Ecco il team di Parisi per la convention del rilancio azzurro

Da Masseroli a Mannheimer jr, il manager è affiancato da una squadra di fedelissimi

È il tempo della raccolta per Stefano Parisi, raccolta di idee, proposte, approfondimenti in vista della convention di metà settembre. Sono molti coloro che da fuori e dentro Forza Italia sottopongono al manager in vista della presentazione della sua piattaforma per il rilancio del centrodestra, i loro spunti. Il numero uno di Chili Tv, società made in Italy che opera nel ramo streaming e dei video on demand, raccoglie tutto, ascolta e cerca di ridurre a unità le varie materie. Un'opera di assemblaggio che Parisi sviluppa attraverso la filigrana della sua doppia identità: quella di alto dirigente dello Stato prima e quella industriale dopo, quest'ultima vissuta sia come manager sia come imprenditore disposto a rischiare in prima persona, con fondi propri. È su questa conoscenza di realtà differenti che Parisi vuole fondare il suo progetto, potendo contare su un curriculum che gli consente di dialogare con facilità con mondi diversi, senza bisogno di traduzioni e mediazioni.

Il lavoro di Parisi entrerà in una fase più operativa già da martedì. Ci sarà una prima riunione a Milano con i suoi più stretti collaboratori, poi un incontro preparatorio giovedì al Teatro Manzoni con gli esponenti della sua lista civica e i suoi sostenitori più stretti. L'opera di raccordo con Silvio Berlusconi viene portata avanti dall'ex parlamentare azzurro, Andrea Orsini al quale si rivolgono quegli esponenti politici che vogliono sottoporre all'ex direttore generale di Confindustria proposte e spunti. Lo stato maggiore dei «parisiani» per il momento è composto soprattutto da coloro che lo hanno aiutato nella battaglia milanese, persa per una manciata di voti contro Giuseppe Sala. Un risultato che ha comunque dato forza alla sua ambizione di creare un nuovo centrodestra e rilanciarne l'appeal. Oltre a Orsini - come ricorda Affaritaliani - ci sono Bruno Dapei, già capogruppo in Provincia di Milano e poi presidente del consiglio; Raffaella Della Bianca, ex consigliere della Regione Liguria, con forti legami con la Confcommercio; Giacomo Mannheimer, figlio del sondaggista Renato, proveniente dalla scuola dell'Istituto Bruno Leoni; Carlo Masseroli, ex capogruppo in Comune per il Pdl ed assessore all'Urbanistica del Comune di Milano nella giunta Moratti, ciellino e conoscitore del mondo politico milanese.

In vista del rush finale verso la convention Parisi si coordinerà in maniera sempre più stretta con Berlusconi che nei prossimi giorni inizierà a riprendere il lavoro sulla politica (a Villa Certosa in queste settimane si sono alternati soltanto Valentino Valentini e Sestino Giacomoni), concentrandosi su politica economica, politica estera e immigrazione. «Stanno facendo grandi sforzi per tenerlo lontano dalla politica, ma inizia a scalpitare», raccontano dal partito. Presto Berlusconi riceverà Parisi e sotto traccia starebbe pensando a un evento che potrebbe segnare il suo rientro sulla scena da organizzare probabilmente il 29 settembre, nel giorno del suo 80esimo compleannno. Prima, però, Berlusconi dovrà completare la sua convalescenza e verificare al meglio di aver recuperato la piena forma fisica.

Commenti

lavieenrose

Dom, 28/08/2016 - 09:52

Di questo articolo mi preoccupa solo una cosa: Masseroli ciellino..... Ci siamo di nuovo?

giuseppe1951

Dom, 28/08/2016 - 11:24

Parisi, fai ciò che vuoi, ma non tirarti dentro gli Alfaniani altrimenti sei finito prima di iniziare.

Zizzigo

Dom, 28/08/2016 - 12:38

Bella macedonia... ci metta anche una strizzatina d'aglio e un peperoncino. Così non va bene nemmeno per condirci gli spaghetti.

Ritratto di nando49

nando49

Dom, 28/08/2016 - 12:49

Creare un polo dei moderati non mi trova d'accordo. In un momento dove è in atto una invasione islamica e con una giustizia che fa acqua da thtte le parti avere "moderati" al governo non risolve la situazione. Un po più di "Salvini" non farebbe male!

Luci60

Dom, 28/08/2016 - 13:23

ancora democristiani