Ecco i complici italiani dei carcerieri dei marò

In quasi mille giorni di processi in violazione del diritto, ben tre governi hanno fallito nella missione di riportare a casa i due fucilieri di Marina. Tutte le responsabilità

Una vera e propria odissea. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono prigionieri dell'India da oltre trenta mesi, quasi mille giorni di processi senza fine, rinvii, ricorsi, trasferimenti, ricoveri. Un'interminabile attesa. Di che cosa? Del verdetto di una corte indiana che non è legittimata a giudicare i nostri militari, a prescindere dalle loro azioni. Ma è proprio l'impossibilità di arrivare a una sentenza che rende questa vicenda drammatica. Per i due marò, per le loro famiglie, per la dignità del nostro Paese.

È stata una Caporetto sotto tutti gli aspetti: politici, diplomatici, d'immagine. L'Italia ne esce con le ossa rotte e una credibilità internazionale finita sotto i tacchi. Ma i responsabili di questa farsa mondiale hanno un nome e un cognome e possiamo definirli, senza alcuna remora, complici dell'India.

A cominciare dal non rimpianto premier Mario Monti. Lui non è solo colpevole, ma agì contro gli interessi nazionali tenendo una condotta a dir poco criminale. Monti e il suo governo cercarono di risolvere la crisi con l'India a tarallucci e vino. Neppure per un momento, nonostante furono sollecitati da più parti, misero in agenda il ricorso all'arbitrato internazionale, visto che l'India non ha giurisdizione fuori dalle proprie acque territoriali, dove avvenne l'incidente in cui morirono due pescatori indiani. Neppure dopo gli schiaffi ricevuti come risposta da New Delhi cambiò l'atteggiamento di Monti, che superò se stesso il 23 febbraio 2013, quando Latorre e Girone rientrarono in Italia per votare con il permesso dei giudici indiani.

L'indimenticabile premier si precipitò all'aeroporto ad accoglierli, pensando bene di sfruttare l'occasione mediatica per racimolare consensi elettorali. Pochi giorni dopo, l'11 marzo, il professore si trasformò in leone e, grazie all'operazione congegnata dall'allora ministro degli Esteri Giulio Terzi , dichiarò urbi et orbi che i due marò dovevano restare in Italia. L'India è beffata, pensarono tutti. Ma non fecero i conti con il vero Monti, un quaquaraquà senza pari, che calò le braghe quando gli indiani cominciarono a strillare e presero in ostaggio il nostro ambasciatore a New Delhi (amico stretto, guarda caso, del suo ministro Corrado Passera). Un'altra, gravissima violazione del diritto. E non sarà l'ultima.

Il governo Monti come reagì? Coinvolse l'Onu, l'Europa, le corti internazionali competenti? Macché. Da vero criminale, non esiste altra maniera per definirlo, rispedì in India i due marò, facendo rischiare loro la pena di morte poiché i giudici indiani, per aggirare le norme internazionali, inventarono l'accusa di terrorismo per avere il diritto di processarli.

Nel piano diabolico Monti fu appoggiato (e forse anche ispirato) dal ministro dello Sviluppo Passera che, assieme a quello della Difesa Giampaolo di Paola, in una riunione governativa ristretta presero la decisione fatale sui marò. Il responsabile degli Esteri, Giulio Terzi, che fino allora aveva seguito la linea montiana, non ne volle sapere della porcata e rassegnò le dimissioni. Memorabile la seduta in Parlamento in cui Terzi lasciò l'incarico senza indugi e il collega Di Paola, ammiraglio che aveva da poco tolto la divisa per la politica, con palese imbarazzo annunciò che era giusto abbandonare i militari al loro destino. Nobile figura per un ex comandante della Marina.

Ma non dimentichiamo Passera che, nonostante il suo dicastero non avesse competenze dirette nella vicenda, fu il più attivo nello spingere il governo a prendere quella scelta scellerata. Quali interessi si celavano dietro il suo pressante intervento? Non lo sappiamo, le voci in circolazione erano tante. Una cosa è sicura: non voleva certo tutelare Finmeccanica, che perse comunque la commessa da oltre 500 milioni con l'India.

Le elezioni politiche dell'aprile 2012 seppellirono il ridicolo Monti e compagnia e aprirono la strada al governo di Enrico Letta. Encomiabile nei propositi. Già all'atto dell'insediamento il neo premier volle stupire annunciando che il caso marò sarebbe stato «una priorità» per il suo governo. «Priorità» sarà una cantilena ricorrente, che rimbalzerà sulle bocche di ministri e premier fino ai giorni attuali.

Ma in concreto, neppure Letta con i ministri della Difesa Mario Mauro e degli Esteri Emma Bonino spostarono avanti di un millimetro la questione marò. Certo, è stato un esecutivo con la vita breve (otto mesi), sgambettato dagli stessi compagni di partito. Negli ultimi giorni di vita, ci fu un colpo di coda della Bonino che internazionalizzò il caso, coinvolgendo Unione europea e Nato e aprendo la strada all'arbitrato internazionale. Troppo poco e troppo tardi.

Il 22 febbraio 2014 arriva il rottamatore Matteo Renzi che sfratta tutti e inaugura la strategia degli annunci. E sono già trascorsi due anni. Latorre e Girone sono sempre alla mercé di una giustizia lenta e che vìola le più elementari norme del diritto. «Riportare a casa i marò è una priorità», continuano a ripetere i ministri degli Esteri Federica Mogherini (ora salita al sacro soglio di responsabile europeo della politica estera) e della Difesa Roberta Pinotti. Il mantra però non sortisce più effetti. Sono solo chiacchiere.

Ma qualcosa cambia. Sì, in peggio. La scorsa primavera il voto indiano ha portato al governo un'altra maggioranza politica e un primo ministro nazionalista indù. E che cosa tirano fuori dal cilindro i nostri rappresentanti al governo? La trattativa. Ora è più facile negoziare con New Delhi, dicono convinti. Quindi Renzi e compagnia cantante pensano bene di fermare la richiesta di arbitrato internazionale. Ma «resta pronta», ci tiene a dire la Mogherini, anche se «stiamo lavorando per riaprire canali di dialogo col nuovo governo indiano». Perché questo cambio di strategia?

Lady Pesc Mogherini sostiene che per l'arbitrato servono tempi lunghi, mentre la «priorità» è riportare i marò a casa presto. Balle, le stesse che ripetono da due anni e mezzo. Se la fa sotto anche questo governo. Che, oltre all'arbitrato, avrebbe un jolly nel suo mazzo: l'accordo di libero scambio tra Ue e India. Basta che l'Italia ponga il veto e salta tutto. Potrebbe essere più che sufficiente per un accordo di libero scambio con i marò. Ma non lo faranno: bisogna avere gli attributi per contare qualcosa e il nostro Paese in questa vicenda non li ha avuti. Né mai li avrà. E la lista dei complici italiani dell'India si allungherà. Che schifo.

Commenti
Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 04/09/2014 - 14:14

Visto che si sono travati i "colpevoli" adesso che si fa??

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Gio, 04/09/2014 - 14:17

eppure, tutti questi cialtroni saranno votati ,alle prossime elezioni( ammesso che in italia si potra' ancora votare) da milioni di italiani.Nessuno ha il coraggio di scrivere che anche questa gente sara' complice, con i sinistri governiche si sono avvicendati e MONTI E' IL PIU' SINISTRO DI TUTTI,dell'infamia dell'abbandono dei maro' ?

Ritratto di giorgio51

giorgio51

Gio, 04/09/2014 - 14:32

Una proposta tiriamo a sorte due figli di tutti queste menti emerite e li diamo agli indiani in cambio dei Maro' e poi vediamo cosa succede. So benissimo che non succederà mai perché la stessa cosa andrebbe fatta ai giudici che sbagliano e così via . La legge del taglione EBBENE SI

scric

Gio, 04/09/2014 - 14:33

bravi, impacchettiamoli per il volo cargo utile destinazione INDIA con l'aggiunta della restitituzione di quanto percepito quando governavano. VERGOGNA - Alla redazione chiedo un piacere di recapitate a questi sigg.ri i commenti in modo tale si rendano conto dell'opinione che gli italiani hanno nei loro confronti, solo disastri hanno saputo fare VERGOGNA grazie e saluti P.S. direttore + dr. Feltri e redazione siete unici

4schnauzer9

Gio, 04/09/2014 - 14:39

Complimenti finalmente qualcuni che li chiama con il vero nome! Ma non esiste in questo paese ormai privo di orgoglio e di rispetto di se stesso, perché nelle mani di traditori della Patria, un qualche magistrato che abbia coscenza e indipendenza per accusare quei cialtroni di alto tradimento. La speranza é l'ultima amorire.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Gio, 04/09/2014 - 14:54

La saga dei nostri due ufficiali di marina è soltanto uno dei diversi facilmente prevedibili, drammatici risultati dal lavoro svolto da un'accozzaglia di eminenti, insigni, incompetenti presunti economisti e pseudo politici.

beowulfagate

Gio, 04/09/2014 - 14:56

Rimarrà scolpita nel marmo a futura memoria l'epica frase di Emma Bonino:"Entro Natale li riporteremo a casa".

giovanni PERINCIOLO

Gio, 04/09/2014 - 15:05

Tutto vero pero' manca la cronistoria dell'inizio dell'imbroglio e degli interessi coinvolti. Vediamo. Chi ordino' al comandante di cambiare rotta e appoggiare a Cochin??? L'ordine puo' essere venuto solo dall'armatore o dal ministero. Quali gli interessi coinvolti?? Quelli dell'armatore che, guarda caso, aveva noleggiato la nave all'India e a lui interessava salvaguardare il contratto di noleggio. Quelli dell'Italia (governo) che non sono mai stati chiaramente dichiarati e che non possono limitarsi al famoso quasi-contratto con Finmecanica. Una volta la nave arrivata in porto era dovere, ripeto dovere, del comandante una volta fatte salire a bordo le autorità locali rifiutarsi di consegnare i due maro' all'India. Fino a prova contraria i fatti contestati sono avvenuti in acque internazionali dove la sola giurisdizione riconosciuta é quella di bandiera, cioé dell'Italia. Ma anche in questo casi il comandante obbedi', sbagliando, o all'armatore o alle nostre "autorità" locali (console o amabasciatore). Anche il comandante "tiene famiglia"! Quindi i nostri militari sono stati sacrificati subdolamente e contro la legge per interessi economici. Ripeto, contro la legge, perché é impensabile che governo, ambasciata, armatore e comandante ignorino tutti quanti la legge e il diritto marittimo anche nelle sue basi più elementari. Per finire ci starebbe bene, anzi benissimo una bella denuncia per tradimento e, a tempo debito, una bella richiesta di danni calcolabile in parecchi milioni si euro e questo a prescindere che i maro' siano colpevoli o meno anche se sono pronto personalmente a mettere la mano sul fuoco sulla loro innocenza e il fatto stesso che le subdole autorità indiane abbiano subito distrutto il relitto del peschereccio la dice lunga sulla loro onestà!

gian paolo cardelli

Gio, 04/09/2014 - 15:05

Franco_I: in un "paese normale" (copyright D'Alema) costoro ovvero le loro correnti politiche di riferimento non prenderebbero più un voto, mentre da noi... l'ha già scritto Atlantide23: chi è causa del suo mal...

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 04/09/2014 - 15:06

Esiste un'articolo della costituzione italiana che cita "l'alto tradimento" o è solo per chi indossa una Divisa? Esiste un Giudice, un Magistrato un pinco pallino di qualsiasi colore che è capace a intraprendere una pratica Penale per questi TRADITORI che hanno VENDUTO due rappresentati dello Stato? Solo il Sig. TERZI ha avuto la DIGNITA' di dimettersi avendo capito il segnale lanciato dall'India quando ha concesso due permessi nell'arco di pochi mesi ai Nostri Italiani. Grazie al Sig. Vittorio FELTRI e Riccardo PELLICCETTI per aver fatto Nomi e Cognomi di chi ha DISONORATO e TRADITO gli Italiani e gli Italiani in Divisa. Si apra un processo!!!

Marcuzzo

Gio, 04/09/2014 - 15:14

Vedo che nella lista manca, guarda un po' che caso, il vero artefice, lo scopritore della brillante idea di mandare i Rambo italioti della Marina Militare a difendere le navi private italiane. Il suo nome e cognome e' Ignazio La Russa. Strano che l'abbia te dimenticato. Comunque , alla base di tutta la vicenda, i veri responsabili sono i 2 fucilieri che , in vena di tiro a segno si, si sono esercitati con le fronti dei 2 pescatori indiani .

giovannibid

Gio, 04/09/2014 - 15:23

questi sono i risultati di mettere degli INCAPACI INCOMPETENTI TRADITORI a dirigere uno Stato il presidente, non di tutti, ha commesso tanti errori; questo è stato il più TRAGICO per la nostra infelice Nazione. PAGHERANNO MAI??????????

Ritratto di indi

indi

Gio, 04/09/2014 - 15:29

I medici pagano i loro errori, forse faranno altrettanto i giudici e così dovrebbero fare tutti coloro che dirigono le sorti delle genti. Quando mai un politico ha pagato per i suoi errori? Non è un'eresia sostenere un'incriminazione per alto tradimento di Monti e CO. Perché nessuno provvede? Comunque, caro ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, non ha ancora pianificato un intervento per liberare i suoi uomini? L'onore degli italiani vale molto di più del rispetto dovuto al capitano del Bounty! Oppure come sempre solo chiacchere sull'orgoglio nazionale e sulla grande Nazione che siamo ecc.?

Mr Blonde

Gio, 04/09/2014 - 15:35

E' iniziato il fuoco incrociato contro passera, un moderato onesto che vuole rifondare l'area liberale italiana. E qualcuno crede che con Silvio sarebbero già a casa. Gli stessi che avrei voluto vedere se due indiani avessero sparato a due pescatori italiani lasciando le famiglie nel lutto.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 04/09/2014 - 15:46

@Marcuzzo: se eri presente con loro ti consiglio di testimoniare per accellerare il processo e chiudere questa vicenda! Se invece, come me, eri comodamente seduto, per nostra fortuna, su una comoda sedia o sdraiato su un comodo divano beh.......... Nessuno ha mai mancato rispetto ai due Pescatori; si commenta quanto scritto nell'articolo.

Marcuzzo

Gio, 04/09/2014 - 15:47

Stai a vedere che a sparare agli indiani sono stati Monti, Letta, la Bonino, Mauri, Renzi, la Pinotti e la Mogherini. La stupidità del popolo destrebete e' senza limiti. Avrei letto volentieri i loro commenti se , nelle vicinanze della Costiera Analfitana , due militari indiani , a bordo di una nave indiana, avessero sparato ed ucciso 2 pescatori di Napoli. Ecco , avrei voluto conoscere i loro commenti se , nel caso, l''India avesse preteso la liberazione dei fucilieri indiani e manifestato il loro intendimento di giudicarli loro al posto della Magustratura Italiana.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 04/09/2014 - 15:52

@Mr.Blonde: se la memoria non mi inganna i Nostri Pescherecci di Mazara del Vallo sono stati oggetti di fuoco da parte delle Autorità Libiche e Tunisine perchè verosimilmente in acque territoriali. Sono passati anni e non ricordo se qualcuno ci abbia lasciato la vita per portare a casa il pescato, spero di no, ma NON mi risulta che ci siano stati processi in Italia anche se gli "incidenti" si siano verificati in acque Internazionali.

Ritratto di panteranera

panteranera

Gio, 04/09/2014 - 15:53

L'articolista ha ben elencato traditori,ma doveva avere più coraggio,manca infatti il peggiore di tutti,il comunista inquilino indegno del Quirinale...

Ritratto di albauno

albauno

Gio, 04/09/2014 - 15:53

Tutti criminali, vigliacchi, affaristi, insensibili, inumani e chi più può più ne metta. Perché non farli giudicare da una corte marziale composta da ufficiali dei marò per spedirli in India quali complici di quei governi selvaggi?

Rossana Rossi

Gio, 04/09/2014 - 16:01

Tutto vergognosamente vero. Una delle pagine più infamanti della nostra non-politica e dei nostri squallidi, incapaci e imposti non-governanti. Un vero schifo.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 04/09/2014 - 16:04

Marcuzzo. Lei é un egregio ignorante e parla senza sapere di cosa parla perché la decisione di mettere militari armati a bordo delle navi mercantili che navigano nelle acque dell'Oceano Indiano non é una decisone italiana ma una decisione europea e le navi battenti bandiere europee hanno tutte fatto ricorso a alla scorta armata di militari per difendere gli equipaggi imbarcati. Quindi lasci stare La Russa e casomai se la prende con quei buffoni citati nell'articolo che sono i veri responsabili di quanto accaduto più l'armatore che stranamente non viene mai citato.

scric

Gio, 04/09/2014 - 16:09

giovanni PERINCIOLO - Approvo il suo commento. TUTTO VERO e comunque dalla lista è da aggiungere il grande vecchio complottista

gian paolo cardelli

Gio, 04/09/2014 - 16:10

Marcuzzo, anche se non vale la pena stare a discutere con uno come lei: ce lo vuole dire DOVE si possono visionare le perizie balistiche che attestano il calibro dei proietili sparati, ovvero ce lo vuole dire DOVE si possono vedere le convenzioni internazionali che sanciscono la leggittimità indiana a processare i due marò? siamo sempre in attesa...

82masso

Gio, 04/09/2014 - 16:11

Che palle stì marò!

elalca

Gio, 04/09/2014 - 16:13

#marcuzzo: proprio non riesce a non dire castronerie! quello che prospetta lei è impossibile e il suo è solo uno sterile tentativo di girare le carte in tavola, cialtrone! stia zitto, le è già stato consigliato ieri. nè io tantomeno lei siamo stati presenti al momento in cui i due indiani sono morti pertanto non si avventuri in inutili requisitorie. Ribadisco l'invito a tacere, in tal modo non rischia di alimentare il livello di cialtroneria che la contraddistingue.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 04/09/2014 - 16:18

Emma Bonino quella che dice che l 'euro deve stare in Europa.

mbotawy'

Gio, 04/09/2014 - 16:19

Guardateli in faccia, vi sembnrano gente adatta e preparata per questo mondialmente vergognoso caso dei nostri due Maro'? Ora cosa ci possiamo aspettare dalla bionda quarantenne Mogherini,in lacrime per la "succulenta" promozione a Bruxelles?

Raoul Pontalti

Gio, 04/09/2014 - 16:21

I complici dei "carcerieri" (i marò sono in libertà vigilata e possono andare a spasso per l'India con l'obbligo settimanale di firma, non sono in galera!) sono nell'azione gli ufficiali della Enrica Lexie in plancia al momento del fattaccio: loro hanno disinformato i marò facendo loro credere si trattasse di pirati quando si trattava di pescatori, loro non hanno dato acqua al peschereccio che aveva la precedenza, loro non hanno attivato immediatamente e preventivamente rispetto all'extrema ratio dell'uso delle armi le previste procedure in casi di attacco piratesco. Complici nella preparazione del delitto quei tecnici militati e quei politici che caldeggiarono e approvarono l'istituzione di un servizio di guardia armata pubblica su navi private e soprattutto che emanarono norme e regole d'ingaggio criminali autorizzanti l'uso indiscriminato delle armi. Va ricordato che in virtù di quelle norme scellerate la nave venne considerata alla stregua di una caserma da difendere con le armi anche contro civili solo che una caserma è identificabile come tale anche dai ciechi (e così un accampamento militare in zona bellica) mentre l'Enrica Lexie non recava alcuna insegna che la qualificasse come caserma impropria galleggiante, bensì solo insegne e bandiera civili.

gian paolo cardelli

Gio, 04/09/2014 - 16:30

Raoul Pontalti, e lei tutte queste cose dove le avrebbe lette? vorremmo le fonti...

aitanhouse

Gio, 04/09/2014 - 16:42

ma cosa volete da incapaci sperimentati?lo sapete benissimo che non è possibile tirar sangue dalle rape, li avete accettati quando ve li siete trovati nominati alla vostra faccia...la storia continua...e continuerà fino a quando un popolo sottomesso, deriso, batostato fin oltre l'immaginabile non reagirà nei modi in cui si comportano i veri uomini,quelli che tirano fuori gli attributi al momento giusto. Continuino pure i sinistri a denigrare berlusconi ed i suoi governi, noi siamo convinti che in un modo o in un altro il cavaliere avrebbe riportato i marò in italia...e non facciamo fantapolitica se diciamo n che anche in quel caso i sinistrati avrebbero avuto da ridire.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 04/09/2014 - 17:31

See seeee... non sono in galera loro due, no, sono in villeggiatura, in India se la spassano e gozzovigliano alla faccia nostra, mentre quegli altri due, i famosi "poveri pescatori", sono morti ammazzati mentre salutavano con le manine, gridando fraternamente "Namaste" Italia. Si vede che i due marò, per noia, "tiravano al piattello" e per sbglio hanno beccato i "poveri pescatori". ---- La Verità è che nessuno la conosce, quella Vera, quella inconfutabile. E quando non la si conosce, "scientificamente", si dovrebbe tacere, ammutolire e nascondersi, invece di pontificare stronzate di seconda e terza mano per sentito dire, spacciandola poi per Verità, quella incontrovertibile. --- Una cosa che abbonda in Italia, sono i ciarlatani che si credono Solone.

Raoul Pontalti

Gio, 04/09/2014 - 17:42

Le fonti che vuole gian paolo cardelli: L. 130/2011, L. 103/2011, L. 1977 2009 riguardanti i nuclei armati di protezione e l'uso delle armi nei teatri bellici e a protezione del naviglio, Codice della navigazione, COLREG 72 per evitare le collisioni mare (con le norme violate dalla Enrica Lexie in materia di abbordo, precedenza, uso dei segnali), comunicato dei marò del 15 febbraio 2002, Rapporto Piroli (scampoli pubblicati il 6 e 7 aprile 2013), la perizia del capitano di fregata Diego Abbo reperibile su You Tube. Atti parlamentari, saggi vari sull'argomento scritti da militari o giuristi (non da giornalisti....).

mezzalunapiena

Gio, 04/09/2014 - 17:43

se cercate qualcuno con gli attributi prego cambiare paese l'italia non è pronta.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 04/09/2014 - 17:52

E ci vogliamo chiamare nazione? Sembra che in Italia venga raccattata la peggior feccia e messa ai posti di comando.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 04/09/2014 - 18:06

Ma sbaglio o manca "qualcuno"?? Tipo o reuccio?? Che e' la questione piu' grave?? Aggiungerei a questa "esimia" galleria di facce di...anche la magistratura COMPLICE di questa vergogna...lei che si muove per uno starnuto..bastava che aprisse un procedimento per i maro'..invece da degna appartenente ad una vil congrega..nisba..

unosolo

Gio, 04/09/2014 - 18:29

a parte i soldi che ci sono costati i politici che si sono alternati quanti di questi si sentono responsabili ? nessuno! altrimenti si sarebbero presentati per uno scambio o baratto sostituendosi ai due MARO' ITALIANISSIMI .

lillo44

Gio, 04/09/2014 - 18:44

.......purtroppo grazie a questi Signori, i Marò sono ancora in India mentre loro continuano a parlare e ripetere da due anni " Riportare a casa i Marò è una priorità" restando seduti e incollati sulle loro dorate poltrone pur non essendo stati votati da nessuno, ma solo nominati!! Questi Signori da anni ci rappresentano ma i grossi problemi permangono e sono sotto gli occhi di tutti noi!!!

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Gio, 04/09/2014 - 18:47

noto, con delusione, che avete dimenticato, questa volta, tra i responsabili, anche il capo dello stato.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 04/09/2014 - 18:51

beowulfagate 14:56 . Oltre beninteso l'altrettanto epica frase "L'innocenza non è accertata" nell'ottobre 2013.

Ritratto di navigatore

navigatore

Gio, 04/09/2014 - 19:13

MARCUZZO..... prima di direcazzate documenttati sui compiti che si svolgono sullenavi, quelli si sono avvicinati non rispettando le norme , visto che la zona è piena di pirati, da voi sinistronzi difesi e sostenuti,qualcuno doveva pur agire ??pi quello che hanno fatto militari indiani in Africa.. , subito riportati in patria e protetti,documentati e poi nè pareliamo...

vacabundo

Gio, 04/09/2014 - 19:15

Una volta,scrissi in un commento,qui,che la unica soluzione veloce ed indolore fosse stata quella di farli eleggere deputati europei così avrebbero avuto la immunità ed uscire da lì a testa alta per andare a lavorare in europa.Siccome nessuno legge questi nostri poveri commenti, nessuno ha avuta l'idea di quanto detto sopra.Pazienza. Se accettassero un povero pensionato di 70 anni in cambio di loro due, sarei super contento offrirmi.Fare la proposta a chi è di dovere.aspetto risposta qui tanto il giornale sà chi sono.Aggiungo che è responsabile anche un'altra persona,il quale al posto di fare senatore a vita,a Monti, avrebbe dovuto fare loro due.Forse le cose sarebbero andate migliori.Santissima pazienza,quanta gentaglia abbiamo in Italia.Speriamo bene.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 04/09/2014 - 19:35

Un ideuzza per far uscire i marò dll'India ci sarebbe. Mandare Napolitano e Renzi alla nostra ambasciata in India, far salire su auto diplomatica i due marò e poi sull'aereo presidenziale o nave itlaiana militare alla fonda in un porto locale e riportarli via. Cosa semplice da farsi anche se bisognerà mettere in conto eventuali reazioni indiane.

Ritratto di Gustavo.Dandolo

Gustavo.Dandolo

Gio, 04/09/2014 - 19:37

I "complici"? Ma state scherzando? Vi ricordo che sono stati i due mercenari a commettere un reato e non chi li tiene agli arresti (oltretutto neanche in galera, come ha fatto giustamente notare il Sig. Pontalti). Ma in effetti qui si difendono un giorno si e l'altro pure gli evasori, i corruttori, i papponi e, a volte, pure i mafiosi...

gigetto50

Gio, 04/09/2014 - 20:15

....ma come mai non tirate in ballo anche Napolitano?

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 04/09/2014 - 22:05

...Identificati i responsabili, non ci resta che processarli per "alto tradimento" nelle varie forme previsto.

edoardo2

Gio, 04/09/2014 - 22:21

Se non ricordo male nel governo Monti c’era una sorta di secondo ministro degli esteri, il ministro della cooperazione tal Riccardi fondatore di sant’egidio. Costui ebbe un ruolo nella vicenda dei marò? Secondo me operò per il loro ritorno in India e la sua posizione rimase così bene nell’ombra tanto che nessuno lo ricorda.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 05/09/2014 - 07:18

Manca il nome di larussa, quello che ha autorizzato l'impiego di incompetenti a difendere i cargo italiani.

sdicesare

Ven, 05/09/2014 - 08:03

La galera ci vorrebbe per questi loschi figuri, che guarda caso sono tutti europeisti (per l'euro e non per l'europa) convinti e fanatici, pronti a cedere quel barlume di sovranità nazionale che ci resta ancora e che hanno calpestato e messo sotto i tacchi, con l'avallo del Presidentissimo, che come capo delle forze armate ha la responsabilità piu' grande di questo comportamento scellerato e ignobile.

Ritratto di marystip

marystip

Ven, 05/09/2014 - 08:03

Tra i complici del misfatto avete dimenticato Napolitano.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 05/09/2014 - 10:22

Condivido in pieno l'articolo del giornalista.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 05/09/2014 - 11:01

Pontalti cosa ne sai di cosa è successo quel giorno.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 05/09/2014 - 11:11

Franco_I - Li potremmo tranquillamente scambiare con i due Marò a patto però che non li rimandano indietro.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 05/09/2014 - 12:54

Intanto che i due marò siano innocenti l'ha capito perfino Maradona. Innocenti sì ma utili. Non per un braccio di ferro tra Italia ed India, figuriamoci. Utili perché in India si vuole che la partita la giochi l'Europa e non l'Italietta. Dunque la partita vera è India vs UE. In palio ci sono robe che noi fingiamo di conoscere ma non conosciamo per niente, che non conosce il nostro governo e chi finge di governarci, sia a Roma sia a Bruxelles. Siamo tornati alla politica delle potenze e noi non lo siamo. E per i marò bisogna attendere.

elalca

Ven, 05/09/2014 - 14:04

#gustavo.dandolo: con un nick name così non poteva che scrivere cialtronate! allineato con marcuzzo, cialtroni tutti e due. andate a scrivere sull'unità.....ops è vero che non esiste più.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 06/09/2014 - 00:08

I due maggiori responsabili del tradimento dei Marò, MONTI E PASSERA, andrebbero inquisiti per ALTO TRADIMENTO. Per aver consegnato due militari italiani nelle mani di un nemico CHE APPLICA LA CONDANNA A MORTE. Tutto il resto sono chiacchiere che servono solo a coprire la vigliaccheria di quei politici incapaci. Dovremmo chiedere conto anche al comunista capo dello stato per quali meriti si era reso necessario far senatore un incapace come MONTI.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 13/09/2014 - 09:06

FINKE' AL GOVERNO CI SARANNO DEI COMUNISTI ED I LORO UTILI IDIOTI NON OTTERREMO MAI NULLA. SE GLI ITALIANI RIVOGLIONO I MARO' BISOGNA KE LA SMETTANO DI VOTARE QUESTA GENTAGLIA.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 30/12/2014 - 10:24

ps ma vogliamo parlare di napolitano? manca la sua figurina..grande calamita' sciagura tara abbattutasi da diversi anni sull'italia

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 30/12/2014 - 10:30

gustavo dandolo ha ragione che in italia si difendono papponi, ladri evasori..infatti non mi risulta che de benedetti, d'alema, penati, bassolino, errani, vendola, coop triangolo rosso, soru, barracciu, comune di Siena, braccio destro di Veltroni..ecc ecc siano stati inquisiti.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 30/12/2014 - 10:38

e' chiaro che l'armatore se la fece sotto per le minacce indiane, e' chiaro che il ministero in qualche modo influi sulla questione..non si sa in che modo, mettiamo che l'armatore ministero o no abbia preferito consegnare la nave, i maro potevano poco, era li che ci doveva essere l'altola' del governo all'india di NON TOCCARE MILITARI ITALIANI prima,che entrare in "territorio" Italiano, e' in questifrangenti che UNO STATO E' STATO, la protesta doveva essere dura, coerente, e seguita da immediate azioni RITORSIVE, a parita di azioni RITORSIVE, si trattava e SI RISOLVEVA, invece con la filosofia dei CALABRAGHE NOSTRANI, dei cacasotto siamo a tre anni di detenzione era altresi chiaro che grazie al traditore reuccio il governo mortimer era un governo che anche negli aspetti base della nostra sovranita' NON ERA ITALIANO.