Edward Luttwak: "Ecco perché in Grecia vincerà il sì"

Il politologo ed esperto di strategie militari spiega il suo punto di vista sulla crisi greca

"Sicuramente vincono i sì". Edward Luttwak ha le idee chiare. Il politologo ed esperto di strategie militari spiega il suo punto di vista sulla crisi greca: "E' ovvio. I greci non vogliono lavorare e se vince il no devono andare a lavorare. Voteranno sì così possono continuare a sfruttare i fottuti europei e a prendere i sussidi", afferma in un'intervista ad Affaritaliani.it. E ancora: "Certo. Altrimenti i greci non prendono più i soldi tedeschi, i soldi che arrivano da Francoforte e dalla Bce. Con il no, le banche greche restano senza fondi e i greci devono iniziare a lavorare". Poi l'attacco: "I greci hanno truffato i conti per entrare nell'euro e continuano a truffarli. Dicono che vanno in pensione più tardi dei tedeschi, è assolutamente falso". A questo punto arriva l'affondo: "Il sorridente Draghi ha gestito il sistema così bene che l'Italia ha la crescita zero da quando è entrata nell'euro, con la Grecia e altri paesi in una crisi gravissima".

"La priorità della Federal Reserve americana è la disoccupazione giovanile. Quella della banca centrale giapponese è la produzione industriale. La Bce invece si preoccupa dell'inflazione in un periodo di deflazione. Praticamente Draghi usa il riscaldamento in estate e il climatizzatore in inverno". Infine afferma: "Se viene a Washington, il bravo ragazzo Draghi può essere un ottimo capo parcheggio della sede della Federal Reserve ma di certo non lo fanno nemmeno salire negli uffici. Lui dice che non è colpa sue ma che sono le regole imposte dalla cattiva Bundesbank all'inizio, ma che fa lì? L'impiegato che ogni giorno accetta queste cose assurde?".

Commenti

m.nanni

Ven, 03/07/2015 - 18:11

doveva anche dire che la germania in politica estera è stata sempre un disastro. e la storia racconta che i disastri sono stati sempre dolorosi e che mai è stata ammessa neppure a firmare armistizi.

Ritratto di Italia Nostra

Anonimo (non verificato)

beale

Ven, 03/07/2015 - 18:29

mi fa piacere condividere con Luttwak la considerazione di Draghi. sostengo da tempo che con quella faccia da impiegato ha bisogno del ventriloquo per esprimersi come Renzi del resto.

Rotohorsy

Ven, 03/07/2015 - 20:28

Condivido totalmente l'analisi di Luttwak.

areolensis

Ven, 03/07/2015 - 22:32

Sulla Grecia ripete i soliti luoghi comuni, ma la definizione della politica della BCE è perfetta: “Draghi usa il riscaldamento in estate e il climatizzatore in inverno”.

fabiou

Ven, 03/07/2015 - 22:53

ho sempre disprezzato luttwak ma non posso non esser felice delle acccuse contro draghi. la penso come lui e come cossiga che defini draghi vile banchiere di goldman sachs che ha svenduto il patrimonio italiano

TonyGiampy

Sab, 04/07/2015 - 04:40

Edward Luttwak: I greci non vogliono lavorare e se vince il no devono andare a lavorare. Mi spiace contraddirla ma e' il contrario. Prima di entrare in Europa io lavoravo nella P.A. a Roma. Lavoravo poco e mi divertivo tantissimo. Con l'entrata nell'euro pian piano son cambiate le cose e si e' lavorato sempre di piu' senza tutele e soldi. Sono state tolte tutte le indennita' eccetera. Per questo mi sono licenziato (anche a me non va di lavorare tanto) e me ne sono venuto in Giappone. Lavoro come libero professionista quando voglio e quanto voglio guadagnando molto di piu'!! Pertanto invito i greci a votare nooooooooo!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 04/07/2015 - 07:47

Non è così. La BCE PILOTA LA CRISI in Europa. E lo fa proprio per gli interessi americani. Gli USA vogliono un'Europa schiava e sottomessa.

Beaufou

Sab, 04/07/2015 - 07:50

Luttwak può essere indisponente per i giudizi formulati con l'accetta e non certo col cesello, ma quanto meno non gira intorno alle cose e parla chiaro. E guarda ai risultati, col tipico pragmatismo americano: la differenza fra le priorità di Federal Reserve, banca centrale giapponese e BCE è proprio il punto focale della situazione. La BCE ha fatto del suo meglio, ma purtroppo in direzione sbagliata, convinta (o costretta?) da Frau Merkel, che si porta dietro la (comprensibile) fobia tedesca per l'inflazione. Ma l'Europa non è tutta Germania.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 04/07/2015 - 08:07

Luttwak come dici? vincono i sì? ...cucù

diegom13

Sab, 04/07/2015 - 09:30

Dispiace che un analista dalla reputazione di Luttwak (per di più consigliere di una certa importanza negli States) si riduca a una tale serie di sciocchezze. Qualcuno dovrebbe spiegargli che alla BCE, quando con l'euro iniziò e si consolidò il declino italiano, c'era Duisenberg, poi Trichet. Draghi all'epoca lavorava a casa di Luttwak, in Goldman Sachs (GS International, vicepresidente). In quanto ai Greci, Luttwak spara giudizi estremamente superficiali, e ignora - deliberatamente - chi all'estero ha goduto del molto profittevole debito greco, anche corrompendo.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 04/07/2015 - 09:58

Può essere che Luttwak sappia qualcosa che a noi sfugge... Redazione ma mi avete promosso ad 'anonimo non verificato'?

sdicesare

Sab, 04/07/2015 - 09:58

Luttwak e' troppo intelligente per non sapere che sta mentendo spudoratamente. Lui e' uno dei tink tank americani, legati al superpotere yankee, mandato in giro a fare gli interessi di questi ultimi. E gli interessi degli usa sono quelli di preservare l'euro e non far cadere la grecia nelle braccia della russia e della cina.

m.nanni

Lun, 06/07/2015 - 16:05

Luttwak, hai sbagliato e pure di brutto. occorre anche sfatare il mito degli esperti.