Ecco il vero contratto siglato dalla Raggi: "Sugli atti importanti va consultato Beppe"

Opposizioni all'attacco: ha siglato la sottomissione, sindaco ineleggibile

Roma La Raggi non poteva essere eletta perché non ha alcuna autonomia politica rispetto a Grillo, Casaleggio e a M5S. Esiste un vizio di forma alla radice della formazione della giunta capitolina e l'arresto di Raffaele Marra non è il problema principale per il sindaco di Roma che ha le mani legate dal contratto firmato con Beppe Grillo e Casaleggio Associati. Proprio mentre impazza la bufera sulla squadra del Campidoglio ritorna alla ribalta la spinosissima questione del contratto stipulato dalla Raggi e da tutti gli eletti M5S alle elezioni amministrative di Roma. Monica Cirinnà, Pd, ha pubblicato sul suo sito l'originale del contratto firmato da tutti i consiglieri eletti in Campidoglio oltre che dalla stessa Raggi fornito dall'avvocato, Venerando Monello, che nel luglio scorso ha fatto ricorso alla magistratura. Per la Cirinnà quel contratto rappresenta un vulnus insanabile per la democrazia che di fatto avrebbe dovuto rendere ineleggibile l'attuale primo cittadino del Campidoglio.

Il codice di comportamento imposto a tutti gli eletti del M5S a Roma è rintracciabile sul blog di Grillo ma la Cirinnà fa notare che l'originale firmato da lei pubblicato non è un semplice codice etico al quale attenersi ma un contratto vincolante. Documento dunque diverso da quello diffuso sul blog di Grillo «nella parte che contiene l'accettazione espressa da parte della Raggi di alcune clausole vessatorie tra le quali la penale di 150.000 euro», fa notare la Cirinnà. Non si tratta quindi, come sostengono Grillo e soci, «di un impegno di natura etica e non giuridica» ma, denuncia Cirinnà «di un vero e proprio contratto». E su questo punto torna all'attacco anche lo sfidante sconfitto nella corsa al Campidoglio. Roberto Giachetti sottolinea come la Raggi sia costretta a lasciare «le scelte più importanti e strategiche ad un soggetto privato che nulla ha a che vedere con la comunità che l'ha eletta». Contro la Raggi anche il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri che ha chiesto alla Procura di Roma il sequestro del documento. «Si tratta di un atto illegale», denuncia Gasparri.

Sotto accusa in particolare il passaggio del contratto che prevede come tutte «le proposte di atti di alta amministrazione e le questioni giuridicamente complesse» debbano essere «preventivamente sottoposte a parere tecnico-legale a cura dello staff coordinato dai garanti del Movimento 5 Stelle». Insomma non governa la Raggi ma Grillo e Casaleggio. Se il primo cittadino si ribella violando «le regole contenute nel codice» non può sfuggire alla sanzione prevista dall'ammontare «minimo di 150.000 euro». Firmato Virginia Raggi.

Commenti

lambi65

Sab, 17/12/2016 - 09:12

Ke skifo!

Romolo48

Sab, 17/12/2016 - 09:18

Con lo stesso sistema Grillo e la Casaleggio Associati governerebbero l'Italia nel caso il M5S conquistassero il governo. Alla faccia del conflitto di interessi!!!

ectario

Sab, 17/12/2016 - 10:24

Ci siamo tolti 20 anni di gestione clientelare, di ruberie, privilegi spudorati e degrado dei comunisti e simili, ora vengono a fare pulci e morale per rientrare dalla finestra. Certo, in mano a questa banda di incapaci presuntuosi gestiti da un puparo,stiamo proprio andando a fondo. I sinistri spariscano, che hanno portato Roma allo sfascio e ad essere lo zimbello d'Italia. Chiunque, apartitico con vere capacità manageriali - non chiacchiere sull'onestà(?) - che non sia un grilletto, comunista o paracomunista è 1000 volte ben accetto. Pragmatismo e fuori dalle logiche dell’orribile politica italiana, incarnata da lustri da questa oscena e ladra sinistra.

Ritratto di SantiBailor69

SantiBailor69

Sab, 17/12/2016 - 11:04

Si è grave, gravissimo che Grillo e Casalegno abbiano concepito questo contratto che lega e condiziona gli eletti, pena sanzione pecuniaria, alle decisioni ultime del direttorio privato. Ma prima di stracciarsi la vesti e puntare il dito accusatorio le forze politiche di opposizione bene farebbero a guardare cosa succede in casa loro. Con quale faccia tosta, parlano qs signori, di autonomia politica? È evidente che ogni soggetto politico appartenente a un partito o associazione risponda ultimamente del proprio comportamento agli organi dirigenti. Questa prassi forse non ha le connotazioni illegali che possono emergere nel contratto grillino ma è altresì immorale e anti etica laddove prevale una logica ultima di partito sullo spirito autentico di servizio alla comunità che dovrebbe animare la politica tutta!

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Sab, 17/12/2016 - 11:10

"Roberto Giachetti sottolinea come la Raggi sia costretta a lasciare «le scelte più importanti e strategiche ad un soggetto privato che nulla ha a che vedere con la comunità che l'ha eletta»". Forse giachetti si voleva riferire al governo nazionale marionetta.

audionova

Sab, 17/12/2016 - 11:59

naturalmente c'e' l'eccezione che fa la regola.

Giorgio1952

Sab, 17/12/2016 - 12:24

ectario sono d'accordo su personaggi competenti ma soprattutto onesti, l'onestà è la prima cosa che mi ha insegnato mio padre! Lei però mi cade sull'apartitico perché mi sembra propenda per una certa parte se escludere grilletto, comunisti e para comunisti, le ricordo anche che il PCI fu sciolto 25 anni fa, per me non esiste destra o sinistra ma solo uomini validi.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 17/12/2016 - 12:27

Ho fatto un lungo discorso, troppo lungo da essere compreso per ccui dico che c'è poca differenza tra Prodi e la Raggi; il primo ha firmato senza leggere mentre l'altra ha firmato consapevole di quello che faceva; delle due non so quale sia la buona o la cattiva fate Vobis. Shalòm e Forza Italia.

fabiou

Sab, 17/12/2016 - 12:37

punto primo. quando le multinazionali dell acqua hanno fatto lo stesso col comune di Latina, chi si era scandalizzato??? punto secondo è giusto che gli eletti riferiscano al partito, basta traditori

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 17/12/2016 - 12:49

----il movimento 5 stelle è arrivato finalmente al bivio---la base dei suoi elettori deve decidere una volta per tutte--diventare un vero partito con sezioni fisiche dove confrontarsi e lanciare i propri rappresentanti--quelli più capaci e quelli voluti dai militanti---oppure farsi dirigere come le marionette da un manipolo di persone comodamente sedute davanti ad un pc --che fa regole e le disfa all'occorrenza come se stesse giocando alla playstation---il sindaco di parma pizzarotti scacciato come un appestato aveva già lanciato l'allarme tempo fa--non è possibile che milioni di italiani simpatizzanti per questo movimento cedano le redini del comando e tutta la propria forza elettorale ad un ristretto manipolo di persone che si sono autoproclamate capi del partito---hasta

Alessandro84

Sab, 17/12/2016 - 13:50

Ma avete letto il contratto? C'è scritto di rispettare il regolamento del M5S non detta alcuna linea politica. Siamo alla diffamazione bella e buona. In pratica Grillo e Casaleggio dicono che deve rispettare il programma, cosa mia vista in Italia e c'è qualcuno che critica?

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Sab, 17/12/2016 - 14:18

...su quel contratto "da boia" si può dire, "libertà" condizionata, se sbagli paghi! Un codice etico ci può stare, ma non fino a questo punto!!

Antonio43

Sab, 17/12/2016 - 14:24

La questione ha dell'incredibile, la Raggi chiede ai romani di farsi eleggere come sindaco, ma intanto firma un contratto con Grillo col quale si impegna a sottoporre a lui tutto quello che c'è da fare per l'amministrazione della città. Min.... cioè mizzica, neanche il pci o i suoi derelitti eredi si sono mai permessi tanto, addirittura una penale in caso di inadempienza. Ma dove stiamo andando a finire, ogni giorno peggio!

Ritratto di Never_a-Dhimmi

Never_a-Dhimmi

Sab, 17/12/2016 - 15:11

Non si può far niente senza chiedere al DUCCE, che ci CONDUCCCE, che ci ∂à la LUCCE... DUCCE, DUCCE, DUCCE!!! STESSA IDIOZIA DI 97 ANNI FA. L'Italia è come un gambero: per natura va indietro se non è sospinta dall'onda...

titina

Sab, 17/12/2016 - 15:22

Uno vale uno però alla fine c'è l'uno che conta realmente, gli altri non contano un c.

titina

Sab, 17/12/2016 - 15:25

E i grillini della rete si illudono che loro decidono sul programma, sulle scelte dei candidati, ecc. Ah,ah,ah, che ingenui!

Efesto

Sab, 17/12/2016 - 15:48

Porre condizionamenti politici sotto il vincolo patrimoniale costituisce una indegnità vergognosa. Grillo dimostra così la piena faccia, comune con Casaleggio, di satrapo violento e pericoloso. La volgarità dell'atto costituisce il presupposto di una dittatura fondata sulla truffa a danno di cittadini visti come stupidi.

Efesto

Sab, 17/12/2016 - 15:55

@ SantiBailor69 - Raramente trovo contraddizioni in termini e ragionamenti tortuosi come i suoi. Le i confonde l'adesione volontaria ad un credo, che può essere una formulazione politica, ad un vincolo patrimoniale come i 150.00 € del "contratto Grillo". Questa è coercizione bella e buona, è violenza, è marcatura a fuoco. Si faccia un bel lavaggio del cervello ed abbandoni i veri tiranni (movimento 5 stelle).

Miraldo

Sab, 17/12/2016 - 16:54

Classica dittatura comunista............... Forza grillini cantate bandiera rossa.........

audionova

Sab, 17/12/2016 - 17:42

miraldo,che-a

Romolo48

Sab, 17/12/2016 - 18:02

@ Alessandro84 ... veramente c'è scritto che "e proposte di atti di alta amministrazione e le questioni giuridicamente complesse» debbano essere «preventivamente sottoposte a parere tecnico-legale a cura dello staff coordinato dai garanti del Movimento 5 Stelle», cioè Grillo e Casaleggio. Se non lo fai sei colpevole e passibile di penale da 150.000 Euro. Mica uno corso!!

kapasana60

Sab, 17/12/2016 - 18:17

il cdx votando no al referendum del 4.12 stava regalando l'italia a grillo... meno male che qualcuno (giustizialmente) se n'è accorto! alcuni anni fa sul sito della casaleggio associati vi era un simbolo molto ma molto ma molto simile a quello della massoneria e nessuno se ne era accorto? poi l'hanno tolto e chi se ne era accorto è stato considerato un "pirla"... grazie, io sono un pirla... e voi?

Ritratto di orione1950

orione1950

Sab, 17/12/2016 - 18:20

grillo & casaleggio stanno speculando sulla politica per far soldi. Questo é il solo motivo che ha spinto il comico e soci a fare del populismo, terreno molto fertile. E' ora che la magistratura intervenga, almeno, per eliminare il vizio pecuniare della faccenda. Vorrei vedere il comico, senza far soldi, se ancora si dedica alla politica. Spegnete anche il suo blog che é una vera macchina di soldi.

Ritratto di Sniper

Sniper

Sab, 17/12/2016 - 19:03

Proprio inquietante. Come quando Berlusconi lasciava «le scelte più importanti e strategiche ad un soggetto privato che nulla ha a che vedere con la comunità che l'ha eletto», un soggetto privato chiamato...beh, i vari nomi delle sue aziende, piu` la Famiglia Berlusconi. Adesso vado a ricercare in archivio tutti gli articoli del Giornale che avevano denunciato quella situazione negli ultimi trent'anni.

Ritratto di H2SO4

H2SO4

Sab, 17/12/2016 - 19:15

Di Torino cosa si dice ? Qualcuno lo sa ?

Royfree

Dom, 18/12/2016 - 00:49

Badate bene che la subdola e ipocrita tanto decantata Democrazia occidentale produce mostri schifosi come Renzi, Alfano, Boldrini, Boschi e cosi via. E badate ancora bene che se anche alcuni dei 5 stelle sono inesperti e a volte incapaci già il fatto che non rubano, anzi devolvono parte dei loro stipendi alla comunità, valgono 100 volte uno del PD e o altro partito. Questo anche in considerazione che i nostri politici in 70 anni non hanno prodotto ricchezza, anzi, hanno usufruito della imprenditorialità e genialità Italiana da cui hanno attinto risorse per pagare stipendi a migliaia di parassiti che tutt'ora pascolano nella PA. Meditate...

pinux3

Dom, 18/12/2016 - 08:14

Fantastico come molti commenti riescano a tirare in ballo la sinistra anche in questa circostanza... Siete incredibili...

montenotte

Dom, 18/12/2016 - 08:57

Dicono di essere diversi dagli altri, ma sono molto ma molto PEGGIO. Ha perfettamente ragione Romolo48. Un vero disastro per la democrazia. Ora il CD, se unito con Alfano escluso, ha veramente l'occasione per vincere e governare possibilmente evitando gli errori del passato.