale?

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 21/03/2015 - 18:46

Alla redazione. Va bene, non sono ammessi duplicati, Ma allora perché non pubblicate i due SEGUITO del mio post delle 14,59? Grata per l’attenzione porgo cordiali saluti

timoty martin

Sab, 21/03/2015 - 19:32

Vogliono insegnanti con il velo? tornino tutti e subito nei loro rispettivi paesi di origine. Saremmo tutti felici e contenti. Le nostre cultura e radici sono Cristiane e tali le vogliamo. Basta imposizioni dai barbuti

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 21/03/2015 - 22:53

Quelli che propugnano la tolleranza lo fanno scientemente perché tollerare la furbizia, alias un comportamento fraudolento per arrivare ai propri obbiettivi in dispetto degli altri, equivale a cedere sul fronte della propria libertà che si trasforma in libero arbitrio di controparte. Perché gli islamici, ovvero le donne, non vogliono dismettere il velo nelle nazioni in cui si insediano? Si tratta di libera scelta o di imporre il proprio arbitrio a discapito di chi li accoglie andando loro incontro stendendo tappeti chilometrici ai loro piedi?

Ritratto di Loudness

Loudness

Dom, 22/03/2015 - 07:47

Il problema di noi occidentali è che parliamo troppo e facciamo seguire pochi fatti alle parole. Quando scriviamo "tutti a casa", poi le persone dovrebbero riunirsi in gruppo, marciare verso il parlamento e chiedere inizialmente con le buone che comincino le espulsioni di massa, per poi eventualmente passare alle cattive qualora venissero disattese le richieste. Ma noi siamo un popolo di idioti, ignavi, pavidi e fessi... tant'è che ci piazzano uno dietro l'altro tre governi non eletti e ce li teniamo ben stretti. Tant'è che ci troviamo presidente della repubblica un signore che ha dichiarato incostituzionale la legge elettorale e poi è stato eletto da quegli stessi "signori" che li non avrebbero dovuto starci. Siamo un popolo di cxxxxxxi, facciamocene una ragione e stop. E con le chiacchiere non si va da nessuna parte, né ci si libera dai tiranni.

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Dom, 22/03/2015 - 09:54

Personalmente ho dei grossi dubbi anche quando Francesco e i suoi mettono bocca sulle paghe degli insegnanti, sull'accoglienza senza regole ecc. ecc. è un continuo interferire sugli organi governativi e legislativi da parte della chiesa nostrale. Credevo, mi ero illusa, di vivere in uno stato laico (ma dove è finita la Bonino, almeno lei cercava di far pagare loro le tasse). Figurarsi poi se a mettere bocca sono religioni estranee alla nostra cultura che pretendono di riportarci indietro di secoli e secoli di storia vissuta sulla nostra pelle. Il buonismo è il cancro del cattocomunismo ammantato di radical chic. Costoro non sanno quello che fanno ma noi laici non li perdoniamo affatto, anzi dobbiamo difendere lo stato laico con le unghie e con i denti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 22/03/2015 - 10:09

Soltanto followers, rigorosamente imbecilli, così com'è Caronte web che ce li traghetta. -riproduzione riservata- 10,09 - 22.3.2015

tzilighelta

Dom, 22/03/2015 - 11:08

Qui di sconvolgente c'è solo la giravolta di Ostellino, una capriola carpiata e sdendata, dicono che cambiare idea è sintomo di persona intelligente, mah! Chi lo sa. Ora io non so dove è stata pescata questa notizia sul velo, forse in un bar di avvinazzati leghisti alle 5 del mattino, il risultato è che i bananas ci sono caduti con tutte le scarpe. Allineato al giornale Ostellino accarezza la pancia dei lettori e loro rispondono sempre di pancia! Questo è un paese di creduloni, più uno le spara grosse è più gli danno credito, ieri per esempio il papa ha scongelato il sangue di San Gennaro, contravvenendo allo scadenziario delle liquefazioni, poi ha parlato a una massa di boccaloni che applaudiva ignara di tutto! Altro che paese laico, tutti aspettano il miracolo, anche io ieri sera lo aspettavo da Zeman, e invece

ammazzalupi

Dom, 22/03/2015 - 11:46

@ Loudness: Condivisibile in toto, il suo commento. Io lo condivido! Mi son detto: ora vado nell'armadio, prendo il fucile, un pacco di cartucce quante ne bastano per eliminare un po' di manigoldi, vado a Roma e gliela faccio vedere io se cambiano le cose! ... Ma quali cose? Io, da solo, cambio le cose? Arrivo a Roma. E poi? Poi mi ritroverei a Rebibbia senza avere avuto il tempo nemmeno di poggiare i piedi per terra. Non è più tempo, caro Loudness. Il CANCRO KOMUNISTA è arrivato ovunque. Illudersi di poter cambiare le cose, più che utopia è masochismo allo stato puro. Chi può... fugga da questa Italia! Cordialità

mariolino50

Dom, 22/03/2015 - 12:00

Loudness Anche lei non conosce la costituzione, non si elegge il governo ma il parlamento, così è in tutte le repubbliche parlamentari, presidenziali ce ne sono solo due in occidente,Usa e Francia. La legge elettorale sarà incostituzionale, ma quella che vogliono fare è quasi uguale e pure peggio. Se crede poi di andare con le cattiva contro il parlamento, basta provare, prima usano il bastone, e dopo con quasi certezza anche il piombo, basta dire che torme di terroristi assaltano le "democratiche" istituzioni.

nopolcorrect

Dom, 22/03/2015 - 12:52

Caro Ostellino, più che buonismo è la buona vecchia semplice stupidità insieme a "calabraghismo". Chiariamo una volta per tutti agli islamici che una religione come la loro - in cui la testimonianza di una donna vale la metà di quella di un uomo (vedi Corano) e dove se un musulmano che si converte al Cristianesimo è passibile di morte - non ha cittadinanza e non può essere tollerata qui da noi.

soldellavvenire

Dom, 22/03/2015 - 13:45

certo, banana ostellino, il buonismo è perdente: ma il cattivismo vincente potrebbe non essere il tuo, sei tu il più cattivo? o facciamo a chi stermina di più? guarda che questo gioco loro vogliono giocare

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 22/03/2015 - 15:57

Tzilighelta, non credo di andare fuori tema se ti domando cosa ne pensi delle nuove regole grammaticali 'gender friendly' che un comitato appositamente costituito da renzi dovrà stabilire.Tu, maschio, non potrai più usare un nick femminile come quello attuale e dovrai trasormarlo in 'tzilighelto'. Per il mio non saprei, forse dovrò diventare 'Euterpa'.Sembra una cosa ridicola, sembra...

tzilighelta

Lun, 23/03/2015 - 10:40

cosa ridicola? Euterpe quella è una autentica boiata pazzesca! Come tutte le altre cose che hanno a che fare con i 'gender friedly' a scuola poi io sono contrario anche alla semplice educazione sessuale, che cosa ti possono insegnare, come si fa a trasmettere la passione, il fuoco ardente del desiderio che ti fa camminare la notte in mezzo alla tempesta, superare ostacoli impossibili, anche solo per sfiorarla....

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 23/03/2015 - 12:13

Oh, tzilighelta,scopriamo un tuo aspetto sinora sconosciuto:Werther e Jacopo erano amanti tiepidi al tuo confronto. Speriamo solo che tu non debba soffrire i loro dolori.

Ritratto di pfedrizzi

pfedrizzi

Sab, 28/03/2015 - 19:45

Una vista normale è uno standard datoci dalla natura. Lo strabismo è un difetto che può capitare ma che non inficia l'intelligenza e tutto il resto. Lo strabismo imposto dalla sinistra su due argomenti strategici "sindacalismo e buonismo" è ciò che di più innaturale = contro natura ci possa essere ... pensandoci bene si potrebbero trarre altre anche considerazioni !!!!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 24/01/2016 - 23:33

Ma tutti questi "profeti" del nuovo "archetipo" sociale da chi sono foraggiati? Come fanno a sostenere battaglie civili alle quali la gente comune, la maggioranza chiamiamola alla bulgara, non gliene frega niente e anzi per il politicamente corrette tace e inghiotte l'affronto? Di certo ad andare col il Diavolo prima o poi si puzza maledettamente di zolfo.